Enrico Oldoini

sceneggiatore e regista italiano (1946-2023)

Enrico Oldoini (La Spezia, 4 maggio 1946Roma, 10 maggio 2023[1]) è stato uno sceneggiatore e regista italiano.

Da sinistra: Enrico Oldoini con Athina Cenci ed Ezio Greggio sul set di Yuppies 2 (1986)

Biografia modifica

Spezzino di nascita, frequentò l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"; successivamente si iscrisse all'Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio D'Amico". Dopo gli studi di recitazione, iniziò la carriera di sceneggiatore e soggettista con Paolo Cavara, Alberto Lattuada, Pasquale Festa Campanile, Nanni Loy, Sergio e Bruno Corbucci, Maurizio Ponzi, Carlo Verdone, Lina Wertmüller e Marco Ferreri.

Come regista, firmò prevalentemente film leggeri come i cinepanettoni.

Dalla seconda metà degli anni novanta si dedicò prevalentemente a dirigere opere audiovisive destinate alla televisione: le due serie di Dio vede e provvede (1996 e 1997) rappresentarono la sua prima esperienza di regia televisiva, cui fece seguito, nello stesso 1997, il TV movie Nuda proprietà vendesi.

Nel 1998 fu l'ideatore della serie televisiva Don Matteo, non basata su un format straniero. In quanto ideatore, fu sempre accreditato nei titoli di testa anche nelle stagioni più recenti, diffuse su Netflix. Oldoini ne fu anche co-autore del soggetto di serie, oltre che regista di tutti gli episodi della prima stagione e di una parte degli episodi della terza stagione.

Tra gli altri suoi lavori, si segnalano La crociera (2001), Incompreso (2002), A casa di Anna (2004), Capri (2006, coadiuvato da sua moglie, Francesca Marra).

Fu inoltre il regista di entrambe le stagioni de Il giudice Mastrangelo (2005 e 2007) e della prima stagione di Un passo dal cielo (2011).

Per il cinema, diresse anche La fidanzata di papà (2008) e I mostri oggi (2009).

Oldoini è morto il 10 maggio 2023 all'età di 77 anni, per complicazioni della sclerosi laterale amiotrofica che l'aveva colpito cinque anni prima; [2] l'annuncio del decesso è stato dato sui social da Christian De Sica,[3] confermato poi da Carlo Conti durante la 68ª edizione dei David di Donatello.[1]

Filmografia modifica

Regista modifica

Cinema modifica

Televisione modifica

Sceneggiatore modifica

Cinema modifica

Televisione modifica

Note modifica

Collegamenti esterni modifica

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