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Ken Anderson (wrestler)

wrestler statunitense
(Reindirizzamento da Mr. Anderson)
Mr. Kennedy
Mr Anderson BFG 2015.jpg
Mr. Kennedy nell'ottobre del 2015
NomeKenneth Anderson
Ring nameTwo Rivers Jack
Ken Anderson
Kamikaze Ken
Ken Kennedy
Mr. Anderson
Mr. Kennedy
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
NascitaMinneapolis
6 marzo 1976 (43 anni)
Altezza dichiarata185 cm
Peso dichiarato110 kg
AllenatoreEric Hammers
Mike Mercury
OVW staff
Debutto1999
Progetto Wrestling

Kenneth Anderson, meglio conosciuto con il ring-name di Mr. Kennedy (Minneapolis, 6 marzo 1976), è un wrestler e attore statunitense, noto per i suoi trascorsi nella World Wrestling Entertainment (WWE) tra il 2005 e il 2009.

Indice

CarrieraModifica

Gli inizi (1999–2005)Modifica

Lottò con diversi pseudonimi tra diversi circuiti indipendenti, lottando anche in alcuni show dell'allora WWF, poi anche in uno della TNA, che però decise di non dargli n contratto. Tra il 2002 ed il 2003 combatté al Ted Petty invitational, poi ricominciò a combattere nei circuiti indipendenti. Nel febbraio 2005 firma un contratto con la WWE, venendo mandato però prima nella OVW, federazione satellite comandata allora da Paul Heyman, che gli dà la gimmick di Ken Anderson, un ragazzo che si prende gioco degli annunciatori, autoannunciandosi oppure annunciando (in maniera comica) gli altri wrestler che prendevano parte al match.

World Wrestling Entertainment (2005–2009)Modifica

Esordi e infortunio (2005–2006)Modifica

Kenneth Anderson debuttò nella World Wrestling Entertainment (WWE) nella puntata di Velocity del 25 agosto 2005, con il ring-name di Ken Anderson, sconfiggendo Funaki. Nelle settimane successive iniziò a farsi chiamare Mr. Kennedy per evitare omonimie con il giocatore di baseball, e sconfisse wrestler del calibro di Booker T e Rey Mysterio. Il debutto in pay-per-view avvenne a No Mercy, dove sconfisse Hardcore Holly. Kennedy in seguito lottò in Tag Team match soprattutto contro Batista ed Eddie Guerrero. Affrontò quest'ultimo nella puntata di SmackDown! dell'11 novembre, con in palio un posto nel Team SmackDown! che avrebbe affrontato il Team Raw a Survivor Series, ma perse per squalifica; tale incontro è ricordato per essere stato l'ultimo match combattuto da Eddie Guerrero prima della sua morte, avvenuta due giorni dopo.

Nel mese di dicembre Kennedy iniziò una rivalità con Matt Hardy, ma durante un match in un live-event in Italia si procurò uno strappo del muscolo grande dorsale che lo costrinse ad uno stop durato circa sei mesi; il wrestler perse quindi l'occasione di partecipare a WrestleMania 22.

Opportunità titolate (2006–2007)Modifica

 
Mr. Kennedy nell'ottobre del 2007

Mr. Kennedy tornò sul ring nella puntata di SmackDown! del 9 giugno 2006, sconfiggendo Scotty 2 Hotty. Nelle settimane successive sfidò due volte il rientrante Batista, vincendo in entrambe le occasioni: la prima a The Great American Bash per squalifica, la seconda nella puntata di SmackDown! del 28 luglio per count-out.

Il 1º settembre Kennedy conquistò il suo primo titolo in WWE, vincendo un Triple Threat match contro Bobby Lashley e lo United States Champion Finlay. La settimana successiva il General Manager (GM) di SmackDown!, Theodore Long, sancì per Kennedy un match non titolato contro The Undertaker da disputarsi nel corso di No Mercy. Nei giorni seguenti il Phenom utilizzò i suoi mind-games per terrorizzare Kennedy, ma ad aggiudicarsi il match fu il wrestler del Wisconsin per squalifica. Il 10 ottobre Kennedy perse lo United States Championship contro il rientrante Chris Benoit. A Survivor Series Kennedy riuscì a sconfiggere The Undertaker in un First Blood match. La faida con il Deadman terminò ad Armageddon, dove Kennedy venne sconfitto.

Il 5 gennaio 2007 Mr. Kennedy sconfisse Chris Benoit in una Beat the Clock Challenge con in palio un incontro con il World Heavyweight Champion Batista a Royal Rumble, che però venne vinto da The Animal. Kennedy iniziò quindi una breve faida con l'ECW Champion Bobby Lashley, culminata in un match a No Way Out dove vinse per squalifica.

Money in the Bank e sospensione (2007–2008)Modifica

Il 1º aprile 2007, a WrestleMania 23, Kennedy vinse il Money in the Bank Ladder match, acquisendo il diritto di affrontare uno dei tre campioni mondiali della WWE entro i 365 giorni successivi. Tuttavia il 6 maggio, durante un match in un live-event a Binghamton, si procurò uno strappo al tricipite brachiale del braccio sinistro e, stando al primo referto medico, sarebbe dovuto stare fermo per circa sei mesi. Per questo motivo perse la valigetta contro Edge nella puntata di Raw del 7 maggio. Qualche giorno dopo la WWE diffuse un comunicato ufficiale nel quale affermò che l'infortunio di Kennedy era meno grave del previsto e avrebbe richiesto soltanto sei settimane di stop.[1]

Durante la draft-lottery 2007, svoltasi l'11 giugno 2007, Mr. Kennedy venne trasferito nel roster di Raw. Il 26 agosto, a SummerSlam, prese parte ad un Triple Threat match contro Carlito e l'Intercontinental Champion Umaga, ma a vincere fu il campione. Pochi giorni dopo venne sospeso per trenta giorni dalla WWE poiché il suo nome era stato trovato nel database dei clienti della Signature Pharmacy, una società farmaceutica di Orlando (Florida) accusata di aver venduto medicinali senza una regolare ricetta.[2] Dopo essere rientrato dalla sospensione iniziò una breve rivalità con Jeff Hardy, terminata a Cyber Sunday con una vittoria.

Nella puntata di Raw del 18 febbraio 2008 Kennedy sconfisse Val Venis in un incontro di qualificazione al Money in the Bank Ladder match in programma per WrestleMania XXIV. Tuttavia non riuscì a ripetere l'impresa dell'anno precedente e la valigetta venne vinta da CM Punk.

Varie faide e rilascio (2008–2009)Modifica

Dopo aver passato alcune settimane lontano dal ring, impegnato nelle riprese del film Dietro le linee nemiche III - Missione Colombia,[3] Mr. Kennedy fece il suo ritorno il 28 aprile 2008, schierandosi contro il General Manager (GM) di Raw, William Regal, ed effettuando contestualmente un turn-face. Il 19 maggio sconfisse Regal in un Loser Gets Fired match. In seguito iniziò una breve alleanza con la diva Mickie James, terminata prima del previsto a causa del suo passaggio a SmackDown nell'ambito del draft-lottery 2008.

Il 2 agosto 2008, durante un match in un live-event ad Hershey, Kennedy si slogò la spalla e dovette rimanere fermo per circa nove mesi. In questo periodo fece delle brevi apparizioni a Raw e SmackDown per promuovere l'uscita del film Dietro le linee nemiche III - Missione Colombia. Fece il suo ritorno nella puntata di Raw del 25 maggio 2009, interrompendo un promo tra Randy Orton e Ric Flair. Quella stessa sera partecipò ad un 10-Men Tag Team match in squadra con Batista, Jerry Lawler, John Cena e Montel Vontavious Porter contro Big Show, Cody Rhodes, The Miz, Randy Orton e Ted DiBiase; a vincere il match fu il team dei face.

Mr. Kennedy venne rilasciato dalla WWE il 29 maggio 2009.

Total Nonstop Action (2010–2016)Modifica

Faida con Kurt Angle (2010–2011)Modifica

Dopo mesi in cui si sono rincorse voci su un suo approdo nella Total Nonstop Action, l'atleta del Wisconsin esordisce nella federazione di Orlando il 17 gennaio 2010 nel corso di Genesis con il nome di Mr. Anderson e sconfiggendo Abyss grazie all'aiuto di un tirapugni.

Il mostro mascherato si prenderà però una piccola rivincita meno di una settimana dopo ad iMPACT, dove lo attacca durante la sua famosa auto-proclamazione. Nella successiva edizione dello show, Mr. Anderson sfida apertamente qualunque atleta della federazione di Orlando. A raccogliere la sfida, su invito di Eric Bischoff, è il rientrante Jeff Jarrett, che non festeggia degnamente il suo ritorno sul quadrato di combattimento, in quanto viene prima sconfitto (anche se in modo irregolare) e poi attaccato dall'atleta del Wisconsin.

Quest'ultimo appare inarrestabile e, prevalendo facilmente su Brutus Magnus, si guadagna l'accesso all'8 Card Stud Tournament che si svolgerà a TNA Against All Odds e vedrà coinvolti anche Abyss, D'Angelo Dinero, Desmond Wolfe, Hernandez, Kurt Angle, Matt Morgan e Mick Foley. Il vincitore sarà decretato nuovo contendente numero uno al TNA World Heavyweight Championship. Come antipasto di questo torneo, ad iMPACT si svolge un Tag Team Match: Desmond Wolfe e Hernandez da una parte, Kurt Angle e Mr. Anderson dall'altra.

Questi ultimi due si aggiudicano la vittoria, seppur in modo controverso. Il 14 febbraio 2010, il grande evento ha inizio. Mr. Anderson è uno dei favoriti alla vittoria e, sempre in modo scorretto, sconfigge nei quarti di finale l'eroe olimpico e, in semifinale, Abyss. A questo punto l'atleta del Wisconsin arriva allo scontro finale con D'Angelo Dinero, che, oltre ad essere sfavorito, viene attaccato nel backstage da Scott Hall e Syxx Pac poco prima del match. Nonostante ciò, Mr. Anderson non riesce a vincere. Ora ha un feud con Kurt Angle. Dopo aver perso la faida contro Angle, Mr. Anderson ha incominciato una nuova rivalità, stavolta con Jeff Hardy.

A TNA Sacrifice 2010, Anderson perde contro Jeff Hardy: dopo il match Anderson effettua un face turn volendo stringere la mano a Jeff che però la rifiuta. Di recente ha formato un tag team con Jeff Hardy chiamato Enigmatic Assholes. A TNA No Surrender 2010 si qualifica per la finale di TNA Bound for Glory 2010 che decreterà il nuovo TNA Champion, sconfiggendo D'angelo Dinero. Dopo aver rinnovato il contratto che lo lega con la TNA con un accordo pluriennale, a metà ottobre 2010 ha subito una commozione cerebrale (a causa di un brutale attacco da parte di Jeff Hardy con una sedia di acciaio), che lo ha tenuto lontano dal ring per diversi mesi.

Campione mondiale dei pesi massimi (2011–2012)Modifica

Dopo essere tornato dall'infortunio, inizia una rivalità con Jeff Hardy. A TNA Genesis sconfigge Matt Morgan diventando n. 1 Contender al TNA World Heavyweight Championship, e subito dopo il match, sconfigge Jeff Hardy diventando TNA World Champion per la prima volta in carriera.

Nella puntata del tre febbraio difende il TNA World Heavyweight Championship dall'assalto di Jeff Hardy. A Against All Odds perde il TNA Championship contro Jeff Hardy in un ladder match. A TNA Victory Road 2011, il suo match contro Rob Van Dam per determinare lo sfidante al TNA World Title finisce in un doppio count out. A TNA Lockdown 2011 non riesce a conquistare il titolo in un triple threat match contro RVD e il campione (e vincitore) Sting.

A Slammiversary IX riesce a conquistare il World Title contro Sting. Nella puntata di Impact del 14 luglio perde il titolo contro Sting. Ad Hardcore Justice perde contro Bully Ray. A No Surrender 2011 affronta Kurt Angle e Sting in un triple threat match per il World Heavyweight Championship, match che perde a discapito di Kurt Angle.

A Bound For Glory sconfigge Bully Ray in un falls count anywhere match. Nella puntate di Impact seguenti difende Jeff Hardy dagli assalti di Jeff Jarrett e Bully Ray. Nella puntata di Impact del 3 novembre sconfigge Jeff Jarrett e Bully Ray in un tag team match insieme a Jeff Hardy. Nella puntata del 10 novembre, insieme a Jeff Hardy e Abyss, sconfigge Jarrett, Bully Ray e Scott Steiner. A Turning Point ha sconfitto, insieme ad Abyss, Scott Steiner e Bully Ray. Dopo il Match a Turning Point 2011 Mr. Anderson non si fa più vedere sul ring.

Aces & Eights (2012–2014)Modifica

Dopo quattro mesi di assenza, Mr. Anderson tornò a TNA nei tapigns di Impact Wrestling dell'8 marzo, aiutando AJ Styles a cacciare via Kazarian & Christopher Daniels. La settimana successiva, Mr.Anderson ha sconfitto Christopher Daniels. Il 18 marzo a Victory Road, Anderson e Styles hanno sconfitto Daniels e Kazarian in un tag team match. A Lockdown fa parte dell'team di Garrett Bischoff. A Lockdown il Team Garrett sconfigge il Team Eric. Il giorno dopo, Mr. Anderson e Jeff Hardy e Rob Van Dam partecipano a un three-way match dove a vincere e Rob Van Dam che diventa contender nº1 al TNA World Heavyweight Championship. Durante la "Open Fight Night" venendo sconfitti da Samoa Joe & Magnus non riuscendo a conquistare i TNA World Tag Team Championships. Il 13 maggio al PPV Sacrifice, Mr. Anderson ha sconfitto Jeff Hardy. Nel seguente episodio Hardy ha sconfitto Mr. Anderson.Affronta poi Samoa Joe per il TNA Television Championship, titolo reso vacante dal campione Devon, tuttavia viene sconfitto dal wrestler samoano che diventa nuovo possessore della cintura. Dopo varie settimane gli Aces & 8s propongono ad Anderson di entrare a far parte del gruppo. La settimana dopo quest'ultimo accetta effettuando un turn heel.

Varie faide e abbandono (2014–2016)Modifica

Il 20 febbraio 2014 a Impact Wrestling, durante un'intervista con Christy Hemme, Anderson viene attaccato da Samuel Shaw, iniziando un feud tra i due. Dopo che Shaw si alleò con Gunner, dopo una lite tra i due nel backstage, dove Anderson incolpa Shaw di aver perso contro i BroMans per colpa sua che non lo ha salvato dallo schienamento di Robbie E, Anderson ha vinto per squalifica contro Gunner a causa dell'attacco di Shaw ai danni del vincitore. La settimana dopo, Shaw e Anderson si sono affrontati in un Submission match che ha visto quest'ultimo uscirne vincitore. Il 9 marzo a Lockdown, Anderson viene sconfitto da Shaw in uno Steel Cage match.

Anderson torna nella puntata di Impact Wrestling del 20 febbraio 2015 e ha uno scontro verbale con Ethan Carter III e Tyrus per quello che stavano facendo contro Rockstar Spud e Mandrews, per poi attaccare Tyrus. Nelle puntate seguenti continua la faida con EC3 e Tyrus dove Mr Anderson con l'aiuto di Rockstar Spud e Mandrews li sconfiggono e tagliano i loro capelli. Nel mese di ottobre, Mr. Anderson ha partecipato alle TNA World Title Series per il titolo vacante TNA World Heavyweight Championship. Tuttavia, non è riuscito ad avanzare nel torneo.

Nel marzo del 2016, è stato rivelato che Anderson è stato licenziato dalla TNA per aver fallito un test antidoping effettuato durante un evento svoltosi due mesi prima.

Vita privataModifica

Il 18 agosto 2007 Anderson rilasciò un'intervista nella quale ammise di aver fatto uso di steroidi mentre lottava nel circuito indipendente; disse inoltre di aver smesso nel novembre 2005 a causa della WWE Wellness Policy e che il suo lavoro nella WWE valeva molto di più di dieci libbre in più di massa muscolare[4][5].

Il 30 agosto le parole di Anderson si rivelarono non veritiere in quanto il suo nome fu citato da Sports Illustrated per essere uno dei dieci lottatori della WWE ad aver acquistato illegamente steroidi, andando contro il Wellness Program: Kennedy, nello specifico, acquistò anastrozole, somatropina e testosterone tra l'ottobre 2006 e il febbraio 2007[4][6][7]. Anderson sostenne in seguito che gli steroidi erano stati acquistati per rispondere a precise istruzioni mediche, al fine di curare le conseguenze della rottura del dorsale patita nel 2005[4].

Anderson sposò la sua fidanzata Shawn Trebnick il 9 gennaio 2008[8][9]. Nel tempo libero ama giocare con i videogiochi e guardare la serie televisiva 24[10]; pratica inoltre il Taekwondo e l'Eskrima[11].

È molto amico di AJ Styles e ha ottenuto la parte di Carter Holt nel film Dietro le linee nemiche III - Missione Colombia.

Nel wrestlingModifica

 
Mr. Kennedy mentre esegue la Green Bay Plunge su Paul London
 
Mr. Kennedy mentre esegue la Kenton Bomb

Mosse finaliModifica

Mosse caratteristicheModifica

SoprannomiModifica

  • Kamikaze
  • The Head Asshole in Charge

Musiche d'ingressoModifica

  • "Pour Some Sugar on Me" di Def Leppard (Circuito indipendente)
  • "Turn Up the Trouble" di Ted Nigro e Jim Johnston (WWE; 1º settembre 2005–25 febbraio 2008)
  • "Turn Up the Trouble" (Remix) degli Airbourne (WWE; 3 marzo 2008–25 marzo 2009)
  • "Feedback" di Dale Oliver (TNA; 10 gennaio 2010–3 gennaio 2013; 12 settembre 2013–6 gennaio 2016)
  • "Immortals" di Dale Oliver (TNA; 7 luglio 2011–28 luglio 2011; usata come membro degli Immortal)
  • "Deadman's Hand" (Instrumental) di Dale Oliver (TNA; 3 gennaio 2013–12 settembre 2013;usata come membro degli Aces & Eights)

Titoli e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Lennie DiFino, Kennedy: Sidelined and silenced, su wwe.com, 9 maggio 2007.
  2. ^ Daniel Pena, Orton Appears At 9/1 Raw House Show, Other Signature Pharmacy Clients Don't, rajah.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 2 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2007).
  3. ^ Behind Enemy Lines 3: Ghost Watch, Internet Movie database. URL consultato il 30 aprile 2008.
  4. ^ a b c Mike Mooneyham, 'Mr. Kennedy' endures pitfalls, The Post and Courier, 2 dicembre 2007. URL consultato il 22 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2007).
  5. ^ Joel Ross and Lilsboy, WWE Stopped My Steroid Use, The Sun, 18 agosto 2007. URL consultato il 17 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2007).
  6. ^ Fourteen wrestlers tied to drug pipeline, SI.com, 30 agosto 2007.
  7. ^ Pro Wrestling Suspends 10 Linked to Steroid Ring, washingtonpost.com.
  8. ^ Joseph Tirella, The Real Mr. Kennedy, WWE Magazine (numero del settembre2007). URL consultato il 6 settembre 2007.
  9. ^ Picture of Ken & His Beautiful Girlfriend Shawn, Ken-Kennedy.com. URL consultato il 23 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2012).
  10. ^ Ken Kennedy facts, Ken-Kennedy.com. URL consultato il 7 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2007).
  11. ^ Mr. Kennedy profile, SLAM! Sports. URL consultato il 7 aprile 2007.

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Collegamenti esterniModifica

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