CM Punk

wrestler ed ex artista marziale misto statunitense
CM Punk
CM Punk 2.jpg
CM Punk nel 2011
NomePhilip Jack Brooks[1]
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Luogo nascitaChicago, Illinois[2]
26 ottobre 1978 (42 anni)[3]
Ring nameCM Punk[2]
Residenza dichiarataChicago, Illinois[4]
Altezza dichiarata188[4] cm
Peso dichiarato99[4] kg
AllenatoreAce Steel[2]
Danny Dominion[2]
Dave Finlay[5]
Dave Taylor[5]
Kevin Quinn[2]
William Regal[5]
Debutto13 marzo 1999
Anni attività1999-2014
2021-presente
FederazioneAll Elite Wrestling[6]
sito ufficiale
Progetto Wrestling

Phillip Jack Brooks, meglio conosciuto come CM Punk (Chicago, 26 ottobre 1978), è un wrestler ed ex artista marziale misto statunitense, sotto contratto con la All Elite Wrestling[6].

Nel corso della sua carriera è stato prima una delle principali attrazioni della scena indipendente, in particolare nella Ring of Honor, per poi approdare alla WWE: in essa ha detenuto tre volte il World Heavyweight Championship, due volte il WWE Championship e una volta ciascuno l'ECW Championship, l'Intercontinental Championship e il World Tag Team Championship con Kofi Kingston, diventando così il diciannovesimo wrestler ad aver completato la Triple Crown nonché il più veloce a raggiungere questo traguardo; ha inoltre vinto per due volte il Money in the Bank (a WrestleMania XXIV e a WrestleMania XXV), il che lo rende l'unico lottatore capace di ottenere questo riconoscimento per due volte consecutive. Il suo secondo regno come WWE Champion, durato 434 giorni (dal 20 novembre 2011 al 27 gennaio 2013), è il sesto più lungo nella storia del titolo.[7]

In seguito al suo ritiro dal mondo del wrestling, avvenuto nel 2014, ha perseguito una breve e fallimentare carriera nelle arti marziali miste firmando un contratto con la Ultimate Fighting Championship[8][9][10]. Il 10 settembre 2016, dopo quasi due anni di allenamento, ha esordito venendo sconfitto da Mickey Gall al primo round per sottomissione in 2 minuti e 14 secondi[11]. Il 9 giugno 2018 ha perso anche il suo secondo e ultimo match contro Mike Jackson al terzo round per decisione unanime[12].

Il 20 agosto 2021 torna nel wrestling firmando con la All Elite Wrestling[6].

Carriera nel wrestlingModifica

Gli esordi (1999–2000)Modifica

Brooks iniziò a lottare in una federazione di backyard wrestling, chiamata Lunatic Wrestling Federation, sul finire degli anni novanta insieme ad alcuni amici e a suo fratello Mike. I due, usando uno il ring name di CM Punk (Phil) e CM Venom (Mike), formarono un tag team con il nome di "Chick Magnet".

A differenza dei suoi amici, Brooks voleva veramente essere un wrestler e ciò lo spinse a continuare. Poco dopo scoprì che suo fratello Mike aveva rubato diversi soldi alla federazione e fu costretto a ritirarsi; i due fratelli non si sarebbero più parlati da allora. Si recò alla Steel Dominion, una scuola di wrestling dove Ace Steel e Danny Dominion lo allenarono. Lottò per la Steel Domain Wrestling e qui incontrò il suo migliore amico Colt Cabana e con lui formò la "Gold Bond Mafia", una stable che comprendeva anche Chuckee Smooth, Adam Pearce e il manager Dave Prazak.

IWA Mid-South (2000–2003)Modifica

 
CM Punk durante un match contro Dominion nel 2002

Si trasferì nella Independent Wrestling Association Mid-South, dove ebbe delle rivalità con Colt Cabana e Chris Hero. Vinse l'IWA Mid-South Light Heavyweight Championship due volte e l'IWA Mid-South Heavyweight Championship per cinque volte, sconfiggendo A.J. Styles, Cabana e Eddie Guerrero. Una delle più faide più importanti avute da in questa federazione è stata quella con Chris Hero, con cui arrivò a lottare un TLC match da 55 minuti, un 2-out-of-3 falls match da 93 minuti e diversi Iron Man match da 60 minuti.

Tutti questi match portarono la Ring of Honor ad interessarsi a lui, offrendogli qualche contratto "one night only". Dal febbraio 2003 al maggio 2004, Brooks si rifiutò di combattere per la IWA per protesta a causa del maltrattamento del backstage di Hero per mano di Ian Rotten. Lo stesso Hero dichiarò, in seguito, che quella di Brooks era solo una scusa per evitare di lavorare nella IWA Mid-South, salvo poi scusarsi con il wrestler di Chicago.

Ring of Honor (2003–2005)Modifica

Faida con Raven (2003–2004)Modifica

Debuttò nella Ring of Honor da face, ma divenne presto heel durante la faida con Raven, che vide i due impegnati in una numerosa serie di match senza squalifiche. La storyline si basava sul credo straight edge e sul passato da alcolista del padre di Raven. La rivalità continuò per quasi tutto il 2003, per concludersi poi nel novembre dello stesso anno a The Conclusion, dove sconfisse Raven in uno steel cage match, vincendo la faida, in seguito considerata uno delle faide migliori di quell'anno. Nello stesso periodo si esibì anche per la NWA-Total Nonstop Action Wrestling dove, insieme a Julio Dinero, formò la stable "The Gathering".

Nel frattempo, ha continuato a combattere per la ROH, sfiorando la vittoria del ROH Pure Championship quando perse nella finale di un torneo contro A.J. Styles e, insieme a Colt Cabana, nei Second City Saints, vinse il ROH World Tag Team Championship per due volte, sconfiggendo entrambe le volte i Briscoe Brothers. Nell'ottobre 2003, venne nominato allenatore della ROH.

Poco prima di uno show della TNA del 25 febbraio 2004, litigò pesantemente con Teddy Hart fuori da un ristorante e i due scatenano una rissa che venne sedata da Sabu. A causa di ciò, durante lo show, Hart si accanì con violenza su tre wrestler, infortunandoli. Dopo questo episodio, Punk e Dinero smisero di esibirsi per la TNA, dando il là alle speculazioni che Punk fosse stato licenziato per via della rissa. In realtà, pare che gli ufficiali della TNA non stimassero il lavoro da heel della coppia, sostenendo che non riuscissero ad andare over coi fan. Con lo scioglimento del tag team, lasciò la TNA nel marzo 2004 e tornò alla ROH, dopo aver risolto una disputa con la TNA riguardo alla possibilità di esibirsi con la stessa Ring of Honor.

ROH Champion e abbandono (2004–2005)Modifica

 
CM Punk nel 2004

Sfidò Samoa Joe per il ROH World Championship in una serie di tre match. Il primo ha avuto luogo il 12 giugno, all'evento World Title Classic a Dayton, Ohio e terminò in parità dopo 60 minuti di match. Il secondo si tenne il 16 ottobre, nella sua città natale di, Chicago, ed è uno dei match più venduti dalla ROH in DVD. Recensito da Dave Meltzer del Wrestling Observer Newsletter con il massimo voto (5 stelle), è stato il primo match di wrestling nordamericano ad ottenere un tale punteggio nell'arco di sette anni: l'ultimo ad avere avuto questa valutazione era stato l'Hell In a Cell tra The Undertaker e Shawn Michaels a Badd Blood: In Your House, nel 1997. Anche il secondo match della serie si concluse in pareggio, dopo altri 60 minuti di match. Samoa Joe mise fine alla serie nel terzo e ultimo match, il 4 dicembre 2004, a All-Star Extravaganza 2, in un match senza limiti di tempo.

Il 9 maggio 2005 combatté un match di provino con la World Wrestling Entertainment contro Val Venis e a giugno firmò un contratto. Nel frattempo, però, sconfisse Austin Aries e conquistò il ROH World Championship a Death Before Dishonor III. Subito dopo il match, Punk tenne un promo da heel in cui disse che sarebbe andato in WWE portando con sé il titolo (kayfabe); ebbe quindi inizio il periodo noto come Summer of Punk. Nelle settimane successive portò avanti la storyline, arrivando perfino a firmare il contratto WWE sulla cintura stessa. Il 12 agosto 2005, a Dayton (Ohio), perse il titolo in favore di James Gibson in un Four Corner Elimination match che vedeva coinvolti anche Christopher Daniels e Samoa Joe. Nel suo ultimo match in Ring of Honor, a Punk: The Final Chapter, perse un 2-out-of-3 Falls match contro Colt Cabana.

Ohio Valley Wrestling (2005–2006)Modifica

Prima di approdare nel main roster della World Wrestling Entertainment, trascorse un anno nella Ohio Valley Wrestling, all'epoca territorio di sviluppo della WWE. Qui vinse l'OVW Heavyweight Championship, l'OVW Southern Tag Team Championship (con Seth Skyfire) e l'OVW Television Championship, diventando anche il secondo Triple Crown Champion nella storia della federazione.

World Wrestling Entertainment (2006–2014)Modifica

Varie faide e ECW Champion (2006–2008)Modifica

 
CM Punk come ECW Champion nel 2007

Debuttò nel roster della ECW durante la puntata del 1º agosto 2006, sconfiggendo Justin Credible. Nella puntata di ECW del 15 agosto sconfisse nuovamente Justin Credible. Nella puntata di ECW del 22 agosto sconfisse il jobber CW Anderson. Nella puntata di ECW del 29 agosto sconfisse Stevie Richards. Nella puntata di ECW del 12 settembre sconfisse Shannon Moore. Nella puntata di ECW del 19 settembre sconfisse nuovamente Shannon Moore. Nella puntata di ECW del 3 ottobre sconfisse il jobber Danny Doring. Nella puntata di ECW del 10 ottobre sconfisse René Duprée. Nella puntata di ECW del 17 ottobre sconfisse nuovamente René Duprée. Nella puntata di ECW del 24 ottobre Punk sconfisse Matt Striker per squalifica. Nella puntata di ECW del 7 novembre sconfisse Mike Knox. Nella puntata di ECW del 14 novembre sconfisse nuovamente Mike Knox. Nella puntata di ECW del 21 novembre sconfisse Kevin Thorn. Il 26 novembre, a Survivor Series, vinse un 5-on-5 Traditional Survivor Series Elimination match come parte del Team DX contro il Team Rated-RKO, risultando come sopravvissuto insieme a tutti i suoi compagni. Nella puntata di ECW del 28 novembre il match tra e Test terminò in doppio count out. Il 3 dicembre, a December to Dismember, partecipò all'Extreme Elimination Chamber match per l'ECW World Championship che comprendeva anche il campione Big Show, Bobby Lashley, Hardcore Holly, Rob Van Dam e Test ma venne eliminato per primo da Van Dam, mentre Lashley si aggiudicò poi l'incontro e il titolo. Nella puntata di ECW del 12 dicembre sconfisse Hardcore Holly per squalifica. Nella puntata di ECW del 19 dicembre il match tra Punk e Hardcore Holly terminò in no contest.

Nella puntata di ECW del 9 gennaio 2007 venne sconfitto da Hardcore Holly, subendo così la prima sconfitta per schienamento e interrompendo la sua striscia di vittorie in singolo durata cinque mesi. Nella puntata di ECW del 16 gennaio sconfisse Matt Striker. Nella puntata di ECW del 23 gennaio sconfisse Elijah Burke. Il 28 gennaio, alla Royal Rumble, partecipò all'omonimo match entrando col numero 11 ma venne eliminato da The Great Khali. Nella puntata di ECW del 30 gennaio venne sconfitto da Matt Striker. Nella puntata di ECW del 13 febbraio sconfisse Mike Knox. Nella puntata di ECW del 20 febbraio sconfisse Johnny Nitro, qualificandosi per il Money in the Bank Ladder match. Nella puntata di ECW del 27 febbraio sconfisse Stevie Richards.

Nella puntata di SmackDown del 9 marzo apparì per la prima volta nello show blu, venendo però sconfitto da Mr. Kennedy. Nella puntata di ECW del 20 marzo sconfisse Hardcore Holly. Nella puntata di Raw del 26 marzo apparì per la prima volta nello show rosso, sconfiggendo Kenny Dykstra. Nella puntata di SmackDown del 30 marzo apparì nello show blu, sconfiggendo King Booker. Il 1º aprile, a WrestleMania 23, partecipò al Money in the Bank Ladder match che comprendeva anche Edge, Finlay, Jeff Hardy, King Booker, Matt Hardy, Mr. Kennedy e Randy Orton ma l'incontro fu vinto da Kennedy. Nella puntata di ECW del 3 aprile sconfisse Stevie Richards.

Nella puntata di ECW del 10 aprile 2007 sconfisse Stevie Richards e, poco dopo, si unì alla stable del New Breed. Nella puntata di ECW del 24 aprile tradì tuttavia il New Breed, colpendo il leader Elijah Burke con la GTS, per poi allearsi con gli ECW Originals e confermando quindi il suo status da face. Nella puntata di ECW del 1º maggio sconfisse Kevin Thorn. Nella puntata di ECW dell'8 maggio venne sconfitto da Marcus Cor Von. Nella puntata di ECW del 15 maggio sconfisse Stevie Richards. Il 20 maggio, a Judgment Day, sconfisse Elijah Burke. Nella puntata di ECW del 22 maggio Punk e Rob Van Dam sconfissero Elijah Burke e Marcus Cor Von per squalifica. Nella puntata di ECW del 29 maggio venne sconfitto da Burke in un No Disqualification match. Il 3 giugno, a One Night Stand, Punk e gli ECW Originals (The Sandman e Tommy Dreamer) sconfissero il New Breed (Elijah Burke, Matt Striker e Marcus Cor Von) in un Tables match. Nella puntata di ECW del 5 giugno sconfisse Matt Striker. Nella puntata di Raw dell'11 giugno apparì nello show rosso, sconfiggendo Carlito. Nella puntata di ECW del 12 giugno Punk e Chris Benoit sconfissero Elijah Burke e Marcus Cor Von per squalifica. Nella puntata di ECW del 19 giugno sconfisse Marcus Cor Von nelle semifinali di un mini-torneo per il vacante ECW Championship. Il 24 giugno, a Vengeance: Night of Champions, avrebbe dovuto affrontare Chris Benoit nella finale del torneo per il vacante ECW Championship ma quest'ultimo non presenziò per "motivi personali" e fu quindi sostituito da Johnny Nitro, il quale vinse il titolo. Nella puntata di ECW del 26 giugno sconfisse Elijah Burke in un 2-out-of-3 Falls match per 2-1, diventando così il contendente nº1 all'ECW Championship di John Morrison. Nella puntata di ECW del 3 luglio sconfisse Kevin Thorn. Nella puntata di ECW del 10 luglio sconfisse Stevie Richards. Nella puntata di ECW del 17 luglio sconfisse Elijah Burke. Il 22 luglio, a The Great American Bash, affrontò John Morrison per l'ECW Championship ma venne sconfitto. Nella puntata di ECW del 31 luglio vinse un Triple Threat match che comprendeva anche Elijah Burke e Tommy Dreamer. Nella puntata di ECW del 7 agosto sconfisse l'ECW Champion John Morrison in un 15-Minute Challenge non titolato. Nella puntata di ECW del 14 agosto venne sconfitto da Big Daddy V per count-out. Nella puntata di ECW del 21 agosto Punk e The Boogeyman vennero sconfitti da The Miz e l'ECW Champion John Morrison. Il 26 agosto, a SummerSlam, affrontò John Morrison per l'ECW Championship ma venne sconfitto in maniera controversa. Nella puntata di ECW del 28 agosto vinse un Fatal 4-Way match che comprendeva anche Big Daddy V, The Boogeyman e The Miz per diventare nuovamente il contendente nº1 all'ECW Championship di John Morrison.

Nella puntata di ECW del 4 settembre 2007 sconfisse John Morrison, conquistando così l'ECW Championship per la prima volta, nonché suo primo titolo in WWE. Il 16 settembre, ad Unforgiven, difese con successo il titolo contro Elijah Burke. Nella puntata di ECW del 25 settembre sconfisse Matt Striker. Nella puntata di ECW del 2 ottobre sconfisse Mike Knox. Il 7 ottobre, a No Mercy, difese con successo il titolo contro Big Daddy V, sconfiggendolo per squalifica. Nella puntata di ECW del 9 ottobre venne sconfitto da John Morrison in un match non titolato. Il 28 ottobre, a Cyber Sunday, difese con successo il titolo contro The Miz. Nella puntata di ECW del 30 ottobre sconfisse il jobber James Curtis. Nella puntata di ECW del 6 novembre difese con successo il titolo contro John Morrison. Nella puntata di SmackDown del 9 novembre apparì nello show blu, sconfiggendo Jamie Noble per squalifica. Nella puntata di ECW del 13 novembre sconfisse Jamie Noble. Il 18 novembre, a Survivor Series, difese con successo il titolo in un Triple Threat match che comprendeva anche The Miz e John Morrison. Nella puntata di SmackDown del 30 novembre sconfisse Kenny Dykstra. Nella puntata di ECW del 6 dicembre sconfisse Mark Henry per squalifica. Nella puntata di ECW dell'11 dicembre Punk e Kane sconfissero Big Daddy V e Mark Henry. Il 16 dicembre, ad Armageddon, Punk e Kane vennero sconfitti da Big Daddy V e Mark Henry. Nella puntata di ECW del 18 dicembre sconfisse lo United States Champion Montel Vontavious Porter per count out in un match non titolato. Nella puntata di ECW del 1º gennaio 2008 sconfisse Chavo Guerrero per count out. Nella puntata di ECW dell'8 gennaio sconfisse Chavo Guerrero per squalifica. Nella puntata di ECW del 15 gennaio venne sconfitto da Chavo Guerrero per count-out in un match non titolato. Nella puntata di ECW del 22 gennaio perse il titolo contro Chavo Guerrero in un No Disqualification match dopo 143 giorni di regno a causa dell'intervento del World Heavyweight Champion Edge (appartenente al roster di SmackDown). Nella puntata di SmackDown del 25 gennaio venne sconfitto dal World Heavyweight Champion Edge. Il 27 gennaio, alla Royal Rumble, partecipò all'omonimo match entrando col numero 12 ma venne eliminato dall'ECW Champion Chavo Guerrero. Nella puntata di ECW del 29 gennaio sconfisse Elijah Burke. Nella puntata di ECW del 5 febbraio sconfisse l'ECW Champion Chavo Guerrero in un Gulf of Mexico match non titolato. Nella puntata di ECW del 12 febbraio sconfisse Mark Henry. Il 17 febbraio, a No Way Out, affrontò Chavo Guerrero per l'ECW Championship ma venne sconfitto. Nella puntata di ECW del 19 febbraio Punk e Ric Flair sconfissero Elijah Burke e Shelton Benjamin. Nella puntata di ECW del 26 febbraio vinse un Triple Threat match che comprendeva anche Elijah Burke e Shelton Benjamin, diventando così il contendente nº1 all'ECW Championship di Chavo Guerrero. Nella puntata di ECW del 4 marzo affrontò Chavo Guerrero per l'ECW Championship ma venne sconfitto. Nella puntata di Raw del 10 marzo apparì nello show rosso, venendo però sconfitto dal World Heavyweight Champion Edge. Nella puntata di ECW dell'11 marzo sconfisse Big Daddy V per count out, qualificandosi per il Money in the Bank Ladder match. Nella puntata di Raw del 17 marzo apparì nello show rosso, sconfiggendo Carlito. Nella puntata di SmackDown del 28 marzo sconfisse John Morrison.

Il 30 marzo 2008, a WrestleMania XXIV, vinse il Money in the Bank Ladder match sconfiggendo Carlito, Chris Jericho, John Morrison, Montel Vontavious Porter, Mr. Kennedy e Shelton Benjamin. Nella puntata di Raw del 31 marzo fu sconfitto da Chris Jericho. Nella puntata di ECW dell'8 aprile sconfisse The Miz. Nella puntata di Raw del 21 aprile partecipò al torneo King of the Ring, sconfiggendo prima Matt Hardy nei quarti di finale e poi l'Intercontinental Champion Chris Jericho in semifinale; tuttavia, poco dopo, venne sconfitto da William Regal in finale. Nella puntata di SmackDown del 25 aprile venne sconfitto da Edge. Nella puntata di ECW del 29 aprile sconfisse Chuck Palumbo per squalifica. Nella puntata di Raw del 5 maggio il match tra Punk e Randy Orton terminò in no-contest. Nella puntata di SmackDown del 9 maggio venne sconfitto dallo United States Champion Matt Hardy. Nella puntata di ECW del 13 maggio venne sconfitto da The Miz a causa dell'intervento di John Morrison. Nella puntata di SmackDown del 16 maggio sconfisse Chuck Palumbo. Il 18 maggio, a Judgment Day, Punk e Kane affrontarono John Morrison e The Miz per il WWE Tag Team Championship ma vennero sconfitti. Nella puntata di ECW del 27 maggio venne sconfitto da Chavo Guerrero. Nella puntata di SmackDown del 30 maggio sconfisse John Morrison. Il 1º giugno, a One Night Stand, partecipò ad un Singapore Cane match che comprendeva anche Big Show, Chavo Guerrero, John Morrison e Tommy Dreamer per determinare il contendente nº1 all'ECW Championship di Kane ma l'incontro fu vinto da Big Show. Nella puntata di ECW del 3 giugno vinse un Fatal 4-Way match che comprendeva anche Chavo Guerrero, John Morrison e Tommy Dreamer; poco dopo, venne però sconfitto dall'ECW Champion Kane. Nella puntata di ECW del 10 giugno Punk e Kane affrontarono John Morrison e The Miz per il WWE Tag Team Championship ma vennero sconfitti. Nella puntata di SmackDown del 13 giugno venne sconfitto da Montel Vontavious Porter. Nella puntata di ECW del 17 giugno sconfisse John Morrison.

World Heavyweight Champion (2008–2009)Modifica

 
CM Punk con il World Heavyweight Championship nel 2008

Nella puntata di Raw del 23 giugno 2008, per effetto del Draft, passò al roster di Raw. Nella puntata di Raw del 30 giugno incassò con successo il contratto del Money in the Bank su Edge, dopo che quest'ultimo era stato brutalmente attaccato da Batista, conquistando così il World Heavyweight Championship per la prima volta; poco dopo, la sera stessa, difese con successo il titolo contro John "Bradshaw" Layfield. Nella puntata di Raw del 7 luglio sconfisse Snitsky. Nella puntata di Raw del 14 luglio sconfisse Kane per count-out. Il 20 luglio, a The Great American Bash, affrontò Batista per difendere il titolo ma l'incontro terminò in doppia squalifica (e senza quindi un vincitore) a causa dell'intervento di Kane. Nella puntata di Raw del 21 luglio affrontò nuovamente Batista per difendere il titolo ma l'incontro terminò in no-contest (e senza quindi un vincitore) a causa degli interventi di John Cena e John "Bradshaw" Layfield. Nella puntata di Raw del 28 luglio sconfisse William Regal. Nella puntata di Raw del 4 agosto venne sconfitto da Chris Jericho e John "Bradshaw" Layfield in un 2-on-1 Handicap match. Il 17 agosto, a SummerSlam, difese con successo il titolo contro John "Bradshaw" Layfield. Nella puntata di Raw del 18 agosto venne sconfitto da Chris Jericho in un match non titolato a causa dell'intervento di Lance Cade. Nella puntata di Raw del 25 agosto sconfisse John "Bradshaw" Layfield. Nella puntata di Raw del 1º settembre partecipò ad un Battle Royal match che comprendeva anche Batista, Kane e John "Bradshaw" Layfield ma l'incontro fu vinto da Kane. Il 7 settembre, ad Unforgiven, avrebbe dovuto partecipare ad un Championship Scramble match per difendere il suo World Heavyweight Championship ma, poco prima che iniziasse l'incontro, fu costretto a rendere il titolo vacante dopo 69 giorni di regno a causa di un brutale attacco inflittogli dalla Legacy (Randy Orton, Cody Rhodes e Ted DiBiase Jr.); successivamente, la sera stessa, Chris Jericho vinse l'incontro e il titolo dopo aver preso inaspettatamente il posto di Punk. Nella puntata di Raw del 15 settembre affrontò Chris Jericho in uno Steel Cage match per il World Heavyweight Championship ma venne sconfitto.

Nella puntata di Raw del 22 settembre formò un tag team con Kofi Kingston per vendicarsi nei confronti dei World Tag Team Champions Cody Rhodes e Ted DiBiase Jr.; poco dopo, la sera stessa, sconfisse Cody Rhodes. Nella puntata di Raw del 13 ottobre sconfisse il World Heavyweight Champion Chris Jericho in un match non titolato con Batista nel ruolo di arbitro speciale. Nella puntata di Raw del 20 ottobre Punk e Kofi Kingston vennero sconfitti da John Morrison e The Miz. Nella puntata di Raw del 27 ottobre Punk e Kofi Kingston sconfissero Cody Rhodes e Ted DiBiase, conquistando così il World Tag Team Championship. Nella puntata di Raw del 3 novembre sconfisse Randy Orton per squalifica. Nella puntata di Raw del 17 novembre venne sconfitto da Randy Orton in un Lumberjack match. Il 23 novembre, a Survivor Series, partecipò ad un 5-on-5 Traditional Survivor Series Elimination match come parte del Team Batista contro il Team Orton ma venne eliminato da Cody Rhodes. Nella puntata di Raw del 24 novembre sconfisse Snitsky nei quarti di finale di un torneo per determinare lo sfidante all'Intercontinental Championship di William Regal. Nella puntata di Raw del 1º dicembre Punk e Kofi Kingston sconfissero Cody Rhodes e Manu. Nella puntata di Raw dell'8 dicembre sconfisse John Morrison nelle semifinali del torneo. Il 13 dicembre, durante un House show, Punk e Kofi Kingston persero i titoli di coppia contro John Morrison e The Miz dopo 47 giorni di regno. Il 14 dicembre, ad Armageddon, sconfisse Rey Mysterio nella finale del torneo per diventare il contendente nº1 all'Intercontinental Championship di William Regal. Nella puntata di Raw del 15 dicembre Punk e Kofi Kingston affrontarono John Morrison e The Miz per il World Tag Team Championship ma vennero sconfitti. Nella puntata di Raw del 22 dicembre venne sconfitto da Chris Jericho. Nella puntata di Raw del 29 dicembre venne sconfitto da Cody Rhodes per count-out. Nella puntata di Raw del 5 gennaio 2009 affrontò William Regal per l'Intercontinental Championship ma lo sconfisse solamente per squalifica (e senza quindi conquistare il titolo). Nella puntata di Raw del 12 gennaio affrontò nuovamente William Regal per l'Intercontinental Championship ma venne sconfitto per squalifica a causa dell'intervento di Layla.

Nella puntata di Raw del 19 gennaio 2009 sconfisse William Regal in un No Disqualification match, conquistando così l'Intercontinental Championship per la prima volta e diventando il 19° Triple Crown Champion nella storia della WWE (risultando essere il più veloce a conseguirlo con soli 203 giorni di tempo). Il 25 gennaio, alla Royal Rumble, partecipò all'omonimo match entrando col numero 18 ma venne eliminato da Big Show. Nella puntata di Raw del 26 gennaio venne sconfitto da Chris Jericho in un match non titolato. Nella puntata di Raw del 2 febbraio Punk e Mickie James vennero sconfitti da William Regal e Layla in un Mixed Tag Team match. Nella puntata di Raw del 9 febbraio difese con successo il titolo contro William Regal. Nella puntata di Raw del 23 febbraio vinse un Triple Threat match che comprendeva anche John Morrison e The Miz, qualificandosi per il Money in the Bank Ladder match di WrestleMania XXV. Nella puntata di Raw del 9 marzo perse il titolo contro John "Bradshaw" Layfield dopo 49 giorni di regno. Nella puntata di Raw del 30 marzo partecipò ad un Battle Royal match che comprendeva anche Christian, Finlay, Kane, Kofi Kingston, Mark Henry, Montel Vontavious Porter e Shelton Benjamin ma l'incontro fu vinto da Kane.

Il 5 aprile 2009, a WrestleMania XXV, vinse il Money in the Bank Ladder match per il secondo anno consecutivo, sconfiggendo Christian, Finlay, Kane, Kofi Kingston, Mark Henry, Montel Vontavious Porter e Shelton Benjamin. Nella puntata di Raw del 13 aprile, per effetto del Draft, passò al roster di SmackDown; poco dopo, la sera stessa, venne sconfitto da Matt Hardy per squalifica a causa dell'intervento di Jeff Hardy. Nella puntata di Raw del 20 aprile lottò l'ultimo match nello show rosso, sconfiggendo Kane. Il 26 aprile, a Backlash, venne sconfitto da Kane. Nella puntata di SmackDown del 1º maggio sconfisse il World Heavyweight Champion Edge in un match non titolato. Nella puntata di SmackDown dell'8 maggio sconfisse nuovamente il World Heavyweight Champion Edge in un match non titolato. Il 17 maggio, a Judgment Day, venne sconfitto da Umaga. Nella puntata di SmackDown del 22 maggio venne sconfitto da Chris Jericho per squalifica a causa dell'intervento di Umaga. Nella puntata di SmackDown del 5 giugno sconfisse Umaga. Il 7 giugno, a Extreme Rules, sconfisse Umaga in un Samoan Strap match; poco dopo, la sera stessa, incassò il contratto del Money in the Bank su Jeff Hardy, il quale aveva appena vinto il titolo contro Edge, conquistando così il World Heavyweight Championship per la seconda volta. Nella puntata di Raw del 15 giugno apparì nello show rosso, difendendo con successo il titolo in un Triple Threat match che comprendeva anche Edge e Jeff Hardy (entrambi appartenenti al roster di SmackDown). Nella puntata di SmackDown del 19 giugno sconfisse l'Intercontinental Champion Rey Mysterio in un match non titolato. Nella puntata di SmackDown del 26 giugno arbitrò uno Steel Cage match che vedeva Jeff Hardy e Rey Mysterio contrapposti a Chris Jericho e Edge, con questi ultimi che si aggiudicarono poi l'incontro. Il 28 giugno, a The Bash, venne sconfitto da Jeff Hardy per squalifica ma conservò comunque il titolo. Nella puntata di SmackDown del 3 luglio Punk e Jeff Hardy vennero sconfitti dagli Unified WWE Tag Team Champions Chris Jericho e Edge. Nella puntata di SmackDown del 10 luglio il match tra Punk e The Great Khali terminò in no-contest. Nella puntata di SmackDown del 17 luglio venne sconfitto da John Morrison in un match non titolato. Nella puntata di SmackDown del 24 luglio venne sconfitto dall'Intercontinental Champion Rey Mysterio per squalifica in un match non titolato a causa dell'intervento di Jeff Hardy. Il 26 luglio, a Night of Champions, perse il titolo contro Jeff Hardy dopo 49 giorni di regno. Nella puntata di SmackDown del 31 luglio effettuò un turn heel, attaccando brutalmente il World Heavyweight Champion Jeff Hardy con una sedia. Nella puntata di SmackDown del 7 agosto affrontò Jeff Hardy per il World Heavyweight Championship ma venne sconfitto a causa del turn face di Matt Hardy, il quale stava svolgendo il ruolo di special enforcer. Nella puntata di SmackDown del 14 agosto sconfisse John Morrison.

Il 23 agosto, a SummerSlam, sconfisse Jeff Hardy in un Tables, Ladders and Chairs match conquistando così il World Heavyweight Championship per la terza volta; poco dopo, al termine dell'incontro, venne colpito con una Chokeslam da The Undertaker. Nella puntata di SmackDown del 28 agosto difese con successo il titolo contro Jeff Hardy in uno Steel Cage match, costringendolo ad abbandonare la WWE (kayfabe). Nella puntata di SmackDown del 4 settembre venne sconfitto da Matt Hardy per squalifica in un match non titolato. Nella puntata di SmackDown dell'11 settembre sconfisse Matt Hardy in un Submission match. Il 13 settembre, a Breaking Point, difese con successo il titolo contro The Undertaker in un Submission match abbastanza controverso: difatti quest'ultimo vinse inizialmente l'incontro dopo aver sottomesso Punk alla Hell's Gate, tuttavia il General manager Theodore Long, dopo aver ribadito che la presa di sottomissione di The Undertaker era considerata illegale (kayfabe), fece ripartire il match per poi farlo immediatamente terminare dopo che Punk applicò l'Anaconda Vise su The Undertaker, dichiarando il primo vincitore nonostante quest'ultimo non avesse ceduto. Nella puntata di SmackDown del 25 settembre sconfisse The Undertaker per count out. Il 4 ottobre, a Hell in a Cell, perse il titolo contro The Undertaker in un Hell in a Cell match dopo 42 giorni di regno. Nella puntata di SmackDown del 9 ottobre sconfisse Batista per count-out. Nella puntata di SmackDown del 23 ottobre affrontò The Undertaker in un Submission match per il World Heavyweight Championship ma venne sconfitto. Il 25 ottobre, a Bragging Rights, partecipò ad un Fatal 4-Way match per il World Heavyweight Championship che comprendeva anche Batista, Rey Mysterio e il campione The Undertaker ma l'incontro fu vinto da quest'ultimo. Nella puntata di SmackDown del 30 ottobre sconfisse l'arbitro Scott Armstrong. Nella puntata di SmackDown del 6 novembre venne sconfitto da R-Truth. Nella puntata di SmackDown del 13 novembre sconfisse R-Truth. Il 22 novembre, a Survivor Series, partecipò ad un 5-on-5 Traditional Survivor Series Elimination match come parte del Team Orton contro il Team Kingston ma venne eliminato da Kofi Kingston.

Straight Edge Society (2009–2010)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Straight Edge Society.
 
La Straight Edge Society nel 2010: (da sinistra e destra) Serena, CM Punk e Luke Gallows

Nella puntata di SmackDown del 27 novembre 2009 presentò al pubblico un suo discepolo, ossia Luke Gallows, facente parte della sua nuova stable "The Straight Edge Society"; poco dopo, la sera stessa, venne sconfitto da Matt Hardy per squalifica. Nella puntata di SmackDown del 4 dicembre venne sconfitto da R-Truth per squalifica. Nella puntata di SmackDown dell'11 dicembre Punk e Luke Gallows sconfissero Matt Hardy e R-Truth. Nella puntata di Raw del 14 dicembre venne sconfitto da John Cena. Nella puntata di SmackDown del 1º gennaio 2010 sconfisse Matt Hardy. Nella puntata di ECW del 5 gennaio sconfisse Mark Henry grazie all'aiuto di Luke Gallows. Nella puntata di SmackDown dell'8 gennaio arruolò Serena nella Straight Edge Society dopo averle completamente rasato i capelli. Nella puntata di ECW del 12 gennaio partecipò ad un Battle Royal match per determinare il contendente nº1 all'ECW Championship di Christian ma l'incontro fu vinto da Ezekiel Jackson. Nella puntata di SmackDown del 15 gennaio Punk e Luke Gallows vinsero un Fatal 4-Way Tag Team match che comprendeva anche la Hart Dynasty (David Hart Smith e Tyson Kidd), i Cryme Tyme (JTG e Shad Gaspard) e Matt Hardy e The Great Khali, diventando così i contendenti nº1 allo Unified WWE Tag Team Championship della D-Generation X (Triple H e Shawn Michaels). Nella puntata di SmackDown del 29 gennaio venne sconfitto da Triple H (appartenente al roster di Raw). Il 31 gennaio, alla Royal Rumble, partecipò all'omonimo match entrando col numero 3 ma venne eliminato da Triple H. Nella puntata di SmackDown del 5 febbraio sconfisse Batista per count-out, qualificandosi per l'Elimination Chamber match dell'omonimo evento. Nella puntata di Raw dell'8 febbraio Punk e Luke Gallows parteciparono ad un Triple Threat Tag Team Elimination match per lo Unified WWE Tag Team Championship che comprendeva anche gli ShoMiz (Big Show e United States Champion The Miz) e i campioni D-Generation X ma l'incontro fu vinto dagli ShoMiz.

Nella puntata di SmackDown del 12 febbraio 2010 venne sconfitto da Rey Mysterio; poco dopo, al termine dell'incontro, attaccò brutalmente Mysterio con l'aiuto di Luke Gallows e Serena. Nella puntata di SmackDown del 19 febbraio Punk e Luke Gallows sconfissero R-Truth e John Morrison. Il 21 febbraio, a Elimination Chamber, partecipò all'omonimo match per il World Heavyweight Championship che comprendeva anche Chris Jericho, John Morrison, R-Truth, Rey Mysterio e il campione The Undertaker ma venne eliminato per secondo da Mysterio, mentre Jericho si aggiudicò poi l'incontro e il titolo. Nella puntata di SmackDown del 26 febbraio venne sconfitto da Shelton Benjamin a causa dell'intervento di Rey Mysterio. Il 28 marzo, a WrestleMania XXVI, venne sconfitto da Rey Mysterio. Nella puntata di SmackDown del 23 aprile Punk e Luke Gallows sconfissero Kane e Rey Mysterio. Il 25 aprile, a Extreme Rules, sconfisse Rey Mysterio in un Hair match grazie all'aiuto di Joey Mercury (nuovo membro della Straight Edge Society), evitando quindi la rasatura dei suoi capelli. Nella puntata di Raw del 26 aprile apparì nello show rosso, sconfiggendo Evan Bourne. Nella puntata di SmackDown del 30 aprile Punk e Luke Gallows vennero sconfitti da Montel Vontavious Porter e Rey Mysterio. Nella puntata di SmackDown del 14 maggio venne sconfitto da Rey Mysterio per squalifica. Il 23 maggio, a Over the Limit, venne sconfitto da Rey Mysterio in uno Straight Edge Society pledge vs. Hair match, vedendosi quindi costretto a rasarsi completamente i capelli come da stipulazione.

Nella puntata di SmackDown del 28 maggio, presentatosi con una maschera per nascondere la perdita dei capelli, sconfisse Kane. Nella puntata di Raw del 7 giugno apparì nello show rosso per affrontare John Cena, ma l'incontro terminò in no-contest a causa dell'intervento del Nexus. Nella puntata di SmackDown dell'11 giugno venne sconfitto da Big Show per squalifica. Il 20 giugno, a Fatal 4-Way, partecipò ad un Fatal 4-Way match per il World Heavyweight Championship che comprendeva anche Big Show, Rey Mysterio e il campione Jack Swagger ma l'incontro fu vinto da Mysterio. Nella puntata di SmackDown del 25 giugno il match tra Punk e Kane terminò in no-contest dopo che aveva riportato una piccola frattura al braccio (legit). Nella puntata di SmackDown del 23 luglio tornò ad apparire nello show blu, venendo tuttavia smascherato da Big Show. Nella puntata di SmackDown del 30 luglio e i suoi alleati della Straight Edge Society (Joey Mercury e Luke Gallows) attaccarono brutalmente Big Show, infortunandolo alla mano destra (kayfabe). Il 15 agosto, a SummerSlam, la Straight Edge Society venne sconfitta dal solo Big Show in un 3-on-1 Handicap match. Nella puntata di SmackDown del 27 agosto sconfisse JTG. Nella puntata di SmackDown del 3 settembre Punk e Luke Gallows vennero sconfitti dal solo Big Show in un 2-on-1 Handicap match; poco dopo, al termine dell'incontro, eseguì la GTS su Gallows per sciogliere definitivamente la Straight Edge Society. Nella puntata di SmackDown del 10 settembre tornò a combattere in singolo, venendo però sconfitto da The Undertaker. Nella puntata di SmackDown del 17 settembre sconfisse Christian. Il 19 settembre, a Night of Champions, venne nuovamente sconfitto da Big Show. Nella puntata di SmackDown del 24 settembre sconfisse il suo ex-alleato Luke Gallows. Nella puntata di SmackDown del 1º ottobre venne sconfitto da The Undertaker.

Leader del Nexus (2010–2011)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Nexus (wrestling).
 
CM Punk nel 2011

Nella puntata di Raw del 4 ottobre 2010, per volere del General Manager anonimo, CM Punk tornò nel roster di Raw nell'ambito di uno scambio che portò Edge a SmackDown. Nella puntata di Raw dell'11 ottobre sconfisse Evan Bourne. Nella puntata di SmackDown del 22 ottobre apparì nello show blu per affrontare Edge, ma l'incontro terminò in no-contest. Il 24 ottobre, a Bragging Rights, partecipò ad un Tag Team Elimination match come parte del Team Raw contro il Team SmackDown ma venne eliminato da Rey Mysterio, mentre il Team SmackDown si aggiudicò l'incontro.

Dopo aver smaltito un ulteriore infortunio al braccio e aver temporaneamente svolto il ruolo di commentatore televisivo, tornò nel ring durante la puntata di Raw del 20 dicembre, dove attaccò brutalmente John Cena con una sedia. Nella puntata di Raw del 27 dicembre si rivelò essere il leader del New Nexus, al posto di Wade Barrett, dopo che questi avevano brutalmente attaccato John Cena. Nella puntata di Raw del 17 gennaio 2011 sconfisse John Cena per squalifica grazie all'aiuto del New Nexus. Nella puntata di Raw del 24 gennaio il match tra Punk e Wade Barrett terminò in doppia squalifica a causa dell'intervento di John Cena, il quale stava svolgendo il ruolo di arbitro speciale. Il 30 gennaio, alla Royal Rumble, partecipò all'omonimo match entrando col numero 1 ma venne eliminato da John Cena dopo aver effettuato ben sette eliminazioni. Nella puntata di Raw del 31 gennaio partecipò ad un Raw Rumble match per determinare il contendente nº1 al WWE Championship di The Miz ma l'incontro fu vinto da Jerry Lawler. Nella puntata di Raw del 7 febbraio sconfisse John Cena per squalifica. Il 20 febbraio, a Elimination Chamber, partecipò all'omonimo match che comprendeva anche John Cena, John Morrison, Randy Orton, R-Truth e Sheamus per determinare il contendente nº1 al WWE Championship di The Miz per WrestleMania XXVII ma venne eliminato per ultimo da Cena, il quale vinse l'incontro. Nella puntata di Raw del 21 febbraio sconfisse John Morrison. Nella puntata di Raw del 7 marzo sconfisse R-Truth. Nella puntata di SmackDown del 25 marzo apparì nello show blu, venendo però sconfitto da Rey Mysterio a causa dell'intervento di Cody Rhodes.

Il 3 aprile 2011, a WrestleMania XXVII, venne sconfitto da Randy Orton. Nella puntata di Raw del 4 aprile Punk e Cody Rhodes (appartenente al roster di SmackDown) vennero sconfitti da Randy Orton e Rey Mysterio (appartenente al roster di SmackDown). Nella puntata di Raw del 18 aprile venne nuovamente sconfitto da Randy Orton; tuttavia, poco dopo, Punk e i suoi alleati del New Nexus (David Otunga, Mason Ryan e Michael McGillicutty) attaccarono brutalmente Orton. Nella puntata di Raw del 25 aprile Punk, Alberto Del Rio e The Miz sconfissero Christian, John Cena e Mark Henry. Il 1º maggio, a Extreme Rules, venne sconfitto da Randy Orton in un Last Man Standing match. Nella puntata di Raw del 16 maggio sconfisse Kofi Kingston. Il 22 maggio, a Over the Limit, Punk e Mason Ryan affrontarono Big Show e Kane per il WWE Tag Team Championship ma vennero sconfitti. Nella puntata di Raw del 23 maggio Punk e R-Truth vennero sconfitti dal WWE Champion John Cena e Rey Mysterio. Nella puntata di Raw del 30 maggio sconfisse Rey Mysterio grazie all'aiuto di Mason Ryan. Nella puntata di Raw del 6 giugno venne sconfitto da Rey Mysterio. Nella puntata di Raw del 13 giugno sconfisse il WWE Champion John Cena in un match non titolato grazie alla distrazione di R-Truth. Il 19 giugno, a Capitol Punishment, sconfisse Rey Mysterio.

Faida con John Cena (2011–2012)Modifica

Nella puntata di Raw del 20 giugno 2011 vinse un Triple Threat match che comprendeva anche Alberto Del Rio e Rey Mysterio, diventando così il contendente nº1 al WWE Championship di John Cena; poco dopo, al termine dell'incontro, rivelò che il suo contratto con la WWE sarebbe scaduto il 17 luglio seguente, e giurò che avrebbe lasciato la compagnia con il WWE Championship (kayfabe), similmente a quanto fatto nei suoi ultimi mesi con la Ring of Honor nell'estate del 2005 (Summer of Punk). Nella puntata di Raw del 27 giugno si rese protagonista del celebre worked-shoot promo noto come Pipe Bomb, con il quale criticò aspramente il modo in cui la WWE veniva gestita dal suo proprietario Vince McMahon, facendo anche i nomi di atleti e federazioni solitamente non citate dalla WWE per motivi legali, e per questo motivo venne sospeso dagli eventi televisivi della compagnia (kayfabe). Nella puntata di Raw del 4 luglio venne tuttavia reintegrato nel roster su richiesta del WWE Champion John Cena, allontanandosi dal New Nexus ed effettuando contestualmente un turn face. Il 17 luglio, a Money in the Bank, sconfisse Cena per conquistare il suo primo WWE Championship, scappando poi dall'arena con il titolo dopo aver evitato l'incasso del contratto del Money in the Bank da parte di Alberto Del Rio. Nella puntata di Raw del 18 luglio, dato il suo abbandono (kayfabe), Vince McMahon indisse un torneo per determinare il nuovo campione.

Nella puntata di Raw del 25 luglio tornò tuttavia in WWE con il suo WWE Championship e con una nuova theme song, Cult of Personality dei Living Colour, confrontandosi con il nuovo WWE Champion John Cena, il quale aveva appena vinto il titolo contro Rey Mysterio. Nella puntata di Raw dell'8 agosto sconfisse il Mr. Money in the Bank Alberto Del Rio. Il 14 agosto, a SummerSlam, sconfisse John Cena per diventare il detentore indiscusso del WWE Championship; tuttavia, al termine dell'incontro, dopo essere stato brutalmente attaccato da Kevin Nash, perse il titolo contro Alberto Del Rio, il quale incassò il contratto del Money in the Bank, dopo 28 giorni di regno. Nella puntata di Raw del 15 agosto accusò il COO Triple H, che aveva svolto il ruolo di arbitro speciale la sera prima, di essere il mandante dell'attacco di Kevin Nash nei suoi confronti (kayfabe). Nella puntata di Raw del 22 agosto affrontò John Cena per determinare il contendente nº1 al WWE Championship di Alberto Del Rio ma venne sconfitto. Nella puntata di Raw del 29 agosto sconfisse The Miz per squalifica. Nella puntata di Raw del 5 settembre sconfisse R-Truth. Il 18 settembre, a Night of Champions, venne sconfitto da Triple H in un No Disqualification match anche a causa degli interventi di Kevin Nash, The Miz e R-Truth. Nella puntata di Raw del 19 settembre Punk e Cena sconfissero gli Awesome Truth (The Miz e R-Truth). Nella puntata di Raw del 26 settembre sconfisse Alberto Del Rio. Il 2 ottobre, a Hell in a Cell, Punk partecipò ad un Triple Threat Hell in a Cell match per il WWE Championship che comprendeva anche Alberto Del Rio e il campione John Cena ma l'incontro fu vinto da Del Rio. Nella puntata di Raw del 10 ottobre il match tra Punk e il WWE Champion Alberto Del Rio terminò in no contest a causa dell'intervento degli Awesome Truth. Nella puntata di SmackDown del 14 ottobre Punk partecipò ad un Battle Royal match per determinare lo sfidante al World Heavyweight Championship di Mark Henry ma l'incontro fu vinto da Randy Orton. Nella puntata di Raw del 17 ottobre sconfisse The Miz. Il 23 ottobre, a Vengeance, e Triple H vennero sconfitti dagli Awesome Truth a causa dell'intervento di Kevin Nash. Nella puntata di SmackDown del 28 ottobre sconfisse Christian. Nella puntata di Raw del 31 ottobre venne sconfitto dal World Heavyweight Champion Mark Henry per squalifica a causa dell'intervento del WWE Champion Alberto Del Rio.

Il 20 novembre, a Survivor Series, sconfisse Alberto Del Rio conquistando così il WWE Championship per la seconda volta. Nella puntata di Raw del 21 novembre sconfisse lo United States Champion Dolph Ziggler in un match non titolato. Nella puntata di Raw del 28 novembre difese con successo il titolo contro Alberto Del Rio. Nella puntata di Raw del 12 dicembre Punk e Randy Orton vennero sconfitti da Alberto Del Rio e The Miz. Il 18 dicembre, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, difese con successo il titolo in un Triple Threat Tables, Ladders and Chairs match che comprendeva anche Alberto Del Rio e The Miz. Nella puntata di Raw del 19 dicembre, Daniel Bryan e Zack Ryder sconfissero Alberto Del Rio, Dolph Ziggler e The Miz. Nella puntata di Raw del 26 dicembre partecipò ad un Gauntlet match che comprendeva anche Jack Swagger e Dolph Ziggler ma, dopo aver eliminato Swagger, venne sconfitto da Ziggler. Nella puntata di Raw del 2 gennaio 2012 venne sconfitto da Dolph Ziggler per count-out a causa dell'intervento del General Manager John Laurinaitis ma conservò comunque il titolo. Nella puntata di Raw del 9 gennaio sconfisse Jack Swagger. Nella puntata di Raw del 23 gennaio Punk e John Cena vennero sconfitti da Dolph Ziggler e Jack Swagger. Il 29 gennaio, alla Royal Rumble, difese con successo il titolo contro Dolph Ziggler, nonostante John Laurinaitis agisse come enforcer all'esterno del ring.

WWE Champion (2012–2013)Modifica

 
CM Punk con il WWE Championship nel 2012

Nella puntata di Raw del 30 gennaio 2012 venne sconfitto da Daniel Bryan per squalifica a causa dell'intervento di Chris Jericho. Nella puntata di Raw del 6 febbraio partecipò ad un Six-pack Challenge match che comprendeva anche Chris Jericho, Dolph Ziggler, Kofi Kingston, R-Truth e The Miz ma l'incontro fu vinto da Jericho. Nella puntata di Raw del 13 febbraio Punk sconfisse The Miz. Il 19 febbraio, a Elimination Chamber, difese con successo il WWE Championship in un Elimination Chamber match che comprendeva anche Chris Jericho, Dolph Ziggler, Kofi Kingston, R-Truth e The Miz. Nella puntata di SmackDown del 21 febbraio il match contro Daniel Bryan terminò in pareggio a causa di un doppio schienamento, mentre nella successiva puntata di Raw terminò in no contest a causa dell'intervento di Chris Jericho. Nella puntata di Raw del 5 marzo Punk e Sheamus vennero sconfitti da Chris Jericho e Daniel Bryan. Nella puntata di Raw del 12 marzo sconfisse The Miz. Nella puntata di SmackDown del 23 marzo Punk e Sheamus sconfissero Daniel Bryan e The Miz. Il 1º aprile, a WrestleMania XXVIII, difese con successo il titolo contro Chris Jericho. Nella puntata di Raw del 2 aprile venne sconfitto da Mark Henry per count-out ma conservò comunque il titolo. Nella puntata di Raw del 9 aprile venne sconfitto da Mark Henry per squalifica ma conservò comunque il titolo. Nella puntata di Raw del 16 aprile difese con successo il titolo contro Mark Henry in un No Disqualification match. Il 29 aprile, a Extreme Rules, difese con successo il titolo contro Chris Jericho in un Chicago Street Fight.

Nella puntata di Raw del 7 maggio venne sconfitto da Daniel Bryan e Tensai in un 2-on-1 Handicap match. Nella puntata di Raw del 14 maggio Punk e Santino Marella sconfissero Daniel Bryan e Cody Rhodes. Nella puntata di SmackDown del 18 maggio venne sconfitto da Kane per squalifica in un match non titolato a causa dell'intervento di Daniel Bryan. Il 20 maggio, a Over the Limit, difese con successo il WWE Championship contro Daniel Bryan. Nella puntata di Raw del 28 maggio venne sconfitto da Daniel Bryan in un match non titolato a causa della distrazione di AJ Lee. Nella puntata di SmackDown del 1º giugno affrontò Kane per difendere il titolo ma l'incontro terminò in no contest dopo che Daniel Bryan aveva attaccato entrambi con una sedia. Nella puntata di Raw del 4 giugno venne sconfitto da Kane in un match non titolato a causa delle distrazioni di AJ Lee e Daniel Bryan. Il 17 giugno, a No Way Out, difese con successo il titolo in un Triple Threat match che comprendeva anche Daniel Bryan e Kane. Nella puntata di Raw del 18 giugno Punk e il World Heavyweight Champion Sheamus sconfissero Daniel Bryan e Kane. Nella puntata di Raw del 25 giugno partecipò ad un Triple Threat Elimination match che comprendeva anche Daniel Bryan e Kane ma l'incontro fu vinto da Bryan. Nella puntata di Raw del 9 luglio Punk e AJ Lee sconfissero Daniel Bryan e Eve Torres in un Mixed Tag Team match. Il 15 luglio, a Money in the Bank, difese con successo il titolo contro Daniel Bryan in un No Disqualification match con AJ Lee nel ruolo di arbitro speciale. Nella puntata di Raw del 16 luglio sconfisse Big Show.

Nella puntata speciale Raw 1000 del 23 luglio venne sconfitto da John Cena per squalifica a causa dell'intervento di Big Show ma, dato ciò, stesso conservò comunque il WWE Championship; poco dopo, al termine dell'incontro, Punk effettuò un turn heel su The Rock, ospite della serata, colpendolo con la GTS dopo che questi aveva salvato John Cena dall'attacco di Big Show. Nella puntata di Raw del 6 agosto sconfisse Rey Mysterio. Nella puntata di Raw del 13 agosto sconfisse Big Show per squalifica; poco dopo, Punk e John Cena sconfissero Big Show e Daniel Bryan. Il 19 agosto, a SummerSlam, difese con successo il titolo in un Triple Threat match che comprendeva anche Big Show e John Cena. Nella puntata di Raw del 27 agosto sconfisse Jerry Lawler in uno Steel Cage match. Nella puntata di Raw del 10 settembre venne sconfitto da Randy Orton per squalifica in un match non titolato. Il 16 settembre, a Night of Champions, difese con successo il titolo contro John Cena dopo che l'incontro era terminato in pareggio a causa di un doppio schienamento. Nella puntata di Raw del 17 settembre Punk e Alberto Del Rio vennero sconfitti da John Cena e il World Heavyweight Champion Sheamus. Nella puntata di Raw del 1º ottobre Punk e Dolph Ziggler vennero sconfitti dal Team Hell No. Nella puntata di SmackDown del 5 ottobre sconfisse Dolph Ziggler. Nella puntata di Raw dell'8 ottobre il match tra Punk e Vince McMahon terminò in no contest a causa dell'intervento di Ryback. Nella puntata di Raw del 22 ottobre sconfisse il World Heavyweight Champion Sheamus in un Lumberjack match grazie all'intervento di Big Show. Il 28 ottobre, a Hell in a Cell, difese con successo il titolo contro Ryback in un Hell in a Cell match grazie all'aiuto dell'arbitro Brad Maddox. Nella puntata di Raw del 5 novembre Punk e Dolph Ziggler vennero sconfitti da John Cena e Ryback. Nella puntata di Raw del 12 novembre venne sconfitto da John Cena in un match non titolato. Il 18 novembre, a Survivor Series, difese con successo il titolo in un Triple Threat match che comprendeva anche John Cena e Ryback grazie all'aiuto del debuttante Shield (Dean Ambrose, Roman Reigns e Seth Rollins). Nella puntata di Raw del 26 novembre sconfisse Kane. Successivamente, il 4 dicembre, Punk si sottopose ad un intervento chirurgico per riparare un menisco parzialmente strappato e, nonostante l'infortunio, diventò il più longevo WWE Champion degli ultimi 25 anni.

Tornò sul ring nella puntata di Raw del 7 gennaio 2013, dove difese con successo il WWE Championship contro Ryback in un Tables, Ladders and Chairs match grazie all'aiuto dello Shield (Dean Ambrose, Roman Reigns e Seth Rollins). Nella puntata di Raw del 14 gennaio sconfisse Brodus Clay. Il 27 gennaio, alla Royal Rumble, perse il titolo contro The Rock dopo 434 giorni di regno. Nella puntata di Raw del 4 febbraio sconfisse Chris Jericho. Il 17 febbraio, a Elimination Chamber, affrontò The Rock per il WWE Championship ma venne sconfitto. Nella puntata di Raw del 25 febbraio affrontò John Cena per determinare il contendente n°1 al WWE Championship di The Rock per WrestleMania 29 ma venne sconfitto.

Varie faide e abbandono (2013–2014)Modifica

 
CM Punk nel 2013

Nella puntata di Raw del 4 marzo 2013 vinse un Fatal 4-Way Match che comprendeva anche Big Show, Randy Orton e Sheamus per ottenere un match contro The Undertaker a WrestleMania 29, dichiarando di voler concludere la striscia d'imbattibilità a WrestleMania di quest'ultimo. Nella puntata di Raw dell'11 marzo venne sconfitto da Kane in un No Disqualification match a causa della distrazione di The Undertaker. Nella puntata di Raw del 25 marzo mancò di rispetto a The Undertaker attraverso manifestazioni di leggerezza verso la reale morte (legit), avvenuta qualche giorno prima, del suo storico manager Paul Bearer. Il 7 aprile, a WrestleMania 29, venne sconfitto da The Undertaker.

Dopo essersi preso un periodo di pausa per curare alcuni infortuni, CM Punk tornò sul ring il 16 giugno, a Payback, sconfiggendo Chris Jericho.[13] Nella puntata di Raw del 17 giugno ebbe un'accesa discussione con il suo manager, Paul Heyman, dando segnali di un possibile turn face; poco dopo, la sera stessa, sconfisse il World Heavyweight Champion Alberto Del Rio per count out in un match non titolato, salvo poi venir colpito con una F-5 dal rientrante Brock Lesnar.[14] Nella puntata di Raw del 24 giugno sconfisse Darren Young.[15][16] Nella puntata di Raw del 1º luglio Punk e Curtis Axel sconfissero i Prime Time Players (Darren Young e Titus O'Neil). Nella puntata di SmackDown del 5 luglio il match tra Punk e il World Heavyweight Champion Alberto Del Rio terminò in doppio count out. Nella puntata di Raw dell'8 luglio sconfisse Randy Orton. Il 14 luglio, a Money in the Bank, partecipò all'omonimo match che comprendeva anche Christian, Daniel Bryan, Randy Orton, Rob Van Dam e Sheamus ma l'incontro fu vinto da Orton; inoltre, durante il match, Punk effettuò un definitivo turn face dopo che Paul Heyman lo aveva tradito per impedirgli di vincere.[17] Nella puntata di SmackDown del 2 agosto Punk sconfisse Fandango. Nella puntata di Raw del 5 agosto venne sconfitto da Curtis Axel per squalifica a causa dell'intervento di Brock Lesnar, il quale colpì poi con una F-5 sul tavolo dei commentatori.[18] Nella puntata di Raw del 12 agosto avrebbe dovuto affrontare Paul Heyman ma l'incontro non iniziò a causa degli interventi di Brock Lesnar e Curtis Axel; tuttavia, poco dopo, respinse gli attacchi di entrambi, colpendo prima Lesnar con una sedia e poi Axel con la GTS. Il 18 agosto, a SummerSlam, venne sconfitto da Brock Lesnar in un brutale No Disqualification match. Nella puntata di Raw del 26 agosto sconfisse Curtis Axel in un match non titolato. Il 15 settembre, a Night of Champions, venne sconfitto da Paul Heyman e Curtis Axel in un 2-on-1 Handicap Elimination match a causa dell'intervento di Ryback (nuovo alleato di Heyman). Nella puntata di Raw del 30 settembre sconfisse Big E Langston. Il 6 ottobre, a Battleground, sconfisse Ryback. Nella puntata di Raw del 7 ottobre Punk e R-Truth sconfissero Ryback e Curtis Axel. Nella puntata di Raw del 14 ottobre sconfisse l'Intercontinental Champion Curtis Axel in un match non titolato. Nella puntata di SmackDown del 18 ottobre sconfisse Big E Langston. Nella puntata di Raw del 21 ottobre Punk e Big E Langston sconfissero Ryback e Paul Heyman. Il 27 ottobre, a Hell in a Cell, sconfisse Ryback e Paul Heyman in un 2-on-1 Handicap Hell in a Cell match.

Nella puntata di Raw del 28 ottobre sconfisse Ryback in uno Street Fight; poco dopo, al termine dell'incontro, venne brutalmente attaccato dalla Wyatt Family (Bray Wyatt, Luke Harper e Erick Rowan). Nella puntata di Raw del 4 novembre sconfisse Luke Harper. Nella puntata di SmackDown dell'8 novembre sconfisse l'Intercontinental Champion Curtis Axel in un match non titolato. Nella puntata di Raw dell'11 novembre Punk e Daniel Bryan affrontarono lo Shield (Dean Ambrose, Roman Reigns e Seth Rollins) in un 3-on-2 Handicap match ma l'incontro terminò in no-contest a causa dell'intervento della Wyatt Family. Nella puntata di SmackDown del 15 novembre Punk e Daniel Bryan affrontarono Ryback e l'Intercontinental Champion Curtis Axel ma l'incontro terminò in no-contest a causa dell'ennesimo intervento della Wyatt Family. Il 24 novembre, a Survivor Series, Punk e Daniel Bryan sconfissero Luke Harper e Erick Rowan della Wyatt Family. Nella puntata di Raw del 25 novembre il match tra Punk e Daniel Bryan contro Luke Harper e Erick Rowan terminò in no-contest a causa dell'intervento dello Shield. Nella puntata di SmackDown del 29 novembre Punk e i WWE Tag Team Champions Cody Rhodes e Goldust sconfissero lo Shield per squalifica. Nella puntata di SmackDown del 6 dicembre sconfisse lo United States Champion Dean Ambrose in un match non titolato. Nella puntata di Raw del 9 dicembre sconfisse nuovamente Dean Ambrose in un match non titolato. Il 15 dicembre, a TLC: Tables, Ladders & Chairs, sconfisse lo Shield in un 3-on-1 Handicap match dopo che Roman Reigns aveva accidentalmente colpito Dean Ambrose con la Spear. Nella puntata di Raw del 16 dicembre Punk e gli Usos (Jey Uso e Jimmy Uso) vennero sconfitti dallo Shield. Nella puntata di SmackDown del 20 dicembre Punk e John Cena sconfissero lo Shield per squalifica in un 3-on-2 Handicap match. Nella puntata di Raw del 23 dicembre Punk, John Cena e l'Intercontinental Champion Big E Langston sconfissero lo Shield per squalifica. Nella puntata di Raw del 30 dicembre sconfisse Seth Rollins. Nella puntata di Raw del 6 gennaio 2014 venne sconfitto da Roman Reigns a causa dell'intervento di Dean Ambrose. Nella puntata di SmackDown del 10 gennaio Punk e i New Age Outlaws (Billy Gunn e Road Dogg) vennero sconfitti dallo Shield. Nella puntata di Raw del 20 gennaio sconfisse Billy Gunn.

Il 26 gennaio 2014, alla Royal Rumble, ha partecipato all'omonimo match entrando col numero 1 ma è stato eliminato in maniera scorretta da Kane (che era già stato eliminato da Punk in precedenza).[19] Questo è stato l'ultimo match della sua carriera nel wrestling: egli, infatti, non è apparso il giorno dopo a Raw, né ha preso parte ai tapings di SmackDown, nonostante la sua presenza fosse prevista per entrambe le puntate; a partire dal 5 febbraio il sito ufficiale della WWE ha smesso di pubblicizzarlo per gli eventi futuri. Il Wrestling Observer ha successivamente rivelato che lunedì 27 gennaio il wrestler aveva lasciato senza permesso l'arena dove si sarebbe svolta la settimanale puntata di Raw dopo aver comunicato a Vince McMahon che se ne stava andando a casa (legit).[20] Il 20 febbraio il chairman della WWE ha parlato di Punk nel corso di un'audioconferenza con gli azionisti, dicendo che questi "si stava prendendo un anno sabbatico".[21] Nella puntata di Raw del 3 marzo tenutasi a Chicago (Illinois), la WWE ha riconosciuto ufficiosamente l'assenza del wrestler: lo show è infatti iniziato con il risuonare della sua theme song, che però è stata seguita soltanto dall'arrivo di Paul Heyman, suo ex manager, accolto dai fischi del pubblico.[22] è stato poi sostituito da Rey Mysterio nel film della WWE sui Flintstones (I Flintstones e WWE - Botte da orbi!), uscito nel marzo del 2015,[23] ed è stato rimosso da tutti i video promozionali degli show.[24]

In un'intervista pubblicata il 29 maggio 2014 ha affermato di essersi definitivamente ritirato dal mondo del wrestling.[25] Il 15 luglio il suo profilo sul sito ufficiale della WWE è stato spostato nella sezione alumni;[26] nello stesso giorno ha ringraziato i fan su Twitter, senza menzionare la WWE, ed ha affermato che non sarebbe mai più tornato a fare wrestling.

All Elite Wrestling (2021–presente)Modifica

Il 20 agosto 2021, dopo sette anni dal ritiro, è tornato al wrestling facendo la sua prima apparizione per la All Elite Wrestling durante la seconda puntata di Rampage, svoltasi a Chicago, sua città natale.[6] Nel corso del suo promo, ha sfidato Darby Allin per All Out, match che lo ha visto poi vincitore.[27][28]

Carriera nella arti marziali misteModifica

CM Punk
Nazionalità   Stati Uniti
Altezza 188[29] cm
Peso 85[29] kg
Arti marziali miste  
Specialità Jiu jitsu brasiliano, Kickboxing
Categoria Pesi medi
Carriera
Combatte da Chicago
Vittorie 0
Sconfitte 2
per sottomissione 1
per decisione 1
 

Ultimate Fighting Championship (2014–2018)Modifica

Il 6 dicembre 2014, durante l'evento UFC 181, ha annunciato di aver firmato un contratto con la Ultimate Fighting Championship; ha inoltre rivelato che avrebbe combattuto nella divisione dei pesi medi o dei pesi welter. Brooks, trentaseienne al tempo della firma, non aveva alcuna esperienza nelle MMA, ma poteva comunque contare su alcune nozioni di kenpō e di jiu jitsu brasiliano. Poiché la UFC richiede ai propri combattenti di usare il loro nome legale, Brooks era stato inizialmente costretto a sottostare a tale regola, ma ha poi deciso di combattere come Phil 'CM Punk' Brooks a causa del forte valore di marchio del suo ring name.

A proposito della firma, il presidente della UFC, Dana White, ha affermato che l'ex wrestler avrebbe potuto combattere una volta sola o avere una lunga carriera nella federazione, in base al proprio rendimento, senza confermare una data precisa per il suo debutto ma prevedendola entro la fine del 2015 o l'inizio del 2016. Nel frattempo Brooks si è continuato ad allenare sotto la guida di Duke Roufous alla Roufusport MMA Academy di Milwaukee (Wisconsin) insieme al campione dei pesi leggeri Anthony Pettis e al campione dei pesi welter Ben Askren; la data del suo esordio è stata però posticipata di circa sei mesi a causa di alcuni infortuni ha subìto durante la preparazione, tra cui un problema alla spalla nell'ottobre del 2015 e l'asportazione di un'ernia del disco nel febbraio del 2016.

Il 6 febbraio 2016 la UFC ha ufficializzato che il primo incontro di Brooks si sarebbe svolto il 10 settembre seguente a Cleveland (Ohio), durante l'evento UFC 203, contro il peso welter Mickey Gall. A pochi secondi dall'inizio del match è andato al tappeto, andando subito in difficoltà; dopo aver resistito ad un feroce ground and pound si è ritrovato con il suo avversario alle spalle e, nonostante un piccolo accenno di difesa, non ha potuto fare nulla per fermare il tentativo di strangolamento da parte di Gall, perdendo così per sottomissione[11].

Il 9 giugno 2018, a UFC 225, è ritornato nell'ottagono dopo quasi due anni, affrontando Mike Jackson, un fotografo, nella sua città natale, Chicago; tuttavia è stato sconfitto al terzo round per decisione unanime[12]. Il giorno dopo Dana White ha annunciato che Brooks non avrebbe più combattuto in UFC[30].

Risultati nelle arti marziali misteModifica

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 0-1 Mickey Gall Sottomissione (rear-naked choke) UFC 203 10 settembre 2016 1 2:14 Cleveland, Ohio Debutto in UFC
Sconfitta 0-2 Mike Jackson Decisione (unanime) UFC 225 9 giugno 2018 3 5:00 Chicago, Illinois

Vita privataModifica

Dal 2009 al 2013 ha avuto una relazione con l'ex wrestler Lita; in precedenza era stato fidanzato anche con Maria Kanellis. Nel 2013 ha intrapreso una relazione con la collega AJ Lee, che ha sposato il 13 giugno 2014.[31]

Controversie con la WWEModifica

In un episodio del podcast Art of Wrestling di Colt Cabana, pubblicato il 27 novembre 2014 ha rotto il silenzio riguardo al suo addio alla WWE. In una dettagliata intervista ha affermato di essere stato sospeso dalla WWE per due mesi dopo aver abbandonato senza permesso l'arena dove si sarebbe svolta la puntata di Raw del 27 gennaio 2014, per poi essere licenziato il 13 giugno seguente, esattamente nel giorno del suo matrimonio con April Mendez. La modalità del licenziamento era stata soltanto la goccia che aveva fatto traboccare il vaso: Punk ha infatti rivelato che nei suoi ultimi mesi in WWE aveva combattuto nonostante fosse affetto da un'infezione da MRSA potenzialmente fatale, costole rotte e diverse commozioni cerebrali; altre fonti di infelicità erano la mancata possibilità di lottare nel main-event di WrestleMania, uno stipendio più basso rispetto a quello degli altri wrestler di punta ed il fatto che vi fossero piani a lungo termine soltanto per John Cena. Ha poi concluso il discorso dicendo che non sarebbe mai più tornato in WWE e che, in seguito ad un accordo legale con la stessa, non ci sarebbe più stata alcuna collaborazione commerciale tra le due parti.

Il 1º dicembre 2014 Vince McMahon è stato intervistato da Stone Cold Steve Austin nel podcast The Steve Austin Show, in esclusiva per il WWE Network. Il chairman della WWE si è scusato con Punk per le modalità del suo licenziamento, che ha definito una coincidenza causata da una carenza di comunicazione all'interno della federazione, e ha anche affermato di essere disposto a lavorare di nuovo con lui in futuro. Tre giorni dopo, in un altro podcast di Art of Wrestling, Punk ha respinto le scuse di McMahon definendole non sincere e "soltanto una trovata pubblicitaria", in quanto non lo aveva contattato direttamente per chiedergli scusa, cosa che avrebbe comunque potuto fare nei mesi precedenti.

Il 19 febbraio 2015 il medico della WWE, Christopher Amann, ha intentato una causa contro CM Punk per diffamazione in seguito ai commenti fatti durante il podcast Art of Wrestling del 27 novembre 2014, chiedendo un risarcimento di circa quattro milioni di dollari. Il processo ha avuto inizio il 27 giugno 2016 e si è concluso il 5 giugno 2018: la corte ha ritenuto Punk non colpevole e ha costretto il dottor Amann a pagare tutte le spese processuali.

PersonaggioModifica

La sua gimmick era ispirata alla sua vita reale: essa, infatti, presentava i tratti tipici della filosofia straight edge, oltre ad altri aspetti della sua personalità che risultavano più o meno marcati a seconda dell'allineamento morale. Quando agiva come babyface, la gimmick tendeva a rispecchiare la sua vera personalità, cioè indifferenza nei confronti di coloro che bevono, fumano, utilizzano droghe o hanno comportamenti sessuali votati alla promiscuità; nell'interpretare la figura dell'heel, invece, Brooks adottava un comportamento di estremizzazione dello straight edge che si manifestava in un complesso di superiorità.

Il significato della sigla "CM" è stato oggetto di grandi discussioni: Brooks ha provato a depistare i fan dicendo che poteva avere diversi significati, come Chicago Made, Crooked Moonsault o Chuck Mosley.[32] Durante il processo contro Christopher Amann nel giugno del 2018, il lottatore ha infine rivelato che "CM" è l'acronimo di Chick Magnet, ovvero il nome del tag team nel quale combatteva a fine anni novanta.

Mosse finaliModifica

 
CM Punk si appresta ad eseguire la GTS su Dolph Ziggler
 
CM Punk mentre applica l'Anaconda Vise su Mike Knox

ManagerModifica

SoprannomiModifica

  • "The Best In the World'"[4]
  • "Mr. Money in the Bank"[4]
  • "Paul Heyman Guy"[4]
  • "The Second City Saviour"[4]
  • "The Straight Edge Saviour"[4]
  • "The Voice of the Voiceless"[4]

Musiche d'ingressoModifica

Titoli e riconoscimentiModifica

 
CM Punk con il WWE Championship, titolo che ha detenuto due volte
 
CM Punk con l'Intercontinental Championship, titolo che ha detenuto una volta
 
CM Punk con il World Tag Team Championship, titolo che ha detenuto una volta con Kofi Kingston
  • The Baltimore Sun
    • Feud of the Year (2009) - vs. Jeff Hardy
  • International Wrestling Cartel
    • IWC Heavyweight Championship (1)
  • Mid American Wrestling
    • MAW Heavyweight Championship (1)
  • NWA Cyberspace
    • NWA Cyberspace Tag Team Championship (1) – con Julio Dinero
    • RCW Championship (1)
  • Pro Wrestling Illustrated
    • Feud of the Year (2011) - vs. John Cena
    • Match of the Year (2011) - vs. John Cena a Money in the Bank 2011
    • Most Popular Wrestler of the Year (2011)
    • Most Hated Wrestler of the Year (2012)
    • Wrestler of the Year (2011, 2012)
    • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2012)
  • Revolver
    • Golden Gods Award for Most Metal Athlete (2012)
  • St. Paul Championship Wrestling/Steel Domain Wrestling
    • SPCW Northern States Television Championship (2)
    • SPCW Northern States Light Heavyweight Championship (1)
  • Wrestling Observer Newsletter
    • Best Gimmick (2009, 2011)
    • Best on Interviews (2011, 2012)
    • Best Pro Wrestling DVD (2012)
    • Feud of the Year (2009) - vs. Jeff Hardy
    • Feud of the Year (2011) - vs. John Cena
    • Match of the Year (2011) - vs. John Cena a Money in the Bank
    • Most Disgusting Promotional Tactic (2012) - per aver sfruttato l'attacco di cuore di Jerry Lawler
    • Most Disgusting Promotional Tactic (2013) - per aver sfruttato la morte di Paul Bearer

1 Ha detenuto il titolo in concomitanza con Rey Mysterio e John Cena durante il suo primo regno. Dopo aver sconfitto Cena, è diventato campione indiscusso, ma non è stato riconosciuto dalla WWE per aver vinto il titolo una seconda volta.[34]

Lucha de ApuestasModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Terminologia del wrestling § Lucha de Apuestas.

Record: 1-1

Vincitore (posta in palio) Sconfitto (posta in palio) Località Evento Data Note
CM Punk (World Heavyweight Championship) Jeff Hardy (contratto) Phoenix SmackDown 25 agosto 2009 In uno Steel Cage match
Rey Mysterio (The Straight Edge Society) CM Punk (capelli) Detroit Over the Limit 23 maggio 2010

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) CM Punk lives dream, sings at Cubs game, su espn.com, 9 maggio 2012. URL consultato il 21 agosto 2021.
  2. ^ a b c d e (EN) Cagematch, su cagematch.net. URL consultato il 21 agosto 2021.
  3. ^ (EN) CM Punk Biography - ESPN, su espn.com. URL consultato il 21 agosto 2021.
  4. ^ a b c d e f g h i j k CM Punk Bio, su wwe.com, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.
  5. ^ a b c (EN) Wojick Interview, su wrestlingclothesline.com. URL consultato il 21 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  6. ^ a b c d (EN) CM Punk is All Elite, su allelitewrestling.com. URL consultato il 21 agosto 2021.
  7. ^ (EN) What does Punk's surgery mean for WWE TLC?, su wwe.com, WWE, 4 dicembre 2012. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  8. ^ (EN) What Led to CM Punk's WWE Success Gave Rise to His UFC 203 Failure, su bleacherreport.com, 14 settembre 2016. URL consultato il 21 agosto 2021.
  9. ^ (EN) CM Punk Details The Reason Behind His Unsuccessful UFC Career, su essentiallysports.com, 14 dicembre 2020. URL consultato il 21 agosto 2021.
  10. ^ (EN) Punk Out, su theringer.com, 12 giugno 2018. URL consultato il 21 agosto 2021.
  11. ^ a b (EN) After Rough UFC Debut, CM Punk Says 'I Will Be Back, Believe It Or Not', su sherdog.com, 11 settembre 2016. URL consultato il 21 agosto 2021.
  12. ^ a b (EN) UFC 225 results: Mike Jackson cruises to one-sided win over CM Punk, su mmafighting.com, 9 giugni 2018. URL consultato il 21 agosto 2021.
  13. ^ CALDWELL'S WWE PAYBACK PPV RESULTS 6/16 (Hour 2): Punk vs. Jericho, New World Hvt. champion & double-turn, su pwtorch.com.
  14. ^ 6/17 Powell's WWE Raw Live Coverage: Brock Lesnar and C.M. Punk, Mark Henry returns in a big way, Payback fallout with new champions Alberto Del Rio, Curtis Axel, and A.J. Lee, su prowrestling.net, LAST ROW MEDIA LLC, 17 giugno 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  15. ^ CM Punk confronted Paul Heyman, su wwe.com.
  16. ^ CM Punk def. Darren Young
  17. ^ BREAKING NEWS: Paul Heyman Double Crosses CM Punk at WWE Money In The Bank, su heymanhustle.com, 15 luglio 2013. URL consultato l'11 luglio 20135 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2015).
  18. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/5 (Hour 2): Cena responds to Bryan, Shield appears, Punk vs. Axel match, su pwtorch.com.
  19. ^ Punk eliminated by Kane in Royal Rumble 2014, su wwe.com.
  20. ^ WWE news: Report - C.M. Punk leaves WWE, su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  21. ^ James Caldwell, WWE NEWS: McMahon addresses Punk's departure from WWE, su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 26 febbraio 2014.
  22. ^ James Caldwell, Raw news: C.M. Punk, Hogan next week, new tag champs, Bryan-Batista, WM30 teasers, Cena injury follow-up, two factions in trouble, Taker, guest star, Big Show, more, su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 6 marzo 2014.
  23. ^ WWE Script Re-Written To Replace CM Punk, su Wrestling Inc. URL consultato il 19 marzo 2014.
  24. ^ CM Punk - WWE update, su pwinsider.com, PWInsider. URL consultato il 16 aprile 2014.
  25. ^ Caldwell, WWE news: Is C.M. Punk retired?, Punk addresses status, su pwtorch.com. URL consultato il 4 giugno 2014.
  26. ^ (EN) WWE Moves a Top Superstar from the Main Roster to the Alumni Roster, su gerweck.net. URL consultato il 16 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2014).
  27. ^ (EN) CM Punk makes pro-wrestling return, signs with All Elite Wrestling, su espn.com, 20 agosto 2021. URL consultato il 21 agosto 2021.
  28. ^ (EN) AEW All Out results: Powell’s live review of CM Punk vs. Darby Allin, The Young Bucks vs. The Lucha Bros in a cage match for the AEW Tag Titles, Kenny Omega vs. Christian Cage for the AEW Title, Britt Baker vs. Kris Statlander for the AEW Women’s Title, Chris Jericho vs. MJF, su prowrestling.net, 5 settembre 2021. URL consultato il 6 settembre 2021.
  29. ^ a b CM Punk - Official UFC® Fighter Profile, su it.ufc.com, Ultimate Fighting Championship. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  30. ^ (EN) Dana White: CM Punk should 'call it a wrap' after lopsided UFC 225 loss to Mike Jackson, su cbssports.com, 10 giugno 2018. URL consultato il 21 agosto 2021.
  31. ^ CM PUNK-AJ LEE UPDATE | PWInsider.com
  32. ^ (DE) Datenbank Profil - CM Punk, su cagematch.de.
  33. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r Themes
  34. ^ WWE Championship title history, su wwe.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  35. ^ a b c (EN) DVD dedicati a CM Punk su cagematch.net, su cagematch.net. URL consultato l'8 giugno 2016.

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