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Phyllida Law

attrice scozzese

BiografiaModifica

Figlia di Megsie "Meg" e William Law, un giornalista. Ha lavorato perlopiù per la televisione.[1] Sposata con l'attore e presentatore inglese Eric Thompson, ha avuto due figlie, Emma e Sophie, entrambe attrici. Ha lavorato con entrambe: con Emma in Gli amici di Peter e Molto rumore per nulla, entrambi di Kenneth Branagh, e ne L'ospite d'inverno di Alan Rickman; con Sophie in Emma. Negli ultimi due film interpreta il ruolo della madre di ciascuna delle due, come nella realtà.[2]

CarrieraModifica

Law ha lavorato molto in televisione, incluse le apparizioni in Dixon of Dock Green, Le avventure di Bailey e l'adattamento del 1972 del racconto di Lord Peter Wimsey, The Unpleasantness at the Bellona Club. È apparsa in film come Gli amici di Peter (1992), Much Ado About Nothing (1993) (interpretando Ursula, al fianco di Emma, sua figlia, come Beatrice) e The Winter Guest (1997) (interpretando Elspeth, accanto alla figlia Emma come Frances).

Era nel cast originale di Londra di La Cage aux Folles al London Palladium nel 1986, interpretando il ruolo di Jacqueline.[3]

Nel 2004 è stata guest-star nell'episodio di Rosemary & Thyme intitolato "Orpheus in the Undergrowth" come May Beauchamp. Nel 2007 è stata guest-star in due avventure spin-off di Doctor Who: come Bea Nelson-Stanley nella storia di Sarah Jane Adventures "Eye of the Gorgon" e come Beldonia nel film drammatico Doctor Who: The Bride of Peladon. Sempre nel 2007 ha interpretato Aunt Auriel nel film Kingdom con Stephen Fry. Nel 2008 è apparsa come guest star in Foyle's War.

Nel novembre del 2009 Law ha pubblicato il suo primo libro.[4] Le note a mia suocera basato sui 17 anni di convivenza con la suocera, vissuta con la famiglia dalla metà degli anni '60 fino alla sua morte. Nel gennaio 2010 è apparsa con Tony Slattery in Ready Steady Cook. Ha recitato al fianco di John Hurt in un cortometraggio intitolato Love at First Sight, che è stato selezionato per l'Oscar nel 2012.[5]

Nel 2013 Law ha ricevuto un dottorato onorario dalla Glasgow Caledonian University e un dottorato onorario di lettere dal Royal Conservatoire of Scotland.[6] È stata nominata Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico (OBE) nel 2014, per servizi di teatro e servizi caritatevoli.[7]

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

PubblicazioniModifica

  • Notes to my Mother-in-Law, P. Law (Fourth Estate), 2009.[8]
  • How Many Camels Are There in Holland?: Dementia, Ma and Me (A voyage round my mother), P. Law, (Fourth Estate), 2013.[9]

OnorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi all'arte drammatica e ai servizi caritativi.»
— 14 giugno 2014[10]

NoteModifica

  1. ^ (EN) YVONNE SWANN, Me and my school photo: Phyllida Law remembers her childhood as an evacuee, in Daily Mail Online, 20 febbraio 2010. URL consultato il 4 settembre 2018.
  2. ^ Phyllida Law Biography (1932-), su www.filmreference.com. URL consultato il 4 settembre 2018.
  3. ^ (EN) La Cage aux Folles Original West End Cast - 1986 West End, su broadwayworld.com. URL consultato il 4 settembre 2018.
  4. ^ (EN) The Bookseller, su https://www.thebookseller.com. URL consultato il 4 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 febbraio 2012).
  5. ^ (EN) 10 Live Action Short Films Make Oscar Shortlist, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 4 settembre 2018.
  6. ^ (EN) Actresses collect degrees together, in BBC News, 2 luglio 2013. URL consultato il 4 settembre 2018.
  7. ^ (EN) N°60895 (Supplement), The London Gazzette, 14 giugno 2014, pp. 13 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2018).
  8. ^ Thompson, Phyllida., Notes to my mother-in-law, Fourth Estate, 2009, ISBN 9780007338412, OCLC 428774714. URL consultato il 4 settembre 2018.
  9. ^ Law, Phyllida, 1932-, A voyage round my mother, Fourth Estate, 2013, ISBN 9780007485864, OCLC 806198184. URL consultato il 4 settembre 2018.
  10. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 60895, 14 June 2014, p. b13.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN66174199 · ISNI (EN0000 0000 4460 2215 · LCCN (ENno2004009314 · GND (DE1061886557 · WorldCat Identities (ENno2004-009314