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Salvatore Cicu

politico e avvocato italiano
Salvatore Cicu
Salvatore Cicu daticamera.jpg

Eurodeputato
Legislature VIII
Gruppo
parlamentare
PPE
Circoscrizione Italia insulare
Sito istituzionale

Sottosegretario di Stato del Ministero della difesa
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi

Sottosegretario di Stato del Ministero del tesoro
Durata mandato 10 maggio 1994 –
17 gennaio 1995
Presidente Silvio Berlusconi

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII (Fino al 25/06/2014)
Gruppo
parlamentare
XII - XIII - XIV - XV:
- Forza Italia

XVI:
- Popolo della Libertà

XVII:
- Forza Italia - Il Popolo della Libertà

Circoscrizione Sardegna
Collegio XII - XIII - XIV:
14 (Quartu Sant'Elena)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Forza Italia (Dal 2013)
In precedenza:
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Palermo
Professione Avvocato

Salvatore Cicu (Palermo, 3 settembre 1957) è un politico italiano. È stato ininterrottamente dal 1994 al 2014 membro della Camera dei Deputati. Dal 2014 ad oggi è parlamentare europeo, eletto nelle elezioni del 2014.

Indice

BiografiaModifica

Attività politicaModifica

Figlio di carabiniere in servizio in Sicilia, nasce a Palermo nel 1957. Dopo un breve periodo la sua famiglia ritorna in Sardegna, a causa del trasferimento del padre ad Arbus. Frequenta quindi le scuole dell'obbligo ad Arbus e successivamente si diploma al Liceo Classico di Villacidro. Decide di affrontare la carriera universitaria nuovamente nel capoluogo siciliano laureandosi in Giurisprudenza, per poi trasferirsi a Cagliari, dove ancor oggi continua ad esercitare stabilmente la professione di avvocato.

A 37 anni inizia la sua attività politica con Forza Italia e il 5 aprile del 1994 viene eletto Deputato nella XII Legislatura. Viene nominato Sottosegretario di Stato al Tesoro. Nel contempo, siede come componente di varie Commissioni: Difesa, Bilancio e Commissione parlamentare d'inchiesta sull'azienda di Stato per gli Interventi nel Mercato Agricolo.

Terminata la legislatura nella primavera del 1996, è nuovamente rieletto nella successiva tornata elettorale, sempre col sistema maggioritario, sempre con Forza Italia. Nella sua seconda legislatura svolge le funzioni di Segretario della Commissione Bilancio e Componente della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali.

In questo periodo, fino al 2001 ottiene un ruolo anche nella direzione nazionale del partito, ovvero responsabile delle adesioni nazionali di Forza Italia.

Nel 2001, la rielezione alla Camera dei deputati, e con essa, fino al 2006, l'assegnazione di uno dei più alti incarichi governativi, quello di Sottosegretario alla Difesa dei governi Berlusconi II e III.

Nel 2006, siede per la quarta volta tra i banchi di Montecitorio, per la seconda volta all'opposizione, e ottiene l'incarico di Vice Presidente della Commissione Difesa. Nei due anni del Governo Prodi II ottiene l'istituzione delle circoscrizioni Sardegna e Sicilia per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia.

Rieletto nel 2008 diventa Capogruppo del nuovo partito Popolo delle Libertà in Commissione Difesa. Dal 2010 è vice-capogruppo del PdL alla Camera.

Cicu è considerato politicamente vicino alle idee dell'ex Ministro Claudio Scajola e dell'ex Ministro Giuseppe Pisanu.[1]

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia[2][3].

Il 25 maggio 2014 tenta la candidatura alle elezioni parlamentari europee nella Circoscrizione Italia insulare per FI. Con 51.300 preferenze è il secondo nella Circoscrizione Isole per Forza Italia risulta eletto battendo anche il capolista Gianfranco Micciché fermo a 50.540 arrivato terzo ed escluso dall'elezione. Si dimette dunque dalla carica di deputato, venendo sostituito da Settimo Nizzi.

Il 1º luglio gli eurodeputati del suo partito lo scelgono come vice capo delegazione all'interno del gruppo del Ppe dopo Elisabetta Gardini.[4]

Provvedimenti giudiziariModifica

Nell'ottobre 2014 viene indagato per riciclaggio di denaro sporco, per conto del clan dei casalesi, facenti parte dell'organizzazione criminale di stampo mafioso denominata Camorra.[5]

NoteModifica

Altri progettiModifica

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