Apri il menu principale
Sauber C29
Sauber Bahrain 2010.jpg
Descrizione generale
Costruttore Svizzera  Sauber
Squadra BMW Sauber Ferrari
Progettata da Willy Rampf
Christoph Zimmermann
Seamus Mullarkey
Sostituisce Sauber C24
Sostituita da Sauber C30
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio monoscocca in fibra di carbonio
Motore Ferrari tipo 056, 2398 cm³, 8 cilindri a V 90°
Trasmissione 7 rapporti + retro
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4940 mm
Larghezza 1800 mm
Altezza 1000 mm
Peso 620 (min.) kg
Altro
Carburante Shell
Pneumatici Bridgestone
Avversarie Vetture di Formula 1 2010
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Bahrain 2010
Piloti 22. Spagna Pedro de la Rosa
22. Germania Nick Heidfeld
23. Giappone Kamui Kobayashi
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
19 0 0 0

La Sauber C29 è una di vettura di Formula 1 costruita dalla scuderia elvetica Sauber, per partecipare al Campionato del Mondo 2010 di Formula 1. Segna il ritorno in prima persona di Peter Sauber in F1, dopo che dal 2006 al 2009 la scuderia è stata di proprietà della BMW. Per motivi legali, ufficialmente il nome della scuderia rimane provvisoriamente BMW Sauber F1 Team, anche se la numerazione della vettura segue quella delle vetture Sauber con una C prima di un numero, e i motori sono forniti dalla Ferrari.

È stata presentata il 31 gennaio 2010 presso il Circuito Ricardo Tormo.[1]

LivreaModifica

La vettura presenta una colorazione per lo più bianca, in cui spicca un'ampia banda nera bordata di rosso, posta lungo le pance laterali. Il 28 febbraio, durante l'ultimo giorno dei test svolti a Barcellona, ha presentato la scritta "See you in Bahrain March 12-14" (ci vediamo in Bahrain il 12-14 marzo) sul cofano-motore.[2]

Nelle due gare disputate in Spagna (Barcellona e Valencia) appare il logo della Burger King,[3] mentre a Suzuka quello della Suzuka Planex Group e MJ Co. Ltd.[4]

Aspetti tecniciModifica

La monoposto ha il motore e il cambio della Ferrari (creando una certa confusione col nome ufficiale della scuderia che riporta ancora il termine BMW).

Presentando la vettura il progettista Willy Rampf ha affermato:

«L’aumento della lunghezza del serbatoio del carburante ha fatto crescere le dimensioni dell’auto. Il peso è stato ulteriormente spostato verso la parte posteriore. Una caratteristica del nostro modello è il naso alto e scavato. Molta l’attenzione prestata all’aerodinamica, anche per garantire il flusso d’aria ottimale al doppio diffusore. Ulteriori modifiche si sono rese necessarie per integrare il motore e, soprattutto, il cambio di Maranello.[5]»

Scheda tecnicaModifica

PilotiModifica

Stagione 2010Modifica

TestModifica

I test, a Valencia, sono iniziati nel miglior modo, col secondo miglior tempo di Pedro de la Rosa, il 1º febbraio e il 3 febbraio.[7][8] Anche Kobayashi, utilizzato per i test il giorno 2, è stato battuto solo dalla Ferrari di Felipe Massa.[9]

Anche nella sessione successiva di test, svolti a Jerez, la vettura si è ben comportata col miglior tempo fatta segnare da Kobayashi il secondo giorno,[10] e il secondo per de la Rosa il giorno seguente.[11] Nella terza sessione, nuovamente a Jerez, la C29 non riesce più a far segnare i tempi migliori ma Kobayashi è comunque terzo l'ultimo giorno.[12]

Anche l'ultima sessione di test, svolta a Barcellona, dal 25 al 28 febbraio, ha confermato le buone prestazioni della vettura.[13]

CampionatoModifica

L'inizio del campionato è stato abbastanza deludente. Kobayashi è costretto al ritiro in cinque delle prime sei gare, mentre per de la Rosa, vi sono quattro ritiri, un 12º posto, e una non partenza Malesia per un guasto al motore nel giro di ricognizione.[14]

Un risultato migliore, almeno in prova, viene ottenuto in Spagna con Kobayashi che entra in Q3. Il nipponico si ripete in Turchia dove conquista anche un punto iridato.

Dopo il Gran Premio d'Europa, in cui Kobayashi conclude settimo, dopo aver tenuto la terza posizione per lunga parte della gara, grazie a una tattica accorta con gli pneumatici (il giapponese è anche autore negli ultimi giri di due bei sorpassi su Alonso e Buemi), al Gran Premio di Gran Bretagna viene ottenuto un sesto posto, sempre dal nipponico. A Budapest entrambe le vetture conquistano punti. Dal Gran Premio di Singapore Nick Heidfeld sostituisce Pedro de la Rosa.[15] Anche in Giappone e in Corea entrambe le monoposto colgono punti iridati.

Risultati F1Modifica

(Legenda) (I risultati in Grassetto indicano una pole position; i risultati in Corsivo indicano un giro più veloce)

Anno Team Motore Gomme Piloti                                       Punti Pos.
2010 Sauber Ferrari 056 2.4 V8 B   de la Rosa Rit 12 NP Rit Rit Rit 11 Rit 12 Rit 14 7 11 14 44
  Kobayashi Rit Rit Rit Rit 12 Rit 10 Rit 7 6 11 9 8 Rit Rit 7 8 10 14
  Heidfeld Rit 8 9 17 11

NoteModifica

  1. ^ (EN) BMW Sauber C29 unveiled in Valencia, formula1.com, 31-1-2010. URL consultato il 31-1-2010.
  2. ^ (EN) F1 Jerez '10 Test -0312 (Image), in Iceman Forever, Flickr, 28-2-2010. URL consultato il 28-2-2010.
  3. ^ Burger King sponsor Sauber, f1.gpupdate.net, 7-5-2010. URL consultato il 10-5-2010 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2010).
  4. ^ Sauber e Planex insieme in Giappone, gpupdate.net, 7-10-2010. URL consultato il 7-10-2010.
  5. ^ Rosario Scelsi, Sauber C29: le prime immagini della nuova F1, in motorsportblog.it, 31 gennaio 2010. URL consultato il 18 marzo 2010.
  6. ^ (EN) FIA Formula One World Championship - Entry List, fia.com, 3-3-2010. URL consultato il 3-3-2010 (archiviato dall'url originale il 2 march 2012).
  7. ^ Massimo Costa, Valencia, 2º turno - Massa è primo-Schumacher subito velocissimo, in italiaracing.net, 1-2-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  8. ^ Massimo Costa, Valencia - 3º giorno-Alonso da record con la F10, in italiaracing.net, 3-2-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  9. ^ Massimo Costa, Valencia - 4º turno -Massa rimane il leader, in italiaracing.net, 2-2-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  10. ^ Massimo Costa, Jerez - 2º giorno-Kobayashi brilla con la Sauber, in italiaracing.net, 11-2-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  11. ^ Massimo Costa, Jerez - 3º giorno-Alguersuari rimane il leader, in italiaracing.net, 12-2-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  12. ^ Massimo Costa, Test a Jerez, 4º giorno: Button il numero 1, in italiaracing.net, 20-2-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  13. ^ Marco Cortesi, Catalunya, 2º giorno-Hulkenberg beffa Alonso, in italiaracing.net, 26-2-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  14. ^ Paolo Ianieri, Allarme motori alla Ferrari dopo gli errori di Sepang, in archiviostorico.gazzetta.it, 7-4-2010. URL consultato il 14-4-2010.
  15. ^ (EN) Heidfeld confirmed at Sauber, in grandprix.com, 14-9-2010. URL consultato il 14-9-2010.

Altri progettiModifica

  Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1