Apri il menu principale

Daniele Padelli

calciatore italiano
Daniele Padelli
20150616 - Portugal - Italie - Genève - Daniele Padelli 1.jpg
Padelli con la nazionale italiana nel 2014
Nazionalità Italia Italia
Altezza 191 cm
Peso 92 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
?-2001Delebio
2001-2002Lecco
2002-2004Como
Squadre di club1
2004-2005Sampdoria 0 (-0)
2005-2006Pizzighettone 33 (-29)
2006-2007Crotone 1 (-2)
2007Liverpool 1 (-2)
2007-2008Pisa 7 (-10)
2008-2009Avellino 15 (-23)
2009-2011Bari 3 (-6)
2011-2013Udinese 9 (-13)
2013-2017Torino 100 (-132)
2017-Inter0 (-0)
Nazionale
2005-2007 Italia Italia U-20 7 (-4)
2006 Italia Italia U-21 1 (-0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2019

Daniele Padelli (Lecco, 25 ottobre 1985) è un calciatore italiano, portiere dell'Inter.

BiografiaModifica

Nasce a Lecco ma la sua famiglia risiede a Rogolo[1], dove cresce. Il 20 giugno 2015 si sposa con Claudia, conosciuta ai tempi dell'Udinese; il suo testimone di nozze fu Riccardo Meggiorini,[2] compagno di squadra al Bari e al Torino.

CarrieraModifica

ClubModifica

Gli inizi, Sampdoria e vari prestitiModifica

Cresciuto nel Delebio[3], squadra valtellinese di seconda categoria, passa al Lecco nel 2001 e poi al Como l'anno successivo.

Nel 2004, causa fallimento della società lariana, si trasferisce a titolo definitivo alla Sampdoria dove gioca per un anno nella formazione Primavera, venendo convocato varie volte anche in prima squadra pur senza mai debuttare. L'anno successivo viene girato in prestito al Pizzighettone, in Serie C1 (33 presenze e 29 gol subiti), e poi la stagione seguente al Crotone, in Serie B (una presenza e 2 gol subiti).

Nel gennaio 2007 gli inglesi del Liverpool prelevano il giocatore in prestito fino al termine della stagione. L'esordio da titolare in Premier League avviene nell'ultima giornata del torneo, il 13 maggio 2007 ad Anfield, gara in cui i Reds pareggiano 2-2 contro il Charlton.

L'estate seguente la Sampdoria lo riporta in Italia, cedendolo sempre in prestito al Pisa, in Serie B, club con cui disputa diverse amichevoli precampionato e la gara di Coppa Italia a Napoli. In avvio di stagione resta inizialmente in panchina, esordendo solo alla quarta giornata di campionato, nella sconfitta interna contro il Brescia (0-3); nelle giornate successive l'allenatore Gian Piero Ventura gli preferisce definitivamente il più esperto Davide Morello. Nel torneo cadetto 2007-2008 colleziona 7 presenze con 10 gol subiti.

Nell'agosto 2008 viene ceduto, ancora in prestito, all'Avellino. Coi biancoverdi colleziona 15 presenze e 29 gol subiti, retrocedendo in Lega Pro Prima Divisione a fine stagione. Terminata l'esperienza irpina, rientra inizialmente alla Sampdoria prima che il club il genovese, nell'estate 2009, lo ceda nuovamente in prestito al Bari, dove va a ricoprire il ruolo di vice di Jean François Gillet.[4] Fa il suo esordio in Serie A e con i pugliesi il 9 maggio 2010, nella partita sul campo dell'Udinese (3-3). Nel luglio 2010 viene rinnovato il prestito di Padelli a Bari anche per la stagione seguente.

Udinese, Torino e InterModifica

Al termine del biennio barese, nell'estate 2011 la Sampdoria cede il portiere all'Udinese a titolo temporaneo;[5] l'estate seguente il trasferimento in Friuli diventa definitivo.[6] Con il club bianconero scende in campo 12 volte.

 
Padelli al Torino nel 2015

In scadenza di contratto, nel maggio 2013 si accorda con il Torino con la prospettiva di diventare il titolare della porta granata, complice la lunga squalifica comminata al collega Gillet.[7] Debutta con i piemontesi il 17 agosto seguente, nella partita casalinga di Coppa Italia persa contro il Pescara (1-2); l'esordio nelle coppe europee avviene in occasione della sfida per il primo turno preliminare di Europa League contro il Brommapojkarna, che vede i granata corsari in Svezia (3-0).

Terminata la squalifica di Gillet, Padelli perde inizialmente la titolarità in campionato, mantenendo il posto solo nelle gare di Europa League, ma successivamente si riprende i pali del Torino anche in Serie A, costringendo Gillet ad accasarsi al Catania. In occasione della partita contro l'Empoli del 6 maggio 2015, commette un errore clamoroso: gioca di prima una palla passatagli da Moretti, ma invece di servire Maksimović, svirgola il pallone, indirizzandolo nella propria porta.[8] Confermatosi titolare per tutta la stagione 2015-2016, nella successiva deve tuttavia cedere le chiavi della porta all'inglese Joe Hart, arrivato in prestito dal Manchester City. Conclude l'esperienza a Torino con 100 presenze e 132 gol subìti.

Il 3 luglio 2017 si trasferisce all'Inter,[9] chiamato a fare da dodicesimo al titolare Samir Handanovič. Il 12 dicembre dello stesso anno, in Coppa Italia, gioca per la prima volta in maglia nerazzurra nella partita vinta contro il Pordenone, rendendosi protagonista con due parate decisive nell'epilogo ai tiri di rigore, dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari e supplementari.[10]

NazionaleModifica

È stato convocato in 14 occasioni nella nazionale Under-20 giocando 7 partite, mentre ha giocato la sua unica partita in Under-21 il 12 dicembre 2006 in occasione di Italia-Lussemburgo (2-0).

Tra il 2014 e il 2015 è stato convocato in 10 occasioni dal CT della nazionale maggiore Antonio Conte, senza mai scendere in campo.

CalcioscommesseModifica

Nell'interrogatorio del giocatore del Piacenza Carlo Gervasoni, arrestato nell'ambito dell'inchiesta calcioscommesse vengono fatti i nomi di "Andrea Masiello, Daniele Padelli, Simone Bentivoglio, Alessandro Parisi e Marco Rossi" per la presunta combine della partita Palermo-Bari del 7 maggio 2011.[11]

Il 3 gennaio 2012 viene iscritto nel registro degli indagati dal pubblico ministero Roberto Di Martino insieme ad altri venti calciatori.[12]

Il 26 luglio viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo[13] in merito a Palermo-Bari del 2011[14], ma il 10 agosto la Commissione Disciplinare della Federcalcio lo assolve perché il pentito che lo aveva accusato, Andrea Masiello, non è stato ritenuto credibile.[15] Il 22 agosto in secondo grado viene nuovamente prosciolto.[16]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 13 gennaio 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004   Como B 0 -0 CI 0 -0 - - - - - - 0 -0
2004-2005   Sampdoria A 0 -0 CI 0 -0 - - - - - - 0 -0
2005-2006   Pizzighettone C1 33 -29 CI 1 -2 - - - - - - 34 -31
2006-gen. 2007   Crotone B 1 -2 CI 1 -1 - - - - - - 2 -3
gen.-giu. 2007   Liverpool PL 1 -2 FACup+CdL 0+0 -0+-0 UCL 0 -0 CS - - 1 -2
2007-2008   Pisa B 7 -10 CI 1 -3 - - - - 8 -13
2008-2009   Avellino B 15 -23 CI 0 -0 - - - - - - 15 -23
2009-2010   Bari A 1 -3 CI 0 -0 - - - - - - 1 -3
2010-2011 A 2 -3 CI 3 -5 - - - - - - 5 -8
Totale Bari 3 -6 3 -5 - - - - 6 -11
2011-2012   Udinese A 0 -0 CI 0 -0 UCL+UEL 0 -0 - - - 0 -0
2012-2013 A 9 -13 CI 1 -1 UCL+UEL 0+2 -0+-2 - - - 12 -16
Totale Udinese 9 -13 1 -1 2 -2 - - 12 -16
2013-2014   Torino A 38 -47 CI 1 -2 - - - - - - 39 -49
2014-2015 A 25 -31 CI 1 -2 UEL 12 -9 - - - 38 -42
2015-2016 A 35 -50 CI 0 -0 - - - - - - 35 -50
2016-2017 A 2 -4 CI 2 -1 - - - - - - 4 -5
Totale Torino 100 -132 4 -5 12 -9 - - 116 -146
2017-2018   Inter A 0 -0 CI 1 -0 - - - - - - 1 -0
2018-2019 A 0 -0 CI 1 -2 UCL+UEL 0+0 -0 - - - 1 -2
2019-2020 A 0 -0 CI 0 -0 UCL 0 -0 - - - 0 -0
Totale Inter 0 -0 2 -2 0 -0 - - 2 -2
Totale carriera 169 -217 13 -19 14 -11 - - 196 -247

NoteModifica

  1. ^ Torino, Padelli: "Far bene in Europa, lo dobbiamo alla nostra gente", su gazzetta.it, 8 luglio 2014.
  2. ^ L'ex portiere dell'Udinese Padelli ha detto sì a Claudia, su messaggeroveneto.gelocal.it, 20 giugno 2015.
  3. ^ Dal Delebio fino all'Inter: Padelli alla serata dei Lions, su laprovinciadisondrio.it, 1º marzo 2018.
  4. ^ Mercato, preso il portiere Padelli, su asbari.it, 2 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2010).
  5. ^ Daniele Padelli ceduto all'Udinese a titolo temporaneo, su sampdoria.it, 31 agosto 2011.
  6. ^ Daniele Padelli passa all'Udinese a titolo definitivo, su sampdoria.it, 27 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2012).
  7. ^ Padelli al Toro, su torinofc.it, 29 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2013).
  8. ^ Francesco Bramardo, Torino-Empoli 0-1: clamoroso autogol di Padelli, su gazzetta.it, 6 maggio 2015.
  9. ^ Daniele Padelli è un nuovo giocatore dell'Inter, su inter.it, 3 luglio 2017.
  10. ^ Padelli salva l'Inter, il Pordenone ne esce benissimo. Tra i nerazzurri..., su fcinter1908.it, 13 dicembre 2017.
  11. ^ Calcioscommesse, Gervasoni: "Così fu truccata Palermo-Bari", su baritoday.it.
  12. ^ Scommesse, da Mauri a Milanetto Venti nuovi indagati nell'inchiesta [collegamento interrotto], su www3.lastampa.it.
  13. ^ Scommesse: Conte evita l'illecito, su sportmediaset.mediaset.it, 26 luglio 2012.
  14. ^ Deferiti 13 club e 45 tesserati, in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2012, p. 32.
  15. ^ Disciplinare, prosciolti Udinese e 7 tesserati, su it.eurosport.yahoo.com (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2012).
  16. ^ Scommesse: Conte, nessuno sconto, su sportmediaset.mediaset.it, 22 agosto 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica