Tashkent

capitale dell'Uzbekistan
Tashkent
Città autonoma
Toshkent
Tashkent – Stemma
Tashkent – Veduta
Localizzazione
Stato Uzbekistan Uzbekistan
Regione Tashkent
Distretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Abdukahar Tuhtayev
Territorio
Coordinate 41°16′N 69°13′E / 41.266667°N 69.216667°E41.266667; 69.216667 (Tashkent)Coordinate: 41°16′N 69°13′E / 41.266667°N 69.216667°E41.266667; 69.216667 (Tashkent)
Altitudine 455 m s.l.m.
Superficie 334,8 km²
Abitanti 2 371 300[2] (2015)
Densità 7 082,74 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 100000[1]
Prefisso +71
Fuso orario UTC+5
ISO 3166-2 UZ-TK
Cartografia
Mappa di localizzazione: Uzbekistan
Tashkent
Tashkent
Sito istituzionale

Tashkent o Taškent (in uzbeco: Toshkent?; in russo: Ташке́нт?; 2.371.300 abitanti. nel 2015) è la capitale dell'Uzbekistan. Sorge in un'oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles. Il nome della città è mutato più volte: sotto la dominazione cinese della Dinastia Han era chiamata Beitan. Più tardi cambiò il nome in Chachkand, che divenne poi Taškand e quindi Taškent. Maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, è sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni.

Indice

StoriaModifica

Taškent ha origini molto antiche, poiché fu fondata dagli Arabi nel 750 come oasi sul fiume Circik. Per molto tempo fu controllata dalle popolazioni nomadi del Turkestan, finché non fu occupata dai Cinesi. Nel 1219 la città fu distrutta da Gengis Khan, per poi essere ricostruita alcuni anni dopo. Nel 1809 la città verrà annessa al Khanato di Kokand, di cui fece parte fino al 1865, anno in cui venne annessa all'Impero russo. Nel 1889 fu collegata al resto della Russia con la costruzione della ferrovia transcaspica.

Il XX secoloModifica

 
Veduta di una strada di Tashkent

Alla caduta dell'impero russo Taškent entrò a far parte dell'URSS, dapprima come capitale della RSS autonoma del Turkestan e, in seguito, della RSS dell'Uzbekistan, da cui i bolscevichi mossero per conquistare l'emirato di Bukhara. Durante la seconda guerra mondiale vennero trasferite in città molte industrie provenienti dalle città occupate dalla Germania nazista. Il 25 aprile 1966 la città fu colpita da un violento terremoto (7.5 nella scala Richter), che lasciò oltre 300 000 persone senza casa.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

MuseiModifica

CulturaModifica

MediaModifica

Nella città di Taškent hanno sede vari quotidiani, di cui 14 in lingua uzbeca, 4 in inglese e 9 in russo.

Persone legate a TashkentModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

MetropolitanaModifica

La città è dotata di un servizio metropolitano.

  Lo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Tashkent.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

Taškent è gemellata con le seguenti città:

NoteModifica

  1. ^ Elenco dei codici postali, dal sito ufficiale del ministero delle comunicazioni uzbeko.
  2. ^ Risultati del censimento della popolazione di Taškent

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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