Trieste Trasporti

azienda di trasporto pubblico italiana

La Trieste Trasporti (sigla TT) è l'azienda di trasporto pubblico che opera nella provincia di Trieste. Dal 2017 è diventata parte del gruppo TPL FVG s.c.a.r.l[2].

Trieste Trasporti
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StatoBandiera dell'Italia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione2001 a Trieste
Sede principaleTrieste
GruppoTPL FVG s.c.a.r.l
Persone chiaveMaurizio Marzi Wildauer (presidente)

Aniello Semplice (amministratore delegato)[1] Giuseppe Zottis (direttore d'esercizio)

SettoreTrasporto
Prodottitrasporto pubblico
Fatturato79.481.546 € (2014)
Utile netto8.973.224 € (2014)
Dipendenti787 (2020)
Slogan«Lasciati trasportare»
NoteDipendenti divisi in : 603 conducenti, 110 impiegati, 65 operai, 5 quadri e 4 dirigenti (2020).
Sito webwww.triestetrasporti.it/

Storia modifica

Dall'ACEGAT all'ACT modifica

Il primo servizio di trasporto pubblico a Trieste fu inaugurato il 30 marzo 1876: si trattava di una linea tranviaria a trazione animale Torrente–Boschetto (via Battisti–rotonda del Boschetto). Le linee continuarono a crescere, gestite dalla Società Triestina Tramway, un'azienda privata. Tale servizio fu inaugurato quindi un anno prima di Roma e Bologna e sei prima di Milano.

Nel 1900 Trieste fu tra le prime città in Europa ad avere una linea elettrificata con l'inaugurazione della tratta Torrente–Barcola, con mezzi costruiti dalla Union di Vienna, dotati di illuminazione interna. Nel 1913 il Comune si affianca alla società privata aprendo la linea 1, tra piazza Goldoni e San Sabba.

Nel 1921 nasce l'Azienda Comunale Tranvie Municipali, che nel 1934 viene assorbita dall'Azienda Comunale Elettricità, Gas, Acqua e Tranvie (ACEGAT), che ingloberà gradualmente tutte le società private.

Nel 1933 a Trieste entrano i servizio i primi autobus e nel 1935 i primi filobus. Nel corso degli anni sessanta e anni settanta filobus e tram vengono completamente sostituiti dagli autobus, con l'eccezione della tranvia Trieste-Opicina, storica tranvia a funicolare tra Trieste e Opicina.

Dall'ACT a Trieste Trasporti modifica

Nel 1977 nasce l'Azienda Consorziale Trasporti dalla fusione del settore trasporti dell'ACEGAT, della società dei trasporti di Muggia e delle Autolinee Carsiche.

Negli anni novanta lungo Via Mazzini si sperimenta Stream, un bus che doveva trarre energia grazie a un sistema elettromagnetico[3], da impiegare 6 (Piazzale Gioberti - Grignano), 9 (Piazzale Gioberti - Largo Irneri) e 10 (Piazzale Valmaura - Pazza Tommaseo). È stata costruita la rotaia elettromagnetica solamente su via Mazzini (solo 630m sui previsti 14,8km). Il progetto fu successivamente abbandonato dall'amministrazione Dipiazza, senza nemmeno entrare in servizio la tratta completata.

  Lo stesso argomento in dettaglio: Stream (trasporti).

La fondazione della TT e l'inglobazione in TPL FVG modifica

Nel 2001 in seguito alla liberalizzazione dei servizi pubblici viene fondata la nuova società per azioni Trieste Trasporti.

Dal 1º febbraio 2017 l'azienda è diventata parte del gruppo TPL FVG s.c.a.r.l.

  Lo stesso argomento in dettaglio: TPL FVG.

A partire dal 2020 la Trieste Trasporti ha appaltato alcuni turni di guida a La Linea di Mestre ed alla SAP di Roma.

Esempio di orario impiegato dall'azienda
Nuovi pannelli con indicazioni in tempo reale

Servizi modifica

Autobus modifica

La TT gestisce 66 linee di autobus, di cui 59 diurne (alcune svolgono il servizio notturno) e 4 interamente notturne e 5 estive con 271 veicoli di cui 233 di dimensioni standard, 21 autosnodati, 25 midibus e 10 minibus. Sono in possesso dell'azienda otto modelli differenti: MAN Lion's City, Mercedes-Benz Citaro, Mercedes-Benz Conecto, Iveco Urbanway, Heuliez GX137, Breda Menarini Vivacity 9, Menarinibus Citymood, Rampini Alè e Solaris Urbino. L'azienda esegue circa 5600 corse al giorno e circa 65 milioni di passeggeri/anno.

La loro livrea è composta dal grigio e dall'azzurro; l'azzurro rappresenta il mare ed il grigio il cielo[4]

Linee modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Rete autobus di Trieste.

Servizio a chiamata modifica

 
Locandina del servizio a chiamata posta sotto le fermate che esso svolge.

L'azienda ha messo a disposizione un servizio di bus a chiamata a partire da giugno 2022 denominato "SmartBus". Il servizio viene svolto lungo il percorso della già esistente linea 51 (che non viene sostituita) assieme alle frazioni di Draga, Pesek, Grozzana, Gropada, Banne, Fernetti, Villa Carsia e Villaggio del Fanciullo. Il servizio è stato fermato all'inizio del 2020 causa la pandemia covid, per poi essere riattivato con il nome di "TSonDemand" nel 2022 con lo stesso tracciato del servizio precedente[5].

Mezzi modifica

Il parco veicoli è consultabile nella tabella sottostante[6].

L'azienda conta complessivamente 271 veicoli[7].

Matricole Modello Tipologia Anno Lunghezza Note
951-955 MAN Lion's City G A23 NG363 autosnodato 2013 18m
956-963 autosnodato 2017 18m
971-978 autosnodato 2019 18m
1331-1343 Mercedes Citaro O530N Citaro urbano 2012 12m In radiazione
1361-1379 Mercedes O530K Citaro urbano 2012 10m In radiazione
1541-1568 Iveco Bus Urbanway 10.29 urbano 2015 10,4m
1571-1578 Heuliez Bus GX 137 midibus 2018 9,5m
1581-1584 midibus 2020 9,5m
1590-1599 Iveco Bus Urbanway 10.29 urbano 2020 10,4m
1621-1625 BredaMenarinibus M231 MU Vivacity midibus 2015 9,35m
1626-1633 Menarinibus M231 MU Vivacity midibus 2017 9,35m
1651-1671 IIA Menarinibus 250 Citymood 12 urbano 2016 12,1m
1681-1690 IIA Menarinibus 250 Citymood 10 urbano 2023 10,62m
1705-1710 Rampini Alè minibus 2011 7,72m
1711-1714 minibus 2016 7,72m
1801-1827 MercedesBenz O530K Citaro urbano 2013 10m
1831-1857 Mercedes-Benz O530 K Citaro C2 urbano 2014 10m
1861-1868 Mercedes-Benz O345 Conecto urbano 2023 12,1m Sostituisce parzialmente la serie 1331-1343
1901-1906 Solaris Urbino 12 III urbano 2014 12m Sostituisce la serie 1301-1306
1911-1927 MAN Lion’s City A37 NL293 urbano 2017 12m
1929 MAN NL330 Lion`s City urbano 2022 12m Sostituisce la vettura 1933
1930-1954 MAN Lion's City A47 urbano 2018 10m Vettura 1933 distrutta in un incendio[8]
1961-1979 MAN Lion’s City A37 NL293 urbano 2020 12m

Alcune vetture storiche sono state salvate dall'associazione "inBUSclub"[9]

Depositi modifica

L'azienda possiede attualmente tre depositi: due a Trieste (i depositi "Broletto" e "San Marco", che danno su via Caduti sul Lavoro") ed uno sull'altipiano carsico a Prosecco (frazione Devincina). In passato vi furono attivi altri tre depositi, ossia quelli di San Giovanni (sito in piazzale Gioberti), San Sabba (nel quartiere di Valmaura) e Margherita (nell'omonima via).

HopTour modifica

L'HopTour è un bus turistico che svolge un percorso circolare con 12 tappe, sempre gestito dalla azienda stessa. La navetta ha come capolinea la fermata aziendale fronte molo Audace.

Tram modifica

La TT ha in gestione il tram di Opicina, unico superstite della rete tranviaria della città. La linea è numerata 2 ed è dotata di 6 vetture tranviarie (SPF serie 101-107). Le vetture sono state rinumerate 401-407; la vettura 403 è stata demolita a seguito di un incidente. La linea è bloccata a partire dal 16 giugno 2016 nella quale è avvenuta una collisione frontale tra le vetture 405 e 406. Da allora la linea è stata chiusa ed è attualmente in fase di ristrutturazione.

  Lo stesso argomento in dettaglio: Rete tranviaria di Trieste.

Servizi marittimi modifica

La società Trieste Trasporti gestisce due delle linee di trasporto pubblico via mare nel golfo di Trieste, sebbene non siano previste nel contratto di servizio. Grazie ad una convenzione con la provincia di Trieste i servizi sono compresi negli abbonamenti agevolati rete urbana, mentre non esistono forme d'integrazione tariffaria con abbonamenti ordinari ed i biglietti standard. È possibile acquistare carnet di biglietti a prezzo scontato, le motonavi inoltre consentono il trasporto di biciclette, previo nulla osta del comandante[10].

Armatore Linea Periodo Frequenza
Delfino Verde Navigazioni Trieste (molo Bersaglieri) - Barcola - Grignano - Sistiana maggio - settembre 5 viaggi giornalieri
Delfino Verde Navigazioni Trieste (molo Bersaglieri) - Muggia annuale 10 viaggi feriali, 6 festivi
Delfino Verde Navigazioni Muggia - Boa/Acquario giugno - settembre

Non è in gestione alla Trieste Trasporti la linea marittima estiva per Grado.

Bike sharing modifica

L'azienda ha in gestione il servizio di bike sharing, la quale proprietà del materiale appartiene al Comune di Trieste. Il servizio è stato varato il 3 febbraio 2020, con la presenza del sindaco Dipiazza. Il progetto fa parte del PISUS (Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile)[11]. In totale sono presenti circa 250 biciclette, con 271 stalli. Nel 2021 si contano 13000 abbonati e 60000 prelievi.

A luglio 2022 sono state inaugurate altre 7 postazioni, oltre le 12 già esistenti[12].

Tabella delle postazioni
Numero Nome Anno installazione
01 Piazza Libertà - stazione 2020
02 Piazza Oberdan
03 Teatro romano
04 Stazione marittima
05 Piazza Hortis
06 Stazione Rogers
07 Barcola
08 Teatro Rossetti
09 Via Cumano - musei
10 Park Bovedo
11 Porto vecchio - polo museale
12 Porto vecchio - Viale Miramare
13 Largo Barriera 2022
14 Piazza Foraggi
15 Foro Ulpiano
16 Largo Sonnino
17 Via Battisti
18 Rotonda Boschetto
19 Viale Campi Elisi
 
Ttram 402 sulla linea 2 in piazza Oberdan

Galleria d'immagini modifica

Azionisti modifica

  • Ariva Italia 39,93 %
  • Comune di Trieste (52,49 %)
  • Comune di Muggia (3,85 %)
  • Comune di Duino-Aurisina (1,81 %)
  • Comune di San Dorligo della Valle (1,30 %)
  • Comune di Sgonico (0,44 %).
  • Comune di Monrupino (0,18 %)
  • RATP Parigi 0,01 %

Note modifica

  1. ^ Cambio alla guida di Trieste Trasporti, su ilpiccolo.gelocal.it, 24 giugno 2015. URL consultato il 23 agosto 2017.
  2. ^ Tpl: aggiudicata gara, gestore unico regionale per 10 anni - Friuli Venezia Giulia, in ANSA.it, 1º febbraio 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  3. ^ Stream – www.tpltrieste.it, su tpltrieste.it. URL consultato il 30 gennaio 2023.
  4. ^ Davide Destradi, La smonta la prossima?, ISBN 978-88-31908-50-4.
  5. ^ TS on DEMAND - TPL FVG, su tplfvg.it. URL consultato il 27 gennaio 2023.
  6. ^ www.tpltrieste.it – Storia ed attualità del trasporto pubblico a Trieste e Provincia, su tpltrieste.it. URL consultato il 23 febbraio 2024.
  7. ^ vengono esclusi dal conteggio le vetture di servizio e le vetture tranviarie.
  8. ^ Incendio su un autobus di linea a Trieste, mezzo distrutto dalle fiamme - Corriere Tv, su video.corriere.it. URL consultato il 23 febbraio 2024.
  9. ^ inBUSclub - Autobus, su www.inbusclub.it. URL consultato il 23 febbraio 2024.
  10. ^ Regolamento, su triestetrasporti.it.
  11. ^ https://www.comune.trieste.it/it/inaugurato-il-nuovo-servizio-di-bike-sharing-servizio-di-biciclette-pubbliche-condivise-del-comune-di-trieste-148-biciclette-tradizionali-e-a-pedalata-assistita-per-favorire-la-mobilita-sostenibile-abbonamento-semestrale-a-soli-3-euro-13133, su www.comune.trieste.it. URL consultato il 17 luglio 2022.
  12. ^ Bike sharing mania: in città arrivano altre sette stazioni e oltre 60 biciclette, su TriestePrima. URL consultato il 17 luglio 2022.

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