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Alpi Venoste
Wildspitze 27.07.00.jpg
Wildspitze
ContinenteEuropa
StatiItalia Italia
Austria Austria
Catena principaleAlpi Retiche orientali
Cima più elevataWildspitze (3.772[1] m s.l.m.)
Massicci principaliAlpi Venoste Orientali
Alpi Passirie
Alpi Venoste del Nord

Le Alpi Venoste[2] (Ötztaler Alpen in tedesco) sono una sottosezione[3] delle Alpi Retiche orientali, poste a cavallo del confine tra Italia e Austria, prendendo il nome dalla Val Venosta che le contorna a sud ed ovest oppure, secondo la denominazione in lingua tedesca, dalla Ötztal, valle tedesca che le contorna a nord-est.

ClassificazioneModifica

 
Le Alpi Venoste secondo l'AVE sono individuate dal numero 30.
 
Cartina dettagliata del gruppo montuoso.

Secondo la SOIUSA le Alpi Venoste sono una sottosezione alpina con la seguente classificazione:

Secondo la Partizione delle Alpi, le Alpi Venoste sono un gruppo della sezione delle Alpi Retiche.

Secondo la suddivisione didattica tradizionale, le Alpi Venoste sono invece un gruppo delle Alpi Atesine.

Secondo l'AVE costituiscono il gruppo n. 30 di 75 nelle Alpi Orientali.

GeografiaModifica

Si estendono dal passo di Resia (ad ovest) fino al passo del Rombo (ad est). La sezione in territorio italiano appartiene alla provincia autonoma di Bolzano ed è contornata a sud dalla Val Venosta. La sezione in territorio austriaco è contornata ad ovest dalla valle che scende a Landeck e ad est dalla Ötztal, valle che sale al passo del Rombo.

Le Alpi Venoste sono attraversate da numerose valli strette e profonde, tra le quali la Val Senales, la valle del Rio Carlino (Valle Lunga), la valle del rio Puni (Planol) e quella del rio Saldura (Val di Mazia). In prossimità del passo di Resia si trovano le sorgenti dell'Adige. Nei circhi glaciali del versante settentrionale, si trovano numerosi laghetti, tra cui il Rifflsee, il più grande, situato alla quota di 2.232 metri presso la località di Mittelberg nel Tirolo austriaco.

Nell'alta Val Venosta si trova il lago di Resia, in prossimità del passo omonimo, che è il lago più grande dell'Alto Adige.

Confinano:

SuddivisioneModifica

Secondo la SOIUSA le Alpi Venoste sono suddivise in tre supergruppi e nove gruppi (tra parentesi i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi):

  • Alpi Venoste Orientali (A)[4]
    • Gruppo della Punta della Gallina (A.1)
      • Catena della Cima della Pecora (A.1.a)
      • Nodo della Punta Gallina (A.1.b)
    • Gruppo della Palla Bianca (A.2)
      • Gruppo della Cima del Lago Bianco (A.2.a)
      • Nodo del Wildspitze (A.2.b)
      • Nodo del Mittagskogel (A.2.c)
      • Nodo del Schwarze Schneide (A.2.d)
      • Nodo della Palla Bianca (A.2.e)
      • Nodo della Punta di Oberettes (A.2.f)
      • Cresta del Diavolo (A.2.g)
    • Gruppo Valbennaria-Rovina (A.3)
      • Costiera della Punta di Valbennaria (A.3.a)
      • Costiera della Cima della Rovina (A.3.b)
    • Gruppo Saldura-Mastaun (A.4)
      • Gruppo della Saldura (A.4.a)
      • Catena della Cima di Mastaun (A.4.b)
    • Cresta di Senales (A.5)
      • Gruppo della Punta di Finale (A.5.a)
      • Gruppo del Similaum (A.5.b)
      • Costiera dello Schalfkogl (A.5.c)
      • Costiera del Ramolkogl (A.5.d)
      • Nodo dell'Altissima (A.5.e)
  • Alpi Passirie (in senso ampio) (B)[5]
    • Giogaia di Tessa (B.6)
      • Gruppo della Fiammante (B.6.a)
      • Gruppo del Monterosso (B.6.b)
      • Gruppo del Gigot (B.6.c)
    • Alpi Passirie in senso stretto (B.7)
      • Gruppo della Cima delle Anime (B.7.a)
      • Gruppo della Cima della Chiesa (B.7.b)
      • Costiera del Monte Drone (B.7.c)
      • Gruppo del Monte Principe (B.7.d)
      • Gruppo del Monte Re (B.7.e)
  • Alpi Venoste del Nord (C)[6]
    • Costiera Kaunergrat-Venetberg (C.8)
      • Kaunergrat (C.8.a)
      • Venetberg (C.8.b)
    • Geigenkamm (C.9)

VetteModifica

Le cime più importanti sono:

Montagna Altezza (metri)
Wildspitze 3772
Palla Bianca / Weißkugel 3739
Hinterer Brochkogel 3624
Cima Nera / Hintere Schwärze 3633
Similaun 3606
Innerer Bärenbartkogel 3557
Ötztaler Urkund 3554
Östliche Marzellspitze 3550
Grosser Ramolkogel 3549
Schalfkogel 3540
Hochvernagtspitze 3539
Wazespitze 3537
Cima del Lago Bianco 3526
Mutmalspitze 3525
Punta di Finale 3514
Fluchtkogel 3497
Cima Altissima 3480
Cima delle Anime 3470
Kreuzspitze 3455
Hohe Geige 3395
Punta della Gallina 3356
Puitkogel 3345
Monte Rosso 3337
Cima Tessa 3318
Cima Bianca Grande 3281
Cima Fiammante 3219

ValichiModifica

I principali valichi alpini che interessano le Alpi Venoste sono:

Nome località collegate tipo altezza (in metri)
Gepatschjoch da Vent alla Kaunertal neve 3243
Ramoljoch da Vent a Gurgl neve 3194
Langtaufererjoch da Vent al Passo Resia neve 3167
Gurgler Eisjoch da Gurgl a Senales neve 3137
Langthalerjoch da Gurgl a Pfelders-Plan neve 3058
Giogo Basso da Vent a Senales neve 3017
Pitztalerjöchl da Mittelberg (Pitztal) a Sölden neve 2995
Eisjöchl am Bild da Pfelders a Senales neve 2908
Venter Hochjoch da Vent a Kurzras neve 2885
Passo del Rombo da Sölden a Merano strada 2509
Passo Resia da Landeck a Merano strada 1494

RifugiModifica

Per facilitare l'escursionismo e la salita alle vette sono presenti diversi rifugi:

  • Brandenburger Haus - 3.272 m
  • Rifugio Similaun - 3.017 m
  • Rifugio Petrarca - 2.875 m
  • Rifugio Bellavista - 2.848 m
  • Rifugio Oberettes -2.670 m
  • Rifugio Pio XI alla Palla Bianca - 2.542 m
  • Martin Busch Hütte - 2.501 m
  • Rifugio Hochjochhospiz - 2.412 m
  • Rifugio Cima Fiammante - 2.259 m

NoteModifica

  1. ^ dato preso dalla pagina Wildspitze
  2. ^ In forma più completa, secondo le indicazioni della SOIUSA, possono essere dette: Alpi dell'Ötztal, Venoste Orientali e Passirie.
  3. ^ Secondo le definizioni della SOIUSA.
  4. ^ Il supergruppo viene anche chiamato: Catena Palla Bianca-Similaun.
  5. ^ Il supergruppo viene anche chiamato: Catena Tessa-Cima delle Anime.
  6. ^ Il supergruppo viene anche chiamato: Gruppo Kaunergrat-Venetberg-Geigenkamm.

BibliografiaModifica

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN239881915 · LCCN (ENsh00007332 · GND (DE4043344-4 · WorldCat Identities (EN239881915
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