Andrea Olivero

politico italiano

Andrea Olivero (Cuneo, 24 febbraio 1970) è un politico italiano.

Andrea Olivero

Viceministro delle politiche agricole, alimentari e forestali
Durata mandato28 febbraio 2014 –
1º giugno 2018
Vice diMaurizio Martina
Capo del governoMatteo Renzi
Paolo Gentiloni
PredecessoreCarica creata

Coordinatore di Scelta Civica
Durata mandato12 marzo 2013 –
1º agosto 2013
PredecessoreCarica creata
SuccessoreStefania Giannini

Presidente delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani
Durata mandato8 aprile 2006 –
19 dicembre 2012
PredecessoreLuigi Bobba
SuccessoreGianni Bottalico

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
LegislaturaXVII
Gruppo
parlamentare
- Per l'Italia (fino al 02/12/2014)
- Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT) - PSI - MAIE (dal 03/12/2014)
CoalizioneCon Monti per l'Italia
CircoscrizionePiemonte
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoSC (2013)
PpI (2013-2014)
DemoS (2014-2018)
ProfessioneInsegnante; Esponente di associazione

Presidente nazionale delle Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani dal 2006 al 2012 e successivamente senatore della XVII Legislatura.

È stato viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali nei governi Renzi e Gentiloni.

Biografia modifica

Nasce a Cuneo, ma vive a Roma. Ha praticato scouting nell’Agesci e si è laureato in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Torino, diventando successivamente insegnante di ruolo nella provincia di Cuneo.[1]

Nel 1992 era stato tra i promotori dell'Istituto Pace, Sviluppo e Innovazione ACLI di Cuneo e nel 1994 promosse la nascita della Comunità Emmaus di Boves.

Dal 1997 al 2004 è stato presidente provinciale ACLI.

Nel 2002 è fondatore e presidente di Insieme per educare, per la gestione delle scuole cattoliche della diocesi di Cuneo.

Nel 2004 è eletto vicepresidente nazionale ACLI, e dal 2006 ne è il dodicesimo presidente nazionale[2], dopo le dimissioni del 28 febbraio del predecessore Luigi Bobba, candidato, e successivamente eletto, senatore per La Margherita.

Dal dicembre 2008 al 2013 è stato portavoce unico del Forum del Terzo Settore.

Attività politica modifica

Il 19 dicembre 2012 si dimette da presidente nazionale delle ACLI per impegnarsi in politica con Scelta Civica per l'Italia del senatore a vita, nonché Presidente del Consiglio uscente Mario Monti[3], in vista delle elezioni politiche del 2013 venendo candidato al Senato della Repubblica, nella circoscrizione Piemonte, come capolista di Con Monti per l'Italia, venendo eletto senatore della XVII Legislatura.

Dal 12 marzo 2013 al 1º agosto 2013 è inoltre stato coordinatore politico di Scelta Civica.[4][5]

Il 26 novembre 2013 abbandona Scelta Civica ed il rispettivo gruppo parlamentare al Senato della Repubblica per aderire al nuovo movimento politico fondato dagli altri fuoriusciti, Popolari per l'Italia, passando quindi al gruppo parlamentare centrista Per l'Italia.

Il 28 febbraio 2014 viene nominato dal Consiglio dei Ministri viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali nel governo Renzi, affiancando il ministro Maurizio Martina, che tramite suo decreto ministeriale ottiene la delega alla trattazione degli affari nelle seguenti materie:

  • ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari
  • problematiche relative al settore tabacchicolo a livello nazionale e comunitario
  • attività connesse alla Rete rurale
  • agricoltura sociale e delle aree montane, forestazione e biodiversità
  • apicoltura
  • rapporti con Università e Scuola su questioni inerenti alla formazione in agricoltura
  • agromafie

Il 2 dicembre 2014, infine, abbandona i Popolari per l'Italia e, assieme a Maria Paola Merloni e Lucio Romano, aderisce al movimento politico Democrazia Solidale, passando al gruppo parlamentare di maggioranza Per Le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT) - PSI - MAIE.

Con la nascita del nuovo governo presieduto da Paolo Gentiloni, il 29 dicembre 2016 viene confermato viceministro delle politiche agricole alimentari e forestali[6]. Termina l'incarico il 1º giugno 2018.

Il 29 dicembre 2017, in appoggio al PD e alla coalizione di centro-sinistra di Matteo Renzi, è tra i fondatori della lista elettorale Civica Popolare, che riunisce l'Unione per il Trentino: Alternativa Popolare di Beatrice Lorenzin, l'Italia dei Valori di Ignazio Messina, L'Italia è Popolare di Giuseppe e Ciriaco De Mita ed i Centristi per l'Europa di Pier Ferdinando Casini, per fare la cosiddetta "quarta gamba" nel centro-sinistra.[7]

Alle elezioni del 2018 è candidato alla Camera dalla coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale Piemonte 2 - 07 (Cuneo) e ottiene il 24,05%, venendo sconfitto dal candidato di centrodestra Flavio Gastaldi (46,67%). Candidato capolista nei collegi plurinominali Emilia Romagna - 04 e Piemonte 2 - 01, non è eletto, avendo ottenuto Civica Popolare lo 0,54% sul territorio nazionale e dunque non risultando ammessa alla distribuzione dei seggi.

Riprende dunque la propria attività di docente di letteratura italiana e latina presso il Liceo Scientifico John Fitzgerald Kennedy di Roma.

Note modifica

  1. ^ Marina Perotta, Governo Renzi: chi è Andrea Olivero viceministro alle Politiche agricole, su Ecoblog, 28 febbraio 2014. URL consultato il 3 giugno 2022.
  2. ^ Acli: Andrea Olivero nuovo presidente della Fai, su vita.it, 22 maggio 2006. URL consultato il 1º gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2013).
  3. ^ Olivero scende in politica e lascia le Acli, su ansa.it, ANSA, 19 dicembre 2012. URL consultato il 19 dicembre 2012.
  4. ^ Scelta civica, Olivero coordinatore e segreteria politica di dieci membri, in La repubblica, 12 marzo 2013. URL consultato il 1º agosto 2013.
  5. ^ Resa dei conti in Scelta Civica. "Olivero non è più coordinatore", in Affari italiani, 1º agosto 2013. URL consultato il 1º agosto 2013.
  6. ^ Governo Gentiloni, i sottosegretari sono gli stessi di Renzi. Solo un cambio De Filippo-Faraone tra Scuola e Salute, su Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2016. URL consultato il 3 giugno 2022.
  7. ^ Centrosinistra, c'è anche il terzo mini-alleato del Pd: Civica Popolare guidata dalla Lorenzin. Simbolo? Una margherita, su Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2017. URL consultato il 3 giugno 2022.

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