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Antonio Cariglia
Antonio cariglia.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IV, V, VI, XI
Gruppo
parlamentare
PSDI
Coalizione Pentapartito (1992)
Circoscrizione Toscana (1963-68-72), Puglia (1992)
Collegio Firenze (1963-68-72), Bari (1992)
Incarichi parlamentari
  • Presidente della III Commissione (Esteri)
  • Presidente della II Commissione (Interni)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature X
Gruppo
parlamentare
PSDI
Coalizione Pentapartito
Circoscrizione Toscana
Collegio Massa-Carrara
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Democratico Italiano
Tendenza politica Socialdemocrazia
Titolo di studio Laurea in scienze politiche e sociali
Professione pubblicista

Antonio Cariglia (Vieste, 28 marzo 1924Pistoia, 20 febbraio 2010) è stato un politico italiano, segretario nazionale del Partito Socialista Democratico Italiano.

BiografiaModifica

Già deputato nazionale per quattro legislature e senatore della Repubblica, fu eletto segretario del PSDI nel marzo del 1988, dopo il triennio della segreteria di Franco Nicolazzi. Fu segretario socialdemocratico fino al 1992, quando fu coinvolto nelle indagini dei magistrati di "mani pulite": tra le accuse a suo carico c'erano quelle di concussione, ricettazione, finanziamenti illeciti. Da tutte queste accuse il Cariglia fu pienamente assolto, dopo una vicenda giudiziaria durata dodici anni.

Fu anche parlamentare europeo, eletto alle elezioni del 1979 e riconfermato nel 1984 e nel 1989, sempre per il PSDI: fu membro della Commissione politica e della Delegazione per le relazioni con l'America Latina; aderì poi al gruppo socialista, e successivamente al neo-costituito gruppo del Partito del Socialismo Europeo.

Nel 1967 fondò a Pistoia la Fondazione Filippo Turati Onlus, impegnata nel campo socio-assistenziale, con sedi a Pistoia, Gavinana (PT), Vieste e Zagarolo. Nel 1968 la fondazione, con decreto del presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, fu eretta in ente morale. Nel 1997 essa ottenne dall'ONU il riconoscimento di organizzazione non governativa associata, poi nel 1998 la qualifica di ONLUS.

Negli anni settanta Antonio Cariglia fondò il periodico L'Umanità, diretto da Giovanni Baldari[secondo la corrispondente voce, il mensile esisteva già dal 1947].

Negli anni novanta Antonio Cariglia fondò un mensile, espressione della Fondazione Filippo Turati, col titolo di SENZETÀ - mensile di utilità scientifiche e culturali.

Antonio Cariglia era noto per essere un uomo di carattere mite, capace di passare inosservato e di essere ignorato anche nelle stanze dei bottoni dell'alta politica[1]. Per questa sua inclinazione, fu bersaglio di uno dei corsivi di satira politica più famosi della storia dell'Italia repubblicana, scritto da Fortebraccio per l'Unità: "Si aprì la porta e non entrò nessuno: era Cariglia"[2]. Nel corsivo, il celebre giornalista voleva far risaltare la mancanza di carisma del politico socialdemocratico[1].

Ritiratosi dalla scena politica, vi fu coinvolto nuovamente a partire dal 2004, con la costituzione del nuovo PSDI, piccolo soggetto schierato a sinistra, del quale il Cariglia è stato presidente onorario.

È scomparso nel 2010, all'età di 85 anni.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b È morto Antonio Cariglia, fu segretario del Psdi, Italia chiama Italia, 24 febbraio 2010
  2. ^ Quel corsivo memorabile di Fortebraccio Archiviato il 10 marzo 2011 in Internet Archive., SiciliaInformazioni, 26 agosto 2010
  3. ^ Notizia della morte dal sito dell'ANSA

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN233510953 · ISNI (EN0000 0004 1978 8440 · SBN IT\ICCU\RAVV\069562