Apollo Crews

wrestler statunitense
Apollo Crews
Apollo Crews WrestleMania 32 Axxess.jpg
Apollo Crews nel 2016
NomeSesugh Uhaa
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Luogo nascitaSacramento, California[1]
22 agosto 1987 (33 anni)
Ring nameApollo[1]
Apollo Crews[1]
Nation[1]
Uhaa Nation[1]
Residenza dichiarataOrlando, Florida
Altezza dichiarata185 cm
Peso dichiarato110 kg
AllenatoreMr. Hughes[1]
Debutto17 agosto 2009[1]
FederazioneWWE
Progetto Wrestling

Sesugh Uhaa, meglio conosciuto con lo pseudonimo Apollo Crews (Sacramento, 22 agosto 1987), è un wrestler statunitense di origini nigeriane e samoane sotto contratto con la WWE, dove lotta nel roster di SmackDown ed è l'attuale detentore dell'Intercontinental Championship.

Ha cominciato la carriera nel 2009 e nel 2011 ha esordito ufficialmente in Giappone per la Dragon Gate. Nel 2014 ha firmato con la WWE. Uhaa è conosciuto sia come high-flyer sia come lottatore di potenza.

Come alcuni suoi colleghi, Kevin Owens e Finn Bálor, Uhaa ha scelto il suo ringname in WWE; ha voluto fondere i nomi di due dei suoi idoli: il pugile Apollo Creed della serie cinematografica Rocky e l'attore Terry Crews.

Carriera

Gli inizi

Nato a Sacramento, in California, Uhaa è cresciuto ad Atlanta, in Georgia. Si è appassionato al wrestling sin da bambino, avendo tra i suoi atleti preferiti Ultimate Warrior, Stone Cold Steve Austin, The Rock, Ron Simmons e soprattutto Kurt Angle[2][3].

Circuito indipendente (2011–2015)

Una volta finito il college, Uhaa si trova velocemente un lavoro per pagarsi gli allenamenti di wrestling.[4] Comincia ad allenarsi a 21 anni con Mr. Hughes nella sua scuola di Atlanta.[4] Debutta come wrestler con il ring name Uhaa Nation il 17 agosto 2009 lottando per oltre un anno in piccole federazioni locali del circuito indipendente.[5][6]

Dragon Gate e affiliate (2011–2015)

WWE (2014–presente)

NXT (2014–2016)

 
Crews nell'aprile 2016

A ottobre 2014, ha partecipato ai tryout con la WWE, che gli fruttò un'offerta per un contratto di sviluppo con la federazione di Stamford. Uhaa ha incominciato ad allenarsi al WWE Performance Center (centro in cui si allenano gli atleti di NXT) il 6 aprile 2015.[7] Dopo la partecipazione ai tryout di ottobre 2014 con la WWE, il 13 aprile 2015 è ufficializzato come uno dei nuovi atleti di NXT, con il ring name Apollo Crews. Nell'esordio a Brooklyn sconfigge Tye Dillinger con la combinazione Gorilla press drop/Standing moonsault. Si ripete il 2 settembre sconfiggendo Martin Stone e in seguito Solomon Crowe, Johnny Gargano e Tyler Breeze. Il 14 ottobre si aggiudica una Battle Royal per determinare il contendente numero 1 all'NXT Championship di Finn Bálor, eliminando per ultimo Baron Corbin. Apollo è, assieme ad altre superstar di NXT, parte integrante del programma del WWE Network, ovvero Breaking Ground.

Main roster e opportunità titolate (2016–2017)

Nella puntata del 4 aprile 2016 di Raw, Crews debuttò nel roster principale sconfiggendo Tyler Breeze.[8] Crews rimase imbattuto nelle settimane seguenti, sconfiggendo Curtis Axel,[9] Adam Rose,[10] Heath Slater[11] e Stardust.[12] Patì la prima sconfitta il 23 maggio a Raw, perdendo contro Chris Jericho in un match di qualificazione per Money in the Bank, dopo che Sheamus lo aveva attaccato prima del match.[13][14] Crews e Sheamus si scontrarono al Money in the Bank, e Crews uscì vittorioso.[15]

Come parte del draft del 19 luglio, Crews venne spostato a SmackDown.[16] Il 2 agosto a SmackDown, Crews sconfisse Kalisto e Baron Corbin in un triple threat match per determinare il primo sfidante al titolo Intercontinental Championship,[17] ma il 21 agosto venne poi sconfitto dal campione The Miz a SummerSlam.[18]

Il 29 gennaio 2017 prese parte alla sua prima Royal Rumble, entrando sul ring come numero 22 e venendo eliminato da Luke Harper.[19] In seguito affiancò Kalisto in un feud contro Dolph Ziggler e all'evento Elimination Chamber, Crews e Kalisto sconfissero Ziggler in un handicap match 2 contro 1.[20] Dopo il match, Ziggler infortunò Crews a una caviglia.[21] Questo episodio portò a un match tra i due svoltosi a SmackDown, dove a prevalere fu Ziggler.[22] A WrestleMania 33, Crews prese parte alla André the Giant Memorial Battle Royal, vinta da Mojo Rawley.[23]

Titus Worldwide (2017–2018)

L'8 aprile, per effetto del draft Crews è passato da SmackDown a Raw. Apollo diviene così la prima scelta assoluta del roster rosso . Il 17 aprile Titus O'Neil gli offre di entrare nel suo Titus Brand. Il 24 aprile Crews esordisce sul ring dello show rosso e sconfigge Curt Hawkins. Nell'episodio di Monday Night Raw del 1º maggio andato in onda da Sacramento, California, Apollo affronta Heath Slater sconfiggendolo con una Spin-out Powerbomb. Il 15 maggio a Newark, New Jersey durante Raw Apollo è nell'angolo di Titus, il quale ha un incontro improvvisato contro Big Cass. Il Titus Brand viene sconfitto e deriso, ma Crews difende il nuovo amico, colpendo Enzo Amore con un enziguri kick e facendo il verso all'italoamericano, sbeffeggiando il suo usuale balletto. Durante Raw del 22 maggio tenutosi a Grand Rapids, Michigan, le telecamere trovano Apollo discutere col suo amico di vecchia data Kalisto, il quale, dubbioso per i recenti comportamenti di Crews, gli domanda se fosse stato davvero lui ad attaccare Enzo Amore nel backstage; Crews risponde quasi indignato al luchador, affermando come non potrebbe mai compiere azioni simili e dichiara di essersi unito al Titus Brand solo per cogliere delle opportunità professionali. Nel frattempo Titus arriva sulla scena, domanda a Kalisto se avrebbe intenzione di unirsi alla sua compagnia ma il messicano rifiuta in maniera categorica: il diverbio diventa un match proprio fra Kalisto e il lottatore di origini nigeriane. Apollo fisicamente domina ma una distrazione fa sì che Kalisto possa portare a casa la vittoria, per la disperazione dei due atleti di colore.

 
Crews (sinistra) insieme ai suoi partner nei Titus Worldwide Dana Brooke e Titus O'Neil nell'aprile 2018

In questo periodo, Akira Tozawa si unisce al Titus Brand, che così diventa "Titus Worldwide".[24] Crews ebbe poi un breve feud con Elias, che lo vede sconfitto a No Mercy,[25] e la sera seguente a Raw.[26] Anche Dana Brooke si unisce al Titus Worldwide in qualità di manager, e Tozawa abbandona la fazione.[27]

Alla Royal Rumble, Crews entra con il numero tredici e viene eliminato da Cesaro.[28] Il 19 febbraio il suo ring name viene abbreviato in "Apollo" semplicemente.[29] All'evento Elimination Chamber del 25 febbraio, Apollo e O'Neil vengono sconfitti da Sheamus & Cesaro,[30] e nuovamente nel rematch svoltosi la sera seguente a Raw.[31] A WrestleMania 34, Apollo partecipa alla André the Giant Memorial Battle Royal.[32] Il 26 aprile a Raw, il suo ring name torna ad essere "Apollo Crews".[33] Il 27 aprile all'evento Greatest Royal Rumble, Crews entra nel Royal Rumble match con il numero 33, dove viene eliminato da Randy Orton.[34] Il 3 settembre a Raw, Dana Brooke se ne va dal Titus Worldwide.[35]

Il 15 ottobre a Raw, Crews torna alla competizione singola e scioglie ufficialmente il Titus Worldwide.[36] La settimana seguente, perde un match contro Elias.[37] Il 31 dicembre a Raw, Crews vince una battle royal per stabilire il primo sfidante al titolo Intercontinental Championship detenuto da Dean Ambrose.[38] La settimana dopo viene sconfitto da Ambrose.[39] Il 27 gennaio 2019, alla Royal Rumble, Crews partecipò al Royal Rumble match, dove fu eliminato da Baron Corbin.[40] A WrestleMania 35, Crews prese parte alla André the Giant Memorial Battle Royal, e fu eliminato da Andrade.[41]

United States Championship (2018–2020)

Nel periodo appena successivo a WrestleMania 35 Crews viene spostato a SmackDown durante l'annuale Superstar Shake-up; combatte sporadicamente, per lo più in dark match e a Main Event.

Con l'arrivo dell'estate però torna alla ribalta, prende parte a più eventi televisivi e addirittura, nella puntata di SmackDown del 15 luglio sconfigge in maniera rocambolesca il ben più quotato Andrade. Nello stesso episodio è fra le superstar che si sono verbalmente opposte alla dittatura di Shane McMahon, schierandosi in questo modo dalla parte di Kevin Owens.

A SmackDown il 23 luglio affronta, in un incontro non valido per il titolo, il campione intercontinentale Shinsuke Nakamura, venendo sconfitto.

A SummerSlam affronta nel kick-off Buddy Murphy, perdendo per squalifica a causa dell'intervento di Rowan ai danni di Murphy.

Nella puntata di Raw del 6 aprile 2020 Crews è tornato in tale roster ed è stato sconfitto da Aleister Black. Nella puntata di Raw del 20 aprile Crews ha sconfitto MVP, qualificandosi al Money in the Bank Ladder match. Il 27 aprile Crews, Aleister Black e Rey Mysterio hanno sconfitto Andrade, Angel Garza e Austin Theory. Poco più tardi, inoltre, Crews ha affrontato Andrade per lo United States Championship ma è stato sconfitto per decisione arbitrale a seguito di un infortunio al ginocchio; tale infortunio lo ha costretto a essere rimosso dal Money in the Bank Ladder match (kayfabe). Nella puntata di Raw del 25 maggio Crews sconfigge Andrade conquistando lo United States Championship, il suo primo titolo in WWE. Il 14 giugno, nel Kick-off di Backlash, Crews difende con successo il titolo contro Andrade. Il 19 luglio a The Horror Show at Extreme Rules, Crews avrebbe dovuto difendere lo United States Championship contro MVP ma l'incontro non ha avuto inizio, dato che Apollo è stato attaccato da Lashley e dallo stesso MVP. Nella puntata di Raw del 3 agosto Crews difende con successo il titolo contro MVP, ottenendo la nuova cintura degli Stati Uniti (che era stata introdotta dallo stesso MVP poco tempo prima). Il 23 agosto, nel kick-off di SummerSlam, Crews difende nuovamente il titolo contro MVP. Nella puntata di Raw del 24 agosto ha sconfitto Bobby Lashley in un Arm Wrestling contest non titolato e supervisionato dal WWE Hall of Famer Mark Henry. Il 30 agosto a Payback, Crews perde il titolo contro Bobby Lashley dopo 97 giorni di regno. Nel rematch Il 27 settembre a Clash of Champions, viene nuovamente sconfitto da Bobby Lashley che mantiene lo United States Championship.

Il 12 ottobre, per effetto del Draft, Crews tornò al roster di SmackDown.[42] Il 13 novembre fu sconfitto per count-out da Sami Zayn in un match valevole per l'Intercontinental Championship. Il 22 dicembre fu tra i wrestler a bordo ring nel Lumberjack match tra Big E e l'Intercontinental Champion. La settimana seguente salvò Big E da un doppio assalto da parte di Zayn e King Corbin, e successivamente, i due sconfissero Zayn e Corbin.

Real African American e Intercontinental Champion (2021–presente)

Nella puntata di SmackDown dell'8 gennaio Crews affrontò Big E per l'WWE Intercontinental Championship, ma il match terminò in un doppio count-out, e dopo l'incontro, Crews schiaffeggiò Big E con la pretesa di un rematch immediato, dove Apollo venne successivamente sconfitto.[43] Il 19 febbraio venne sconfitto da Shinsuke Nakamura; al termine dell'incontro, Crews attaccò Big E e lo stesso Nakamura effettuando un turn heel.[44][45] La settimana successiva, Crews debuttò con un nuovo personaggio dichiarandosi un nigeriano di stirpe regale; quella stessa sera, inoltre, sconfisse Nakamura nel rematch della settimana prima.[46] Il 21 marzo, a Fastlane, Crews affrontò nuovamente Big E per l'Intercontinental Championship ma venne sconfitto.[47] Nella rivincita titolata di WrestleMania 37, riuscì a sconfiggere Big E, laureandosi Intercontinental Champion.

Vita privata

Dalla compagna Linda ha due figli, Sade Sofiya (2017) e Kai Isaac (2019).

Personaggio

Mosse finali

Soprannomi

  • "One Man Nation"

Manager

Musiche d'ingresso

  • Dschinghis Khan di Dschinghis Khan (Circuito indipendente)
  • Goodbye My Lover di James Blunt (Circuito indipendente)
  • Be a Gentleman di 50 Cent (Circuito indipendente)
  • Animals di Martin Garrix (Circuito indipendente)
  • Ready di Raphael Lake (WWE)
  • Cruise Control dei CFO$ (NXT/WWE; 4 aprile 2016–1º giugno 2020)
  • Making Moves dei Sugar Tongue Slim (WWE; 17 aprile 2017–19 settembre 2018; usata come membro del Titus Worldwide)
  • To the Top dei CFO$ feat. Supreme Madness (WWE; 8 giugno 2020–19 febbraio 2021)
  • To the Top (Nigerian Royalty Remix) dei CFO$ feat. Supreme Madness (WWE; 26 febbraio 2021–presente)

Titoli e riconoscimenti

Note

  1. ^ a b c d e f g (EN) Apollo Crews, Cagematch. URL consultato il 10 ottobre 2018.
  2. ^ (EN) WWE welcomes new NXT recruits: Introducing Sesugh Uhaa, su miamiherald.com, 13 aprile 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
  3. ^ (EN) Exclusive Q&A with Sesugh 'Uhaa Nation' Uhaa: Why he's 'here for the long run', su wwe.com, 17 aprile 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
  4. ^ a b John Clapp, Exclusive Q&A with Sesugh 'Uhaa Nation' Uhaa: Why he's 'here for the long run', in WWE, 16 aprile 2015. URL consultato il 17 giugno 2016.
  5. ^ Uhaa Nation, in World Wrestling Alliance 4. URL consultato il 25 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2014).
  6. ^ TJ Hawke, 411 Interviews: Uhaa Nation of Dragon Gate and Evolve Wrestling, in 411Mania, 14 gennaio 2012. URL consultato il 25 novembre 2012.
  7. ^ (EN) WWE Performance Center welcomes new class of recruits, su wwe.com, 13 aprile 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
  8. ^ James Caldwell, 4/4 WWE Raw Results – Caldwell's Complete Report on post-WM32, in Pro Wrestling Torch, 4 aprile 2016. URL consultato il 4 aprile 2016.
  9. ^ Michael Burdick, Apollo Crews def. Curtis Axel, in WWE, 7 aprile 2016. URL consultato il 27 aprile 2020.
  10. ^ James Caldwell, 4/11 WWE Raw Results – CALDWELL'S Complete Live Report, Pro Wrestling Torch. URL consultato l'11 aprile 2016.
  11. ^ Anthony Benigno, Apollo Crews def. Heath Slater, in WWE, 18 aprile 2016. URL consultato il 20 aprile 2016.
  12. ^ Mike Tedesco, WWE RAW Results – 4/25/16 (Live from Hartford, Karl Anderson and Luke Gallows in-ring debut, Reigns vs. Del Rio), su wrestleview.com. URL consultato il 26 aprile 2016.
  13. ^ Raw results: Five Superstars qualify for Money in the Bank Ladder Match, in WWE, 23 maggio 2016. URL consultato il 24 maggio 2016.
  14. ^ James Caldwell, 5/23 WWE Raw TV Results – CALDWELL'S Complete Live Report, in Pro Wrestling Torch. URL consultato il 23 maggio 2016.
  15. ^ James Caldwell, 6/19 WWE MITB PPV Results – Caldwell's Complete Live Report, in Pro Wrestling Torch, 19 giugno 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  16. ^ James Caldwell, 2016 WWE Draft Picks – Complete Raw & SD Draftboard, in Pro Wrestling Torch, 19 luglio 2016. URL consultato il 19 luglio 2016.
  17. ^ Greg Parks, 8/2 WWE Smackdown Live – Parks's Complete Live TV Report, in Pro Wrestling Torch, 2 agosto 2016. URL consultato il 3 agosto 2016.
  18. ^ James Caldwell, 8/21 WWE Summerslam Results – Caldwell's Complete Live Report, in Pro Wrestling Torch, 21 agosto 2016. URL consultato il 21 agosto 2016.
  19. ^ Wade Keller, Keller's WWE Royal Rumble report 1/29: Ongoing results updated throughout evening including Owens-Reigns, Styles-Cena, Rumble match, in Pro Wrestling Torch, 29 gennaio 2017. URL consultato il 30 gennaio 2017.
  20. ^ Greg Adkins, Kalisto & Apollo Crews def. Dolph Ziggler (2-on-1 Handicap Match), WWE. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  21. ^ Wade Keller, Keller's WWE Elimination Chamber report 2/12: Ongoing coverage including Chamber, Bliss vs. Naomi, Tag Team Turmoil, more, in Pro Wrestling Torch, 12 febbraio 2017. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  22. ^ WWE Smackdown Results – 2/28/17 (WrestleMania main event shake up), in Wrestleview, 28 febbraio 2017. URL consultato il 2 marzo 2017.
  23. ^ Jason Powell, Powell's WrestleMania 33 Kickoff Show live review: Neville vs. Austin Aries for the WWE Cruiserweight Championship, Andre the Giant Memorial Battle Royal, in Pro Wrestling Dot Net. URL consultato il 2 aprile 2017.
  24. ^ Jeff Hamlin, WWE Raw live results: Brock Lesnar returns to Los Angeles, in Wrestling Observer Newsletter, 26 giugno 2017. URL consultato il 4 luglio 2017.
  25. ^ Anthony Benigno, Elias def. Apollo Crews, in WWE. URL consultato il 24 settembre 2017.
  26. ^ Wade Keller, KELLER'S WWE RAW REPORT 9/25: Reigns on Miz TV in opening segment, Miz vs. Reigns booked, Matt Hardy & Jordan vs. Miztourage, in Pro Wrestling Torch, 25 settembre 2017. URL consultato il 26 settembre 2017.
  27. ^ Is Dana Brooke the next member of Titus Worldwide?: WWE.com Exclusive, Nov. 27, 2017, su WWE, 27 novembre 2017.
  28. ^ Jason Powell, WWE Royal Rumble 2018 live review: Men's and Women's Royal Rumble matches, Brock Lesnar vs. Braun Strowman vs. Kane for the WWE Universal Championship, AJ Styles vs. Kevin Owens and Sami Zayn in a handicap match for the WWE Championship, in Pro Wrestling Dot Net. URL consultato il 28 gennaio 2018.
  29. ^ Bryan Rose, APOLLO CREWS LOSES HIS LAST NAME ON WWE ROSTER PAGE, in Wrestling Observer Newsletter, 19 febbraio 2018. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  30. ^ Johnson Mike, COMPLETE WWE ELIMINATION CHAMBER PPV COVERAGE INCLUDING RAW TALK COVERAGE, in PWInsider, 25 febbraio 2018. URL consultato il 27 febbraio 2018.
  31. ^ Martin Adam, WWE RAW Results – 2/26/18 (Brock Lesnar confronts Roman Reigns, Ronda Rousey), in WrestleView, 26 febbraio 2016. URL consultato il 6 maggio 2018.
  32. ^ Carapola Stuart, COMPLETE WRESTLEMANIA 34 KICKOFF SHOW COVERAGE, in PWInsider, 8 aprile 2018. URL consultato il 9 aprile 2018.
  33. ^ Tedesco Mike, WWE RAW Results – 4/16/18 (Night One of the WWE Superstar Shake-Up tonight in Hartford), in WrestleView, 16 aprile 2018. URL consultato il 6 maggio 2018.
  34. ^ Tedesco Mike, WWE Greatest Royal Rumble Results – 4/27/18 (50-man Royal Rumble, Lesnar vs. Reigns), in WrestleView, 27 aprile 2018. URL consultato il 7 maggio 2018.
  35. ^ Anthony Benigno, Sasha Banks & Bayley def. Ember Moon & Dana Brooke, in WWE, 3 settembre 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  36. ^ Anthony Benigno, Apollo Crews confronted Elias, in WWE, 15 ottobre 2018. URL consultato il 24 ottobre 2018.
  37. ^ Anthony Benigno, Elias def. Apollo Crews, in WWE, 22 ottobre 2018. URL consultato il 24 ottobre 2018.
  38. ^ Anthony Benigno, Apollo Crews won a Fresh Start Battle Royal to earn an Intercontinental Championship Match against Dean Ambrose, in WWE, 28 dicembre 2018. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  39. ^ Anthony Benigno, Intercontinental Champion Dean Ambrose def. Apollo Crews, WWE, 31 dicembre 2018. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  40. ^ Jason Powell, Powell's WWE Royal Rumble 2019 live review: Men's and Women's Royal Rumble matches, Brock Lesnar vs. Finn Balor for the WWE Universal Championship, Daniel Bryan vs. AJ Styles for the WWE Championship, Ronda Rousey vs. Sasha Banks for the Raw Women's Championship, in Pro Wrestling Dot Net. URL consultato il 27 gennaio 2019.
  41. ^ Jason Powell, WrestleMania 35 Kickoff Show results: Powell's live review of the Andre the Giant Memorial Battle Royal, WWE Women's Battle Royal, Buddy Murphy vs. Tony Nese for the WWE Cruiserweight Championship, in Pro Wreslting Dot Net. URL consultato il 7 aprile 2019.
  42. ^ WWE.com Staff, See all the results from the 2020 Draft, in WWE, 9 ottobre 2020. URL consultato il 12 ottobre 2020.
  43. ^ (EN) SmackDown results, Jan. 8, 2021:The Head of the Table imposes his will on SmackDown’s high-stakes Gauntlet Match, su WWE. URL consultato il 16 gennaio 2021.
  44. ^ CP Bialois, WWE Smackdown Results (2/19) – Shinsuke Nakamura Defeated Apollo Crews By Pinfall, in Overtime, 19 febbraio 2021. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  45. ^ Ryan Clark, Apollo Crews Turns Heel On SmackDown, Attacks Big E., in ewrestlingnews, 19 febbraio 2021. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  46. ^ GISBERTO GUZZO, Apollo Crews Says He's A Real African American, Uses Angle Slam As A Finisher On WWE Smackdown, in Fightful, 26 febbraio 2021. URL consultato il 27 febbraio 2021.
  47. ^ (EN) Jordan Garretson, Intercontinental Champion Big E def. Apollo Crews, su wwe.com, 21 marzo 2021. URL consultato il 21 marzo 2021.

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