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C. J. Cherryh

C. J. Cherryh, pseudonimo di Carolyn Janice Cherry (St. Louis, 1º settembre 1942), è una scrittrice statunitense di romanzi di fantascienza e fantasy.

La sua attività come scrittrice, iniziata a metà degli anni settanta, ha prodotto oltre 60 romanzi, compresi Cyteen e La lega dei mondi ribelli (Downbelow Station) appartenenti al ciclo della Lega e della Confederazione e vincitori del premio Hugo.

Il suo vero cognome è Cherry, ma le è stato cambiato dal suo primo editore. L'utilizzo delle iniziali aveva invece lo scopo di nascondere il fatto che fosse una donna. All'inizio della sua carriera infatti la stragrande maggioranza degli scrittori di fantascienza erano uomini.

BiografiaModifica

Cherryh è nata nel 1942 a St. Louis ed è cresciuta a Lawton in Oklahoma. Ha iniziato a scrivere all'età di 10 anni per la frustrazione derivante dalla cancellazione del suo programma televisivo preferito, Flash Gordon.

Nel 1964 si è laureata in lettere antiche all'università dell'Oklahoma (Phi Beta Kappa), specializzandosi in archeologia, mitologia e storia dell'ingegneria. Dopo l'università ha insegnato latino, lettere e storia antiche nelle scuole di Oklahoma City[1].

Ha iniziato a scrivere nel suo tempo libero, inizialmente con scarso successo. La svolta avviene nel 1975 quando finalmente riesce a vendere le sue prime opere. Nel 1977 le viene assegnato il Premio John Wood Campbell per il miglior nuovo scrittore, mentre nel 1979 vince con Cassandra il Premio Hugo per il miglior racconto breve, lasciando l'insegnamento per diventare una scrittrice a tempo pieno. È stata anche candidata al Premio Nebula (1978) e al Premio Philip K. Dick (1984).

La NASA le ha dedicato un asteroide (77185 Cherryh).

OpereModifica

La bibliografia è ordinata per serie di libri. Dove non indicato il nome italiano non è stato possibile rintracciare l'edizione tradotta e quindi il romanzo è presumibilmente inedito.

Ciclo della Lega e della ConfederazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Universo della Lega e della Confederazione.

The Company WarsModifica

  • La lega dei mondi ribelli (Downbelow Station) (1981) (originariamente tradotto come La Lega dei mondi oscuri) Premio Hugo 1982
  • Heavy Time (1991)
  • Hellburner (1992)

The Era of RapprochementModifica

Il ciclo di ChanurModifica

Trilogia del Sole MorenteModifica

I tre libri sono stati pubblicati in un unico volume dall'Editrice Nord

Merovingen Nights (Mri Wars Period)Modifica

  • Angel with the Sword (1985)

The Age of ExplorationModifica

Questi romanzi hanno un tema in comune ma sono scollegati e possono quindi essere letti in qualsiasi ordine.

  • Port Eternity (1982)
  • Voyager in Night (1984)
  • Stirpe di alieno (Cuckoo's Egg) (1985)

The Hanan RebellionModifica

AltriModifica

Altre opere di fantascienzaModifica

La saga di Morgaine la regina biancaModifica

The Foreigner UniverseModifica

  • Straniero in un mondo straniero (Foreigner) (1994)
  • Invader (1995)
  • Inheritor (1996)
  • Precursor (1999)
  • Defender (2001)
  • Explorer (2003)
  • Destroyer (2005)
  • Pretender (2006)
  • Deliverer (2007)
  • Conspirator (2009)
  • Deceiver (2010)

Finisterre universeModifica

  • Rider at the Gate (1995)
  • Cloud's Rider (1996)

Gene WarsModifica

Il volume originale è stato pubblicato in Italia diviso in due parti

  • Forge of Heaven (2004)

AltriModifica

Opere FantasyModifica

The Fortress SeriesModifica

  • Fortress in the Eye of Time (1995)
  • Fortress of Eagles (1998)
  • Fortress of Owls (1999)
  • Fortress of Dragons (2000)
  • Fortress of Ice (2006)

EaldwoodModifica

  • La pietra dei sogni (The Dreamstone) (1983)
  • L'albero delle spade (The Tree of Swords and Jewels) (1983)

Le storie RusseModifica

  • Rusalka (1989)
  • Chernevog (Chernevog) (1990)
  • Yvgenie (1991)

Eroi all'infernoModifica

Altri romanzi fantasyModifica

  • Il Paladino (The Paladin) (1988)
  • The Goblin Mirror (1992)
  • Faery in Shadow (1993)
  • Lois & Clark: A Superman Novel (1996)

NoteModifica

  1. ^ Brevi note biografiche, su perrochon.com. URL consultato il 3 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2007).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN14788686 · ISNI (EN0000 0001 2138 454X · LCCN (ENn79058503 · GND (DE109438930 · BNF (FRcb12051137b (data) · NLA (EN35676496 · NDL (ENJA00435871 · WorldCat Identities (ENn79-058503