Caterina Bini

politica italiana
Caterina Bini
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Sottosegretaria di Stato ai rapporti con il Parlamento
In carica
Inizio mandato 7 aprile 2021
Cotitolare Deborah Bergamini
Presidente Mario Draghi
Predecessore Simona Flavia Malpezzi

Senatrice della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Centro-sinistra
Circoscrizione Toscana
Sito istituzionale

Deputata della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Toscana
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
PPI (1995-2002)
DL (2002-2007)
Titolo di studio Laurea in Scienze politiche
Università Università degli Studi di Firenze
Professione Consulente

Caterina Bini (Pistoia, 11 settembre 1975) è una politica italiana, dal 7 aprile 2021 Sottosegretaria di Stato ai rapporti con il Parlamento nel governo Draghi, e anche parlamentare per il Partito Democratico dal 2013.

BiografiaModifica

Nata a Pistoia l'11 settembre 1975, si è laureata in Scienze politiche all'Università degli Studi di Firenze, ha conseguito successivamente una specializzazione in Metodologia della ricerca sociale e un master post-universitario in organizzazione industriale delle pubbliche utilità.[1][2]

Ha lavorato in una società di consulenza, dove ha svolto attività di ricerca sociale[1]; successivamente ha avuto l'incarico di responsabile tecnica dell'assessorato alle società partecipate e new economy del Comune di Firenze.

Attività politicaModifica

Inizia la propria esperienza politica nel 1995, anno in cui si iscrive al Partito Popolare Italiano.[2]

Nel 2002 è stata eletta consigliera circoscrizionale al Comune di Pistoia, col maggior numero di preferenze ottenuto dalla sua lista in tutte le circoscrizioni del Comune.[2]

Nel 2003 è stata eletta presidente della Margherita del Comune di Pistoia e, nello stesso anno, eletta all'unanimità coordinatrice provinciale della Margherita. Confermata in questo ruolo dal congresso provinciale del 2007, nell'aprile è stata eletta all'unanimità coordinatrice regionale della Margherita toscana, durante l'ultimo congresso prima della nascita del Partito Democratico. È stata l'unica donna a ricoprire l'incarico di segretaria regionale della Margherita e la più giovane d'Italia.[2]

In Consiglio RegionaleModifica

Viene candidata alle elezioni regionali in Toscana del 2005 dalla Margherita, mozione del presidente uscente Claudio Martini, venendo eletta nel collegio di Pistoia in Consiglio regionale della Toscana. Diventando successivamente membro della Seconda Commissione "Agricoltura", della Terza Commissione "Attività produttive" e della Commissione speciale per la normativa elettorale insediatasi il 19 dicembre 2008.

Nel 2007 aderisce al Partito Democratico, di cui è stata vice-segretaria regionale in Toscana da ottobre 2007 fino all’ottobre 2009, affiancando Andrea Manciulli.[1][2]

Alle regionali Toscane del 2010, è stata nuovamente eletta in Consigliera regionale, divenendo presidente della Terza Commissione "Sviluppo economico" e aderendo al gruppo Partito democratico.

Nel 2012 ha sostenuto la mozione di Pier Luigi Bersani alle primarie del centro-sinistra "Italia. Bene Comune" contro la mozione dell'allora sindaco di Firenze Matteo Renzi.[3]

Parlamentare della RepubblicaModifica

Componente dell'assemblea e della direzione regionale del PD della Toscana e dell'assemblea e della direzione provinciale del PD di Pistoia, alle elezioni politiche del 2013 viene eletta alla Camera dei deputati, nella circoscrizione Toscana per il Partito Democratico. Nella XVII legislatura è segretaria del gruppo PD con Delega d'Aula, oltre a far parte delle 10ª Commissione Attività produttive, commercio e turismo.[4]

Alle elezioni politiche del 2018, candidata nel collegio uninominale di Prato al Senato della Repubblica, per la coalizione di centro-sinistra in quota Partito Democratico, viene sconfitta, giungendo dietro al candidato del centro-destra, in quota Fratelli d'Italia Patrizio Giacomo La Pietra. È eletta, in quota proporzionale, nel collegio plurinominale Toscana - 02.[5]

Il 31 marzo 2021 viene nominata dal Consiglio dei Ministri Sottosegretaria di Stato per i rapporti con il Parlamento nel governo Draghi, subentrando a Simona Malpezzi, dimessasi in seguito all'elezione come capogruppo del Partito Democratico al Senato[6].

NoteModifica

  1. ^ a b c Chi sono, su Caterina Bini, 18 aprile 2013. URL consultato il 25 maggio 2021.
  2. ^ a b c d e PD Toscana » Caterina Bini, su www.pdtoscana.it. URL consultato il 7 giugno 2021.
  3. ^ Chi è Caterina Bini, la sottosegretaria "faraona" che ama le sfide in salita con le bici da corsa, su la Repubblica, 1º aprile 2021. URL consultato il 7 giugno 2021.
  4. ^ XVII Legislatura - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - BINI Caterina, su www.camera.it. URL consultato il 31 ottobre 2021.
  5. ^ Pd, la mappa dei segretari regionali Addio quote rosa: solo tre candidate donne - Politica - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 21 maggio 2021.
  6. ^ La Nazione, Caterina Bini nominata sottosegretario del Governo Draghi, su La Nazione, 1617222886709. URL consultato il 31 ottobre 2021.

Voci correlateModifica

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