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Clemente Russo

pugile, attore e personaggio televisivo italiano
Clemente Russo
Clemente Russo Rio2016c.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 91 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi massimi
Squadra Fiamme Azzurre
Carriera
Incontri disputati
Totali 262
Vinti (KO) 211
Persi (KO) 48
Pareggiati 3
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Pechino 2008 massimi
Argento Londra 2012 massimi
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Chicago 2007 massimi
Oro Almaty 2013 massimi
Transparent.png Campionati EU
Oro Cagliari 2005 massimi
Argento Dublino 2007 massimi
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Almeria 2005 massimi
Oro Pescara 2009 massimi
Statistiche aggiornate al 18 novembre 2018

Clemente Russo (Marcianise, 27 luglio 1982) è un pugile, attore e personaggio televisivo italiano. È stato campione del mondo dei dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013 e vicecampione olimpico a Pechino 2008 e a Londra 2012.

Indice

BiografiaModifica

Figlio di un operaio della Siemens e di una casalinga[1], cresciuto a Marcianise, Clemente Russo, soprannominato da Don King "the white hope", è il pugile con il maggior numero di incontri disputati di tutte le categorie e di tutte le sigle dilettantistiche della boxe italiana.

Ha vinto il mondiale dei Dilettanti a Chicago 2007 e Almaty 2013 e due medaglie d'argento alle olimpiadi di Pechino nel 2008 e a Londra nel 2012. Ha vinto anche un bronzo agli Europei Juniores del 1998, cinque titoli italiani, i mondiali militari del 2004 e la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Almeria del 2005.

Alle Olimpiadi di Pechino ha vinto la medaglia d'argento, perdendo in finale con il russo Rachim Čakchiev. È stato il portabandiera della nazionale italiana nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi del 24 agosto 2008.

Il 16 agosto 2008 lo scrittore Roberto Saviano ne ha fatto un profilo sull'Espresso pubblicato nella sua opera La bellezza e l'inferno.

A ottobre 2008 ha partecipato al reality show di Italia 1 la talpa, arrivando secondo. Nel 2009 ha accettato di recitare nel film Tatanka, ispirato allo scritto di Saviano, venendo per questo sospeso dalla Polizia di Stato per tutto il periodo delle riprese cinematografiche.[2][3]

Il 27 maggio 2011 ha vinto la finale individuale del WSB per i pesi massimi (+91 kg) ed è diventato Campione del Mondo Individuale 2011 ottenendo la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

Nel gennaio 2012 ha lasciato la squadra delle Fiamme Oro, ed è entrato a far parte delle Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria

Il 21 marzo 2012 Italia 1 manda in onda la puntata zero del format Fratello maggiore, un programma incentrato sui problemi giovanili, nel quale Clemente Russo aiuta gli adolescenti con evidenti problemi di comportamento in famiglia e nel sociale ad avere un atteggiamento diverso e più costruttivo, educandoli allo sport.[4]

Il 2 maggio 2012 ha vinto con il Team Dolce & Gabbana Milano Thunder la World Series of Boxing.

Dal 2 giugno 2012 è entrato a far parte dei professionisti firmando un quinquennale con la APB, nuova sigla professionistica dell'AIBA[5].

L'11 agosto 2012 ha vinto l'argento alle Olimpiadi di Londra nella categoria dei pesi massimi, perdendo la finale contro l'ucraino Oleksandr Usyk.

Il 9 maggio 2013 ha condotto lo show comico di Italia 1 Colorado ... a rotazione! insieme a Federica Nargi e Paolo Ruffini[6].

Il 26 ottobre 2013 ha conquistato la medaglia d'oro all'AIBA World Boxing Champs nella categoria dei pesi massimi, battendo in finale il russo Tiščenko, diventando così il nuovo campione del mondo di categoria.

A gennaio del 2014 entra a far parte tra gli inviati dell'ottava edizione di Mistero. Nel marzo dello stesso anno aprirà a Caserta il Tatanka Club, una palestra di 1400 m², dove si potranno praticare boxe, judo e ballo.[7]

Nell'ambito del Festival di Sanremo 2014 è tra i "proclamatori" che annunciano la canzone che passa il turno tra le due dei vari artisti.

Nel 2015 pubblica per la Fandango Edizioni il suo libro autobiografico Non abbiate paura di me.

Ha dichiarato che, dopo i giochi olimpici del 2016, nei quali è stato battuto ai quarti di finale da Evgenij Tiščenko, tornerà sul grande schermo girando per il regista Pasquale Pozzessere il film Mys.[8]

Dal 19 settembre 2016 partecipa come concorrente ufficiale alla 1ª edizione del Grande Fratello VIP. Il 3 ottobre viene ufficialmente squalificato dal reality.[9]

CarrieraModifica

Russo ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi Olimpici (Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012, Rio de Janeiro 2016), cinque dei mondiali (Bangkok 2003, Mianyang 2005, Chicago 2007, Milano 2009, Almaty 2013), tre degli europei (Perm 2002, Pola 2004, Plovdiv 2006), due Giochi del Mediterraneo (Almeria 2005, Pescara 2009), tre dei campionati dell'Unione Europea (Cagliari 2005, Pécs 2006, Dublino 2007).

Principali incontri disputatiModifica

Statistiche aggiornate al 21 settembre 2012.

Evento Edizione Categoria Trentaduesimi Sedicesimi Ottavi Quarti Semifinale Finale Pos. Note
 
Europei
Perm 2002 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. Magomed Aripgadjiev
(  Bielorussia)
P 9-17
non qualificato 17° [10]
 
Mondiali
Bangkok 2003 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. Stefan Balint
(  Romania)
V 15-10
Magomed Aripgadjiev
(  Bielorussia)
P 4-14
non qualificato [11]
 
Europei
Pola 2004 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. István Szucs
(  Ungheria)
P 22-33
non qualificato 17° [12]
 
Olimpiadi
Atene 2004 Mediomassimi
(-81 kg)
N.D. Bye Andre Ward
(  USA)
P 9-17
non qualificato [13]
 
Giochi del Mediterraneo
Almeria 2005 Massimi
(-91 kg)
N.D. Tomislav Antelj
(  Serbia e Montenegro)
V 15-6
Nasser al-Shami
(  Siria)
V wo
Vedran Đipalo
(  Croazia)
V 27-17
Mohamed Homrani
(  Tunisia)
V 32-20
  [14]
 
Campionati EU
Cagliari 2005 Massimi
(-91 kg)
N.D. Andrei Cojanu
(  Romania)
V 23-12
Alexander Povernov
(  Germania)
V 28-19
Lukas Viktora
(  Rep. Ceca)
V 21-12
  [15]
 
Mondiali
Mianyang 2005 Massimi
(-91 kg)
N.D. Bye Jasur Matchanov
(  Uzbekistan)
P 13-16
non qualificato [16]
 
Campionati EU
Pécs 2006 Massimi
(-91 kg)
N.D. Vedran Đipalo
(  Croazia)
P 16-21
non qualificato [17]
 
Europei
Plovdiv 2006 Massimi
(-91 kg)
N.D. Bye Spyridion Kladouhas
(  Grecia)
V RSCO 3
Alexander Povernov
(  Germania)
P 21-30
non qualificato [18]
 
Campionati EU
Dublino 2007 Massimi
(-91 kg)
N.D. Tervel Pulev
(  Bulgaria)
V 13-5
John M'Bumba
(  Francia)
V 17-15
Krzysztof Zimnoch
(  Polonia)
V 12-5
Helias Pavlidis
(  Grecia)
P 8-13
  [19]
 
Mondiali
Chicago 2007 Massimi
(-91 kg)
Danny Price
(  Inghilterra)
V 14-5
Lukas Viktora
(  Rep. Ceca)
V 17-6
Alexander Povernov
(  Germania)
V 17-5
Milorad Gajovic
(  Montenegro)
V 15-3
Yushan Nijiati
(  Cina)
V 19-11
Rachim Čakchiev
(  Russia)
V 7-6
  [20]
 
Olimpiadi
Pechino 2008 Massimi
(-91 kg)
N.D. Viktar Zueŭ
(  Bielorussia)
V 7-1
Oleksandr Usyk
(  Ucraina)
V 7-4
Deontay Wilder
(  USA)
V 7-1
Rachim Čakchiev
(  Russia)
P 2-4
  [21]
 
Giochi del Mediterraneo
Pescara 2009 Massimi
(-91 kg)
N.D. Bye Michalis Filippou
(  Cipro)
V 5-0
Mohammad Ghossoun
(  Siria)
V 7-2
Mourad Sahraoui
(  Tunisia)
V 8-3
  [22]
 
Mondiali
Milano 2009 Massimi
(-91 kg)
Julio Castillo
(  Ecuador)
V 16-1
Vassiliy Levit
(  Kazakistan)
V 14-4
Egor Mechoncev
(  Russia)
P 5-7
non qualificato [23]
 
Olimpiadi
Londra 2012 Massimi
(-91 kg)
N.D. Tumba Silva
(  Angola)
V wo
José Larduet
(  Cuba)
V 12-10
Teymur Mammadov
(  Azerbaigian)
V 17-15
Oleksandr Usyk
(  Ucraina)
P 11-14
  [24]
 
Mondiali
Almaty 2013 Massimi
(-91 kg)
Bye Levan Guledani
(  Georgia)
V 3-0
Jim Andreasen
(  Danimarca)
V 3-0
Marko Čalić
(  Croazia)
V 3-0
Teymur Mammadov
(  Azerbaigian)
V 3-0
Evgenij Tiščenko
(  Russia)
V 2-1
  [25]

Vita privataModifica

Il 29 dicembre 2008 ha sposato la judoka italiana Laura Maddaloni, sorella di Pino e Marco, nell'Abbazia di San Gennaro a Cervinara. Hanno 3 figlie: Rosy (nata il 9 agosto 2011) e le gemelle Jane e Janet (nate il 14 giugno 2013).

OnorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 1º settembre 2008[26]
  Collare d'oro al merito sportivo
«Campione Mondiale 2007 Dilettanti Pesi Massimi cat. 91 Kg»
— 17 dicembre 2008[27]

NoteModifica

  1. ^ Clemente Russo, Non abbiate paura di me, Fandango libri
  2. ^ La polizia mette ko Clemente Russo: sospeso sei mesi per un film, Il Messaggero, 19 aprile 2011. URL consultato il 6 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  3. ^ Tatanka, Clemente Russo sospeso[collegamento interrotto], essenzialeonline.it. URL consultato il 21 marzo 2012.
  4. ^ Clemente Russo - Un fratello maggiore su Italia 1 | Tutto Uomini
  5. ^ Tumba Silva non supera il test medico, Russo va ai quarti senza combattere, sportitalia.com. URL consultato il 1º agosto 2012.
  6. ^ Colorado 2013, ecco i conduttori che affiancheranno Paolo Ruffini: rotazione come a Striscia-Le Iene
  7. ^ (EN) Clemente Russo apre a Caserta il “Tatanka Club”, una megapalestra di 1400 m², casertanews.it. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  8. ^ Copia archiviata, su tarantoindiretta.it. URL consultato il 5 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).
  9. ^ corriere.it, http://www.corriere.it/spettacoli/16_ottobre_03/doppio-volto-clemente-russo-espulso-grande-fratello-113a3e0e-8992-11e6-8283-10451de6e209.shtml.
  10. ^ (EN) European Championships 2002, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  11. ^ (EN) World championships 2003, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  12. ^ (EN) European Championships 2004, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  13. ^ (EN) Olympic Games 2004, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  14. ^ (EN) 15. Mediterranean Games, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  15. ^ (EN) 3.European Union Championships, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  16. ^ (EN) World championships 2005, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  17. ^ (EN) 4.European Union Championships, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  18. ^ (EN) European Championships 2006, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  19. ^ (EN) 5.European Union Championships, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  20. ^ (EN) World championships 2007, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  21. ^ (EN) Beijing 2008. Boxing. Heavy 91kg (PDF), AIBA, 23 agosto 2008. URL consultato il 21 settembre 2012.
  22. ^ (EN) Pescara 2009. Boxing. Heavy (-91kg) (PDF)[collegamento interrotto], Pescara 2009, 2 luglio 2009. URL consultato il 21 settembre 2012.
  23. ^ (EN) World Champs 2009, strefa.pl. URL consultato il 21 settembre 2012.
  24. ^ (EN) London 2012. Men's Heavy (91kg), london2012.com. URL consultato il 21 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2012).
  25. ^ (EN) AIBA World Boxing Championships Almaty 2013 (PDF), su aiba-database.org. URL consultato il 28 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
  26. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato, su quirinale.it. URL consultato il 21 marzo 2012.
  27. ^ collari d'oro 2008, su coni.it. URL consultato il 12 gennaio 2019.

Voci correlateModifica

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