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Dennis Rodman

cestista, allenatore di pallacanestro, attore e wrestler statunitense
Dennis Rodman
Dennis Rodman ToPo.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 201 cm
Peso 100 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala grande
Ritirato 2006 - giocatore
2008 - allenatore
Hall of fame Naismith Hall of Fame (2011)
Carriera
Giovanili
South Oak Cliff High School
1982-1983Cookie County Junior College
1983-1986SOSU S. Storm
Squadre di club
1986-1993Detroit Pistons549 (4.844)
1993-1995San Antonio Spurs128 (719)
1995-1998Chicago Bulls199 (1.037)
1999-2005L.A. Lakers549 (478)
Carriera da allenatore
2007-2008Chicago Bulls(vice)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 luglio 2019

«Guardo a me stesso come una delle tre massime attrazioni della NBA. Se non c'è Shaquille O'Neal e se non c'è Michael Jordan, c'è Dennis Rodman.»

(Dennis Rodman[1])

Dennis Keith Rodman (Trenton, 13 maggio 1961) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA.

Nella sua carriera ha vinto cinque titoli NBA e per sette volte, consecutive (1992-1998), la classifica dei rimbalzisti, ma è conosciuto anche per il suo modo eccentrico di comportarsi dentro e fuori il campo.[2]

Rodman giocava in una delle posizioni che richiedono una grande forza fisica, l'ala grande, e nonostante la non ragguardevole altezza per il ruolo (201 cm) è stato il più forte rimbalzista della sua generazione e uno dei migliori difensori nel suo ruolo.

Indice

CarrieraModifica

High school e collegeModifica

Rodman, cresciuto a Dallas, non sembrava potesse avere un futuro come giocatore di basket; le cose cambiarono quando crebbe di ventitré centimetri in due anni, dopo aver finito il liceo, arrivando a una ragguardevole altezza di 1,98 m. Dopo un periodo passato all'università, giocò per la Southeastern Oklahoma State University, in cui mostrò la sua bravura in difesa e in attacco.

NBAModifica

Detroit PistonsModifica

Rodman fu notato dai Detroit Pistons, che lo chiamarono al secondo giro del draft NBA 1986. In quell'anno, la squadra di Detroit era guidata da Isiah Thomas, Joe Dumars e Bill Laimbeer; con loro giocavano Adrian Dantley, Vinnie Johnson, John Salley e Rick Mahorn. La forza fisica di Rodman era perfetta per una squadra conosciuta per il suo gioco duro e la difesa tenace, ma i Pistons furono tuttavia sconfitti nella finale di Conference del 1987 dai Boston Celtics, nonostante Rodman fosse riuscito a limitare Larry Bird.

Nel 1988 Rodman migliorò ancora, aumentando il suo contributo in difesa, e questa volta i Pistons sconfissero i Celtics nella finale di Conference, perdendo però poi quella NBA contro i Los Angeles Lakers. Nel 1989 i suoi sforzi furono ricompensati con il premio di miglior difensore, che vinse anche l'anno successivo. Fu il secondo rimbalzista della squadra dietro a Laimbeer e aiutò i Pistons a battere gli emergenti Chicago Bulls nella finale di Conference e a vincere il loro primo titolo NBA, andandosi così a prendere la rivincita contro i Lakers. L'anno seguente fu quasi tutto identico: i Pistons vinsero contro i Bulls nelle finali della Eastern Conference, conquistarono il loro secondo titolo, stavolta contro i Portland Trail Blazers, e Rodman vinse di nuovo il premio come miglior difensore. I Pistons stabilirono inoltre il record di vittorie della franchigia nella stagione regolare, 63.

Nel 1991 i Pistons furono sconvolti dalla sconfitta contro i Bulls nelle finali della Eastern Conference: Rodman guidava la classifica dei rimbalzi nella squadra, ma non fu abbastanza.

Nel 1992 Rodman fu fenomenale, con una media di oltre 18 rimbalzi a partita, e conquistò il primo di sette premi consecutivi come miglior rimbalzista.

Il 1993 fu la seconda stagione di Rodman in cima alla classifica dei rimbalzi, ma la sua ultima con i Pistons. Una sera, verso la fine della stagione 1992-93, fu trovato con un fucile carico nel parcheggio dei Pistons: Rodman sostenne in una delle sue autobiografie che in quella notte uccise il vecchio Dennis per lasciar affiorare il nuovo Dennis. Fu ceduto a fine stagione ai San Antonio Spurs in cambio di Sean Elliott.

San Antonio SpursModifica

A San Antonio, Rodman continuò a ripulire la zona sotto canestro e permise al centro David Robinson di concentrarsi sull'attacco, così che questi, in quella stagione, fu primo nella classifica dei punti segnati. Questa è stata la prima volta che due compagni di squadra sono arrivati primi sia nella classifica dei punti che in quella dei rimbalzi, ma non sarebbe stata l'ultima per Rodman. Nella stagione seguente San Antonio vinse 62 partite e arrivò alle finali della Western Conference. Tuttavia la sua vita fuori dal campo, inclusa una breve ma molto pubblicizzata relazione con Madonna, e il suo comportamento inusuale si rivelarono poco sopportabili per gli Spurs. L'ultimo episodio fu quello in cui non arrivò con il resto della squadra per la quinta partita delle finali di Conference.

Chicago BullsModifica

A fine stagione Rodman fu ceduto ai Chicago Bulls in cambio del centro Will Perdue per riempire il vuoto lasciato nel ruolo di ala forte da Horace Grant. I Bulls, con Rodman e il ritorno di Michael Jordan, vinsero 25 partite in più rispetto alla stagione precedente, passando da 47 a 72 e stabilendo il record di vittorie nell'NBA, rimasto imbattuto fino alla stagione 2015-2016, in cui i Golden State Warriors vinsero ben 73 partite. In seguito, durante i play-off, i Bulls arrivarono facilmente in finale e alla vittoria del titolo NBA. Rodman, Jordan e Scottie Pippen entrarono tutti a far parte dell'All-Defensive First Team: era la prima volta che succedeva a tre giocatori della stessa squadra. Rodman guidò la classifica dei rimbalzi per il quinto anno consecutivo e Jordan quella dei punti segnati. Si sarebbero ripetuti nel 1997 e nel 1998, facendo vincere alla squadra tre titoli consecutivi per la seconda volta nella decade.

Los Angeles LakersModifica

Rodman lasciò Chicago a fine stagione, quando i Bulls iniziarono una massiccia ricostruzione, e si trasferì ai Los Angeles Lakers: nei primi anni fu protagonista, soprattutto il secondo quando venne premiato per la terza volta nella sua carriera come miglior difensore dall'anno. Col passare del tempo il suo fisico non era più quello di una volta e fini per restare come comprimario finché nel 2005 decise di terminare la sua carriera.

AllenatoreModifica

Fu il vice allenatore degli Chicago Bulls dal 2007 al 2008, quando, dopo l'esonero di Jim Boylan, decise di ritirarsi.

Dopo il ritiroModifica

 
Dennis Rodman nel 2001

Il 6 novembre 2007 ha giocato una partita con i Torpan Pojat, giocando contro i Tapiolan Honka. Ha giocato 28 minuti, segnato 17 punti e preso 6 rimbalzi. Ha segnato quindici dei suoi 17 punti dall'arco dei tre punti, nonostante avesse effettuato 13 tentativi. La presenza di Rodman attirò una folla record per la lega finlandese: 7.427 persone arrivarono all'Ice Hockey Dome di Helsinki. Recentemente ha giocato anche nella lega britannica e manifestato il proprio desiderio di tornare nella NBA.

Il 27 agosto 2008, durante il discorso tenuto per il conferimento di una laurea ad honorem, Phil Jackson ha definito Rodman il migliore atleta, da un punto di vista fisico, che abbia mai allenato, nonostante Jackson sia stato coach di atleti del calibro di Kobe Bryant, Michael Jordan e Shaquille O'Neal.

Durante il suo discorso tenuto all'entrata nella Basketball Hall of Fame, Rodman è apparso molto emozionato; sempre in questo discorso ha affermato di considerare Jackson come un padre e di essere molto grato ai suoi compagni ai tempi dei Bulls Pippen e Jordan e di considerarli i due migliori cestisti con cui abbia mai giocato. Ha inoltre affermato di voler essere un buon padre per i suoi figli, essendo stato privo lui stesso di tale figura nella sua vita.

Nel febbraio 2013 ha accompagnato il giornalista di Vice Ryan Duffy in Corea del Nord, dove ha avuto modo di incontrare il leader nordcoreano Kim Jong-un e di assistere con lui ad un'esibizione di basket[3]. È ritornato in Corea del Nord nel settembre 2013, incontrando nuovamente il capo del governo.

PalmarèsModifica

Detroit Pistons: 1989, 1990
Chicago Bulls: 1996, 1997, 1998
1989, 1990, 2000
1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998,1999,2000
1990, 1992,2000

WrestlingModifica

Rodman ha partecipato ad alcuni incontri della WCW e fece parte dell'NWO di Hulk Hogan. Il suo primo match fu a Bash at the Beach 1997, il 13 luglio. Era in squadra con Hogan e perse contro Lex Luger e Big Show. A Bash at the Beach 1998, Rodman e Hogan sconfissero Karl Malone e Diamond Dallas Page. Disputò il suo terzo e ultimo incontro il 14 agosto 1999 a Road Wild, perdendo contro Randy Savage.

Nonostante queste sporadiche apparizioni, Rodman fece comunque infuriare i dirigenti della compagnia perché spesso non partecipava agli incontri nei quali doveva promuovere gli eventi in pay-per-view. Inoltre, nel secondo incontro, sembrava alticcio.[senza fonte]

Rodman, dal 18 ottobre 2008, è entrato a far parte del programma Hulk Hogan's Celebrity Championship Wrestling, un reality-show sul wrestling. Dopo diverse puntate, il 6 dicembre 2008 si è laureato campione.

Altre attivitàModifica

Nel 2015 ha partecipato al videoclip di Burial di Skrillex, Yogi, Pusha T, Trollphace e Moody Good.

CuriositàModifica

  • Rodman è conosciuto per il suo comportamento fuori dagli schemi e per l'aspetto stravagante; notoriamente incline a imprecare in pubblico o durante le dirette televisive, si presentava con numerosi tatuaggi e piercing e spesso si tingeva i capelli con colori brillanti molto prima che diventasse una moda comune. Vegetariano, sostenitore della PETA e contrario alle pellicce, Rodman per breve tempo è stato sposato con Carmen Electra, e indossò un abito da sposa all'incontro per la promozione della sua autobiografia Bad as I Wanna Be.
  • Rodman è anche un attore cinematografico e cantante. Nel 1997 partecipò alle riprese di Double Team - Gioco di squadra, conquistando il Razzie Awards come peggiore attore non protagonista dell'anno, il Razzie Awards alla peggior coppia assieme a Jean-Claude Van Damme per lo stesso film e, sempre per questa partecipazione, il Razzie Awards al peggior esordiente. Nel 2000 interpreta il personaggio di Turbo, nel film di Guy Manos Cutaway, con Tom Berenger e Stephen Baldwin.
  • Il 30 aprile 2008 Rodman è stato arrestato in seguito ad un incidente in un hotel a Los Angeles dopo aver picchiato una donna. All'ESPN Rodman ha riferito che è stato coinvolto in una controversia interna, ma secondo la polizia non è andata proprio così. Dopo essere stato arrestato e aver passato una notte in cella, il giorno seguente Rodman è uscito dietro pagamento di una cauzione di ben 50.000 dollari. Appena uscito, Rodman ha dichiarato che andrà a disintossicarsi dall'alcool, visto che quando ne fa uso può perdere il controllo e diventare violento.
  • Nel videogioco di lotta Dead or Alive è presente il personaggio Zack, che assomiglia molto a Rodman. La casa produttrice ha reso nota la rassomiglianza e in un episodio del videogioco disponibile in Europa e Nord America Rodman è stato chiamato a doppiare questo personaggio.
  • Nel 2006 ha partecipato al Grande Fratello VIP inglese (Celebrity Big Brother), venendo eliminato dopo 21 giorni.
  • Rodman è conosciuto con il soprannome di "The Worm" (il verme) per le movenze che utilizzava da ragazzo giocando con i flipper.
  • Lo stile di gioco del personaggio dell'anime e manga Slam Dunk Hanamichi Sakuragi è ispirato allo stesso Rodman: questo è facilmente intuibile sia dal carattere in campo sia dal suo modo di prendere i rimbalzi e le palle vaganti. Nella seconda parte del manga Sakuragi adotterà anche la stessa capigliatura di Rodman. Lo stesso Sakuragi, infine, sarà individuabile come il più grande rimbalzista dell'intero manga.

NoteModifica

  1. ^ Dennis Rodman, Tim Keown, Bad as I wanna be - Cattivo come voglio essere, Libreria dello Sport, 1997.
  2. ^ Missione ostaggi in Corea del Nord per l'agente Dennis Rodman, in Repubblica.it, 13 giugno 2017. URL consultato il 13 giugno 2017.
  3. ^ VICE e Dennis Rodman sono amici della Corea del Nord, VICE

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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