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Elezioni regionali in Abruzzo del 2019

11ª elezione del Consiglio e del Presidente della Regione Abruzzo
Elezioni regionali del 2019
Stato Italia Italia
Regione Abruzzo Abruzzo
Data 10 febbraio 2019[1]
Affluenza 53,11 % (Red Arrow Down.svg 8,44[2] %)
Marco Marsilio datisenato 2018 (cropped).jpg Giovanni Legnini daticamera (cropped).jpg SaraMarcozzi2018 small (cropped).jpg
Candidati Marco Marsilio Giovanni Legnini Sara Marcozzi
Partito Fratelli d'Italia Indipendente Movimento 5 Stelle
Coalizione Centro-destra Centro-sinistra Nessuna
Voti 299.949
48,03 %
195.394
31,28 %
126.165
20,20 %
Seggi
18 / 31
6 / 31
7 / 31
Differenza % Green Arrow Up.svg18,77 Red Arrow Down.svg14,98 Red Arrow Down.svg1,21
Differenza seggi Green Arrow Up.svg 11 Red Arrow Down.svg 12 Green Arrow Up.svg 1
Abruzzo 2019 Candidati.svg
Abruzzo 2019 Partiti.svg
Presidente uscente ad interim
Giovanni Lolli (PD)
Left arrow.svg 2014

Le elezioni regionali abruzzesi del 2019 si sono tenute il 10 febbraio 2019. Sono state anticipate di qualche mese in seguito alle dimissioni del Presidente della Regione Luciano D'Alfonso (PD) presentate il 9 agosto 2018[3] e allo scioglimento del consiglio regionale avvenuto il successivo 16 agosto.[4]

Indice

AntefattiModifica

Nelle elezioni del 4 marzo 2018 il Presidente della Regione Luciano D'Alfonso è stato eletto senatore. Si è dimesso da Presidente della Giunta il successivo 9 agosto, dopo la convalida della sua elezione da parte della Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato, a causa dell'incompatibilità tra le due cariche. Dopo le dimissioni, il Vicepresidente della regione Giovanni Lolli (PD) è divenuto Presidente vicario.

Dopo circa un mese dal suo insediamento, Lolli ha tenuto un incontro con il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio (PD) e la Presidente della Corte d'appello dell'Aquila Ida Francabandera, nel quale si è scelta come data delle elezioni domenica 10 febbraio 2019, nonostante le proteste delle opposizioni. Il centro-destra ha subito annunciato ricorso al TAR.[5]

Legge elettoraleModifica

Le elezioni regionali in Abruzzo sono disciplinate da una norma nazionale, valida per tutte le regioni a statuto ordinario (Legge Tatarella) e da una legge regionale, la n. 9 del 2 aprile 2013, che ha abolito il voto disgiunto e il listino, introducendo anche una soglia di sbarramento.

L'unica modifica rispetto alle precedenti elezioni consiste nella doppia preferenza di genere.

Sistema elettoraleModifica

Sia il Presidente della Regione sia i membri del Consiglio regionale (30 più il Presidente) sono eletti a suffragio universale.[6]

Diventa governatore il candidato che ottiene la maggioranza dei voti validi a livello regionale. Questi deve essere collegato ad una lista o ad una coalizione - in questo caso la legge parla di Patto di coalizione - in corsa per il Consiglio regionale. Alla lista (o alla coalizione) del presidente eletto viene, quindi, attribuita una maggioranza compresa tra il 60% e il 65% dei seggi.

L'elezione del Consiglio, invece, prevede una competizione tra liste, presentate all'interno delle quattro circoscrizioni abruzzesi, coincidenti con le quattro province della Regione.

La circoscrizione di Chieti elegge otto consiglieri, mentre quelle di Pescara, L'Aquila e Teramo sette ciascuna. Entrano di diritto nel consiglio regionale il Presidente della Giunta ed il candidato presidente arrivato secondo.

Il sistema elettorale è un proporzionale, con soglia di sbarramento al 4% per le liste non coalizzate e al 2% per quelle inserite in una coalizione.

Modalità di votoModifica

Gli elettori votano le due cariche su un'unica scheda. Sono possibili le seguenti modalità:

  • Voto alla sola lista circoscrizionale, che si considera estesa anche al candidato presidente collegato. In questa circostanza è possibile anche esprimere due preferenze per due candidati consigliere, purché siano di genere diverso, indicandone il cognome o il nome e cognome;
  • Voto al solo candidato presidente;
  • Voto al candidato presidente e ad una lista circoscrizionale. Non è possibile, tuttavia, effettuare il cosiddetto voto disgiunto, ragione per cui l'elettore non può scegliere un candidato presidente e una lista circoscrizionale ad esso non collegata.

Candidati e listeModifica

Centro-sinistraModifica

Il 13 settembre il sindaco di Francavilla al Mare Antonio Luciani si è dimesso dalla sua carica per candidarsi alla presidenza della regione per il centro-sinistra. Le dimissioni sono state ritirate dal sindaco stesso il successivo 3 ottobre.[7] Il 10 dicembre l'ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della giunta regionale in seguito all'appello firmato da diversi sindaci abruzzesi.[8] Le liste che sostengono Legnini sono:

  1. Legnini Presidente;
  2. Abruzzo in comune;
  3. Centristi per l'Europa-Solidali e Popolari per Legnini;
  4. Progressisti con Legnini-Sinistra Abruzzo-LeU;
  5. Avanti Abruzzo-Italia dei Valori;[9]
  6. Abruzzo insieme-Abruzzo Futuro;
  7. Partito Democratico;
  8. +Abruzzo-Solidale Liberale Popolare Sostenibile con Legnini.[10]

Centro-destraModifica

Il 10 agosto il deputato e segretario regionale della Lega Giuseppe Bellachioma ha annunciato che il suo partito sarebbe corso da solo alle regionali.[11] Il segretario federale Matteo Salvini, però, ha smentito il successivo 19 settembre, al termine di una cena con il leader di Forza Italia Berlusconi, e ha annunciato una candidatura unitaria con FI e Fratelli d'Italia. Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio il 14 settembre si era dimesso per correre alla presidenza,[12] quando Forza Italia stava analizzando la sua possibile candidatura, congiuntamente con quelle dei consiglieri regionali uscenti Mauro Febbo e Paolo Gatti. Nel vertice della coalizione di centro-destra del 20 settembre (noto come Patto del Babà) si è deciso però che sarebbe stato Fratelli d'Italia a scegliere il candidato presidente.[13] Di Primio, quindi, ritira le dimissioni il 4 ottobre.[14] Dopo il vertice milanese del 30 novembre, il vicepresidente del Senato Ignazio La Russa ha ufficializzato la candidatura di Marco Marsilio a presidente. Le liste che sostengono Marsilio sono:[15]

  1. Fratelli d'Italia - Marsilio Presidente;
  2. Lega Salvini Abruzzo;
  3. Forza Italia;
  4. Azione Politica;
  5. UdC-DC-IDeA;

Movimento 5 StelleModifica

Il Movimento 5 Stelle ha deciso di correre da solo. Il 6 settembre, tramite le regionarie, gli iscritti del M5S Abruzzo hanno scelto i candidati al consiglio regionale e il successivo 12 settembre è stato scelto il candidato presidente, Sara Marcozzi (candidata già nel 2014), che ha prevalso su Marco Cipolletti.[16]

Altri candidatiModifica

  • Il 12 novembre l'ex deputato Fabrizio Di Stefano annuncia la sua candidatura alla presidenza della giunta regionale sostenuto da alcune liste civiche liberali facenti parte del progetto Civiche per l'Abruzzo.[17] Tuttavia, l'8 gennaio 2019 Di Stefano rinuncia alla candidatura vista l'impossibilità di convergere con il centro-destra.[18]
  • Il 14 dicembre, l'avvocato Stefano Flajani annuncia la sua candidatura sostenuto da CasaPound Italia.[19]

SondaggiModifica

Data rilevazione Istituto Marco Marsilio Giovanni Legnini Sara Marcozzi Stefano Flajani Fabrizio Di Stefano (ritirato)
Centro-destra Centro-sinistra Movimento 5 Stelle CasaPound Italia Liste civiche
Lega FI FdI UdC Altri Totale PD LeU Altri Totale
25 gennaio SWG 21,6 9,0 5,3 2,8 0,3 39,0 13,2 2,9 12,1 28,2 32,2 0,6 non indicato
25 gennaio Affaritaliani.it 23,0 8,0 6,0 1,0 3,0 41,0 12,0 1,0 12,0 25,0 33,0 1,0 non indicato
27 novembre SWG 20,9 11,3 5,5 1,4 1,9 41,0 11,8 2,5 4,2 18,5 36,2 non indicato 4,3
22 novembre Quorum-YouTrend non indicato 32,0 non indicato 30,0 32,0 non indicato 5,0
23 settembre Tecnè 23,6 13,4 4,6 1,7 non indicato 43,3 12,4 2,4 non indicato 14,8 38,8 non indicato 2,9
20 luglio [ CRM Solutions] 20,8 5,7 2,7 0,5 7,3 37,0 21,2 1,9 1,8 24,9 38,1 non indicato non indicato
Data rilevazione Istituto Marco Marsilio Giovanni Legnini Sara Marcozzi Altri
25 gennaio SWG 37,0 30,0 32,0 1,0
22 novembre Quorum-YouTrend 37,5 23,0 35,0 4,5

AffluenzaModifica

Il corpo elettorale è stato di 1 211 204 elettori.[20] L'affluenza si è attestata poco sopra al 53%, in calo di più dell'8% rispetto alla precedente consultazione.[2]

Area Corpo elettorale Affluenza
h 12:00 prec. h 19:00 prec. h 23:00 prec. Var. da 2014
Abruzzo 1 211 204 13,42% 15,92% 43,00% 45,10% 53,11% 61,55%   8,44%
Chieti - 13,17% 15,48% 40,46% 42,77% 50,18% 57,57%   7,39%
L'Aquila - 13,01% 13,13% 44,56% 40,68% 54,70% 57,10%   2,40%
Pescara - 14,13% 17,57% 43,98% 47,55% 54,77% 65,43%   10,66%
Teramo - 13,45% 17,64% 43,96% 50,33% 53,84% 67,61%   13,77%

RisultatiModifica

[21]

Candidati Voti % Liste Voti % Seggi Diff. da 2014 (%)
Marco Marsilio 299.949 48,03 Lega 165.008 27,53 10 nuovo
Forza Italia 54.223 9,04 3  7,63
Fratelli d'Italia 38.894 6,48 2+1  3,58
Azione Politica 19.446 3,24 1 nuovo
Democrazia Cristiana-Unione di Centro (incl. IDeA e NcI) 17.308 2,88 1 nuovo
Totale liste centro-destra 294.879 49,19 17+1  19,9
Giovanni Legnini 195.394 31,28 Partito Democratico 66.769 11,14 3  14,27
Legnini Presidente 33.277 5,55 1+1 nuovo
Abruzzo in comune - Regione Facile 23.168 3,86 1  1,63
Progressisti - Liberi e Uguali 16.614 2,77 0  0,37
Abruzzo Insieme - Abruzzo Futuro 16.055 2,67 0  1,07
+Abruzzo - Centro Democratico 14.198 2,36 0  0,16
Centristi X l'Europa 7.938 1,32 0 nuovo
Avanti Abruzzo - Italia dei Valori (incl. PSI) 5.611 0,93 0  1,19
Totale liste centro-sinistra 183.630 30,63 5+1  15,73
Sara Marcozzi 126.165 20,20 Movimento 5 Stelle 118.287 19,73 7  1,62
Stefano Flajani 2.974 0,47 CasaPound Italia 2.560 0,42 0 nuovo
Totale 624.482 100 599.356 100 31

Consiglieri elettiModifica

[22]

Nome Lista Coalizione Circoscrizione Preferenze Note
Marco Marsilio Fratelli d'Italia Centro-destra nessuna - Presidente eletto
Pietro Quaresimale Lega Teramo 8.838
Emanuele Imprudente L'Aquila 8.794
Emiliano Di Matteo Teramo 8.477
Nicola Campitelli Chieti 8.160
Vincenzo D'Incecco Pescara 6.681
Antonio Di Gianvittorio Teramo 6.188
Nicoletta Verì Pescara 4.934
Manuele Marcovecchio Chieti 4.305
Angelo Simone Angelosante L'Aquila 3.872
Sabrina Bocchino Chieti 3.777
Lorenzo Sospiri Forza Italia Pescara 6.012
Umberto D'Annuntiis Teramo 5.569
Mauro Febbo Chieti 5.553
Guido Quintino Liris Fratelli d'Italia L'Aquila 6.168
Guerino Testa Pescara 2.743
Roberto Santangelo Azione Politica L'Aquila 2.645
Marianna Scoccia Unione di Centro - Dem. Cristiana - IdEA L'Aquila 5.257
Giovanni Legnini Indipendente Centro-sinistra nessuna - Candidato Presidente arrivato secondo
Silvio Paolucci Partito Democratico Chieti 6.349
Dino Pepe Teramo 5.413
Antonio Blasioli Pescara 3.763
Americo Di Benedetto Legnini Presidente L'Aquila 4.041
Sandro Mariani Abruzzo in Comune - Regione Facile Teramo 4.109
Domenico Pettinari Movimento 5 Stelle Pescara 9.563
Sara Marcozzi Chieti 6.535
Pietro Smargiassi Chieti 3.325
Francesco Taglieri Sclocchi Chieti 3.094
Giorgio Fedele L'Aquila 2.875
Barbara Stella Pescara 2.282
Marco Cipolletti Teramo 2.182

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Regionali: Lolli firma il decreto, Abruzzo al voto domenica 10 febbraio 2019 (abruzzoweb.it)
  2. ^ a b Eligendo, Ministero dell'Interno
  3. ^ Abruzzo: D'Alfonso protocolla oggi dimissioni da Governatore
  4. ^ Sciolto il Consiglio regionale, il rebus della data del voto
  5. ^ Abruzzo, regionali il 10 febbraio 2019. Forza Italia contesta la data: ricorso al Tar
  6. ^ Legge elettorale Abruzzo: Maggioranza ritira la proposta di sbarramento
  7. ^ Francavilla al Mare: il sindaco Antonio Luciani ritira le dimissioni, su rete8.it.
  8. ^ Elezioni Regionali Abruzzo 2019: Legnini dice sì alla candidatura, su IlPescara, 10 dicembre 2018.
  9. ^ Lista composta anche da esponenti di Civica Popolare, nello specifico Italia dei Valori
  10. ^ Elezioni regionali: 8 liste per Legnini, ecco i candidati, su MarsicaNews, 12 gennaio 2019.
  11. ^ Elezioni, Lega corre da sola in Abruzzo. Fuga da Forza Italia verso Salvini, su AffariItaliani.it, 10 agosto 2018.
  12. ^ Chieti: il sindaco Umberto Di Primio si è dimesso, su Rete8, 15 settembre 2018.
  13. ^ Regionali, l'Abruzzo a Fratelli d'Italia, su IlCapoluogo, 21 settembre 2018.
  14. ^ Di Primio, il 4/10 ritirerò dimissioni, su ANSA, 24 settembre 2018.
  15. ^ Elezioni regionali: 5 liste per Marsilio, ecco i candidati, su MarsicaNews, 12 settembre 2018.
  16. ^ Elezioni regionali, Sara Marcozzi è il candidato presidente del M5S, su ChietiToday, 13 settembre 2018.
  17. ^ Regionali 2019: Fabrizio Di Stefano candidato presidente: "Getto il cuore oltre l’ostacolo", su ChietiToday, 12 novembre 2018.
  18. ^ Elezioni Regionali Abruzzo, dietrofront per Di Stefano: "Rinuncio alla candidatura", su IlPescara, 9 gennaio 2019.
  19. ^ Regionali: Stefano Flajani è il candidato di CasaPound, su AbruzzoWeb, 14 dicembre 2014.
  20. ^ Elezioni: seggi aperti in Abruzzo
  21. ^ Regionali del 10 febbraio 2019: Risultati, su elezioni.interno.gov.it. URL consultato l'8 marzo 2019.
  22. ^ Regione Abruzzo: proclamati Marsilio presidente e i 30 consiglieri eletti, su abruzzoweb.it. URL consultato l'8 marzo 2019.