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Centro Democratico (Italia)

partito politico italiano
Centro Democratico
Centro Democratico.svg
PresidenteBruno Tabacci
SegretarioRoberto Capelli
VicepresidenteAngelo Sanza (vicario)
Elena Torri
StatoItalia Italia
SedeVia Pierluigi da Palestrina 63, Roma
AbbreviazioneCD
Fondazione28 dicembre 2012
IdeologiaCentrismo[1]
Cristianesimo democratico
CollocazioneCentro[1][2]
CoalizioneItalia. Bene Comune (2013)
Grande coalizione (2013-2017)
Scelta Europea (2014)
Centro-sinistra (2018-)
Partito europeoALDE
Seggi Camera
1 / 630
Seggi Senato
0 / 320
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
1 / 897
Organizzazione giovanileI Giovani del Centro Democratico
ColoriArancione
Sito web

Centro Democratico è un partito politico italiano, fondato il 28 dicembre 2012 da Bruno Tabacci, suo presidente nazionale, e da altri parlamentari.

Alle elezioni politiche italiane del 2013 Centro Democratico ha preso parte alla coalizione di centro-sinistra Italia. Bene Comune. A livello europeo aderisce all'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa. I suoi riferimenti ideali sono riconducibili al centrismo e al cristianesimo democratico.[1]

StoriaModifica

CostituzioneModifica

A settembre del 2012 Bruno Tabacci, assessore al Bilancio del Comune di Milano, lancia la propria candidatura alle Primarie del Centrosinistra per la scelta del leader della coalizione Italia. Bene Comune, in vista delle elezioni politiche di febbraio 2013[3][4]. Il deludente risultato lo induce a trasformare Italia Concreta in un soggetto strutturato[5].

Nello stesso periodo, all'interno dell'Italia dei Valori, nascono insanabili contrasti in merito all'infruttuosa linea del presidente Antonio Di Pietro. Il capogruppo alla Camera Massimo Donadi denuncia una condotta ambigua, pericolosamente vicina al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, una gestione padronale e i continui immotivati attacchi nei riguardi del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il giorno in cui decide di dimettersi[6][7] viene seguito da Nello Formisano[8][9], Gaetano Porcino, Giovanni Paladini e Stefano Pedica[10]. Il 22 novembre Donadi presenta il movimento Diritti e Libertà,[11] che annuncia il sostegno a Pier Luigi Bersani alle primarie del centrosinistra.[12].

Tabacci decide di contribuire al progetto promuovendo, in vista della partecipazione alla campagna elettorale per le elezioni politiche del 2013 all'interno della coalizione Italia. Bene Comune la nascita di Centro Democratico - Diritti e Libertà.[13].

Il 16 gennaio 2013 vengono ufficializzate le liste per Camera e Senato: Bruno Tabacci è capolista in dieci circoscrizioni e Massimo Donadi in nove. Altri candidati di spicco sono: il deputato Nello Formisano, l'ex ministro della Giustizia del Governo Prodi I Giovanni Maria Flick (già garante del Comune di Milano[14]), Pino Pisicchio, la vicesindaco di Milano Maria Grazia Guida, Pino Bicchielli, la senatrice uscente di FLI Barbara Contini, l'ex campione del Milan Gianni Rivera, l'attrice Pamela Villoresi, Carmelo Lo Monte, l'europarlamentare Vincenzo Iovine[15] ed il deputato dell'Assemblea regionale siciliana Pippo Gianni[16].

 
Simbolo 2012-2015

Elezioni 2013Modifica

Alle elezioni politiche del febbraio 2013 Centro Democratico raccoglie lo 0,49% a livello nazionale per la Camera e lo 0,53% per il Senato, utili per l'elezione dei deputati Bruno Tabacci, Aniello Formisano, Pino Pisicchio, Franco Bruno, Carmelo Lo Monte e Roberto Capelli[17]. Con i 167.328 voti complessivi raccolti per la Camera dei Deputati[18], Centro Democratico contribuisce alla vittoria della coalizione di centro-sinistra che si aggiudica il premio di maggioranza a Montecitorio[19].

Alle elezioni regionali del Lazio dello stesso anno che vedono vincitore Nicola Zingaretti e la coalizione di centro-sinistra, Centro Democratico ottiene l'1,73% ed elegge un consigliere regionale, Piero Petrassi[20].

Il 21 marzo 2013 nell'ambito del Gruppo Misto della Camera dei Deputati nasce la componente Centro Democratico[21] a cui aderiscono Tabacci, Pisicchio, Lo Monte, Capelli e Formisano. Franco Bruno invece decide di intraprendere un percorso autonomo, rimanendo in Alleanza per l'Italia[22].

Nelle successive prove amministrative di maggio e giugno del 2013 a Barletta il partito ottiene il 3,34% dei voti, a Roma l'1,45%,ottendo un seggio al consiglio Comunale , con massimo caprari . mentre il risultato complessivo è di circa il 2% dei voti a livello nazionale.

A luglio 2013 aderisce a Centro Democratico anche Angelo Sanza, ex parlamentare europeo, proveniente dall'Unione di Centro.

L'11 ottobre 2013, presso l'Auditorium Antonianum di Roma si svolge la prima Assemblea nazionale, alla presenza di Guy Verhofstadt.[23] Per l'occasione viene ratificata l'iscrizione all'ALDE e stabilisce, sotto le sue insegne, i criteri della partecipazione alle elezioni europee[24].

Il 17 e 18 novembre 2013 alle elezioni regionali per la Basilicata il partito ottiene il 5,04% dei consensi (11.938 voti) ed elegge Nicola Benedetto[25], che aveva già preso parte alle consultazioni regionali primarie Basilicata Bene Comune[26] per la scelta del candidato presidente di centrosinistra raccogliendo il 10% dei voti.

Il 16 febbraio 2014 alle elezioni regionali in Sardegna Centro Democratico partecipa alla coalizione di centrosinistra ottenendo il 2,11% dei consensi (14.451 voti) ed eleggendo due consiglieri regionali.

In vista delle elezioni europee del 2014, Centro Democratico partecipa alla lista Scelta Europea, che aggrega partiti, movimenti e fondazioni accomunati da un ancoraggio politico-culturale nell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa, caratterizzato da una concezione europeista e federalista. Con 197.942 voti, pari allo lo 0,72%, essa non riesce a superare la soglia di sbarramento del 4% e non ottiene alcun seggio.

Alle Elezioni amministrative italiane del 2014 il partito presenta delle liste autonome a Cremona, Ferrara, Modena e Reggio Emilia; in queste città tuttavia non riesce a sfondare, attestandosi globalmente allo 0,7%. A Campobasso si registrano invece il 2,5%, a Bari il 2,34%, a Foggia il 2,4%. I migliori risultati sono a Potenza con il 5,32% e a Reggio Calabria con il 7,5% e l'elezione di tre consiglieri.

A fine 2014 il deputato Formisano abbandona il partito per aderire all'Italia dei Valori facendo così cessare la componente Centro Democratico del Gruppo Misto. I tre deputati rimasti si sono uniti al gruppo Per l'Italia, formato anche da Democrazia Solidale e Popolari per l'Italia. Centro Democratico ha poi avviato un percorso elettorale comune con Democrazia Solidale, e alle regionali emiliane del 23 novembre si sono presentati uniti assieme all'IdV nella lista Centro per Bonaccini, raccogliendo solo cinquemila voti (0,43%). Lo stesso giorno si sono svolte le elezioni regionali in Calabria e la lista del Centro Democratico, in coalizione col centrosinistra, ha ottenuto il 3,4%, senza superare la soglia di sbarramento del 4%.

In vista delle regionali del 2015 Centro Democratico si è sempre presentato in alleanza col PD, eleggendo un consigliere regionale in Campania e quattro sindaci in Calabria.[27]

In occasione delle elezioni amministrative del 2016 Centro Democratico si presenta quasi ovunque all'interno della coalizione di centro-sinistra. A Roma il partito partecipa con un proprio esponente, il sottosegretario Domenico Rossi, alle primarie del centro-sinistra, in cui ottiene il 2,9%. Centro Democratico ottiene il 7,86% dei consensi e tre consiglieri a Caserta, e il 3,06% dei consensi ed un seggio a Cosenza (assieme al Partito Socialista Italiano), mentre resta di poco sopra l'1% in altri capoluoghi.

In occasione del referendum costituzionale del 2016 Centro Democratico sostiene il sì.[28] In seguito alle dimissioni del governo Renzi, Centro Democratico sostiene quindi il Governo Gentiloni, nel quale viene confermato come Sottosegretario alla Difesa l'esponente di Centro Democratico, il generale Domenico Rossi.

Elezioni 2018 e 2019Modifica

Il 4 gennaio 2018 Bruno Tabacci, d'accordo con la direzione del partito, annuncia di aver messo a disposizione di Emma Bonino e della lista +Europa il simbolo di Centro Democratico. Ciò consente al soggetto politico guidato dalla leader radicale con Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi di evitare la raccolta delle firme per presentarsi alla elezioni politiche italiane del 2018 (requisito obbligatorio per le liste non rappresentate in Parlamento nella XVII legislatura).[29] La scelta viene motivata con la comunanza della visione politica europeista dei due gruppi politici in questione: il simbolo di +Europa viene dunque integrato nella parte inferiore del simbolo del partito centrista.

Le urne sanciscono la rielezione del leader Bruno Tabacci alla Camera dei deputati come candidato della coalizione di centrosinistra nel Collegio elettorale uninominale Lombardia 1 - 12. Gli altri ex deputati di Centro Democratico non sono rieletti.

Alle regionali in Molise del 22 aprile Centro Democratico con Molise 2.0 raccoglie il 2,38% non eleggendo consiglieri.

Al Congresso di +Europa del gennaio 2019 Tabacci sostiene attivamente Benedetto Della Vedova che viene eletto segretario.

Alle regionali in Abruzzo del 10 febbraio Centro Democratico si presenta assieme a +Europa a sostegno del candidato di centro-sinistra Giovanni Legnini: il modesto risultato, 2,36%, non consente di eleggere alcun consigliere; il partito perde quindi il seggio in Consiglio regionale che aveva conquistato cinque anni prima.

Il Governo Conte II e l'uscita da +EuropaModifica

In seguito alla caduta del Governo Conte I e alla formazione del Governo Conte II, si verifica una radicale frattura all'interno di +Europa: mentre gran parte del gruppo dirigente decide di mantenere il partito all'opposizione, i rappresentanti di Centro Democratico votano la fiducia al Governo.

Il 27 settembre 2019 Centro Democratico lascia +Europa e riprende la propria autonomia politica. Tabacci si dimette quindi dalla presidenza di +Europa e gli esponenti di Centro Democratico lasciano gli organi del partito.[30]

Risultati elettoraliModifica

  Voti % Seggi
Politiche 2013 Camera 167 072 0,49
6 / 630
Senato 163 375 0,53
0 / 315
Europee 2014 in Scelta Europea
0 / 73
Politiche 2018 Camera in +Europa
1 / 630
Senato in +Europa
0 / 315
Europee 2019 in +Europa
0 / 73

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Wolfram Nordsieck, Italy, in Parties and Elections in Europe, 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  2. ^ Elezioni 2013, nasce il “Centro Democratico” di Tabacci e Donadi. Sarà alleato del Pd Archiviato il 20 gennaio 2013 in Internet Archive..
  3. ^ Tabacci in campo alle primarie: "Mi dimetterò dalla giunta Pisapia" da Repubblica.it, 14 settembre 2012.
  4. ^ Primarie, Tabacci: ecco il logo e la mia squadra di Italia concreta Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive. da Agenparl.it, 27 settembre 2013.
  5. ^ Documento ufficiale di Bruno Tabacci Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive. del 5 dicembre 2012.
  6. ^ Idv, Donadi si dimette da capogruppo. Borghesi in pole per la successione, su repubblica.it, 5 novembre 2012. URL consultato l'8 novembre 2012.
  7. ^ Idv, Donadi si dimette da capogruppo alla Camera:"Sono sereno", su ilfattoquotidiano.it, 5 novembre 2012. URL consultato l'8 novembre 2012.
  8. ^ Donadi e Formisano lasciano l'Idv"Di Pietro ha tradito il progetto", su corriere.it, 8 novembre 2012. URL consultato l'8 novembre 2012.
  9. ^ Idv, Donadi e Formisano lasciano. E Di Pietro rischia di perdere il gruppo alla Camera, su ilgiornale.it, 8 novembre 2012. URL consultato l'8 novembre 2012.
  10. ^ Continua la fuga dall'Idv, via altri tre. E Donadi lancia un nuovo gruppo - Affari Italiani, 21 novembre 2012 Archiviato il 3 aprile 2013 in Internet Archive..
  11. ^ Ex Idv fondano 'Diritti e liberta - Ansa, 22 novembre 2012.
  12. ^ Donadi presenta Diritti e Libertà - il Giornale, 22 novembre 2012.
  13. ^ Nasce Centro Democratico alleato col PD, Ansa.it, 28 dicembre 2012.
  14. ^ Expo, Flick si autosospende da delegato di Pisapia.
  15. ^ ELEZIONI: IOVINE ADERISCE A MOVIMENTO 'CENTRO DEMOCRATICO' - AgenParl, 15 gennaio 2013 Archiviato il 16 gennaio 2014 in Internet Archive..
  16. ^ “CENTRODESTRA? SPERO PERDA”: PIPPO GIANNI SPOSA CROCETTA - Sicilia Informazioni, 22 gennaio 2013 Archiviato il 25 gennaio 2013 in Internet Archive..
  17. ^ Risultati elettorali 2013 del ministero dell'interno, su elezioni.interno.it. URL consultato il 7 marzo 2013.
  18. ^ Dal sito del Ministero per gli Affari Interni.
  19. ^ Da Espresso.it.
  20. ^ Dal sito della Regione Lazio Archiviato il 3 febbraio 2014 in Internet Archive..
  21. ^ del Centro Democratico alla Camera dei Deputati La componente del Centro Democratico alla Camera dei Deputati[collegamento interrotto].
  22. ^ L'On. Franco Bruno, eletto nella lista Centro Democratico, avvia in Calabria la costituzione di una federazione di centro - La voce cosentina, 11 marzo 2013.
  23. ^ Prima Assemblea del Centro Democratico.
  24. ^ Verhofstadt: con Tabacci sta nascendo Alde italiano da Asca.it Archiviato il 20 febbraio 2014 in Internet Archive..
  25. ^ Da Repubblica.it.
  26. ^ Basilicata Bene Comune 2013 - i risultati.
  27. ^ Elezioni, Tabacci: “Cd primo alleato Pd, Renzi punti su qualità”, su ilcentrodemocratico.it. URL consultato il 19 giugno 2015.
  28. ^ Dellai con Tabacci “Sì al referendum”, su Centro Democratico, 4 agosto 2016. URL consultato il 4 maggio 2017.
  29. ^ Rosatellum, Tabacci: "Esenzione simbolo Centro Democratico a disposizione per lista Bonino"
  30. ^ Centro Democratico, inaccettabile scelta opposizione, su Centro Democratico, 27 settembre 2019. URL consultato il 28 settembre 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica