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Federico Pizzarotti

politico italiano e sindaco di Parma
Federico Pizzarotti
Federico Pizzarotti - Aung San Suu Kyi 31 ott 13 034 (cropped).jpg

Sindaco di Parma
In carica
Inizio mandato 25 maggio 2012
Predecessore Mario Ciclosi (commissario prefettizio)

Dati generali
Partito politico Italia in Comune (dal 2018)
In precedenza:
M5S (2009-2016)
Indipendente (2016-2018)
Titolo di studio Diploma professionale
Professione Project manager

Federico Pizzarotti (Parma, 7 ottobre 1973) è un politico italiano, sindaco di Parma dal 25 maggio 2012.

Indice

BiografiaModifica

Diplomatosi all'Istituto professionale per l'industria e l'artigianato Primo Levi di Parma con indirizzo elettronico, ha lavorato per molti anni come consulente per banche e istituti finanziari. Al momento dell'elezione a sindaco, lavorava come project manager al Credito Emiliano di Reggio Emilia nell'ambito dell'ICT. È sposato dal 2003[1].

Attività politicaModifica

Prime esperienzeModifica

Alle elezioni regionali del 2010 si candidò alla carica di consigliere regionale dell'Emilia-Romagna, ma non venne eletto[2].

Elezione a sindaco di ParmaModifica

Nel marzo 2012 si candida per il Movimento 5 Stelle alla carica di sindaco di Parma per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012, successive alle dimissioni del sindaco di centrodestra Pietro Vignali e al commissariamento della città.

Al primo turno ottiene il 19,47% e accede al ballottaggio contro il candidato del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli, presidente della provincia di Parma, forte del 39,20% dei consensi. Il 21 maggio Pizzarotti vince il ballottaggio con il 60,22% dei consensi e diviene pertanto sindaco di Parma. Si tratta del primo sindaco di un capoluogo di provincia appartenente al Movimento 5 Stelle[3].

Nel novembre 2015 Pizzarotti è nominato dall'ANCI presidente della Commissione Politiche ambientali, Territorio, Protezione Civile, Energia e Rifiuti.[4]

Fuoriuscita dal Movimento 5 StelleModifica

Nel febbraio 2016, nel suo ruolo di sindaco, è fra gli indagati per abuso d'ufficio in un'inchiesta sulle nomine al Teatro Regio.[5] La notizia a maggio viene pubblicata dalla stampa. Il 13, per non aver reso nota l'apertura dell'inchiesta e per il suo rifiuto d'inviare via email al mittente "staff di Grillo", poiché a suo dire anonimo, le documentazioni legali,[6][7] il blog del leader annuncia la sospensione del sindaco dal Movimento 5 Stelle, con possibilità di replica entro 10 giorni.[8] Il 23 maggio il sindaco, contestando la sospensione, invia le proprie controdeduzioni[9] e rimane in attesa di risposta.[10]

Il 16 settembre 2016, a seguito dell'archiviazione delle accuse a suo carico, chiede di essere reintegrato all'interno del Movimento;[11] non ricevendo risposta e con il nuovo regolamento, modificato durante la sospensione, il 3 ottobre annuncia il proprio abbandono del Movimento 5 Stelle.[12][13]

Rielezione a sindacoModifica

 
Federico Pizzarotti incontra Stefano Rodotà

Dopo l'uscita dal Movimento 5 Stelle, Pizzarotti, con 18 dei 19 consiglieri eletti e fuoriusciti insieme dal Movimento, fonda il gruppo consiliare Effetto Parma.[14]

Il 21 gennaio 2017 Pizzarotti annuncia la corsa per il suo secondo mandato da sindaco di Parma con una lista indipendente chiamata anch'essa Effetto Parma.[15][16][17] Ottenuto l'accesso al ballottaggio, il 25 giugno viene rieletto battendo con il 57,87% dei voti l'esponente del centrosinistra Paolo Scarpa.[18]

Il movimento Italia in ComuneModifica

Nel 2018 fonda il movimento politico Italia in comune, autodichiaratosi il Partito dei Sindaci[19], che si presenta alle elezioni regionali del 2019 in Abruzzo, Sardegna e Piemonte. Nelle elezioni abruzzesi il movimento Abruzzo in Comune, schierato a supporto del candidato di centro-sinistra Giovanni Legnini, ottiene il 3,89% dei consensi ed elegge un consigliere.[20] Nelle elezioni sarde la lista Sardegna in Comune, composta da Italia in Comune Sardegna, Possibile, Futura e Radicales Sardos e schierata a supporto del candidato di centro-sinistra Massimo Zedda, ottiene il 2,5% dei consensi ed elegge un consigliere.[21]

Nel 2019 il movimento si allea inizialmente con la Federazione dei Verdi in vista delle elezioni di maggio per il Parlamento europeo[22], salvo poi ripensarci e puntare su +Europa.[23] Alle elezioni europee del 26 maggio è candidato nella Circoscrizione Nord Est per +Europa: si piazza secondo con 22 127 preferenze, ma non viene eletto in quanto la lista non supera la soglia minima d'accesso.[24]

OpereModifica

  • Federico Pizzarotti, Matteo Incerti, Cittadini a 5 stelle. La partecipazione in rete che vince sui partiti, Reggio Emilia, Aliberti Editore, 2012, ISBN 8874249519.
  • Federico Pizzarotti, Marta Serafini, Il primo cittadino, Torino, ADD Editore, 2013, ISBN 8867830600.
  • Federico Pizzarotti, Marcello Frigeri, Una rivoluzione normale, Milano, Mondadori, 2016, ISBN 8891810169.

NoteModifica

  1. ^ Marco Severo, Quando in Comune entrano due sposi - Chi è Cinzia Piastri, moglie del sindaco, la Repubblica, 22 maggio 2012. URL consultato il 10 novembre 2018 (archiviato il 15 novembre 2017).
  2. ^ Chi è Federico Pizzarotti, in il Post, 7 maggio 2012. URL consultato il 27 novembre 2014 (archiviato il 4 marzo 2016).
  3. ^ Elezioni Comunali 2012 - Emilia-Romagna (Parma), in la Repubblica, 21 maggio 2012. URL consultato il 21 maggio 2012 (archiviato il 19 gennaio 2018).
  4. ^ Pizzarotti presidente commissione ambiente Anci, in Gazzetta di Parma, 30 novembre 2015. URL consultato il 28 settembre 2016 (archiviato il 2 ottobre 2016).
  5. ^ Parma, Pizzarotti indagato per abuso d'ufficio. «Tranquillo, vado avanti», in corriere.it, 12 maggio 2016. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  6. ^ Pizzarotti contro lo "Staff di Grillo". E mostra le email, in gazzettadiparma.it, 13 maggio 2016. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  7. ^ Pizzarotti, Taverna: ‘E-mail anonima? Stessa dove ha inviato dati per la sua candidatura’, ilfattoquotidiano.it, 17 maggio 2016. URL consultato il 1º febbraio 2017.
  8. ^ Federico Pizzarotti sospeso dal M5s: "Trasparenza è dovere". Lui: "Mi aspetto scuse dal direttorio", in ilfattoquotidiano.it, 13 maggio 2016. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  9. ^ Pizzarotti: «Sospensione illegittima M5s? Non s'è fatto vivo, paradossale», in corriere.it, 23 maggio 2016. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  10. ^ Federico Pizzarotti sfida il direttorio M5s. Su Parma: "Lista civica? Ci sto pensando", in ilfattoquotidiano.it, 7 settembre 2016. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  11. ^ Il gip di Parma archivia Pizzarotti. Il sindaco era accusato di abuso d'ufficio. L'avviso di garanzia aveva causato la sospensione dal M5S, in corrieredibologna.corriere.it, 16 settembre 2016. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  12. ^ M5s: Lo strappo di Federico Pizzarotti dal movimento, in ansa.it, 3 ottobre 2016. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  13. ^ Silvia Bia, M5s, il lungo addio di Federico Pizzarotti: dal trionfo di Parma al mancato invito a ‘Italia 5 Stelle’, in ilfattoquotidiano.it, 3 ottobre 2016. URL consultato l'11 gennaio 2017.
  14. ^ M5S addio, nasce "Effetto Parma": la lettera integrale, in gazzettadiparma.it, 11 ottobre 2016. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  15. ^ Pizzarotti si ricandida con una lista civica, su LaStampa.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  16. ^ (IT) La rivincita del "Pizza", si ricandida a Sindaco di Parma, in Termometro Politico, 22 gennaio 2017. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  17. ^ Pizzarotti: "Mi ricandido a sindaco di Parma", in ilGiornale.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  18. ^ Ballottaggio: Pizzarotti rieletto con il 57,87%, in gazzettadiparma.it, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  19. ^ Il Fatto Quotidiano
  20. ^ Crollo del M5s in Abruzzo, Pizzarotti: "Finito il tempo degli slogan", in parma.repubblica.it, 11 febbraio 2019. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  21. ^ Pizzarotti: "M5s paga incoerenza". Sardegna in Comune al 2,5%, in parma.repubblica.it, 25 febbraio 2019. URL consultato il 27 febbraio 2019.
  22. ^ Alle Europee alleanza Verdi-Italia in Comune (Pizzarotti), in www.gazzettadiparma.it, 11 gennaio 2019. URL consultato il 26 marzo 2019.
  23. ^ Europee, Italia in Comune di Pizzarotti cambia idea: lascia i Verdi e fa l’alleanza con PiùEuropa. E correrà al fianco del Pd, in www.ilfattoquotidiano.it, 26 marzo 2019. URL consultato il 26 marzo 2019.
  24. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.

Voci correlateModifica

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