Ferdinando Carlo Giuseppe d'Asburgo-Este

militare austriaco
Cromolitografia di Joseph Kriehuber 1841.
Lapide a memoria della visita dell'arciduca agli stabilimenti di Larderello.

L'arciduca Ferdinando Carlo Giuseppe d'Austria-Este (Milano, 25 aprile 1781Altmünster, 5 novembre 1850) è stato il terzo figlio dell'arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este e della principessa Maria Beatrice d'Este, ultimo membro della casa d'Este. Per gran parte delle guerre napoleoniche fu il comandante dell'esercito austriaco.

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BiografiaModifica

Frequentò l'Accademia militare di Vienna prima di entrare nella carriera militare. Nel 1805, nella guerra della terza coalizione contro la Francia, Ferdinando fu comandante in capo dell'esercito austriaco, con il generale Mack quale suo Capo di stato maggiore. In ottobre il suo esercito venne circondato ad Ulma. Mack si arrese con l'intera armata, mentre Ferdinando fuggì verso la Boemia con uno squadrone di 2.000 cavalieri.
Li prese il comando delle truppe austriache e riuscì a raccogliere oltre 9.000 uomini. Con questo esercito si diresse verso Iglau per stornare l'attenzione dai movimenti della coalizione. Succedette al comando del principe Karl Philipp von Wrede ad Iglau.

Nel 1809 nella guerra della Quinta coalizione contro la Francia, Ferdinando comandò un esercito austriaco di 36.000 uomini. In aprile invase il Granducato di Varsavia sperando di spingere la popolazione locale contro Napoleone, ma i polacchi si strinsero attorno al principe Józef Antoni Poniatowski. Ferdinando fu sconfitto alla battaglia di Raszyn, ma riuscì ad occupare Varsavia. In giugno, comunque Ferdinando fu costretto, per prendere Varsavia, ad abbandonare Cracovia e la Galizia.

Nel 1815 nella guerra del settima coalizione contro la Francia, Ferdinando comandò due divisioni della Riserva austriaca. L'anno seguente fu nominato comandante militare in Ungheria.

Nel 1830 Ferdinando fu nominato governatore militare e civile della Galizia, insediandosi a Leopoli. Dopo il 1848 risiedette quasi sempre in Italia.

Ferdinando non si sposò mai. Nel 1850 morì nel castello di Ebenzweier in Altmünster, vicino a Gmunden in Austria.

OnorificenzeModifica

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