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Maria Teresa d'Asburgo-Este
Мария Терезия Габсбург-Эсте, королева Сардинии.jpg
Ritratto di Maria Teresa d'Asburgo-Este,
di Tommaso Lorenzone,
Reggia di Venaria Reale.
Regina consorte di Sardegna
Armoiries Autriche-Este 1814.svg Armoiries Sardaigne 1815.svg
In carica 18021821
Predecessore Maria Clotilde di Francia
Successore Maria Cristina di Napoli
Duchessa d'Aosta
In carica 17891802
Predecessore Nuova creazione
Successore Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna
Nome completo Maria Theresia Josefa Johanna
Altri titoli Arciduchessa d’Austria-Este, Principessa di Modena e Reggio
Nascita Milano, 1º novembre 1773
Morte Ginevra, 29 marzo 1832
Luogo di sepoltura Basilica di Superga, Torino
Casa reale Casa Savoia per matrimonio
Dinastia Asburgo-Este per nascita
Padre Ferdinando, arciduca d'Austria
Madre Maria Beatrice d'Este
Consorte Vittorio Emanuele I di Savoia
Figli Maria Beatrice
Carlo Emanuele
Maria Teresa
Maria Anna
Maria Cristina
Religione Cattolicesimo
Ducato di Modena e Reggio (1814-1859)
Asburgo-Este
Armoiries Autriche-Este 1814.svg

Ferdinando
Francesco IV
Francesco V
Figli
  • Anna Beatrice
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Maria Teresa d'Asburgo-Este, in lingua tedesca Maria Theresia Josefa Johanna von Österreich-Este (Milano, 1º novembre 1773Ginevra, 29 marzo 1832), è stata un'arciduchessa d'Austria e regina consorte del Regno di Sardegna come moglie di Vittorio Emanuele I.

Indice

BiografiaModifica

 
Maria Teresa in tenera età, 1773.

InfanziaModifica

Maria Teresa è nata nel Palazzo reale di Milano‎‎‎‎, figlia secondogenita dell'‎‎Arciduca Ferdinando d'Asburgo‎‎, governatore del ducato di Milano‎‎ e figlio dell'imperatrice ‎‎Maria Teresa d'Austria‎‎ in onore della quale le fu dato nome. Sua madre era Maria Beatrice d'Este‎‎, figlia di Ercole III d'Este‎‎ duca di Modena e Reggio e Maria Teresa Cybo-Malaspina duchessa di ‎‎Massa e Carrara‎‎, della quale era erede. ‎

MatrimonioModifica

 
Maria Teresa ritratta da Giovanni Panealbo, Palazzo Reale di Torino.

Nel 1789, all'età di 16 anni, venne data in sposa a Vittorio Emanuele, duca d'Aosta allora trentenne e, destinato a divenire più tardi Re di Sardegna come Vittorio Emanuele I.

Quale sposa prescelta, Maria Teresa dimostrò di possedere una serie di requisiti richiesti: erano state infatti raccolte informazioni sulla bellezza, sulla carnagione, sulle forme, sulla salute, sullo stato dei denti, sul carattere, sulla cultura, sulla religiosità, sulle maniere, sullo stile di vita della principessa. Importante fu la notizia che avesse già contratto il vaiolo o che perlomeno fosse stata vaccinata. Per tutte queste ragioni, venne preferita ad una principessa francese.

 
Maria Teresa d'Asburgo-Este in una miniatura.

Il matrimonio ebbe luogo, per procura, a Milano, il 29 giugno 1788, ed ebbe effettivamente luogo a Novara il 25 aprile 1789, dopo di che Maria Teresa il giorno dopo effettuò il suo solenne ingresso a Torino.

Il loro rapporto fu felice. Lei era buona amica della cognata Maria Clotilde di Francia‎‎, la consorte senza figli del principe di Piemonte, Carlo Emanuele‎‎, ed era molto vicina a Maria Anna di Savoia duchessa del Chiablese‎‎.

Regina di SardegnaModifica

Allorché le truppe di Napoleone ebbero invaso il Piemonte, nel 1798, la famiglia reale dovette fuggire, rifugiandosi dapprima in Toscana, ed in seguito in Sardegna. Il 4 giugno 1802 Maria Teresa divenne Regina di Sardegna, a seguito dell'abdicazione di suo cognato Carlo Emanuele IV.

Essendo il Piemonte ormai perduto, la famiglia reale dovette rimanere in Sardegna sino alla caduta di Napoleone, e solo nel 1814 fece ritorno al Palazzo Reale di Torino. Maria Teresa venne inizialmente accolta con grande entusiasmo, ma ben presto suscitò il malcontento dei suoi sudditi, perché venne accusata di voler eliminare il più che possibile i provvedimenti adottati durante il periodo napoleonico.

Inoltre, la Regina trattò con disprezzo quanti avevano collaborato con Napoleone. Questi atti contribuirono forse a far esplodere i moti piemontesi del 1821. Gli insorti proclamarono l'adozione di una nuova Costituzione, modellata su quella spagnola. Anche durante questi moti la Regina fece valere i suoi consigli.

 
La Regina di Sardegna in tarda età, Reggia di Caserta.

Ella era disposta ad agire anche come reggente, se necessario. Ma, il 13 marzo 1821, il Re abdicò a favore del fratello Carlo Felice, dopodiché si recò frettolosamente a Nizza, dove lo seguì Maria Teresa. In seguito la coppia visse nel Castello di Moncalieri. Vittorio Emanuele morì il 10 gennaio 1824 all'età di 65 anni.

Ultimi anni e morteModifica

Maria Teresa si trasferì allora a Genova, dove acquistò il Palazzo Doria-Tursi. A causa della sua parentela con la Casa d'Asburgo, venne ingiustamente accusata di aver tentato di persuadere suo cognato, il Re Carlo Felice, a redigere un testamento, in virtù del quale suo fratello Francesco IV d'Asburgo-Este, Duca di Modena e Reggio, che aveva sposato la sua primogenita Maria Beatrice, avrebbe dovuto essere nominato erede del Regno di Sardegna.

Comunque sia, Carlo Felice designò infine a succedergli Carlo Alberto, Principe di Carignano. Le tensioni sorte a causa di questa vicenda costrinsero la Regina-Vedova a tenersi lontana dalla corte sabauda, tanto che solo nel 1831 ella fece ritorno a Torino, in occasione del matrimonio della figlia Marianna con l'Imperatore Ferdinando I. L'anno successivo, Maria Teresa morì inaspettatamente, e fu sepolta a fianco del suo sposo nella Basilica di Superga di Torino.

EreditàModifica

Luoghi dedicati a Maria TeresaModifica

Quando nel 1720 la Sardegna passò ai Savoia venne inviato in Gallura come comandante della torre di Longosardo Francesco Maria Magnon, che capì la necessità di creare un centro abitato nei pressi della fortezza. Il 12 agosto 1808 un decreto del re Vittorio Emanuele I diede inizio alla fondazione di Santa Teresa Gallura, fu egli stesso che disegnò la pianta del paese e decise il nome in onore di sua moglie.

DiscendenzaModifica

Maria Teresa e Vittorio Emanuele ebbero sette figli:

Tuttavia, l'unico figlio maschio della coppia morì all'età di due anni, a causa del vaiolo. Anche Carlo Felice, fratello e successore di Vittorio Emanuele, non ebbe alcun figlio, determinando così l'estinzione del ramo principale dei Savoia.

AscendenzaModifica

Maria Teresa d'Asburgo-Este Padre:
Ferdinando d'Asburgo-Este
Nonno paterno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta del Palatinato
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen
Madre:
Maria Beatrice d'Este
Nonno materno:
Ercole III d'Este
Bisnonno materno:
Francesco III d'Este
Trisnonno materno:
Rinaldo d'Este
Trisnonna materna:
Carlotta Felicita di Brunswick-Lüneburg
Bisnonna materna:
Carlotta Aglae di Borbone-Orléans
Trisnonno materno:
Filippo II di Borbone-Orléans
Trisnonna materna:
Francesca Maria di Borbone-Francia
Nonna materna:
Maria Teresa Cybo Malaspina
Bisnonno materno:
Alderano I Cybo-Malaspina
Trisnonno materno:
Carlo II Cybo-Malaspina
Trisnonna materna:
Teresa Pamphili
Bisnonna materna:
Ricciarda Gonzaga di Novellara
Trisnonno materno:
Camillo II Gonzaga di Novellara
Trisnonna materna:
Matilde d'Este

Titoli, trattamento, onorificenze e stemmaModifica

Titoli e trattamentoModifica

  • 1º novembre 1773 - 25 aprile 1789: Sua Altezza Reale l'Arciduchessa Maria Teresa d'Austria-Este, principessa di Modena e Reggio
  • 25 aprile 1789 - 4 giugno 1802: Sua Altezza Reale Maria Teresa di Savoia, duchessa d'Aosta
  • 4 giugno 1802 - 12 marzo 1821: Sua Maestà la Regina di Sardegna
  • 12 marzo 1821 - 29 marzo 1832: Sua Maestà la Regina Maria Teresa di Sardegna

Dato che l'impero d'Austria è stato fondato soltanto nel 1804, molti anni dopo il matrimonio di Maria Teresa, lei non fu mai designata come "altezza imperiale e reale". Prima del 1804, i membri della casata d'Asburgo-Lorena (precedentemente Asburgo) avevano solamente il titolo di "altezza reale" come arciduchi o arciduchesse d'Austria.

OnorificenzeModifica

  Rosa d'Oro (Santa Sede)
— 1825
  Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa (Spagna)

BibliografiaModifica

  • Brigitte Hamann, Die Habsburger. Ein biographisches Lexikon. Verlag Carl Ueberreuter, Wien 1988, S. 345f.
  • Roberto Festorazzi, La regina infelice. Lettere d'amore segrete di Maria Teresa di Savoia, Mursia, 2002.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN4306781 · ISNI (EN0000 0000 4522 9053 · LCCN (ENn2003045173 · GND (DE137353421 · CERL cnp01166294 · WorldCat Identities (ENn2003-045173