Francesco Gonzaga (1577-1616)

nobile italiano (1577 - 1616)
Francesco Gonzaga
Ritratto di Francesco Gonzaga 1577-1616.jpg
Ritratto di Francesco Gonzaga
artista ignoto XVII secolo
Marchese di Castiglione e marchese di Medole
Stemma
In carica 1593 – 23 ottobre 1616
Predecessore Rodolfo Gonzaga
Successore Luigi Gonzaga
Nascita Castiglione, 27 aprile 1577
Morte Maderno, 23 ottobre 1616
Dinastia Gonzaga
Padre Ferrante Gonzaga
Madre Marta Tana
Consorte Bibiana Von Pernstein
Figli Maria, Luigia, Polissena, Luigi, Marta, Luigi, Giovanna, Ferdinando I

Francesco Gonzaga (Castiglione delle Stiviere, 27 aprile 1577Maderno, 23 ottobre 1616) è stato un nobile italiano, terzo marchese di Castiglione delle Stiviere.

BiografiaModifica

 
Gozzolina di Castiglione delle Stiviere, Casino Pernestano, fatto costruire per la moglie Bibiana di Pernstein, da cui il nome.
Testone di Francesco Gonzaga
 
FRANC • GON • S • R • I • P • MAR • CAS • III • ET • TIBI • DABO • CLAVES • REGNI • CE
Zecca di Castiglione

Figlio di Ferrante e di Marta Tana di Santena, divenne terzo marchese di Castiglione nel 1593 a soli 16 anni a seguito della mancanza di figli maschi del fratello Rodolfo.

Il suo governo si presentò subito difficile a causa di una disputa con il duca di Mantova Vincenzo I sul possesso di Castel Goffredo che occupò molti anni della sua vita. In conseguenza del suo malgoverno Francesco fu costretto a sedare diverse congiure contro di lui ordite dai castiglionesi negli anni 1594, 1595 e 1596. Nel 1597 andò a Praga a intercedere presso l'imperatore e qui nel 1598 sposò Bibiana Von Pernstein, figlia di Vratislao cancelliere di Boemia e di Maria Manrique, dalla quale ebbe otto figli. Nel 1598 ottenne la sospirata investitura di Castel Goffredo senza condizioni ma Vincenzo si oppose e il decreto sospeso fino al 1602, anno in cui si stabilì che Castel Goffredo[1] restava al duca Vincenzo e questi cedeva a Francesco Solferino e Medole. Nello stesso anno Lorenzo da Brindisi venne incaricato dall'imperatore Rodolfo II di farsi ambasciatore presso il duca di Mantova Vincenzo affinché restituisse il feudo al marchese di Castiglione.[2] La mediazione fallì.

I dissidi si appianarono e nel 1603 iniziò la sua carriera diplomatica a Praga che si concluse solo alla sua morte. Nel 1604 fu nominato ambasciatore dell'imperatore a Roma. Nel 1609 costruì a Castiglione un convento per i padri Cappuccini, ai quali divenne devoto. È del periodo anche l'erezione della statua e fontana per onorare il ricordo di Domenica Calubini, una giovane che pur di non subire violenza accettò la morte e del Casino Pernestano, residenza estiva dei marchesi.

Per i servizi resi all'imperatore, nel 1610 ricevette il titolo di principe di Castiglione e, durante un viaggio in Spagna, il re Filippo III lo insignì dell'Ordine del Toson d'oro e di Grande di Spagna.[3]

Morì a Maderno nel palazzo Gonzaga[4] il 23 ottobre 1616 e fu tumulato accanto alla moglie nella chiesa dei Cappuccini a Castiglione. Lasciò il feudo in eredità al figlio Luigi.

 
Castiglione delle Stiviere, fontana e statua a Domenica Calubini

.

DiscendenzaModifica

Francesco e Bibiana ebbero otto figli[5]:

  • Maria (1602 – 1613);
  • Luigia (1603 – ?), monaca a Milano in San Paolo col nome di Angelica Bibiana Maria;
  • Polissena (1606 – ?), monaca col nome di Angelica Luigia Marianna;
  • Luigi (1608 – 1609);
  • Marta (1610 – ?), monaca col nome di Maria Luigia;
  • Luigi (1611 – 1636), erede del feudo;
  • Giovanna (1612 – 1688), inizialmente accolta dalle Vergini di Gesù a Castiglione andò sposa a Giorgio Adamo Martinitz e quindi a Diego Zapata;
  • Ferdinando I (1614 – 1675).

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Rodolfo Gonzaga Ludovico III Gonzaga  
 
Barbara di Brandeburgo  
Aloisio Gonzaga  
Caterina Pico Gianfrancesco I Pico  
 
Giulia Boiardo  
Ferrante Gonzaga  
Gian Giacomo Anguissola Giovanni Carlo Anguissola  
 
Caterina Torelli dì'Aragona  
Caterina Anguissola  
Angela Radini Tedeschi Daniele Radini Tedeschi  
 
...  
Francesco Gonzaga  
Ercole Tana Baldassarre Tana  
 
...  
Baldassarre Tana  
Elena Benso di Mondonio Bartolomeo Benso  
 
Tommasina Vignati  
Marta Tana  
Girolamo della Rovere Stefano della Rovere  
 
Luchesia della Rovere  
Anna della Rovere  
Maria Grimaldi Giovanni II di Monaco  
 
Libera Portoneri  
 

GenealogiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tavole genealogiche della Casa dei Gonzaga § Luzzara, Castel Goffredo, Castiglione e Solferino.
 Rodolfo
(1452-1495)
 
  
 Gianfrancesco
(1488-1525)
 Aloisio
(1494-1549)
  
    
 Ramo di Luzzara
 
Alfonso
(1541-1592)
 Orazio
(1545-1587)
 Ferrante
(1544-1586)
   
           
Ferdinando
Caterina 1 sp. Carlo Trivulzio
(1574-1615?)
Giulia
(1576-?)
Ginevra
(1578-?)
Giovanna
Maria
Luigia
Luigi
(naturale)
Ramo di Solferino
 
Rodolfo
(1569-1593)
Francesco
(1577-1616)
  
  
 Ramo di Castel Goffredo
(estinto)
Ramo di Castiglione
 

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
— 1612

NoteModifica

  1. ^ Il ducato di Mantova e la corte spagnola., su repositorio.uam.es. URL consultato il 21 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2016).
  2. ^ Enciclopedia Treccani. Lorenzo da Brindisi, santo.
  3. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Gonzaga di Mantova, Torino, 1835.
  4. ^ Massimo Marocchi, Principi, santi, assassini, Mantova, 2015, ISBN 978-88-95490-74-8.
  5. ^ Genealogia dei Gonzaga.

BibliografiaModifica

  • Bartolomeo Arrighi, Storia di Castiglione delle Stiviere sotto il dominio dei Gonzaga, Mantova, 1853.
  • Città di Castiglione delle Stiviere (a cura di), Castiglione attraverso i secoli, Verona, 2004. ISBN non esistente.
  • Massimo Marocchi, I Gonzaga di Castiglione delle Stiviere. Vicende pubbliche e private del casato di San Luigi, Verona, 1990. ISBN non esistente.
  • Massimo Marocchi, Principi, santi, assassini, Mantova, 2015, ISBN 978-88-95490-74-8.
  • Giovanni Scardovelli, Luigi, Alfonso e Rodolfo Gonzaga marchesi di Castelgoffredo, Bologna, 1890.
  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Gonzaga di Mantova, Torino, 1835.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàGND (DE1207987603