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Rodolfo Gonzaga
Andrea Mantegna 056.jpg
Rodolfo Gonzaga dietro la madre,
Andrea Mantegna (Camera degli Sposi, Mantova).
Marchese di Castiglione, di Castel Goffredo e di Solferino
Great coat of arms of the House of Gonzaga (post 1530).svg
In carica 14661495
Successore Aloisio Gonzaga
Altri titoli Signore di Luzzara e di Poviglio
Nascita Mantova, 18 aprile 1452
Morte Fornovo, 6 luglio 1495
Luogo di sepoltura Chiesa di San Francesco, Mantova
Dinastia Gonzaga
Padre Ludovico III Gonzaga
Madre Barbara di Brandeburgo
Consorte Antonia Malatesta,
Caterina Pico della Mirandola
Figli Paola
Gianfrancesco
Lucrezia
Barbara
Giulia
Aloisio
Marchesato di Mantova
Gonzaga
Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg

Gianfrancesco
Figli
Ludovico III
Federico I
Francesco II
Federico II
Figli
Modifica
Rodolfo Gonzaga
Rodolfo Gonzaga.jpg
Ritratto di Rodolfo Gonzaga,
dipinto di anonimo (XVI secolo)
NascitaMantova, 18 aprile 1452
MorteFornovo, 6 luglio 1495
Cause della morteferite nella battaglia di Fornovo
Luogo di sepolturaChiesa di San Francesco, Mantova
Dati militari
Paese servito
Armacavalleria
Anni di servizio1469-1495
GradoCapitano
Battaglie
Comandante dicavalleria
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Rodolfo Gonzaga (Mantova, 18 aprile 1452Fornovo, 6 luglio 1495) era figlio di Ludovico III alias Ludovico II Gonzaga, marchese di Mantova, e di Barbara di Brandeburgo. Fu il capostipite dei Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino[1].

Ritratto di Rodolfo Gonzaga

BiografiaModifica

Signore di Castiglione delle Stiviere, Castel Goffredo, Solferino, Luzzara e Poviglio, nel 1463 venne armato cavaliere dall'imperatore Federico III d'Asburgo. Come molti altri figli cadetti del tempo, condusse la sua vita come condottiero di ventura agli ordini dell'uno o dell'altro signore.

Nel 1469 entrò al servizio del duca di Borgogna Carlo il Temerario rimanendo nelle Fiandre per oltre un anno. Dal 1471 al 1473 militò per il pontefice Sisto IV e nel 1474 fu al soldo dei Fiorentini.

L'11 gennaio 1481 sposò Antonia Malatesta, figlia naturale di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini.

Nel 1482, mentre si trovava a Ferrara, venne colpito dalla peste riuscendo tuttavia a guarire.

Dopo alcuni anni di matrimonio, un suo favorito lo avvertì che la moglie Antonia era divenuta amante del suo maestro di danza Fernando Flores Cubillas. Il 25 dicembre 1483 a Luzzara Rodolfo riuscì a sorprendere i due amanti a letto: uccise subito l'uomo mentre trascinò la moglie giù nel cortile gettandola sulla neve alta. Dopo averla costretta con la violenza a chiedergli perdono, la uccise con un colpo di daga alla testa[2].

Nel 1484 si risposò con Caterina Pico della Mirandola, figlia di Gian Francesco I Pico della Mirandola, Signore di Mirandola e conte di Concordia, rimasta vedova di Lionello I Pio di Savoia, signore di Carpi.

Nel 1485 con i fratelli Gianfrancesco e Ludovico organizzò una congiura ai danni di loro nipote Francesco II Gonzaga ma, scoperto il piano, venne condannato all'esilio nel castello di Luzzara. Nel 1491 tuttavia si riappacificò col nipote e gli venne tolta la pena[2].

Fece potenziare le strutture difensive di Luzzara, che aveva eletto sua dimora principale, dall'architetto Luca Fancelli e quelle di Castiglione, chiamando l'esperto in costruzioni militari Giovanni da Padova. Il duca d'Austria Sigismondo lo nominò nel 1493 principe del Sacro Romano Impero e l'anno dopo marchese di Luzzara.

La discesa di Carlo VIII di Francia nella penisola italiana esigette la difesa dei domini Gonzaga dalla minaccia francese. Rodolfo, memore delle sue esperienze in Borgogna, elaborò dunque un piano di attacco a Fornovo ma durante i combattimenti rimase ucciso[2]. La sua salma fu trasportata a Mantova e riposta nella Chiesa di San Francesco, mausoleo dei Gonzaga.

DiscendenzaModifica

Rodolfo e Caterina ebbero sei figli[3]:

Rodolfo Gonzaga ebbe anche due figli naturali:

AscendenzaModifica

Rodolfo Gonzaga Padre:
Ludovico III Gonzaga
Nonno paterno:
Gianfrancesco Gonzaga
Bisnonno paterno:
Francesco I Gonzaga
Trisnonno paterno:
Ludovico II Gonzaga
Trisnonna paterna:
Alda d'Este
Bisnonna paterna:
Margherita Malatesta
Trisnonno paterno:
Galeotto I Malatesta
Trisnonna paterna:
Gentile da Varano
Nonna paterna:
Paola Malatesta
Bisnonno paterno:
Malatesta IV Malatesta
Trisnonno paterno:
Pandolfo II Malatesta
Trisnonna paterna:
Paola Orsini
Bisnonna paterna:
Elisabetta da Varano
Trisnonno paterno:
Rodolfo II Da Varano
Trisnonna paterna:
Camilla Chiavelli
Madre:
Barbara di Brandeburgo
Nonno materno:
Giovanni l'Alchimista
Bisnonno materno:
Federico I di Brandeburgo
Trisnonno materno:
Federico V di Norimberga
Trisnonna materna:
Elisabetta di Meissen
Bisnonna materna:
Elisabetta di Baviera-Landshut
Trisnonno materno:
Federico di Baviera-Landshut
Trisnonna materna:
Maddalena Visconti
Nonna materna:
Barbara di Sassonia-Wittenberg
Bisnonno materno:
Rodolfo III di Sassonia-Wittenberg
Trisnonno materno:
Venceslao I di Sassonia-Wittenberg
Trisnonna materna:
Cecilia da Carrara
Bisnonna materna:
Anna di Meissen
Trisnonno materno:
Baldassarre di Turingia
Trisnonna materna:
Margherita di Norimberga

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Luzzara gonzaghesca
  2. ^ a b c Condottieri di ventura
  3. ^ Gonzaga 2
  4. ^ A. Rosa, Famiglia Odasi, Albero genealogico delle famiglie illustri di Urbino,, in Biblioteca Universitaria Centrale di Urbino, Fondo Antico., circa 1890.
  5. ^ Alcuni storici fissano la data di nascita in 1488, Massimo Marocchi, Storia di Solferino, Castiglione delle Stiviere, 1994.

BibliografiaModifica

  • Giancarlo Malacarne, Gonzaga, Genealogie di una dinastia, Modena, Il Bulino, 2010, ISBN 978-88-86251-89-1.
  • Adelaide Murgia, I Gonzaga, Milano, Mondadori, 1972. ISBN non esistente
  • Massimo Marocchi, I Gonzaga di Castiglione delle Stiviere. Vicende pubbliche e private del casato di San Luigi, Verona, 1990.ISBN non esistente
  • Massimo Marocchi, Storia di Solferino, Castiglione delle Stiviere, 1994.

Voci correlateModifica

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