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Gennaro Sangiuliano

giornalista e scrittore italiano

Gennaro Sangiuliano (Napoli, 6 giugno 1962) è un giornalista e saggista italiano, direttore del TG2 dal 31 ottobre 2018. È stato direttore del quotidiano Roma di Napoli dal 1996 al 2001, vicedirettore del quotidiano Libero[1] e del TG1 dal 2009 al 2018.

Indice

BiografiaModifica

Sangiuliano frequenta il liceo classico "A. Pansini" di Napoli, quindi si laurea in giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli.[2] In seguito consegue il master in diritto privato europeo presso l'Università La Sapienza[3] e cum laude il dottorato di ricerca in diritto ed economia presso l'Università Federico II di Napoli.[4] È docente esterno a contratto di diritto dell'informazione presso la Lumsa[5] e di Economia degli intermediari finanziari a La Sapienza.[6] Inoltre, dal 2016 è titolare del corso di Storia dell'Economia e dell'Impresa all'Università LUISS Guido Carli [7] di Roma e dal 2015 ricopre la carica di direttore della scuola di Giornalismo dell'Università Statale di Salerno.[8]

Sangiuliano ha fatto parte da giovanissimo del Fronte della Gioventù (MSI). Dal 1983 al 1987 è stato consigliere circoscrizionale del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale nel quartiere Soccavo di Napoli.[9]

Lavora a Canale 8, dirige l’Opinione del Mezzogiorno (quindicinale di Publimedia) ed entra nella redazione di Economy, periodico considerato da alcuni vicino a De Lorenzo[10][11][12] Assieme a Ciro Paglia, storico capo redattore de Il Mattino, pubblica il volume “Il paradiso: viaggio nel profondo nord”, in risposta al controverso “L'Inferno” di Giorgio Bocca,[13] che ottiene recensioni discordanti.[14][15]

Nei primi anni '90 Sangiuliano lavora a L'Indipendente e poi alla redazione politica del quotidiano Roma di Napoli (giornale vicino a Giuseppe Tatarella),[10] di cui diverrà direttore dal 1996 al 2001. È stato prima capo della redazione romana e poi vicedirettore del quotidiano Libero durante la direzione di Vittorio Feltri.[1] Scrive anche per il settimanale L'Espresso [16] e per le pagine culturali de Il Sole24Ore.[17]

Alle Elezioni politiche italiane del 2001 Sangiuliano è candidato alla Camera dei deputati nella lista Casa delle Libertà nel collegio Chiaia-Vomero-Posillipo, ma non viene eletto[18].

In RaiModifica

Entrato in Rai nel 2003 come inviato del TGR, Sangiuliano diviene caporedattore e poi passa al TG1. È stato inviato in Bosnia, Kosovo e in Afghanistan.[19].

Ha iniziato a occuparsi di economia per il mensile Nord e Sud, la storica rivista fondata da Francesco Compagna. Ha scritto per il Giornale di Napoli durante la direzione di Lino Jannuzzi, per Il Foglio di Giuliano Ferrara e per Il Giornale[19].

Autore di vari saggi scientifici, nel 2006 Sangiuliano ha pubblicato, con Dario E. M. Consoli, il manuale giuridico-economico universitario Teoria e tecniche dei new media[19]. È inoltre autore della voce "Economia della comunicazione" nell'opera XXI Secolo della Treccani (2009).[20]

Nel 2008 Sangiuliano ha pubblicato per Mursia una biografia del fondatore della Voce, Giuseppe Prezzolini, l'anarchico conservatore[19]; per questo saggio è stato finalista del Premio Acqui Storia[21].

Nel 2009 Sangiuliano è nominato vice direttore del TG1 durante la direzione di Augusto Minzolini[22] In tale periodo Sangiuliano è regista dei servizi sulla casa di Montecarlo con cui viene messo a lungo in discussione Gianfranco Fini, allora in rotta con la dirigenza PDL.[23]

Nel 2010, in occasione della morte dell'ex capo di Stato Francesco Cossiga, Sangiuliano pubblica su Il Giornale un dettagliato articolo[24] in cui ricorda l'avallo dell'allora presidente Giorgio Napolitano alla richiesta di impeachment dell'ex capo di Stato "picconatore" nel 1993.[25]

Nel 2012 per Mondadori pubblica il saggio storico Scacco allo zar: 1908-1910: Lenin a Capri, genesi della rivoluzione, incentrato sui due soggiorni del futuro leader sovietico sull'isola campana, in seguito fondamentali per gli esiti della Rivoluzione russa. Il libro viene accolto da recensioni positive [26], tra cui una dello scrittore Raffaele La Capria su il Corriere della Sera[27], fino ad aggiudicarsi quello stesso anno il Premio Capalbio per la saggistica storica.

Nel 2013 scrive insieme a Vittorio Feltri Quarto Reich - come la Germania ha sottomesso l'Europa, ricevendo recensioni favorevoli[28][29][30] e attirando l'attenzione della rivista tedesca Der Spiegel.[31] Il libro, edito da Mondadori, venne in seguito tradotto anche in Sloveno.[32][33]

Frequenta nel 2015 la 67ª sessione dell'Istituto Alti Studi per la Difesa, il più alto istituto di formazione interforze della Difesa italiana, pubblicando insieme ad altri autori la ricerca Dal mujahidismo ai foreign fighters. Dinamiche, profili, attori e modelli organizzativi del combattentismo tra il XX e XXI secolo.[34]

Negli anni 2010 Sangiuliano pubblica una serie di saggi storici, in particolare i tre volumi su Vladimir Putin, Hillary Clinton e Donald Trump, editi da Mondadori.[11]

Il libro Putin. Vita di uno zar pubblicato nel 2013, diventa un successo editoriale rimanendo a lungo in classifica tra i libri più venduti in Italia. Ottiene recensioni positive su molti quotidiani e media nazionali.[35][36][37][38]

Il 31 ottobre 2018 viene nominato dal Cda della Rai, su proposta dell'amministratore delegato Fabrizio Salini, nuovo direttore del TG2, succedendo a Ida Colucci[39].

Premi e riconoscimentiModifica

  • Nel 2003 ha vinto il Premio "Francesco Bruno" per la saggistica economica e meridionalista.
  • Il 23 ottobre 2008 ha ricevuto, insieme al fisico Nicola Cabibbo, il Premio Guido Dorso[40].
  • Il 6 settembre 2009 ha ricevuto il "Premio Letterario Nazionale Albori - Costa d'Amalfi", sezione Giornalismo.[41]
  • Per la monografia su Prezzolini, Sangiuliano è stato premiato inoltre con la "segnalazione speciale" dalla giuria, presieduta da Marcello Veneziani, del premio letterario "Procida - Isola di Arturo - Elsa Morante".
  • 2009 Premio "Comunicare l'Europa", assegnato dall'Istituto Europeo e dall'Osservatorio Parlamentare Europeo.
  • 2011 Premio internazionale "Giambattista Vico", assegnato dalla Fondazione Giambattista Vico.
  • 2011 Premio "Impegno per l'Europa", assegnato dal Centro Europeo.
  • 2012 Premio "Capalbio" per la saggistica storica[42].
  • 2012 Premio "Sulmona" per il giornalismo culturale[43].
  • 2013 Premio "Pelagos Prize" per il giornalismo culturale.
  • 2014 Premio "Cosimo Fanzago" per il giornalismo.[44]
  • 2015 Premio Cimitile per la Saggistica.[45]
  • 2016 Premio Excellent Milano per la Saggistica.[46]
  • 2018 Premio Cicerone del Comune di Arpino.[47]

SaggiModifica

  • Gennaro Sangiuliano; Ciro Paglia, Il paradiso: viaggio nel profondo Nord, prefazione di Vittorio Sgarbi, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 1993, ISBN 88-7104-721-4.
  • Gennaro Sangiuliano, La svolta: interviste sulla seconda Repubblica, prefazione di Pialuisa Bianco, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 1995, ISBN 88-8114-080-2.
  • Gennaro Sangiuliano, Le origini del conflitto nella ex Jugoslavia, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 1996.
  • Gennaro Sangiuliano; Giuliano Frosini, Napoli, Italia, Napoli, Parresìa, 1997.
  • Gennaro Sangiuliano, Viaggio nella globalità, Napoli, Guida, 2001, ISBN 88-7188-509-0.
  • Dario E. M. Consoli; Gennaro Sangiuliano, Manuale di teoria e tecniche dei media, Napoli, Edizione scientifiche italiane, 2006, ISBN 88-495-1218-X.
  • Gennaro Sangiuliano, Giuseppe Prezzolini: l'anarchico conservatore, prefazione di Vittorio Feltri, Milano, Mursia, 2008, ISBN 978-88-425-3940-7.
  • Gennaro Sangiuliano, Economia della comunicazione, Roma, Albatros, 2010, ISBN 978-88-567-2463-9.
  • Gennaro Sangiuliano, Scacco allo zar: 1908-1910: Lenin a Capri,genesi della rivoluzione, Milano, Mondadori, 2012, ISBN 978-88-04-61591-0.
  • Gennaro Sangiuliano, L'inutile federalismo: il caso Italia e i modelli di autonomia fiscale, Milano, Utet Giuridica, 2012, ISBN 978-88-598-0883-1.
  • Gennaro Sangiuliano, Modelli di autonomia fiscale e processi federativi: Unione europea, Italia, Francia, Germania e Spagna. Tesi di dottorato in Diritto ed Economia, XXIV ciclo, Istituto italiano di scienze umane, Università di Napoli Federico II, tutor: Federico Pica; coordinatore del corso: Sandro Staiano
  • Vittorio Feltri; Gennaro Sangiuliano, Una Repubblica senza Patria-Storie d'Italia dal '43 ad oggi, Milano Mondadori, 2013. ISBN 88-04-63344-1.
  • Vittorio Feltri; Gennaro Sangiuliano, Quarto Reich, come la Germania ha sottomesso l'Europa, Milano Mondadori, 2014. ISBN 88-520-5413-8
  • Gennaro Sangiuliano, saggio introduttivo al Manifesto dei conservatori di Giuseppe Prezzolini, Edizioni Storia e Letteratura, Roma 2014. ISBN 978-88-6372-725-8
  • Gennaro Sangiuliano, Putin. Vita di uno zar, Milano Mondadori, 2015. ISBN 88-04-6586-06
  • Gennaro Sangiuliano, Hillary. Vita in una dinasty americana, Milano Mondadori, 2016. ISBN 978-88-0466-996-8
  • Gennaro Sangiuliano, Trump. Vita di un presidente contro tutti, Milano Mondadori, 2017. ISBN 978-88-0468-204-2

NoteModifica

  1. ^ a b Profilo di Gennaro Sangiuliano su Festival internazionale del Giornalismo
  2. ^ Curriculum vitae di Gennaro Sangiuliano sul sito della LUMSA
  3. ^ Biografia di Gennaro Sangiuliano sul sito del Dipartimento di Impresa e Management della LUISS
  4. ^ Catalogo BNCF
  5. ^ LUMSA
  6. ^ Sapienza
  7. ^ LUISS
  8. ^ Università di Salerno
  9. ^ Corriere.it
  10. ^ a b L'Espresso
  11. ^ a b La Voce delle Voci
  12. ^ “Ultima creatura della scuderia (De Lorenzo, ndr) in ordine di tempo è Genny Sangiuliano. Passato attraverso Canale 8, riceve l’incarico di dirigere l’Opinione del Mezzogiorno, il quindicinale edito da Publimedia. Prende il posto di Stefano Mirabelli, portavoce ufficiale di De Lorenzo”... “Nasce a Napoli un nuovo, patinato periodico dalla prima all’ultima pagina nell’orbita del ministro. Si chiama Economy. La funzione di Piero Ottone viene svolta da Ciro Paglia: è lui il garante del lettore di Economy. In redazione, un’autentica pattuglia di ‘delorenziani’ di origine controllata. Da Genny Sangiuliano al commercialista Federico Rumolo, fino al più collaudato Mirabelli: è a lui che viene dettato, in cinque pagine a colori con foto del ministro, il peana in onore della riforma De Lorenzo”. Da: Cinquegrani Andrea - Pennarola Rita, Sua Sanità (Viaggio nella De Lorenzo spa, un’azienda che scoppia di salute), ed. Publiprint, 1993.
  13. ^ identità insorgenti
  14. ^ Banca Popolare Pugliese
  15. ^ Così lo recensiva Aurelio Musi: “Il volume si inscrive in un filone ricco più per la qualità della carta che impiega che per la qualità e l’acutezza delle idee che riesce a esprimere. Rozzo nell’analisi di temi che pure sono di rilevante attualità, come la Lega e la formazione del rampantismo imprenditoriale e finanziario cresciuto all’ombra del garofano negli anni ’80, il volume sorprende anche per un certo avventurismo negli usi linguistici, come per fare un solo esempio il verbo ‘balzare’ che a pagina 87 diventa magicamente transitivo”; La Voce, Ottobre 1993, anche cit. in La Voce delle Voci
  16. ^ Sangiuliano-L'Espresso
  17. ^ Sangiuliano-Il Sole 24 Ore
  18. ^ Ministero dell'Interno, Min. Interno, archivio storico Elezioni Politiche 2001, su elezionistorico.interno.it.
  19. ^ a b c d Giuseppe Prezzolini. L'anarchico conservatore, IL Libro di Gennaro Sangiuliano a Palazzo dei Priori [collegamento interrotto], in comune di Viterbo -Comunicato Stampa n° 301, 16 ottobre 2008. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  20. ^ "Economia della comunicazione" nell'opera XXI Secolo della Treccani (2009)
  21. ^ I finalisti dell'Acqui Storia, Corriere.it, 10 luglio 2008. URL consultato il 20 settembre 2017.
  22. ^ Rai, si spacca il cda di viale Mazzini Garimberti vota no a Paragone, Repubblica.it, 6 agosto 2009. URL consultato il 20 settembre 2017.
  23. ^ "Del resto quale occasione migliore per far vedere a tutto l'ambiente politico che le vesti da finiano erano state stracciate per indossare quelle del gasparriano doc." Marco Castoro per "Italia Oggi" 22 Aprile 2011
  24. ^ Quando lui sfiduciò Cossiga, Il Giornale, 17 agosto 2010
  25. ^ "fece scalpore un suo pezzo sul Giornale scritto in occasione della morte di Francesco Cossiga." Marco Castoro per "Italia Oggi" 22 aprile 2011
  26. ^ Scacco Allo Zar, Corriere del mezzogiorno
  27. ^ Così lo recensiva Raffaele La Capria:"Ebbene io l'ho letto tutto d'un fiato, con curiosità e senza mai annoiarmi perché è un libro pieno di notizie e di informazioni frutto di una paziente e appassionata ricerca intorno a cose che si sapevano o io credevo di sapere"; Corriere della Sera, Luglio 2013
  28. ^ Quarto Reich - Il Messaggero
  29. ^ Quarto Reich - Il Sole 24 Ore
  30. ^ Quarto Reich - Il Giornale
  31. ^ Der Spiegel
  32. ^ Delo
  33. ^ Ciceron
  34. ^ IASD
  35. ^ Putin.Vita di uno Zar. Il messaggero
  36. ^ Putin. Vita di uno Zar. [Il Sole 24 Ore
  37. ^ Putin. Vita di uno Zar. Rai
  38. ^ Putin. Vita di uno Zar Il Giornale
  39. ^ Rai, via libera ai nuovi direttori dei Tg. Ecco chi sono, in quotidiano.net, 31 ottobre 2018. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  40. ^ XXIX Edizione del Premio Dorso, su assodorso.it. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  41. ^ Nella motivazione del premio a Sangiuliano si legge: «Per l'impegno intelligente e tenace mostrato nel perseguire i più onesti obiettivi della categoria e per l'interesse storico e letterario manifestato, con la sua monografia edita da Mursia, nei confronti di una delle personalità più complesse e problematiche del Novecento: Giuseppe Prezzolini, cittadino onorario di Vietri sul Mare, dove visse una parentesi importante della sua vita».
  42. ^ Capalbio-Piazza Magenta. I vincitori della prima edizione, Corriere della Sera, 23 agosto 2012. URL consultato il 20 settembre 2017.
  43. ^ “Premio Sulmona”: giornalismo a Napoletano e Sangiuliano; storici dell’arte a Daverio, rete5.tv, 24 settembre 2012. URL consultato il 20 settembre 2017.
  44. ^ Premio Fanzago 2014
  45. ^ Albo d'oro - Vincitori della XX edizione (2015) sul sito della Fondazione Premio Cimitile
  46. ^ Premio Excellent 2016 sul sito di MasterMeeting
  47. ^ Premio Cicerone 2018 sul sito L'Inchiesta Quotidiano

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