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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la nave della Regia Marina, vedi Quarnaro (nave officina).
Quarnaro
Kvarner Bay1.JPG
Vista del Quarnaro dall'isola di Cherso
Parte di mar Adriatico
Stato Croazia Croazia
Coordinate 44°50′23.61″N 14°08′02.62″E / 44.839893°N 14.13406°E44.839893; 14.13406Coordinate: 44°50′23.61″N 14°08′02.62″E / 44.839893°N 14.13406°E44.839893; 14.13406
Mappa di localizzazione: Croazia
Quarnaro
Quarnaro
Pola - 32-45.jpg
Mappa austro-ungarica del Quarnaro

Il Quarnaro[1][2][3] o Quarnero[2][4][3][5][6] (in croato Kvarner o Kvarnerski zaljev) è un braccio di mare dell'Adriatico settentrionale, che separa l'Istria dalle isole di Cherso e Lussino. Il termine è di origine incerta[4] e anticamente era detto Carnaro[4][3].

Indice

GeografiaModifica

Il Quarnaro, più che un golfo o un canale, è un tratto di mare a forma di imbuto che si stringe tra la terraferma istriana e l'arcipelago delle Assirtidi[3] (Cherso-Lussino) e comunicante a nord con il golfo di Fiume mediante il canale di Faresina. In alcuni testi o mappe geografiche, il Quarnaro è inteso invece in senso più ampio e viene fatto estendere oltre la punta settentrionale di Cherso fino a comprendere l'intero golfo di Fiume[7]. Il suo limite meridionale, che ha un'ampiezza di 15 M[8], è determinato dalla linea immaginaria che congiunge capo Promontore con punta Art[9], detta anche punta Poglie[8] (rt Nart), che si trova sul lato occidentale di Unie[8]. Il canale è dominato da forti correnti e dal vento di bora che ne rendono difficile la navigazione[10].

Non va confuso col Quarnarolo, che è un altro braccio di mare che separa le isole di Cherso e Lussino da quelle di Veglia, Arbe e Pago.

Nell'uso comune il termine Quarnaro (e i suoi derivati) può assumere un significato più esteso e indicare tutto il bacino delimitato dalla penisola istriana e dalla riviera liburnica nord-orientale, affacciata sul Canale della Morlacca e inteso quindi non solo come specchio d'acqua, ma come vera e propria regione geografica che include sia le acque che le terre emerse.[11]

Nelle acque interne del Quarnero si trovano le seguenti isole:

StoriaModifica

Fin dall'antichità il Quarnaro, indicato in latino come Sinus Flanaticus[12], Sinus Liburnicus, Sinus Polaticus[13] e Sinus Carnarius[14][15], è stato considerato il limite estremo della regione geografica italiana: in epoca augustea vi terminava la Regio X Venetia et Histria, mentre famosi sono i versi di Dante (Inferno, IX, 114):

«Sì come Pola presso del Carnaro[16],
che Italia chiude, e i suoi termini bagna.»

Il Quarnato è stato per secoli di dominio veneziano anche se alcune città erano in mano ai pirati uscocchi . Nel 1615-1617 con la Guerra di Gradisca tra la Repubblica di Venezia e l'Austria e la conseguente vittoria della Serenissima ci fu la cacciata degli Uscocchi da Segna che divenne parte dello Stato da Mar.

 
Mappa della Croazia indicante i residenti di madrelingua italiana per città e comuni, registrati al censimento ufficiale croato del 2011

Il Quarnaro fu uno dei simboli della lotta irredentista italiana. In seguito alla Beffa di Buccari, Gabriele d'Annunzio dedicò una poesia al Quarnaro, pubblicata nel 1918 e intitolata La canzone del Quarnaro. Lo stesso D'Annunzio, proclamando l'8 settembre 1920 un'entità statuale autonoma nella città di Fiume, le dette il nome di Reggenza italiana del Carnaro.

NoteModifica

  1. ^ Quarnaro, su treccani.it. URL consultato il 28 luglio 2017.
  2. ^ a b Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 472, ISBN 978-88-85339-29-3.
  3. ^ a b c d Rizzi, pp. 71-72.
  4. ^ a b c Alberi, p. 244.
  5. ^ Marieni, p. 79.
  6. ^ Carta di cabottaggio del mare Adriatico[collegamento interrotto], foglio III, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 22 luglio 2017.
  7. ^ Marieni, p. 73.
  8. ^ a b c Marieni, p. 76.
  9. ^ Alberi, p. 479.
  10. ^ Marieni, pp. 74-75.
  11. ^ Elio Migliorini, Quarnaro, su treccani.it, 1935. URL consultato il 28 luglio 2017.
  12. ^ Dalla popolazione liburnica di Flanona.
  13. ^ Dalla città di Pola.
  14. ^ Di origine controversa e incerta.
  15. ^ Rizzi, p. 79.
  16. ^ Divina Commedia - Inferno - Canto IX

BibliografiaModifica

CartografiaModifica

Voci correlateModifica

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