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Heidi

romanzo scritto da Johanna Spyri
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Heidi
Titolo originaleHeidis Lehr- und Wanderjahre
Heidi Titel.jpg
Copertina di una versione del libro del 1947
AutoreJohanna Spyri
1ª ed. originale1880
Genereromanzo
Sottogenereclassico per ragazzi
Lingua originaletedesco
AmbientazioneSvizzera, Germania, XIX secolo
ProtagonistiHeidi

Heidi è un famoso romanzo scritto da Johanna Spyri, pubblicato nel 1880 e ambientato fra la Svizzera e la Germania intorno alla fine dell'Ottocento. È stato utilizzato come spunto per numerosi film e cartoni animati ed ha avuto molto successo, specialmente tra i bambini.

La storia racconta di come Heidi, una bambina di cinque anni orfana, venga allevata con profondo amore dal nonno sulle montagne svizzere, vicino a Maienfeld, dove la principale occupazione è portare al pascolo le capre. A otto anni, invece, quando la sua unica zia la porta a Francoforte, inizierà a imparare non solo a leggere e scrivere, ma anche a confrontarsi con altre persone, in particolare con Klara, una bambina costretta sulla sedia a rotelle.

Nel romanzo della Spyri si presenta decisamente forte il contrasto tra l'immota campagna montana e l'operosa città industriale, contrasto che, pur descritto attraverso gli occhi di una bambina del tutto particolare, non manca di verosimiglianza: la montagna è sì decisamente bella, ma anche terribile; viene inoltre descritto il lavoro minorile e la piaga dell'analfabetismo.

La storia ebbe subito molto successo nel giovane Reich, nato appena nove anni prima, vincente sulla Francia, industriale e industrioso, che sulle città puntava molto e che aveva ridotto in pochi anni l'analfabetismo a percentuali inferiori a quelle dei maggiori Stati vicini.

TramaModifica

Svizzera XIX secolo. Heidi ha 5 anni e vive con sua zia Dete a Bad Ragaz, da quando i genitori sono deceduti: il papà Tobias, carpentiere, morto sotto una trave, la mamma Adelaide, sorella di Dete, morta di crepacuore. Ora è morta anche la nonna materna di Heidi, e Dete, che ha trovato lavoro presso una famiglia ricca di Francoforte, non sentendosela di portarsi dietro anche la bambina, decide di portarla dal nonno, il padre di Tobias, un uomo solitario che ha deciso, nel corso della sua vita, di isolarsi in una baita sul costone di un monte, spazzata quindi ad ogni ora e in ogni stagione dal forte vento alpino. La baita è dipendenza del paese di Dörfli, dove tutti sparlano di tutto e, naturalmente, del vecchio, che nel libro è conosciuto solo come "vecchio dell'alpe".

Tutte le persone che Dete incontra durante la sua salita da Maienfeld a Dörfli e da qui all'alpe si preoccupano di cosa possa capitare alla bambina, così piccola, sola con quel vecchio scorbutico, nessuno volendo sapere davvero cosa nasconda tale scontrosità. Heidi è una bambina del tutto aperta alla novità, senza alcun motivo di pregiudizio, candida e innocente, ma dall'altro canto il vecchio si dimostra per quello che è, un nonno premuroso, accogliente, capace di educare, di farsi ubbidire, coscienzioso e sicuro di sé. Sicché, a dispetto di quello che tutti pensano, Heidi si trova subito bene da sola col nonno sull'alpe, molto meglio di come avesse vissuto i suoi primi anni di vita a Bad Ragaz.

 
Illustrazione di Rudolf Münger

Oltre al nonno, le sole altre persone con le quali fa conoscenza sono Peter, il pastore poco più grande della bambina che guida le capre di tutto il villaggio al pascolo, sua madre Brigida e la nonna cieca di Peter. I tre vivono in una casupola diroccata fuori dal paese, a metà strada tra Dörfli e l'alpe, non sulla costa, ma in una zona abbastanza riparata, cosa che permette al rudere di stare in piedi.

Passano almeno due anni nei quali Heidi scopre e impara tutto quello che un buon pastore di montagna deve sapere: sa guidare le capre, sa mungere, preparare il formaggio, conosce il nome di tutti i fiori, delle erbe e degli animali, ma non sa né leggere né scrivere. Più volte il maestro e il parroco del paese tentano di comunicare al vecchio la necessità per la bambina di seguire l'iter educativo dei suoi coetanei, ma il nonno non sente ragioni, avendo paura che Heidi in qualche modo "corrompa" la naturalezza della sua innocenza. Ma Dete, che ha già avuto ruolo fondamentale nel cambiare drasticamente la vita di questa microcomunità montana, torna sulla scena per prendersi con la forza e l'inganno la bambina e portarsela a Francoforte, dove i membri della famiglia Sesemann, amici dei signori per i quali Dete lavora, sono lieti di accogliere la piccola.

Casa Sesemann è una fredda dimora di benestanti signorotti locali, gestita dalla signora Rottenmeier, la governante che si trova a capo dei tre servitori e sovraintende all'educazione di Clara, la rampolla dodicenne, costretta sulla sedia a rotelle poiché affetta da poliomielite. La madre di Clara è morta da tempo e il padre è un affarista, sempre in giro, lontano da casa (spesso a Parigi). Qualche volta viene a trovare la nipote l'arzilla nonna paterna, la signora Sesemann, che abita però lontano, nell'Holstein. Sicché, il signor Sesemann decide di trovare una compagna di studi per Clara e, avendo conosciuto, attraverso amici, la cameriera svizzera Dete, la scelta cade su Heidi.

La bambina si sente però come un pesce fuor d'acqua, non conoscendo alcun aspetto della vita cittadina, in particolare in una casa alto-borghese. Ma, soprattutto, non trova per niente accomodante lo stile pedagogico della signorina Rottenmeier, per la quale ogni minima azione di Heidi è motivo di scandalo e rimproveri.

Pur trovandosi molto bene con la sua nuova amica Clara, Heidi non può fare a meno di essere malinconica, desiderando con tutte le sue forze di tornare alle sue montagne. Tenta anche di scappare, inutilmente. Non mangia e inizia pian piano a deperire, fino a quando il medico amico dei Sesemann, il dottor Classen, non si accorge di quanto sia oggettivamente peggiorata la salute della piccola e decide, di comune accordo col padre di Clara, di rimandarla, per il bene suo, alla casa di montagna, dal nonno. Clara ci rimane molto male, ma le viene promesso che un domani sarebbe potuta andare a trovarla.

La vita all'alpe ritorna a colorarsi grazie alla presenza di Heidi e il nonno, addirittura, inizia a parlare coi familiari di Peter, col parroco e persino con le persone del paese. È ormai autunno, e a Clara non viene permesso di raggiungere l'amica, poiché le giornate iniziano a farsi corte e fredde, ma il signor Sesemann propone all'amico dottore di farsi una vacanza a Dörfli per valutare bene la situazione logistica, così da decidere se la prossima estate Clara possa lì trasferirsi. Il dottore accetta anche per cercare un momento di distrazione, per allontanarsi qualche giorno da quella città che qualche settimana prima gli aveva sottratto moglie e figlia.

Poiché il giudizio del dottore, alla fine, è positivo, Clara il giugno seguente può salire sull'alpe con la nonna, mentre la signorina Rottenmeier rimane a Francoforte. Le due amiche, col nonno e le caprette, si divertono molto, mentre Peter, sentendosi per la seconda volta derubato della sua unica amica, non riesce a reprimere il suo rancore e, in un momento in cui sa di non esser visto da nessuno, fa precipitare la carrozzella di Clara dai pendii del monte, così da romperla, dando poi la colpa al vento. L'avvenimento è in realtà lo stimolo per tutti a spingere Clara a camminare da sola, cosa che non si fa attendere: la ragazza, avendo vissuto gran parte della sua vita in città, e soprattutto chiusa in casa, è persistentemente sopraffatta dalla bellezza delle montagne e del vivere all'aria aperta, trovando in ciò il bisogno naturale di muoversi da sola.

SeguitiModifica

La storia di Heidi continua in un romanzo sempre scritto da Johanna Spyri:

  • Heidi kann brauchen, was es gelernt hat (1881);

e in due altri romanzi, scritti invece da Charles Tritten:

AdattamentiModifica

Sulla storia di Heidi sono stati elaborati almeno 20 tra film e produzioni televisive. Nel ruolo della protagonista, così come in quello di Peter e Clara, si sono cimentati noti attori bambini, a cominciare da Madge Evans e Shirley Temple. Ma ad attrarre i nomi più famosi è stato soprattutto il ruolo del nonno: Jean Hersholt, Douglas Fowley, Gustav Knuth, Michael Redgrave, Burl Ives, Jason Robards, fino a Paolo Villaggio, Max von Sydow e Bruno Ganz.

Anno Film Interpreti Paese Note
1920 Heidi, regia di Frederick A. Thomson Madge Evans (Heidi)   Stati Uniti Cortometraggio, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1937 Zoccoletti olandesi (Heidi), regia di Allan Dwan Shirley Temple (Heidi); Jean Hersholt (il nonno); Delmar Watson (Peter); Marcia Mae Jones (Clara); Mady Christians (Dete); Mary Nash (Frl. Rottenmeier); Sidney Blackmer (Herr Sesemann)   Stati Uniti Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1952 Son tornata per te (Heidi), regia di Luigi Comencini Elsbeth Sigmund (Heidi); Heinrich Gretler (il nonno); Thomas Klameth (Peter); Isa Günther (Clara); Anita Mey (Frl. Rottenmeier); Carl Wery (Dr. Classen); Willy Birgel (Herr Sesemann)   Svizzera Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1953 Heidi Julia Lockwood (Heidi); Roger Maxwell (il nonno); Lance Secretan (Peter); Hilary Rennie (Clara); Vari Falconer (Dete); Totti Truman Taylor (Frl. Rottenmeier); James Raglan (Herr Sesemann)   Regno Unito Film televisivo, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1954 Heidi Grows Up   Regno Unito Miniserie televisiva in 5 puntate, basato sul romanzo Heidi cresce di Charles Tritten
Ann Summers (Heidi); Michael Meacham / William Simons (Peter)
1955 Heidi torna a casa (Heidi und Peter), regia di Franz Schnyder Elsbeth Sigmund (Heidi); Heinrich Gretler (il nonno); Isa Günther (Clara); Thomas Klameth (Peter)   Svizzera Sequel del film Son tornata per te del 1952
"Heidi", episodio della serie Max Liebman Spectaculars, regia di Max Liebman Jeannie Carson (Heidi); Richard Eastham (il nonno); Wally Cox (Peter); Natalie Wood (Clara); Jo Van Fleet (Dete); Elsa Lanchester (Frl. Rottenmeier)   Stati Uniti
1956 Heidi, regia di Júlio Gouveia Verinha Darci (Heidi); Suzy Arruda; Palmira Elia; David José (Peter); Lúcia Lambertini; José Serber (il nonno)   Brasile Serie televisiva, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1958 A Gift for Heidi, regia di George Templeton Sandy Descher (Heidi); Douglas Fowley (il nonno); Van Dyke Parks (Peter)   Stati Uniti Liberamente ispirato ai personaggi del romanzo di Johanna Spyri
1959 Heidi, regia di Joy Harington Sara O'Connor (Heidi); Mark Dignam (il nonno); Colin Spaull (Peter); Lesley Judd (Clara); Anne Padwick (Dete); Nan Braunton (Frl. Rottenmeier); Kenneth MacKintosh (Herr Sesemann)   Regno Unito Serie televisiva, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1960 Heidi Vera Lúcia (Heidi)   Brasile Serie televisiva, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1965 Heidi (Heidi), regia di Werner Jacobs Eva Maria Singhammer (Heidi); Gustav Knuth (il nonno); Jan Koester (Peter); Michaela May (Clara); Lotte Ledl (Dete); Margot Trooger (Frl. Rottenmeier); Ernst Schröder (Herr Sesemann)   Austria Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
1968 L'indimenticabile Heidi (Heidi), regia di Delbert Mann Jennifer Edwards (Heidi); Michael Redgrave (il nonno); John Moulder-Brown (Peter); Zuleika Robson (Clara); Miriam Spoerri (Dete); Jean Simmons (Frl. Rottenmeier); Maximilian Schell (Herr Sesemann)   Stati Uniti Film televisivo, basato sul romanzo di Johanna Spyri
  Germania Ovest
1974 Heidi (Arupusu no shōjo Haiji) Kazuko Sugiyama (voce)   Giappone Serie televisiva animata
Heidi, regia di June Wyndham-Davies Emma Blake (Heidi); Hans Meyer (il nonno); Nicholas Lyndhurst (Peter); Chloe Franks (Clara); Myra Frances (Dete); June Jago (Frl. Rottenmeier); Terence Skelton (Herr Sesemann)   Regno Unito Miniserie televisiva in 6 episodi, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1978 Heidi, regia di Joachim Hess, Louis Elman e Tony Flaadt Katia Polletin (Heidi); René Deltgen (il nonno); Nicholas Barnes (Peter); Katharina Böhm (Clara); Sonja Sutter (Frl. Rottenmeier); Joachim Hansen (Herr Sesemann); Rosalind Speirs (Dete)   Svizzera Serie televisiva in 24 episodi, basata sul romanzo di Johanna Spyri
  Germania Ovest
Le nuove avventure di Heidi (The New Adventures of Heidi), regia di Ralph Senensky Katy Kurtzman (Heidi); Burl Ives (il nonno); Sean Marshall (Peter)   Stati Uniti Film televisivo, liberamente ispirato ai personaggi del romanzo
1982 Heidi's Song Margery Gray (voce)   Stati Uniti Film d'animazione
1990 La montagna del coraggio (Courage Mountain) Juliette Caton   Stati Uniti Film molto liberamente ispirato al romanzo di Johanna Spyri
  Francia
1993 Heidi (Heidi) Noley Thornton (Heidi); Jason Robards (il nonno); Ben Brazier (Peter); Lexi Randall (Clara); Jane Hazlegrove (Dete)   Stati Uniti Miniserie televisiva, basata sul romanzo di Johanna Spyri
1995 Heidi   Stati Uniti Film d'animazione
  Giappone
2001 Heidi Cornelia Gröschel (Heidi); Paolo Villaggio (il nonno); Aaron Arens (Peter); Nadine Fano (Clara); Marianne Denicourt (Dete)   Svizzera Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
2005 Heidi (Heidi) Emma Bolger (Heidi); Max von Sydow (il nonno); Sam Friend (Peter); Jessica Claridge (Clara); Geraldine Chaplin (Frl. Rottenmeier); Pauline McLynn (Dete); Robert Bathurst (Herr Sesemann)   Regno Unito Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
Heidi (Heidi) Tajja Isen (voce)
Lara Wurmer (voce)
  Regno Unito Film d'animazione
  Canada
  Germania
2015 Heidi (Heidi)   Francia Serie televisiva animata
  Australia
Heidi (Heidi) Anuk Steffen (Heidi); Bruno Ganz (il nonno); Quirin Agrippi (Peter); Isabelle Ottmann (Clara); Anna Schinz (Dete)   Germania Film, basato sul romanzo di Johanna Spyri
  Svizzera
2017 Heidi Bienvenida Chiara Francia   Argentina Telenovela

FumettoModifica

In Italia, di molti personaggi animati giapponesi sono stati tratti racconti a fumetti e tra di essi anche Heidi. Uno dei disegnatori è Giorgio Rebuffi, che pur riprendendo la linea base dell'anime di Takahata, ne ha dato una versione molto personale.[1]

Influenze culturaliModifica

Seguiti letterariModifica

Charles Tritten, il traduttore in inglese del libro Heidi, nel 1938 pubblicò un seguito delle avventure della pastorella, intitolando il romanzo Heidi cresce. Successivamente, lo stesso autore scrisse anche I bambini di Heidi (1939).

HeidilandModifica

 
Heidihaus nel Canton Grigioni

Heidiland è un'area turistica nella quale è stata riprodotta l'ambientazione della storia. Si tratta di un'area molto conosciuta al mondo e molto visitata, soprattutto da turisti giapponesi[2]. Si trova nei pressi della cittadina di Maienfeld, situata nel Cantone dei Grigioni, poco distante dal confine con il Liechtenstein e l'Austria.

FrancobolliModifica

Nel 2010 La Posta Svizzera ha dedicato il "francobollo Europa" dell'anno ad Heidi. Dal momento che l'autrice del romanzo non ha mai inserito nessuna illustrazione, Heidi pur essendo famosa in tutto il mondo non ha avuto un volto ufficiale: quindi l'immagine del francobollo volutamente è una nuova interpretazione del personaggio che non si è ispirata a nessuna immagine preesistente[3].

AltroModifica

A Heidi è stato dedicato l'asteroide 2521 Heidi, scoperto nel 1979.

NoteModifica

  1. ^ Vedi l'episodio Heidi e la tartarughina Copia archiviata, su mastromarcopugacioff.it. URL consultato il 1º maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2015).
  2. ^ Heidiland, ovvero quando il mito fa vendere su swissinfo.ch.
  3. ^ Heidi sul francobollo Europa e Un personaggio letterario assurto ad eroina nazionale Archiviato il 7 gennaio 2010 in Internet Archive. (con l'immagine del francobollo) su www.post.ch.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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