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Hot Space
ArtistaQueen
Tipo albumStudio
Pubblicazione21 maggio 1982
Durata43:40
Dischi1
Tracce11
GenereDance rock[1]
Funk[1]
Pop rock[1]
Arena rock
EtichettaEMI (Europa)
Elektra Records (USA)
ProduttoreQueen, Mack
RegistrazioneMountain Studios (Svizzera) e Musicland Studios (Monaco di Baviera), settembre 1981-marzo 1982
FormatiLP, MC, CD
Noten. 22 Stati Uniti
n. 4 Regno Unito
n. 9 Italia
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[2]
(vendite: 25 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[3]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platinoRegno Unito Regno Unito[4]
(vendite: 200 000+)
Polonia Polonia[5]
(vendite: 20 000+)
Queen - cronologia
Album precedente
(1981)
Album successivo
(1984)
Logo
Logo del disco Hot Space
Singoli

Hot Space è il decimo album in studio della rock band britannica Queen, pubblicato per la prima volta in LP il 21 maggio 1982.

Indice

Il discoModifica

Dopo l'enorme successo ottenuto con il singolo Another One Bites the Dust, contenuto nell'album precedente The Game, caratterizzato da una chiara influenza d'ispirazione funky e dall'uso di sintetizzatori (che fino al quel momento erano stati evitati dai componenti della band in quanto, sostenevano, fossero strumenti che ancora non avevano trovato un'"anima"), i Queen produssero un album nel quale, in molti brani, si sentirono riproposte e sviluppate la suddetta influenza (stavolta dichiaratamente funk) e, più generalmente, alcune delle sonorità che avevano caratterizzato parte dell'album precedente. Questo esperimento non entusiasmò molti dei fan della band (già lo stesso album The Game aveva suscitato alcune perplessità a causa del sintetizzatore pur avendo avuto un buon apprezzamento, sia di critica, sia di pubblico), facendo sì che l'album Hot Space ottenesse un minore successo di vendita rispetto ai precedenti.

Non mancarono alcuni brani di grande successo, primo fra tutti Under Pressure, nato durante una jam session con David Bowie, seguito da Las palabras de amor (The Words of Love), che fu scelta dal gruppo per una delle sue rare apparizioni a Top of the Pops; importante anche la canzone Life Is Real, dedicata alla memoria di John Lennon, scomparso un anno prima l'8 dicembre 1980. Per Calling All Girls fu girato un videoclip tratto dal film L'uomo che fuggì dal futuro di George Lucas. È una delle poche canzoni rock che si trova nel disco.

Pubblicazione e accoglienzaModifica

A causa delle sue sonorità dance-pop, Hot Space viene generalmente considerato da critica e pubblico uno dei dischi dei Queen più artisticamente insoddisfacenti.[6] Stephen Erlewine del sito Allmusic.com scrisse che era finito il tempo dove "la band proclamava fieramente di non usare sintetizzatori nei propri album", diventando invece improvvisamente un gruppo capace di dedicare un'intera facciata di un LP a suoni robotici, new wave, dance-pop, tutti sorretti da drum machine e colorati da tastiere, con la chitarra di Brian May che fa capolino solo occasionalmente. Alex Petridis di The Guardian diede all'album due stellette su cinque e disse: «Come i Queen, la disco era melodrammatica, irrimediabilmente camp, con arrangiamenti stravaganti e onnivora in quanto ad influenze. O almeno lo è stata. All'epoca di Hot Space nel 1982, la disco music era diventata uno strambo, scheletrico e monotono sound elettronico sperimentato per primo dal DJ Larry Levan, che veramente non si addice proprio ai Queen».

Oggi la maggior parte della critica sostiene che in realtà l'album non fu capito perché in anticipo sulle sonorità del mercato musicale, e che alcune canzoni come Body Language e Back Chat (per le quali sono stati girati dei video, a detta degli stessi componenti della band, scarsi e poco curati sotto molti aspetti e raramente trasmessi) oggi sarebbero singoli di successo nelle classifiche o addirittura brani di nicchia per intenditore.[senza fonte] «Un buon pezzo di disco bianca scorrevole, brillante e ben sostenuto dall'elettronica. Roba forte», disse Sounds.[7]

Nel 2011 l'album è stato rimasterizzato in digitale dalla Island/Universal ed è stato distribuito in due formati:

  • standard edition, contenente l'album originale
  • deluxe edition 2 CD, contenente l'album originale ed un EP bonus

TracceModifica

  1. Staying Power – 4:13 (Freddie Mercury)
  2. Dancer – 3:50 (Brian May)
  3. Back Chat – 4:36 (John Deacon)
  4. Body Language ↑⬱ – 4:31 (Freddie Mercury)
  5. Action This Day – 3:38 (Roger Taylor)
  6. Put Out the Fire – 3:20 (Brian May)
  7. Life Is Real (Song for Lennon) – 3:31 (Freddie Mercury)
  8. Calling All Girls – 3:52 (Roger Taylor)
  9. Las palabras de amor (The Words of Love) – 4:32 (Brian May)
  10. Cool Cat – 3:29 (John Deacon, Freddie Mercury)
  11. Under Pressure (with David Bowie) – 4:08 (Queen, David Bowie)
EP bonus nella riedizione del 2011
  1. Staying Power (Live at Milton Keyness Bowl, June 1982) – 3:58 (Freddie Mercury)
  2. Soul Brother (B-Side) – 3:37 (Queen)
  3. Back Chat (Single Remix) – 4:14 (John Deacon)
  4. Action This Day (Live in Tokyo, November 1982) – 6:25 (Roger Taylor)
  5. Calling All Girls (Live in Tokyo, November 1982) – 4:45 (Roger Taylor)

FormazioneModifica

Queen
Altri musicisti

CuriositàModifica

  • Nonostante le critiche attribuite all'album, Hot Space è stato fonte d'ispirazione per il noto cantante Michael Jackson, che all'epoca ammise di essersi ispirato a questo disco per la pubblicazione del suo famoso album Thriller (pubblicato originariamente il 1º dicembre 1982, dopo più di 6 mesi da Hot Space), che in futuro diventerà l'album più venduto nella storia della musica.
  • Nel libretto della raccolta Deep Cuts 2 del 2011, i curatori delle note Greg Brooks e Gary Taylor, scrivendo dell'album Hot Space, hanno fatto una specificazione abbastanza curiosa. La canzone Put Out the Fire, che è una canzone di condanna verso la tolleranza dell'utilizzo delle armi da fuoco, in Hot Space è subito seguita da Life Is Real (Song for Lennon) e l'accoppiamento delle due canzoni nella tracklist dell'album non è casuale: si tratta infatti di una presa di posizione sull'assassinio di John Lennon a un anno di distanza dal fatto.
  • La prima versione di Cool Cat, canzone scritta da John Deacon e Freddie Mercury, vide ogni singolo strumento, sintetizzatore compreso, suonati interamente dal musicista, fatta eccezione per le voci: la voce principale è quella di Freddie Mercury, ma quella bassa di sottofondo apparteneva a David Bowie.

NoteModifica

  1. ^ a b c Hot Space, allmusic.com.
  2. ^ (DE) Austrian album certifications, IFPI Austria. URL consultato il 10 dicembre 2015. Digitare "Queen" in "Interpret", dunque premere "Suchen".
  3. ^ (EN) Hot Space – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 13 maggio 2015.
  4. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. Digitare "Queen" in "Keywords", dunque premere "Search".
  5. ^ (PL) Przyznane w 2009 roku, ZPAV. URL consultato il 4 agosto 2014.
  6. ^ Hot Space - Queen - Songs, Reviews, Credits - AllMusic, su AllMusic.
  7. ^ Mauro Vecchio, Queen - Rapsodia in rock, Onda Rock. URL consultato il 1º maggio 2011.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica