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I. Stanford Jolley

attore statunitense
I. Stanford Jolley nel film The Violent Years (1956)

I. Stanford Jolley (Morristown, 24 ottobre 1900Woodland Hills, 7 dicembre 1978) è stato un attore statunitense.

Ha recitato in 280 film dal 1935 al 1972 ed è apparso in oltre 80 produzioni televisive dal 1951 al 1976. È stato accreditato anche con i nomi I Stan Jolley, I. Stan Jolley, J. Stanford Jolley, I. Stanford Jolley, Stanford Jolley, Stan Jolley, Stan Jolley, I. Stan Jolly e Stan Jolly.[1] Conosciuto per la sua corporatura esile, il viso stretto e i sottili baffi, Jolley interpretò numerosi ruoli, molti non accreditati, in particolare quelli di cattivi e scagnozzi nei film western.[2]

BiografiaModifica

I. Stanford Jolley nacque a Morristown, in New Jersey, il 24 ottobre 1900. Da bambino seguì il padre con il suo circo itinerante e cominciò la sua carriera artistica da ragazzo nel vaudeville. Si esibì dapprima a Broadway nei primi anni venti, quindi lavorò per un breve periodo in radio. Fece il suo debutto sul grande schermo nel 1935, non accreditato, nel film Front Page Woman. Continuò ad interpretare numerosi western sia per il cinema che per la televisione, in ruoli spesso secondari e dando a vita a più personaggi per serie televisiva in veste di guest star.

La sua ultima apparizione sullo schermo avvenne nell'episodio Day of Outrage della serie televisiva Racconti della frontiera, andato in onda il 27 ottobre 1976, che lo vede nel ruolo di un ubriaco.

Morì a Woodland Hills, in California, il 7 dicembre 1978 e fu seppellito al Forest Lawn Memorial Park di Hollywood Hills.[3] Jolley e sua moglie, Emily Mae o "Peggy" Jolley (1901-2003), ebbero due figli: il direttore artistico Stanford Jolley Jr., conosciuto come Stan Jolley (1926-2012), e Sandra Jolley Carson (1919-1986), l'ex moglie dell'attore Forrest Tucker e vedova dell'attore Jack Carson.[4]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Internet Movie Database, op. cit.
  2. ^ Hans J. Wolstein, "I. Stanford Jolley", movies.amctv.com. URL consultato il 6 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2011).
  3. ^ Find a Grave, op. cit.
  4. ^ I. Stanford "Stan" Jolley, reelzchannel.com. URL consultato il 6 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2008).

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN36502763 · ISNI (EN0000 0000 4085 9996 · LCCN (ENno95040082 · WorldCat Identities (ENno95-040082