Jacques d'Armagnac

nobile francese
Giacomo d'Armagnac
Jacques d'Armagnac.jpg
duca di Nemours
In carica 14621477
Predecessore Bernardo d'Armagnac
Successore confiscato
Conte di la Marche e di Castres
In carica 1462 –
1472
Predecessore Bernardo d'Armagnac
Successore Pietro di Borbone
Nome completo Giacomo d'Armagnac
Altri titoli conte di Pardiac
Nascita 1437
Morte 4 agosto 1477
Padre Bernardo d'Armagnac
Madre Eleonora di Borbone-La Marche
Coniuge Luisa d'Angiò
Figli Giacomo
Giovanni
Luigi
Margherita
Caterina
Carlotta

Giacomo d'Armagnac, Jacque in francese (circa 14374 agosto 1477), è stato un nobile francese, fu conte di Pardiac, visconte di Carlat, Conte di la Marche e di Castres e duca di Nemours dal 1462, alla sua morte.

Stemma Armagnac-Pardiac

OrigineModifica

Giacomo, secondo Pierre de Guibours, detto Père Anselme de Sainte-Marie o più brevemente Père Anselme, era il figlio maschio primogenito del conte di Pardiac, visconte di Carlat, Conte di la Marche e di Castres, ed infine duca di Nemours, Bernardo d'Armagnac e della moglie, la Contessa di la Marche e di Castres, ed infine Duchessa di Nemours, Eleonora di Borbone-La Marche[1], che, secondo Père Anselme, era figlia del Conte di la Marche, Giacomo II di Borbone-La Marche, che fu anche re d'Ungheria, re di Gerusalemme, re di Sicilia e di Beatrice[2], principessa di Navarra, che era la figlia quartogenita del re di Navarra, conte d'Évreux e duca di Nemours, Carlo III di Navarra detto il Nobile, e di Eleonora Enriquez[2].
Bernardo d'Armagnac, conte di Pardiac, secondo Pierre de Guibours, detto Père Anselme de Sainte-Marie o più brevemente Père Anselme, era il figlio maschio secondogenito del Conte di Rodez, conte d'Armagnac[3] e di Fezensac, conte di Charolais e visconte di Lomagne[4] e d'Auvillar, Bernardo VII (1360 circa -† 1418) e della signora di Faucigny, Bona di Berry[5] (1362 circa- 1435), che, sia secondo i Documens historiques et généalogiques sur les familles et les hommes remarquables du Rouergue, che secondo Père Anselme, era la figlia terzogenita del duca di Berry e d'Alvernia e conte di Poitiers e Montpensier, Giovanni di Francia[6] (13401416) e della prima moglie Giovanna d'Armagnac[7] (24 giugno 1346-1387).

BiografiaModifica

Figlio di Bernardo d'Armagnac e di Eleonora di Borbone-La Marche[8], già nel 1446 veniva citato col titolo di Conte di Castres[1], quando ai suoi genitori venne assegnato, in via provvisoria, il ducato di Nemours[9].

Giacomo servì sotto Carlo VII di Francia in Normandia tra il 1449 e il 1450, e successivamente in Guienna.
Giacomo (Monseigneur le conte de Castres, fils du conte de la Marche), nell'agosto del 1449, secondo la Chronique de Charles VII, roi de France, fu tra coloro che accompagnarono il re di Francia, Carlo VII, in Normandia[10].

I suoi genitori, Bernardo e Eleonora, ottennero formalmente il ducato di Nemours ed il titolo di Paria di Francia, con lettera datata 3 aprile 1461, registrato al parlamento il 19 giugno 1462 e poi confermato ai loro nipoti il 2 agosto 1484[11].
Sua madre, nel 1461, gli aveva ceduto tutti i suoi diritti sulla contea di La Marche[1].

Suo padre, Bernardo morì il 4 maggio 1462[1].
Giacomo gli succedette in tutti i suoi titoli[12].

Il nuovo re di Francia Luigi XI lo ricoprì di onori: gli fece sposare sua nipote Luisa d'Angiò, figlia di Carlo del Maine ed inoltre, nel 1465 gli riconobbe la conte di La Marche, contro le pretese di Giovanni dei Borbone-Vendôme[12].

Successivamente però Giacomo non si sentì abbastanza considerato per le sue imprese nel Midi, e perciò nel 1465 si unì alla Lega del bene pubblico contro il Re[13].

Si riconciliò con lui una prima volta, ma poi intrigò nuovamente contro il monarca e, nel 1469, Giacomo, accusato di tradimento e collusione con gli Inglesi, rinunciò ai suoi privilegi di Paria di Francia[12]. Gli vennero confiscati tutti i suoi beni[12].

Dopo averlo perdonato già un paio di volte, il Re si spazientì con Giacomo, accusato nuovamente di tradimento del re e della stato e collusione con gli Inglesi e col duca di Borgogna, Carlo il Temerario, lo assediò nel suo castello di Carlat (1475) lo catturò e, avendo, nel 1469, rinunciato al suo diritto di Paria, lo rinchiuse nel Castello di Pierre-Scize[12], presso Lione, da alcuni anni prigione di Stato.
L'anno seguente fu trasferito alla Bastiglia[12].

Il duca venne trattato in modo particolarmente duro, e, nel 1477 fu giudicato dal parlamento e condannato a morte, il 4 agosto ed infine decapitato, in quello stesso giorno[12].

Sembra che Luigi XI, si fosse pentito di averlo fatto uccidere[12]; comunque solo dopo la sua morte, nel 1484, il ducato di Nemours fu restituito ai suoi discendenti, non la Contea di la Marche, che nel 1472 era stata data al futuro genero di Luigi XI, Pietro di Borbone[14].

Matrimonio e discendenzaModifica

Giacomo, nel 1462, aveva sposato Luisa d'Angiò[12], figlia di Carlo, Conte del Maine e di Guisa e della sua seconda moglie, Isabella di Lussemburgo[12]; il contratto di matrimonio era stato fatto a Poitiers il 12 giugno di quello stesso anno[12]. Giacomo e sua moglie Luisa ebbero sei figli[15]:

NoteModifica

  1. ^ a b c d (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, pagina 428
  2. ^ a b (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus I, comtes de La Marche, pagina 320
  3. ^ La Contea d'Armagnac occupava un territorio corrispondente alla quasi totalità dell'attuale dipartimento di Gers ed una parte delle Landes.
  4. ^ La Lomagne è un territorio nel nord-est della Guascogna, sulla sponda sinistra della Garonna
  5. ^ (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, pagina 422
  6. ^ (FR) RDocumens historiques et généalogiques sur les familles et les hommes remarquables du Rouergue, pag. 244
  7. ^ (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, XVIII, pagina 421
  8. ^ de Commynes, Philippe and Jean de Roye, The Memoirs of Philip de Commines, Lord of Argenton, (George Bell and Sons, 1873), 16.
  9. ^ (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, pagina 427
  10. ^ (FR) Chronique de Charles VII, roi de France, tomus II, chapitre 185, pagina 110
  11. ^ (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, Nemours Duche-Pairie, pagina 397
  12. ^ a b c d e f g h i j k l m (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, pagina 429
  13. ^ Blackman, Susan Amato, The manuscripts and patronage of Jacques d’Armagnac, Duke of Nemours, 1433-1477, University of Pittsburgh, 1993.
  14. ^ (FR) #ES Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, Ducs de Bourbon, pag. 313
  15. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUCS de NEMOURS (NAVARRE, ARMAGNAC)- JACQUES d’Armagnac
  16. ^ (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, pagina 430
  17. ^ a b c (FR) Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, tomus III, comtes d'Armagnac, pagina 431

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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