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Luca Intoppa

attore, doppiatore e dialoghista italiano

Luca Intoppa (Roma, 19 novembre 1966) è un attore e dialoghista italiano. Nella sua carriera alterna apparizioni cinematografiche e televisive a teatro e doppiaggio, svolgendo saltuariamente anche l'attività di doppiatore.

Indice

BiografiaModifica

Dal 1989 studia recitazione seguendo corsi annuali e seminari con attori e registi tra i quali Giorgio Albertazzi, Gianni Musy, Alessandro Haber, Riccardo Cavallo; si avvicina quindi al doppiaggio grazie anche a Pietro Biondi, Rossella Izzo, Tonino Accolla e Giorgio Lopez. Dal 1990 al 1995, parallelamente all'attività di spettacolo, sviluppa una vita editoriale che lo vede alternarsi in vari ruoli, da quello del traduttore di opere in lingua straniera a quello dell'articolista a quello del redattore capo.

Lavora principalmente sotto pseudonimo (Adam Centerba) nell'ambito del fumetto supereroico di importazione. Si occupa dell'edizione italiana di personaggi come Wolverine, Silver Surfer, Green Arrow (Freccia Verde), Flash (DC Comics), Capitan Marvel (Shazam!), Lanterna Verde e la Justice League. In particolare, è sua la traduzione del Giuramento di Lanterna Verde.

A Roma si presenta con serate di cabaret in piccoli locali e al Teatro-Cabaret Alfellini; è inoltre ospite fisso al programma radiofonico RadioComics tutte le settimane su Radio Città Futura. Sempre alla radio, conduce un programma di intrattenimento mattutino, in coppia con Simona Decina e, una volta alla settimana, il programma notturno Quello che mi piace di cui è anche ideatore e autore.

Cinema e televisioneModifica

Recita in produzioni come Pigmalione '88 (con Franco Nero), I Frati Rossi e l'inedito Pierino Stecchino (della serie interpretata da Alvaro Vitali).

Nel 1994, per la televisione francese Arté (produzione Cameras Continentales / Toma Film), interpreta Ettore Majorana in un film documentario dedicato alla vita e agli studi dello scienziato. In Italia ha un piccolo ruolo nella miniserie Una donna per amico 3, è ospite al Maurizio Costanzo Show e partecipa a programmi di intrattenimento come Vivere bene, Colorado e Tira & Molla. Recentemente è apparso, sempre in piccoli ruoli, nelle fiction Squadra Mobile, Furore, Capitolo secondo, Il Paradiso delle Signore e Solo.

Doppiaggio e teatroModifica

Esordisce nel doppiaggio nel 1990 nel film 58 minuti per morire - Die Harder; in seguito alterna teatro e doppiaggio appoggiandosi, in quest'ultimo caso, al Gruppo Trenta. Sotto la direzione di Giorgio Lopez, doppia il suo primo personaggio fisso in una telenovela (Valentina, con Verónica Castro).

In seguito, come attore, dialoghista e direttore del doppiaggio, partecipa all'edizione italiana di centinaia di lavorazioni, tra telefilm, cartoni animati e documentari, nonché di una settantina di lungometraggi divisi tra la televisione e il cinema.

A teatro, recita in alcune commedie (tra le prime, Non tutti i ladri vengono per nuocere di Dario Fo e Alla ricerca del sen(n)o perduto di Marcello Lopez) e in monologhi di cui è anche l'autore; ha diretto e interpretato inoltre lo spettacolo Nuoce gravemente alla salute, andato in scena al teatro Anfitrione di Roma.

Dal 2004 al 2007 insegna dizione e recitazione presso l'Istituto San Giuseppe di Roma. Nel 2006, al teatro dello stesso Istituto, partecipa alla messa in scena e alla regia della commedia musicale Aggiungi un posto a tavola nella quale interpreta anche il ruolo de "La Voce di Lassù". Nel 2004 riceve il premio Anello d'Oro al Festival del Doppiaggio Voci nell'Ombra come miglior dialoghista per il lavoro svolto sulla serie televisiva Six Feet Under.

Nel 2017, dopo qualche anno di pausa, riprende attivamente l'attività teatrale producendo, dirigendo e interpretando lo spettacolo Sali o scendo?, scritto da Danilo De Santis.

Attori doppiatiModifica

RiconoscimentiModifica

Nel 2004, per il suo lavoro sulla serie televisiva Six Feet Under, riceve il premio Anello d'Oro al Festival del Doppiaggio Voci nell'Ombra.

Il premio, assegnato da una giuria presieduta da Claudio G. Fava, viene conferito con la motivazione:

«La Direzione del Festival ha valutato che l'adattamento e i dialoghi della serie televisiva Six Feet Under rispecchiassero la qualità del lavoro originale, proponendo così al pubblico italiano un prodotto di qualità e interesse. Inoltre, considerando i vari episodi, si è notato una particolare attenzione ai dialoghi e al tessuto narrativo. Si tratta, a nostro giudizio, di un lavoro che rende onore alla qualità del doppiaggio italiano.»

Nel 2018, per il suo lavoro di adattatore dialoghista, riceve il Premio Speciale Parole e Doppiaggio al Festival del Doppiaggio Voci nell'Ombra.

Il premio, assegnato da una giuria presieduta da Steve Della Casa, viene conferito con la motivazione:

«Per il lavoro che trasforma le parole italiane in immagini pronunciate.»

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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