Apri il menu principale

Lucio Cecchinello

pilota motociclistico e dirigente sportivo italiano
Lucio Cecchinello
Lucio Cecchinello portrait 2011.jpg
Nazionalità Italia Italia
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1993 in classe 125
Stagioni dal 1993 al 2003
Miglior risultato finale
Gare disputate 149
Gare vinte 7
Podi 19
Punti ottenuti 909
Pole position 4
Giri veloci 10
 

Lucio Cecchinello (Venezia, 21 ottobre 1969) è un ex pilota motociclistico e dirigente sportivo italiano.

Ritiratosi da pilota alla fine della stagione 2003, è rimasto dirigente del team LCR (squadra che aveva fondato nel 1996).

CarrieraModifica

Cecchinello iniziò a coltivare la sua passione per le gare motociclistiche dopo aver lavorato come meccanico presso i team in gare a livello nazionale ed internazionale. Ha iniziato la sua carriera nel 1989, quando era un pilota nel campionato italiano Sport Production, su una Honda NSR 125. Nella sua terza gara a Monza, ha ottenuto la prima vittoria. Dopo aver conquistato nuove vittorie e pole position, è divenuto maggiormente consapevole dei propri mezzi e, nel 1990, ha concluso il campionato al secondo posto, dietro a Max Biaggi.

Nel motomondiale, ha esordito nella stagione 1993 in classe 125 con la Gazzaniga, ma senza ottenere risultati tali da fargli ottenere punti validi per la classifica mondiale. L'anno seguente, passato alla Honda, i risultati furono migliori e, al termine della stagione, si piazzò al 30º posto in classifica.

Nel 1995 ha invece partecipato al campionato Europeo Velocità, sempre nella stessa classe, aggiudicandosi il titolo in sella ad una Honda[1].

Il 1996 segnò la svolta per Cecchinello: dopo aver organizzato un suo team per competere nel mondiale (chiamato team LCR, sigla della dicitura Lucio Cecchinello Racing), ha ottenuto diversi buoni piazzamenti nei primi dieci posti, risultato ripetuto nei due anni successivi. Nel motomondiale 1998 ha ottenuto la sua prima vittoria, in occasione del Gran Premio di Madrid.

Nel 2001 Cecchinello, alla prima stagione con moto Aprilia, ottiene una nuova vittoria al Gran Premio motociclistico di Catalogna e finisce al quarto posto nella classifica piloti. Il 2002 è stato il suo anno migliore: ha ottenuto 3 vittorie ed ha concluso nuovamente la stagione al quarto posto in classifica. Nel 2003, oltre a vincere nuovamente in Spagna, ha coronato il sogno di vincere il Gran Premio d'Italia, ritirandosi poi dall'attività agonistica al termine della stagione per dedicarsi unicamente all'attività dirigenziale della sua squadra.

Risultati nel motomondialeModifica

1993 Classe Moto                             Punti Pos.
125 Gazzaniga NQ Rit Rit 18 28 26 Rit 18 25 26 24 Rit 22 0
1994 Classe Moto                             Punti Pos.
125 Honda 18 21 NP 19 19 14 15 Rit 23 17 17 Rit 14 5[2] 30º
1996 Classe Moto                               Punti Pos.
125 Honda Rit 12 7 Rit 6 Rit Rit 14 9 18 8 Rit Rit 7 6 59[3] 15º
1997 Classe Moto                               Punti Pos.
125 Honda 10 Rit 15 8 Rit Rit Rit Rit 5 8 10 5 6 13 7 73[4] 14º
1998 Classe Moto                             Punti Pos.
125 Honda 4 12 Rit Rit 5 1 4 6 NP 3 Rit 4 7 3 130[5]
1999 Classe Moto                                 Punti Pos.
125 Honda 17 6 2 Rit 9 5 Rit Rit 3 3 Rit Rit 2 8 21 Rit 108[6]
2000 Classe Moto                                 Punti Pos.
125 Honda 11 18 Rit 6 7 Rit Rit 4 7 Rit 4 4 8 5 SQ Rit 91[7] 11º
2001 Classe Moto                                 Punti Pos.
125 Aprilia 6 19 2 5 Rit 1 Rit 5 5 2 16 8 4 5 3 Rit 156[8]
2002 Classe Moto                                 Punti Pos.
125 Aprilia 9 Rit 1 1 6 4 5 Rit Rit 1 6 10 Rit 2 2 8 180[9]
2003 Classe Moto                                 Punti Pos.
125 Aprilia 4 8 1 2 1 Rit 16 10 8 Rit Rit 18 Rit Rit Rit 9 112[10]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica