Apri il menu principale

Mary Joe Fernández

allenatrice di tennis e tennista statunitense
(Reindirizzamento da Mary Joe Fernandez)
Mary Joe Fernández
Mary Joe Fernandez 2009 US Open 01.jpg
Mary Joe Fernández nel 2009
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 176 cm
Peso 63 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Ritirato 2000
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 437 - 203 (68,28%)
Titoli vinti 7
Miglior ranking 4° (22 ottobre 1990)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (1990, 1992)
Francia Roland Garros F (1993)
Regno Unito Wimbledon SF (1991)
Stati Uniti US Open SF (1990, 1992)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals QF (1995, 1997)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (1992)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 344 - 141 (70,93%)
Titoli vinti 19
Miglior ranking 4° (18 febbraio 1991)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (1991)
Francia Roland Garros V (1996)
Regno Unito Wimbledon SF (1991, 1993)
Stati Uniti US Open F (1989)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals V (1996)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Oro (1992, 1996)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (1994, 1995)
Francia Roland Garros 1T (1986, 1987)
Regno Unito Wimbledon QF (1989, 1995)
Stati Uniti US Open QF (1989, 1994)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

María José "Mary Joe" Fernández, coniugata Godsick (Santo Domingo, 19 agosto 1971), è un'allenatrice di tennis ed ex tennista statunitense, vincitrice nel doppio femminile nel 1992 alle Olimpiadi di Barcellona e nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta di due medaglie d'oro. Ha vinto anche la medaglia di bronzo nel singolare alle Olimpiadi di Barcellona.

CarrieraModifica

Divenuta professionista nel 1986, ha conquistato durante l'attività agonistica 7 tornei nel singolare e 19 nel doppio, per un totale di 26 tornei vinti. Non è mai riuscita a imporsi in un torneo del Grande Slam nonostante le due finali disputate nel 1990 e nel 1992 agli Australian Open, sconfitta prima da Steffi Graf e poi da Monica Seles, e quella ottenuta nel 1993 al Roland Garros, quando, dopo aver strappato il primo set alla Steffi, finì per perdere con il punteggio di 4-6, 6-2, 6-4. Sempre in quel Roland Garros Mary Joe giocò nei quarti di finale un'epica sfida contro l'argentina Sabatini, in cui, dopo essersi ritrovata sotto 6-1 5-1, Mary Joe annullò alla Sabatini ben cinque match point, per poi vincere in rimonta 1-6, 7-6, 10-8 dopo oltre tre ore di gioco. Tra le vittorie nel singolare spiccano i due titoli ottenuti a Indian Wells nel 1993 e nel 1995.

Miglior fortuna ebbe nel doppio, dove si aggiudicò ben 19 tornei, tra i quali due titoli del Grande Slam (Australian Open nel 1991 e Roland Garros nel 1996), mentre in cinque occasioni il suo cammino negli Slam si arrestò in finale.

Ha raggiunto come miglior classifica nel singolare il quarto posto del ranking WTA. Ricordata come giocatrice di grande talento, è significativo che l'apice della sua carriera lo raggiunse a 22 anni. Nel 2000 ha annunciato il ritiro, dopo 14 anni di carriera agonistica. Successivamente è diventata capitano non giocatore della nazionale femminile americana di tennis per la Fed Cup.

OlimpiadiModifica

Mary Joe ottenne prestigiosi risultati sia alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992 che nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta. A Barcellona si aggiudicò in coppia con Gigi Fernández la medaglia d'oro nel doppio femminile, dopo aver sconfitto in finale la coppia di casa composta da Arantxa Sánchez Vicario e Conchita Martínez, mentre in singolare ottenne la medaglia di bronzo, venendo sconfitta in semifinale da Steffi Graf.

Ad Atlanta bissò sempre in coppia con Gigi Fernández l'oro olimpico conquistato 4 anni prima a Barcellona: questa volta a farne le spese in finale fu la coppia rappresentata dalle tenniste della Repubblica Ceca Jana Novotná ed Helena Suková. In singolare sfiorò il bronzo, quando dopo essersi arresa in semifinale alla connazionale Lindsay Davenport, fu battuta nella finale per il terzo posto da Jana Novotná.

Vita personaleModifica

Sposata dal 2000 con l'agente sportivo Anthony Lewisohn Godsick, è madre di due bambini: Isabella Maria (nata nel 2001) e Nicholas Cooper (nato nel 2004).

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica

N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 settembre 1990   Nichirei International Championships, Tokyo Sintetico (I)   Amy Frazier 3–6, 6–2, 6–3
2. 15 ottobre 1990   Porsche Tennis Grand Prix, Filderstadt Sintetico (I)   Barbara Paulus 6–1, 6–3
3. 22 febbraio 1993   Indian Wells Masters, Indian Wells (1) Cemento   Amanda Coetzer 3–6, 6–1, 7–66
4. 16 maggio 1994   Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra battuta   Gabriela Sabatini 2–6, 6–4, 6–0
5. 27 febbraio 1995   Indian Wells Masters, Indian Wells (2) Cemento   Nataša Zvereva 6–4, 6–3
6. 16 ottobre 1995   Brighton International, Brighton Sintetico (I)   Amanda Coetzer 6–4, 7–5
7. 12 maggio 1997   WTA German Open, Berlino Terra battuta   Mary Pierce 6–4, 6–2

DoppioModifica

Vittorie (19)Modifica

N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 18 settembre 1989   Virginia Slims of Dallas, Dallas Sintetico (I)   Betsy Nagelsen   Elise Burgin
  Rosalyn Fairbank
7–65, 6–3
2. 24 settembre 1990   Nichirei International Championships, Tokyo Sintetico (I)   Robin White   Gigi Fernández
  Martina Navrátilová
4–6, 6–3, 7–64
3. 15 ottobre 1990   Porsche Tennis Grand Prix, Filderstadt Sintetico (I)   Zina Garrison   Mercedes Paz
  Arantxa Sánchez Vicario
7–5, 6–3
4. 14 gennaio 1991   Australian Open, Melbourne Cemento   Patty Fendick   Gigi Fernández
  Jana Novotná
7–64, 6–1
5. 15 marzo 1991   Miami Masters, Key Biscayne Cemento   Zina Garrison   Gigi Fernández
  Jana Novotná
7–5, 6–2
6. 16 settembre 1991   Nichirei International Championships, Tokyo Cemento   Pam Shriver   Carrie Cunningham
  Laura Gildemeister
6–3, 6–3
7. 28 luglio 1992   Tennis ai Giochi della XXV Olimpiade, Barcellona Terra battuta   Gigi Fernández   Conchita Martínez
  Arantxa Sánchez Vicario
7–5, 2–6, 6–2
8. 21 settembre 1992   Nichirei International Championships, Tokyo (2) Cemento   Robin White   Yayuk Basuki
  Nana Miyagi
6–4, 6–4
9. 17 maggio 1993   WTA Swiss Open, Lucerna Terra battuta   Helena Suková   Lindsay Davenport
  Marianne Werdel
6–2, 6–4
10. 6 marzo 1995   Virginia Slims of Florida, Delray Beach Cemento   Jana Novotná   Lori McNeil
  Larisa Neiland
6–2, 6–4
11. 22 maggio 1995   Internationaux de Strasbourg, Strasburgo Terra battuta   Lindsay Davenport   Sabine Appelmans
  Miriam Oremans
6–2, 6–3
12. 18 settembre 1995   Nichirei International Championships, Tokyo (3) Cemento   Lindsay Davenport   Amanda Coetzer
  Linda Wild
6–3, 6–2
13. 8 gennaio 1996   Sydney International, Sydney Cemento   Lindsay Davenport   Lori McNeil
  Helena Suková
6–3, 6–3
14. 27 maggio 1996   Open di Francia, Parigi Terra battuta   Lindsay Davenport   Gigi Fernández
  Nataša Zvereva
6–2, 6–1
15. 22 luglio 1996   Tennis ai Giochi della XXVI Olimpiade, Atlanta Cemento   Gigi Fernández   Jana Novotná
  Helena Suková
7–66, 6–4
16. 4 novembre 1996   Bank of the West Classic, Oakland Sintetico (I)   Lindsay Davenport   Irina Spîrlea
  Nathalie Tauziat
6–1, 6–3
17. 18 novembre 1996   WTA Tour Championships, New York Sintetico (I)   Lindsay Davenport   Jana Novotná
  Arantxa Sánchez Vicario
6–3, 6–2
18. 31 marzo 1997   Family Circle Cup, Hilton Head Island Terra battuta   Martina Hingis   Lindsay Davenport
  Jana Novotná
7–5, 4–6, 6–1
19. 19 maggio 1997   Madrid Open, Madrid Terra battuta   Arantxa Sánchez Vicario   Inés Gorrochategui
  Irina Spîrlea
6–3, 6–2

Risultati in singolare nei tornei del Grande SlamModifica

Torneo 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999
Australian Open A NH A A 3T F SF F QF 4T 4T 4T SF A 3T
Roland Garros 1T QF 2T A SF QF QF 3T F 3T 1T 4T QF A 4T
Wimbledon A 1T 4T 4T 4T A SF 3T 3T 3T QF QF 4T A 1T
US Open 2T 3T 3T 3T 1T SF 3T SF A 3T QF A 4T 3T 4T

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN1761960 · LCCN (ENn97109520 · WorldCat Identities (ENn97-109520