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Heraldic Crown of Spanish Grandee.svg
Moriggia
Coa civ ITA milano contrada morigi.jpg
vessillo d'oro alla banda di nero accostato da due topi dello stesso, uno da un canto, uno dall'altro
StatoCoat of arms of the House of Visconti (1395).svg Ducato di Milano
Banner of the Holy Roman Emperor (after 1400).svg Sacro Romano Impero
Flag of Cross of Burgundy.svg Impero spagnolo
Savoie flag.svg Ducato di Savoia
Flag of the Papal States (pre 1808).svg Stato della Chiesa
Casata di derivazioneMoreni o Maurighi[1]
Titoli
Etniaitaliana
Rami cadetti

I Moriggia chiamati anche "Moriggi", "Morigi", "Morigia" in latino "De Morigiis" sono un'antica e illustre casata di Milano. Appartengono al patriziato milanese e nel corso dei secoli si sono imparentati con altre importanti casate tra cui quella dei Besozzi, quella dei Melzi, quella dei Cattaneo, quella dei Castelli, quella degli Acciaiuoli, quella dei Porro, quella dei Pusterla, quella degli Archinto, quella dei Biumi, quella dei Crivelli e quella dei Visconti[30] dei quali furono inoltre dei sostenitori e dei collaboratori per secoli.

Nei secoli ebbero numerosi possedimenti e una forte influenza sui territori centro-settentrionali del lago Maggiore conosciuti anche come "Terre Morigie".

Indice

Storia del casatoModifica

La famiglia Moriggia, appartenente al nuovo patriziato milanese, è originaria del territorio di Milano e del lago Maggiore. Nel corso dei secoli il casato si è diffuso anche a Verona, Vicenza, Modena, Venezia, Ravenna, Pavia, Ferrara ove i suoi rappresentanti hanno ricoperto ruoli importanti.[31]

Il cognome Moriggia potrebbe derivare dal latino muricula che significa topolino, questo spiegherebbe una delle armi di famiglia dove vengono rappresentati due topolini neri divisi da una banda nera di sfondo giallo.[32][33]

A Milano la famiglia Moriggia nel XVI secolo risiedeva nel Palazzo Moriggia in stile barocco (oggi Museo Poldi Pezzoli) in corso del giardino (oggi via Manzoni). Altri palazzi milanesi della famiglia Moriggia sono Palazzo Moriggia in via Borgonuovo, ora sede del museo del Risorgimento, che venne acquistato da don Giovanni Moriggia Dalla Porta, e Casa dei Morigi in via Moriggia (ora via Morigi) il quale ha dato il nome a quel quartiere che in epoca risorgimentale si chiamava Contrada dei Morigi.

Un Giovanni Moriggia di Milano fu fatto podestà di Ravenna, quivi spostò la sua famiglia; alla sua morte gli succedette il figlio Lorenzo Moriggia. Un Acerbo Moriggia invece fu fatto console di Lodi durante la signoria di Federico Barbarossa. Un altro Moriggia invece spostatosi a Venezia venne nominato Gran Canceliere di quella Repubblica.

La famiglia Moriggia inoltre ha posseduto la signoria di Trino in Piemonte e di Monza in Lombardia. La famiglia Moriggia ha avuto nel corso dei secoli numerosi possedimenti anche sul lago Maggiore come il feudo di San Martino, delle degagnane di San Maurizio, di Oggebbio, di Vogogna, di Cossogno e il feudo della Valtravaglia che gli fu assegnato nel 1694 dai Visconti; l'insieme di queste terre sono note anche come terre "Morigie". Nel 1388 inoltre la famiglia Moriggia viene inserita da Giovanni Galeazzo Visconti nel consiglio dei CDC nobili.

Personaggi illustriModifica

Palazzi, ville e castelliModifica

 
Palazzo Moriggia in via Borgonuovo.

Palazzo Moriggia in via Borgonuovo (Brera);

Monumenti e opere della famigliaModifica

NoteModifica

  1. ^ [1]
  2. ^ [2]
  3. ^ [3]
  4. ^ [4]
  5. ^ [5]
  6. ^ [6]
  7. ^ [7]
  8. ^ [8]
  9. ^ [9]
  10. ^ Società Storica Lombarda [10]
  11. ^ Società Storica Lombarda [11]
  12. ^ [12]
  13. ^ Museo Del Paesaggio Verbania [13]
  14. ^ [14]
  15. ^ [15]
  16. ^ [16]
  17. ^ Lombardia Va-So [17]
  18. ^ [18]
  19. ^ Società Storica Lombarda [19]
  20. ^ Teatro araldico, ovvero Raccolta generale delle armi ed insegne ..., Volumi 1-6[20]
  21. ^ [21]
  22. ^ Biografie Verbanesi [22]
  23. ^ [23]
  24. ^ Flaminio Rossi [24]
  25. ^ Flaminio Rossi [25]
  26. ^ [26]
  27. ^ [27]
  28. ^ Verbanus 28[28]
  29. ^ Società Storica Lombarda[29]
  30. ^ Annali di giurisprudenza: raccolta mensile pubblicata da una societa' di avvocati, 1839. URL consultato il 24 giugno 2019.
  31. ^ https://www.heraldrysinstitute.com/lang/it/cognomi/Moriggia/idc/13439/
  32. ^ Giornale Araldico-Genealogico-Diplomatico, 1895 [30]
  33. ^ [31]
  34. ^ Filippo Crucitti, MORIGIA, Giovanni Ippolito, su www.treccani.it, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2012. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  35. ^ a b Lazaro Agostino Cotta, Museo novarese formato da Lazaro Agostino Cotta d'Ameno terra della riviera di S. Giulio diocesi di Novara, e diviso in quattro stanze con quattro indici. Offerito all'illustrissimo sig. co. Francesco Avvogadro del Collegio de giudici, conti e cavallieri di Novara, regio feudatario di Casalgiato, e Decurione, per gli heredi Ghisolfi, 1701. URL consultato il 24 giugno 2019.
  36. ^ Archivio di Stato, "I cavalieri Nazionali"
  37. ^ [32]
  38. ^ [33]
  39. ^ [34]
  40. ^ http://www.museodelpaesaggio.it/artista/maestro-casa-morigia/
  41. ^ [35]

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica