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Museo (metropolitana di Napoli)

stazione della metropolitana di Napoli

L'edificioModifica

La stazione è stata disegnata da Gae Aulenti nel 1999 e inaugurata nel 2000. Il padiglione esterno è in calcestruzzo, vetro e acciaio, ed è stato dipinto col rosso pompeiano.

All'interno ci sono copie di opere custodite nel museo come l'Ercole Farnese, la copia della Testa di Cavallo donata da Lorenzo de Medici a Diomede Carafa e infine ci sono fotografie di Mimmo Jodice che accompagnano il passeggero nel corridoio di collegamento con la Linea 2.

L'accesso alla stazione può avvenire da diverse entrate: una, la principale, è situata in Piazza Cavour, una sempre in Piazza Cavour in corrispondenza del Rione Stella ed infine l'altra posta sotto il Museo. Per raggiungere i binari bisogna percorrere due rampe di scale mobili o fisse oppure servirsi degli ascensori (NA 076 - NA 077). I binari sono serviti da una banchina ad isola: proprio in fondo a questa banchina parte il corridoio mobile che collega la stazione alla linea 2. Nel piccolo pianerottolo posto all'inizio del corridoio si trovano gli ascensori (NA 076 - NA 077) ed altre rampe di scale fisse (vandalizzate) con i locali che fanno funzionare le scale mobili (NS 088 - NS 089 - NS 090 - NS 091) che portano all'uscita di Museo.

Da segnalare che il progetto originario dell'intera linea 1 prevedeva le uscite della stazione in piazza Museo Nazionale all'angolo di Via Pessina, ma i relativi lavori richiedevano la chiusura al traffico di quest'ultima per poi procedere alla realizzazione dell'opera con scavo "a cielo aperto". Ciò si rivelò subito irrealizzabile, in quanto era ovviamente impossibile inibire, per giunta per lungo tempo, un nodo cruciale del traffico automobilistico come quello del Museo, dove vi convergono ben quattro flussi principali. Si rese quindi necessario modificare il progetto e deviare il tracciato verso piazza Cavour con scavo delle gallerie a foro cieco e le uscite sui giardinetti ivi esistenti, soluzione che ha consentito altresì di realizzare un corridoio mobile di collegamento (che non era neppure previsto) con la stazione di piazza Cavour della Linea 2.

Il 27 marzo 2002 venne attivato il prolungamento della linea, dalla stazione di Museo alla nuova stazione di Dante[1].

Stazione NeapolisModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione Neapolis.

Nella stazione, sotto il piazzale del museo, è stato ricavato un ambiente museale chiamato Stazione Neapolis che raccoglie alcuni dei reperti storici rinvenuti nel corso degli scavi della Metropolitana di Napoli.

ServiziModifica

La stazione dispone di:

  •   Biglietteria automatica

InterscambiModifica

  •   Fermata filobus
  •   Fermata autobus
  •   Fermata metropolitana (Piazza Cavour, linea Linea 2)

NoteModifica

  1. ^ Metropolitana di Napoli, in "I Treni" n. 237 (maggio 2002), p. 6

Voci correlateModifica

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