Oscar - Un fidanzato per due figlie

film del 1991 diretto da John Landis
Oscar - Un fidanzato per due figlie
Oscar - Un fidanzato per due figlie (1991).png
Titoli di testa della pellicola
Titolo originaleOscar
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1991
Durata109 min
Rapporto1.85 : 1
Generecommedia, gangster
RegiaJohn Landis
SoggettoClaude Magnier
SceneggiaturaMichael Barrie, Jim Mulholland
ProduttoreLeslie Belzberg
Casa di produzioneTouchstone Pictures
Distribuzione (Italia)Buena Vista International
FotografiaMac Ahlberg
MontaggioDale Beldin
MusicheElmer Bernstein
CostumiDeborah Nadoolman, William Ladd Skinner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Oscar - Un fidanzato per due figlie (Oscar) è una film del 1991 diretto da John Landis.

La pellicola è il remake del film del 1967 Io, due figlie, tre valigie diretto da Édouard Molinaro.

Indice

TramaModifica

Stati Uniti, 1931. Angelo "Snaps" Provolone è un gangster che al capezzale del padre morente giura di diventare onesto; la polizia, dal palazzo di fronte, lo sta spiando, certa che stia tramando qualche cosa.

La mattina in cui Snaps dovrebbe rilevare una quota di una importante banca di New York, segnando il suo passaggio nel mondo dell'onestà, ne succedono però di tutti i colori. Tutto comincia quando il suo contabile Anthony Rossano gli comunica di averlo frodato, rubandogli quasi 50.000 dollari, che promette di restituire nel momento in cui Snaps gli permetterà di sposare sua figlia, che frequenta da qualche tempo; la figlia di Angelo, Lisa, ama però l'autista Oscar che, per paura di dover affrontare Snaps, si è arruolato e ora si trova in Europa, mentre lei, ignara della fuga dell'amato, vorrebbe sposarsi quanto prima con un uomo di mondo per lasciare finalmente l'opprimente prigione dorata familiare: su consiglio della cameriera Nora, la giovane mente al padre raccontando di essere incinta.

Mentre Angelo è ancora intento a cercare di sbrogliare la matassa, a casa sua arriva Theresa e, parlando con lei, l'ex malavitoso si rende conto che in realtà è Theresa la donna amata da Anthony: Theresa ha millantato di essere l'erede di Provolone per apparire nobile e benestante. Usando questa informazione confidenziale come espediente, Angelo, pressato nel frattempo dalla moglie affinché trovi quanto prima un marito a Lisa per salvare l'onore suo e della famiglia, convince Anthony a cedergli i 50.000 dollari da lui rubati, nel frattempo riconvertiti in gioielli, come prova di buona volontà, in cambio della sua autorizzazione al matrimonio.

Ad accordo avvenuto, però, Anthony scopre di essere stato ingannato, in quanto il contratto da lui firmato, e per il quale ha anche restituito i gioielli, prevedeva in realtà che lui sposasse Lisa; per costringerlo a obbedire, Angelo non esita a presentargli i fratelli Finucci, semplici sarti venuti a fare la prova vestito in vista dell'incontro coi banchieri, come spietati sicari alle sue dipendenze. Nel tentativo di ribaltare la situazione, Anthony si rivolge al professor Poole, il professore di linguistica di Snaps, riuscendo a far nascere l'amore tra lui e Lisa, e costringendo così lo stesso Snaps, dietro le insistenze della figlia, a modificare i suoi piani; quindi, per riavere i gioielli, Anthony offre altri 50.000 dollari, anche questi rubati dalle casse di Angelo, obbligandolo a restituirgli i gioielli e il contratto di matrimonio per riaverli indietro.

A questo punto della storia la vicenda inizia a ruotare attorno a tre borse, tutte identiche, ognuna con un contenuto diverso: una contiene i gioielli; una i 50.000 dollari; e una la biancheria di Nora, che decide di licenziarsi per andare a sposare un ricco nobile della città. Nell'andarsene, Nora porta via per sbaglio i gioielli; cosicché quando Angelo tenta di mostrarli al professore come ricompensa per accettare di sposare la figlia, si ritrova invece con la biancheria. Scoperto lo scambio, Angelo cerca di appioppare la biancheria ad Anthony in cambio dei 50.000 dollari e del contratto di matrimonio, senza sapere che nel frattempo le due borse, quella dei gioielli e quella della biancheria, sono state scambiate dalla stessa Nora; quindi i 50.000 vengono nuovamente scambiati, per errore, dal nuovo autista della cameriera: cosicché, al secondo tentativo da parte di Snaps di "comprare" il matrimonio di Lisa al professor Poole, ancora una volta lo sfortunato malavitoso si ritrova tra le mani la biancheria.

Di lì a breve Anthony, pentito della propria condotta, restituisce anche i gioielli a Snaps, ricucendo il proprio rapporto con Theresa (che se n'era andata offesa quando lui, scoperto l'imbroglio iniziale, aveva manifestato di essere più contrariato per il raggiro subito che felice di poter stare con lei) e, mentre Angelo aspetta di riavere indietro anche i contanti (in realtà non più necessari, in quanto ormai Poole e Lisa sono già decisi a sposarsi), in casa arriva la nuova cameriera in sostituzione di Nora; parlando con lei, Angelo vi riconosce un proprio amore di gioventù, scoprendo inoltre che dalla loro breve relazione è nata una figlia e che quella figlia è proprio Theresa: pertanto, in realtà, Theresa, pur inconsapevolmente, non aveva mentito quando aveva detto di essere la signorina Provolone. Mentre la famiglia festeggia la ritrovata stabilità, però, arrivano sulla scena prima i banchieri, che vengono smascherati da Anthony come truffaldini e imbroglioni, e poi la polizia, capitanata dal sergente Toomey; il quale, nel tentativo di inchiodare Provolone con la famosa borsa, si ritrova invece, a sua volta, con in mano null'altro che biancheria, anche se riuscirà a redimersi di lì a breve arrestando casualmente la banda del malavitoso Vendetti, sorpresa subito prima di un assalto ai danni di casa Provolone).

Resosi conto che una vita rispettabile proprio non gli va a genio, Provolone decide di tornare alla sua vecchia "occupazione", anche se in modo meno brutale e illegale di prima; dunque, nell'atrio della villa viene organizzato il felice matrimonio tra le due figlie di Provolone e i loro spasimanti. Nel mezzo della cerimonia, poi, ripiomba sulla scena lo sperduto Oscar, che però viene "gentilmente" accompagnato alla porta per evitare nuove grane. Felice finale per tutti.

Colonna sonoraModifica

La pellicola è per lo più musicata con varie rivisitazioni de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, Largo al factotum.

DistribuzioneModifica

La pellicola è uscita nelle sale statunitensi il 16 aprile 1991.

Collegamenti esterniModifica