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Ostiano
comune
Ostiano – Stemma Ostiano – Bandiera
Ostiano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
SindacoCanzio Posio (Lega Salvini) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°13′N 10°15′E / 45.216667°N 10.25°E45.216667; 10.25 (Ostiano)Coordinate: 45°13′N 10°15′E / 45.216667°N 10.25°E45.216667; 10.25 (Ostiano)
Altitudine43 m s.l.m.
Superficie19,49 km²
Abitanti2 880[1] (31-12-2018)
Densità147,77 ab./km²
Comuni confinantiGabbioneta-Binanuova, Gambara (BS), Pessina Cremonese, Pralboino (BS), Seniga (BS), Volongo
Altre informazioni
Cod. postale26032
Prefisso0372
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT019064
Cod. catastaleG185
TargaCR
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiostianesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ostiano
Ostiano
Ostiano – Mappa
Posizione del comune di Ostiano nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Ostiano (Üstià in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 2 880 abitanti della provincia di Cremona in Lombardia. Assieme a Volongo, è uno dei due comuni della provincia cremonese ad estendersi a settentrione del fiume Oglio.

Indice

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Marchesato di Ostiano.
 
Chiesa di San Rocco

Nel XIII e agli inizi del XIV secolo Ostiano fu controllata dalla repubblica comunale di Brescia; in seguito dai Visconti e da Pandolfo Malatesta. Secondo l'Estimo visconteo del 1385, il comune era capoluogo di quadra assieme a Gottolengo[3].

Nel 1413 passò sotto il dominio dei Gonzaga[3].

Secondo il compartimento territoriale del 5 giugno 1784, il vicino territorio di Volongo risulta accorpato ad Ostiano, il quale assunse il nome di Ostiano con Volongo. Due anni dopo, fu inserito nella provincia di Bozzolo, poi divenuta di Casalmaggiore; quindi nel 1791 fu spostato nella provincia di Mantova[4].

A seguito dell'occupazione napoleonica e del trattato di Campoformio, Ostiano entrò nella repubblica Cisalpina: fu inserito prima nel dipartimento del Mella (1798), quindi fu assegnato al dipartimento del Mincio (1805) con la classificazione di comune di seconda classe[5].

Con l'istituzione del regno Lombardo-Veneto, retto dagli Asburgo d'Austria, il comune rimase legato al mantovano e fu quindi assegnato al distretto VII di Canneto della provincia di Mantova. Per un breve periodo ebbe la denominazione di Ostiano con frazioni e Volongo[6]: nel 1817 il territorio di Volongo fu scorporato e quindi il comune assunse il nome di Ostiano con frazioni[7].

In seguito alla seconda guerra d'indipendenza (1859) Ostiano passò, con altri comuni mantovani alla destra del fiume Mincio, al Regno di Sardegna (dal 1861 Regno d'Italia) e fu assegnato al circondario di Castiglione delle Stiviere della provincia di Brescia[8].

Nel 1868 passò alla provincia di Cremona (circondario di Casalmaggiore)[9].

Nel 1891 fu raggiunto dalla tranvia a vapore Cremona-Ostiano[10], alla quale fece seguito, nel 1914, un'altra proveniente da Brescia, a trazione elettrica[11]. Le linee si attestavano presso due diverse stazioni, raccordate tra loro da un binario. La tranvia per Brescia fu soppressa nel tratto Leno-Ostiano nel 1933[12], mentre quella per Cremona rimase in funzione fino al 1955[13].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture militariModifica

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Chiesa della Santissima Trinità
  • Chiesa di San Rocco
  • Chiesa di Torricella
  • Oratorio della Beata Vergine Assunta o dei Disciplini
  • Pieve di San Gaudenzio
  • Sinagoga di Ostiano, del XVIII secolo è situata all'interno del complesso del castello

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[14]

 

Lingue e dialettiModifica

Nel territorio di Ostiano, accanto all'italiano, è parlata la lingua lombarda prevalentemente nella sua variante di dialetto bresciano.

Infrastrutture e trasportiModifica

Ostiano rappresentò nel XX secolo un'importante località di interscambio dei sistemi su ferro, ospitando le stazioni capolinea della Tranvia Cremona-Ostiano, attiva fra il 1889 e il 1955, e della Tranvia Brescia-Ostiano, in esercizio sull'intero percorso fra il 1914 e il 1932.

AmministrazioneModifica

[15]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Rolando Conzadori Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Serafino Moglia Partito socialista italiano Sindaco
1995 1999 Angelo Telò centro Sindaco
1999 2004 Alessandro Lanfranchi lista civica Sindaco
2004 2009 Alessandro Lanfranchi lista civica Sindaco
2009 2014 Lorenzo Locatelli PDL-LN Sindaco
2014 2019 Lorenzo Locatelli Lista civica Sindaco
2019 in carica Canzio Posio Lega Salvini Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 462.
  3. ^ a b Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano sec. XIV - 1784, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 13 giugno 2013.
  4. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano con Volongo 1784 - 1797, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 13 giugno 2013.
  5. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano 1798 - 1815, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 13 giugno 2013.
  6. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano con frazioni e Volongo 1816 - 1817, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 13 giugno 2013.
  7. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano con frazioni 1817 - 1859, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 13 giugno 2013.
  8. ^ Caterina Antonioni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano 1859 - [1971], su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 13 giugno 2013.
  9. ^ Legge 9 febbraio 1868, n. 4322, art. 1
  10. ^ Albertini & Cerioli, 1994, pp. 12-13.
  11. ^ Albertini & Cerioli, 1994, p. 110.
  12. ^ Albertini & Cerioli, 1994, p. 116.
  13. ^ Albertini & Cerioli, 1994, pp. 74-76.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato il 1º giugno 2019.

BibliografiaModifica

  • Mario Albertini, Claudio Cerioli, Trasporti nella Provincia di Cremona - 100 anni di storia, 2ª ed., Cremona, Editrice Turris, 1994. ISBN 88-85635-89-X.
  • Ruggero Regonini, I Gonzaga signori di Ostiano, Ostiano, 2001.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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