Palazzolo Vercellese

comune italiano
Palazzolo Vercellese
comune
Palazzolo Vercellese – Stemma
Palazzolo Vercellese – Veduta
Una vista di Palazzolo Vercellese dalle colline del Monferrato
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Vercelli-Stemma.svg Vercelli
Amministrazione
SindacoMaria Franca Giorcelli dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°11′N 8°14′E / 45.183333°N 8.233333°E45.183333; 8.233333 (Palazzolo Vercellese)Coordinate: 45°11′N 8°14′E / 45.183333°N 8.233333°E45.183333; 8.233333 (Palazzolo Vercellese)
Altitudine137 m s.l.m.
Superficie13,94 km²
Abitanti1 110[1] (31-12-2020)
Densità79,63 ab./km²
Comuni confinantiCamino (AL), Fontanetto Po (VC), Gabiano (AL), Trino (VC)
Altre informazioni
Cod. postale13040
Prefisso0161
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT002090
Cod. catastaleG266
TargaVC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 802 GG[3]
Nome abitantipalazzolesi
Patronosan Caio e santa Faustina
Giorno festivo1ª domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palazzolo Vercellese
Palazzolo Vercellese
Palazzolo Vercellese – Mappa
Posizione del comune di Palazzolo Vercellese all'interno della provincia di Vercelli
Sito istituzionale

Palazzolo Vercellese (Palasseu in piemontese) è un comune italiano di 1 110 abitanti[1] della provincia di Vercelli in Piemonte.

Geografia fisicaModifica

Sorge a circa 24 chilometri a sud-ovest in direzione del capoluogo, poco distante dalla riva sinistra del Po. Il suo panorama offre la veduta delle colline del Monferrato e delle risaie, molto diffuse per la tipica coltivazione del riso.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gonzaga di Palazzolo.

I ritrovamenti di numerosi reperti archeologici (attualmente conservati presso il "Museo Leone" di Vercelli e il "Museo di Antichità" di Torino)[4] hanno consentito di stabilire che le origini di Palazzolo Vercellese risalgono all'epoca romana; ciò è testimoniato dalla struttura del suo centro storico, tipico castrum romano. Nel 1243 passò al comune di Vercelli e successivamente ai marchesi del Monferrato, quindi ai Gonzaga di Mantova. Nel 1595 il feudo passò a Luigi e Curzio Gonzaga, nel quale non si stabilì mai a causa della salute malferma, preferendo risiedere nel suo palazzo di Borgoforte.

Monumenti ed edifici storiciModifica

Monumento ai cadutiModifica

Questo monumento, eretto in piazza Giovine Italia, è a ricordo dei valorosi soldati deceduti sul campo di battaglia durante la prima e la seconda guerra mondiale. Tale costruzione è costituita da una base cubica in pietra, circondata da lastre di granito grigio-nero, sulle quali sono incisi i nomi dei soldati palazzolesi defunti; al di sopra di quest'ultima, si erge un soldato in bronzo in fase di movimento con la bandiera italiana nella mano destra.

Chiesa parrocchiale di San Germano VescovoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Germano (Palazzolo Vercellese).

La chiesa parrocchiale di San Germano è la principale chiesa di Palazzolo Vercellese, dove si svolgono le rituali messe e i vari sacramenti. Si trova in una piccola piazza costituita dall'incrocio di due traverse provenienti dalla principale via del paese, Corso Italia; in essa sono presenti inoltre la Chiesetta degli Angeli e l'Oratorio. Nella parrocchia sono inoltre presenti i resti dei corpi dei due patroni della comunità, quali San Caio e Santa Faustina[non chiaro], conservati in un'urna in vetro dal 1626. Essi vengono esposti durante cerimonie religiose importanti e, soprattutto, nell'annuale Santa Messa per celebrarli, ovvero all'annuale "festa del paese" che si tiene solitamente la prima domenica di settembre.

Dalle varie fonti scritte e materiali, le "radici" della chiesa parrocchiale di San Germano si collocano nel XIII secolo circa. Durante il corso dei secoli, sono state apportate all'edificio originario diverse modifiche, come l'ampliamento del diametro dei quattro pilastri, avvenuto verso l'Età moderna, e il rifacimento della decorazioni murali durante gli anni '50 dell'ultimo secolo. Per testimoniare il susseguirsi dei vari sacerdoti durante gli anni, nel 1996 e successivamente per gli aggiornamenti nel 2011, è stato realizzato un affresco murale nella sagrestia della parrocchia; in esso sono indicati i vari dati riguardanti i parroci ed il primo di essi (dei quali si può avere memoria dalle fonti storiche) ha servito la comunità dall'inizio dell'anno 1423. Da quella data, fino ad oggi, sono arrivati a Palazzolo ben 29 sacerdoti, di cui 8 appartenente all'ordine pievano (dei quali 7 Pievani ed 1 Arci-Pievano) e 21 Prevosti, come dimostra la seguente tabella.

Parroci dei quali si può avere memoria a partire dal XV secolo
Possesso Cognome Nome Titolo Patria Decesso o trasferimento
1423 De Clibolo Gaspardo Pievano Borgo d'Ale 1436
1436 De Abalonibus Giacomo " San Germano Vercellese 1452
1452 Risico Guglielmo " Palazzolo Vercellese n.d.
1520 Risico Ottone " Palazzolo Vercellese n.d.
n.d. Rasca Francesco " n.d. n.d.
n.d. Capella Giovanni Antonio " n.d. n.d.
n.d. De Clericis Ubertino Prevosto Palazzolo Vercellese 1555
1555 Risico Gioanni Antonio " " 1558
1558 Risico Gerolamo " " 1574
1574 De Loca Bernardino " Murisengo 1619
1619 Risico Gelasio " Palazzolo Vercellese 1631
1631 Risico Gioanni Antonio " " 1683
1683 Garone Gioanni Battista " Livorno Ferraris 1691
1691 Risico Gioanni Gerolamo " Palazzolo Vercellese 1698
1698 Risico Gerolamo Francesco " Fontanetto Po 1707
1707 Risico Giuseppe Antonio " Palazzolo Vercellese 1729
1729 Scavarda Gioanni Giacomo " " 1735
1735 Meazza Gioanni Giacomo Battista " Casale Monferrato 1782
1782 Martinengo Bartolomeo " " 1788
1788 Gatti Carlo Giuseppe " Montemagno 1822
1822 Lazzara Carlo " Trino Vercellese 1843
1843 Arditi Giacinto " Fontanetto Po 1887
1887 Bianco Antonio " Ronsecco 1935
1935 Bono Mons. Francesco " Cigliano 1969
1969 Taricco Piero " Livorno Ferraris 1981
1981 De Grandi Luigi " Salasco 1990
1990 Casamassima Savino " Andria (BT) 1998
1998 Pertusati Eligio Pievano Conzano 2012
2012 Iozzo Nicola Arci-Pievano Soverato

Chiesa della Madonnina (S.S. Annunziata)Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa della Madonnina (Palazzolo Vercellese).
 
La facciata della chiesa

La chiesa della Madonnina è uno degli edifici storico-religiosi più importanti di Palazzolo Vercellese, per via delle sue caratteristiche e del suo utilizzo. La chiesa si trova all'inizio del paese, circondata dall'incrocio di due vie principali (via Giovanni Ferraris e viale Curzio Conzaga). Viene utilizzata per cerimonie religiose particolari, quali i matrimoni, la "messa delle undici" del Lunedì dell'Angelo e la solenne processione annuale, detta anche "festa di fine raccolto", perché si svolge all'ultima domenica di ottobre, quando ormai gli agricoltori hanno concluso la mietitura del riso. Durante tale processione, la statua della Madonna viene portata per le vie del paese, in segno di ringraziamento per il buon esito del lavoro svolto durante l'anno, non solo di tipo agricolo, ma di qualunque genere e settore. Alla fine, viene consegnata a ogni contadino palazzolese, attraverso una relativa offerta, la tipica torta del luogo, la csenta.

Chiesa Madonna dell'Ala (Confraternita dei S.S. Apostoli Pietro e Paolo)Modifica

 
La chiesetta degli Apostoli

La chiesa Madonna dell'Ala, conosciuta meglio in paese come "Chiesetta degli Apostoli", sorge all'incrocio tra Corso Italia e via Silvio Bondesan, e momentaneamente è inattiva per l'insicurezza del tetto e della struttura in generale. Come tutte le chiese presenti in Palazzolo, ha origini medievali. Dopo la Rivoluzione francese, agli inizi degli anni novanta del XVIII secolo la tempesta rivoluzionaria che sconvolgeva la società francese, si fece sentire anche all'interno del vicino Stato Sabaudo. L'erario dello Stato era esausto e la bancarotta pareva ormai inevitabile, tanto che si fondevano le campane delle chiese per fare monete e cannoni. È proprio per questo utilizzo, nel giugno 1795 la Zecca chiese un contributo a Palazzolo, permettendo la fusione della campana della chiesa degli Apostoli[5]. A parte questo evento avvenuto in epoca napoleonica, tale chiesetta, durante il corso dell'ultimo secolo, rimase poco attiva: veniva utilizzata come "banco di beneficenza" e dopo tale mansione, venne chiusa per la pericolosità relativa alla sua struttura.

Chiesa di San SebastianoModifica

 
Il viale che porta all'ingresso del cimitero del paese

La chiesa di S.Sebastiano è la chiesa che si trova all'interno del cimitero di Palazzolo e fatta erigere a spese di un certo Cavagna in adempimento di un voto, verso il 1500. Riedificata nel 1630 dal Comune per il voto ai santi Sebastiano e Rocco per la liberazione dalla peste. Originariamente, il cimitero di Palazzolo, da ciò che si può trarre da una mappa di fine Seicento, si trovava tra la chiesa parrocchiale di S.Germano e l'attuale municipio.

SportModifica

Il paese di Palazzolo possiede una propria squadra di calcio, U.S. Pro Palazzolo, che milita nel campionato locale di 2ª categoria. È una società sportiva attiva sin dai primi anni del XX secolo e oggi, oltre a possedere la prima squadra, ne possiede anche uno nel settore giovanile con calciatori sotto i 12/13 anni compresi. La Pro Palazzolo possiede, inoltre, un record unico nel suo genere ed in tutta Italia: è la squadra che ha segnato più reti in una singola stagione (2011), ben 103.[senza fonte]

Eventi e manifestazioniModifica

La festa di San CaioModifica

La festa in onore del compatrono San Caio si svolge la prima domenica di settembre.

AmministrazioneModifica

 
Il municipio

L'amministrazione del paese ha sede nel proprio municipio in piazza Martiri della Libertà.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Maria Luisa Poy Centro destra Sindaco
2009 2014 Maria Luisa Poy Centro destra Sindaco
2014 in carica Emiliano Guarnieri Sindaco

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[6]

NoteModifica

  1. ^ a b http://demo.istat.it/bilmens/index.php?anno=2020&lingua=ita Dato Istat] - Popolazione residente al 31 dicembre 2020.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Sito=http://www.comune.palazzolovercellese.vc.it/
  5. ^ Piero Peretti, Palazzolo. Un piccolo borgo in epoca napoleonica, Tipografia AGS, Trino, 2006
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Piero PERETTI, Ricordi di un tempo... Storia, Fede e Leggende di Palazzolo Vercellese, Tipografia AGS, Trino, 1995.
  • Romana RAINA, Linguaggio, tradizioni e cultura popolare di Palazzolo Vercellese, Stampa AGIT s.r.l., Beinasco (TO), 1995.
  • AA.VV., Sulle ali dei ricordi. Storia della colonia elioterapica di Palazzolo Vercellese, Tipografia AgS, Trino, 2002.
  • Romana RAINA, Flash. Ricordi di un tempo, Tipografia AGS, Trino, 2003.
  • Piero PERETTI, Palazzolo. Un piccolo borgo in epoca napoleonica, Tipografia AGS, Trino, 2006.
  • Romana RAINA, I sapori della nostra cucina, Tipografia AGS, Trino, 2011.
  • Romana RAINA, Il canto della sera, Tipografia AGS, Trino, 2012.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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