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Paolo Borrometi

giornalista e scrittore italiano
Paolo Borrometi

Paolo Borrometi (Modica, 1º febbraio 1983) è un giornalista e scrittore italiano.

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BiografiaModifica

Laureato in Giurisprudenza, inizia l'attività giornalistica nel 2010 collaborando con il Giornale di Sicilia, per poi passare a Tv2000[1], l'Agi ed è direttore della testata giornalistica LaSpia.it. Giornalista pubblicista dal gennaio 2013[2] e professionista dal gennaio 2017. Dal 21 dicembre del 2017 è Presidente di Articolo21.

Il 10 aprile del 2018, nell'ordinanza del Gip di Catania, viene reso pubblico il tentativo di attentato di cosa nostra, con particolari agghiaccianti, nei confronti di Paolo Borrometi[3][4]. L’attentato al giornalista, secondo quanto si legge nell'ordinanza che ha condotto all'arresto di quattro persone[5], doveva essere realizzato dal clan Cappello di Catania su richiesta del clan Giuliano di Pachino[6].

Dal primo luglio del 2013 collabora con l'AGI (Agenzia Giornalistica Italia) per la provincia di Ragusa. Nel settembre del 2013 fonda la testata giornalistica di inchieste online LaSpia.it

L'attività del sito costa a Borrometi, sin da subito, svariate minacce dalla criminalità organizzata ragusana[7] e siracusana.

Una sua inchiesta giornalistica, pubblicata sulla testata online, contribuisce allo scioglimento del comune di Scicli, meglio conosciuto come il palcoscenico a cielo aperto della fiction televisiva "Il commissario Montalbano", per infiltrazioni mafiose[8][9].

Il 16 aprile del 2014 viene aggredito da incappucciati, l'aggressione gli provoca una grave menomazione alla mobilità della spalla[10].

Da agosto 2014, a causa delle continue minacce e dopo l'incendio della porta di casa, vive sotto scorta dei Carabinieri[11]. Il Procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, che indaga sulla mafia delle province di Siracusa e Ragusa, nel dicembre del 2017 ha lanciato un ulteriore allarme sui rischi per la vita di Borrometi, in un'intervista a Fan Page[12], dicendo che: "se c’è un giornalista che rischia la vita in Italia questo è Paolo Borrometi".

Per questa motivazione l'AGI lo ha trasferito da Ragusa a Roma[13]. Anche a Roma continua a ricevere pesanti minacce di morte anche sui social network[14]. Solidarietà gli è stata espressa dalle più alte cariche dello Stato, dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che lo ha ricevuto al Quirinale[15] e dal Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso che ha più volte manifestato la sua vicinanza al giornalista[16][17] lo ha ricevuto a Palazzo Madama[18], oltre al Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni[19]. Il 29 aprile del 2018, a seguito dell'attentato scoperto di cosa nostra ai danni di Borrometi, Papa Francesco ha ricevuto in udienza privata il giornalista, manifestandogli la sua solidarietà ed assicurando la sua preghiera[20][21][22].

Altre sue inchieste hanno riguardato il commissariamento per mafia di Italgas (la prima azienda quotata in borsa ad essere oggetto di questo provvedimento da parte del Tribunale di Palermo)[23], il Mercato ortofrutticolo di Vittoria (il più grande del sud Italia)[24], i trasporti su gomma gestiti dai Casalesi dai Mercati Ortofrutticoli[25]. E poi ancora, la presenza mafiosa nel sudest siciliano di Cosa Nostra[26], fino ad un'inchiesta giornalistica sulle “vie della droga dal Porto di Gioia Tauro fino alla provincia di Ragusa” (che anticiperà di qualche settimana la morte di un presunto boss della ‘ndrangheta, Michele Brandimarte, il 14 dicembre del 2014 proprio nella città di Vittoria)[27][28]. Dal 2016 Borrometi sulla testata giornalistica che dirige pubblica inchieste sulla criminalità mafia siracusana[29][30]. Alcune inchieste hanno riguardato i rapporti mafia e politica, come nel caso del Comune di Pachino[31] ed Avola[32], altre le piazze di spaccio a Siracusa città[33].

Borrometi è editorialista del giornale Il Tempo, di Articolo 21 (liberi di...) e di Libera Informazione.

Fa parte del gruppo stampa della Fondazione Caponnetto e della consulta della Legalità della Cgil nazionale. La Cgil gli ha riconosciuto la tessera onoraria al Congresso del 2019[34], così come la Uil[35].

È presidente di Articolo 21, liberi di... dal 21 dicembre del 2017[36][37].

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un motu proprio gli ha conferito, il 21 dicembre del 2015, l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana[38].

Il Presidente della Regione Siciliana, a nome del Governo, gli ha conferito, il 15 maggio del 2017, la Medaglia d'oro di benemerenza della Regione Siciliana. L'onorificenza gli è stata riconosciuta con la motivazione ufficiale: "per il coraggio e la determinazione nel portare avanti la professione malgrado le innumerevoli minacce ricevute dalle cosche mafiose del suo territorio".[39][40]

Il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Eugenio Giani, il 29 settembre del 2017, gli ha conferito il "Pegaso" (onorificenza della Regione) per "l'impegno civile in favore della legalità e contro le mafie".

È cittadino onorario di Palermo[41][42], di Romentino[43][44] (Novara), di Candiolo[45] (Torino) e di Bracciano[46][47] (Roma).

ControversieModifica

Il 4 aprile 2017 il Tribunale di Ragusa ha condannato per minacce gravi e di morte, aggravate dalla violenza privata e dalla recidiva nei confronti di Paolo Borrometi, il boss Giambattista Ventura[48]. Ventura era stato rinviato a giudizio il 26 maggio 2016 dal Giudice per l'Udienza preliminare del Tribunale di Catania, Francesca Cercone (come richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania). Ventura è considerato il reggente del clan "Carbonaro-Dominante" di Vittoria (Ragusa). Il boss Giambattista Ventura, fratello del capomafia Filippo (in carcere per mafia), aveva minacciato più volte di morte Borrometi, affermando pubblicamente: "Ti scippu a testa, d'ora in avanti saro' il tuo peggiore incubo e poi ci incontreremo nell'aldila'. Ci vediamo anche negli uffici della Polizia, tanto la testa te la scippu u stissu”. Ventura è già stato condannato, con sentenza passata in giudicato, per reati gravissimi come omicidio, concorso in omicidio ed estorsioni[49].

Il 2 luglio 2018 il Tribunale di Siracusa ha condannato per minacce mafiose, tentata violenza privata aggravata dall'aver favorito la mafia, a due anni e otto mesi Francesco De Carolis[50][51], fratello del boss Luciano (già condannato per mafia quale esponente di spicco del clan "Bottaro-Attanasio" di Siracusa). Francesco De Carolis, il 19 novembre 2017, ha minacciato di morte Borrometi[52], a seguito di una inchiesta giornalistica[53]. Francesco De Carolis ha inviato al giornalista siciliano un audio nel quale affermava "Gran pezzo di m…, carabiniere, appena vedo di nuovo la mia faccia, di mio fratello, in un articolo tuo ti vengo a cercare fino a casa e ti m…"[54]. La Procura Distrettuale Antimafia di Catania ha arrestato De Carolis il 25 novembre 2017 con l'accusa di tentata violenza privata aggravata dal metodo mafioso nei confronti Paolo Borrometi[55][56].

Il 1 febbraio 2018 il capomafia siracusano Salvatore Giuliano ed il figlio Gabriele sono stati rinviati a giudizio dal Gup di Catania Carlo Cannella, per tentata violenza privata e minacce di morte, aggravate dal metodo mafioso e dall'appartenenza al clan, ai danni del giornalista dell'Agi Paolo Borrometi[57][58]. Salvatore Giuliano, gia' condannato per svariati reati e per mafia nella qualita' di capo dell'omonimo clan, aveva più volte minacciato di morte il cronista a seguito di alcuni suoi articoli d'inchiesta[59][60]. "Ti rompo il c.... sono Salvatore Giuliano, non toccare la mia persona e la mia immagine soprattutto"[61]: sono solo una parte delle minacce pubbliche del boss scontro il giornalista. Ammesse le parti civili: oltre al giornalista Borrometi, l'Ordine nazionale e quello regionale della stampa, la Federazione nazionale della stampa e l'Assostampa siciliana, assistiti dai legali Vincenzo Ragazzi e Nino Caleca. L'accusa è sostenuta dal sostituto procuratore della Dda di Catania, Alessandro Sorrentino.

Il 7 giugno 2018, il giudice del Tribunale di Ragusa, Filippo Morello, ha condannato (con rito abbreviato) alla pena di quattro mesi di reclusione Giovanni Giacchi, riconosciuto colpevole delle minacce gravi al giornalista Paolo Borrometi[62]. L’uomo è stato condannato anche a risarcire la parte civile con la somma di duemila euro. Il giudice sostiene in sentenza che non vi sia dubbio sul fatto che sia stato proprio Giacchi a minacciare il giornalista dopo un articolo, scrivendo: “Caro amico fatti una risata perché domani si potrebbe parlare di te in chiesa”. Il tenore del messaggio, secondo il giudice costituisce una minaccia grave “perché l’articolo in questione riguarda un soggetto legato alla criminalità organizzata e il commento appare in difesa di questo soggetto”[63].

Il 28 settembre 2018 il Tribunale di Ragusa ha condannato (a un anno e otto mesi) per minacce mafiose con l'aggravante dell'aver favorito la mafia Venerando Lauretta, boss di spicco del clan "Carbonaro-Dominante" di Vittoria[64][65]. Il processo a Venerando Lauretta, già condannato per mafia, prende il via il 30 novembre 2016 quando il pm della direzione distrettuale antimafia di Catania, Valentina Sincero, chiede il rinvio a giudizio con l'accusa di minacce aggravate dal metodo mafioso, dalla continuita' e dalla recidiva e formulate attraverso social network. Lauretta, considerato elemento di spicco della "stidda" vittoriese, scriveva: "Metterò il tuo cuore in padella e me lo mangerò, ti verro' a trovare anche a Roma pure che non vali i soldi del biglietto..." e poi "ti accecherò con le mie mani, non ti salverà neanche Gesù Cristo. Ti faccio passare la voglia di vivere, ho preso la mia decisione, di giocarmi la mia libertà. Anche se mi arrestano, c'e' chi viene a cercarti"[66]. Il 6 marzo 2017 il gip Anna Maggiore ha disposto il rinvio a gudizio[67]. Federazione nazionale della Stampa e Ordine nazionale e regionale dei giornalisti annunciano la costituzione di parte civile, come pure il Comune di Vittoria. Il 26 maggio 2017 si apre il processo dinanzi al tribunale collegiale d Ragusa composto dai giudici Vincenzo Panebianco, presidente, a latere Elio Manenti e Francesca Aprile che, appunto, lo condanneranno il 28 settembre 2018 al massimo della pena.

OpereModifica

  • Ti amo 1 in più dell'infinito… Editore “Lombardi Editori” – 2009
  • Passaggio a Sud Est - Editore “Lombardi Editori” 2012 con l'introduzione del Professor Giovanni Antonino Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco
  • Blu Maya - Editore “Lombardi Editori” – 2013
  • Io non Taccio – Editore “Cento Autori” - 2015
  • Un morto ogni tanto - Editore "Solferino - Corriere della Sera" - 2018[68]

Premi e riconoscimentiModifica

OnorificenzeModifica

  • Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Roma, 21 dicembre 2015. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[95]

  • Medaglia d'oro di benemerenza della Regione Siciliana.

Palermo, 15 maggio 2017. Di iniziativa del Presidente e del Governo della Regione.

  • Pegaso della Regione Toscana.

Firenze, 29 settembre 2017.

NoteModifica

  1. ^ Tv2000, entra in squadra Paolo Borrometi il cronista sotto scorta per inchieste antimafia, in LaStampa.it. URL consultato il 4 settembre 2018.
  2. ^ Ordine dei Giornalisti di Sicilia, su www.odgsicilia.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  3. ^ “Dobbiamo colpirlo. Bum a terra”. I boss volevano uccidere il giornalista Borrometi, in Repubblica.it, 10 aprile 2018. URL consultato il 18 aprile 2018.
  4. ^ La mafia voleva uccidere il giornalista Paolo Borrometi, in rainews. URL consultato il 18 aprile 2018.
  5. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, "Facciamo u iocurifocu!". Così doveva morire il giornalista Borrometi, su Agi. URL consultato il 18 aprile 2018.
  6. ^ Felice Cavallaro, «Io, minacciato di morte dalla mafia. La mia vita sconvolta ma non mollo», in Corriere della Sera. URL consultato il 18 aprile 2018.
  7. ^ Avvertimento al giornalista Paolo Borrometi, sfregiata la fiancata dell'auto, su www.ragusanews.com. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  8. ^ Paolo Borrometi, Scicli, “Sono Franco u trinchiti, e qui comando io”. Ecco come tutto iniziò…, su .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  9. ^ Il giornalista che ha svelato il clan nella terra di Montalbano, su Corriere della Sera. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  10. ^ Ragusa, giornalista aggredito da due sconosciuti. Era già stato minacciato, su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  11. ^ Giornalisti: tutela a cronista ragusano dopo intimidazioni, su Agi.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  12. ^ La mafia di Siracusa e Avola: non solo droga, i clan impongono ai pub carne equina, in Fanpage. URL consultato il 12 marzo 2018.
  13. ^ Stampa Romana, bene l'arrivo Borrometi in Agi a Roma, su Agi.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  14. ^ Ti scippo la testa: le minacce via Facebook a un giornalista che denuncia la mafia, su Valigia Blu. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  15. ^ Comunicato, su quirinale.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  16. ^ senato.it - comunicati stampa - Il Presidente Grasso su Facebook: Solidarietà al giornalista Paolo Borrometi, su www.senato.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  17. ^ Mafia: solidarieta' Grasso a giornalista Borrometi,, su Agi.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  18. ^ senato.it - Senato della Repubblica, su www.senato.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  19. ^ Minacce della cosca, telefonata di Gentiloni al giornalista Borrometi, in Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 18 aprile 2018.
  20. ^ Il Papa ha incontrato Paolo Borrometi - Legalità & Scuola, in ANSA.it, 29 aprile 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.
  21. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Il Papa ha rivolto un saluto molto particolare al giornalista Paolo Borrometi, su Agi. URL consultato il 30 aprile 2018.
  22. ^ Il Papa incoraggia Paolo Borrometi, giornalista sotto scorta, in rainews. URL consultato il 30 aprile 2018.
  23. ^ Paolo Borrometi, L’affare Italgas: i fratelli Cavallotti e la mafia nell’azienda (dello Stato) commissariata, su .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  24. ^ Paolo Borrometi, Viaggio dentro il Mercato di Vittoria, fra infiltrazioni mafiose, riciclaggio e irregolarità, su .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  25. ^ Paolo Borrometi, Mercato di Vittoria: trasporti al “limite” del lecito, connivenze e scambio di merci “pericolose”, su .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  26. ^ Paolo Borrometi, Ragusa, Terra di mafie. “Andiamo nel ragusano, nei nostri terreni, che pace che c’è…”, su .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  27. ^ Paolo Borrometi, Le “piste” della droga a Vittoria…dai “catanesi” alle piazze cittadine, su .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  28. ^ Paolo Borrometi, L’omicidio a Vittoria: ecco cosa sta accadendo. Chi ha visto parli! È ancora “mafia invisibile”?, su .: La Spia :. contro ogni forma di mafia. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  29. ^ Paolo Borrometi, La mappa mafiosa di Siracusa e del siracusano, da Salafia a Brunno: clan e affiliati, in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 10 marzo 2016. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  30. ^ Paolo Borrometi, Da Noto a Rosolini, passando per Avola e Pachino: viaggio nel “regno” dei Trigila (nomi e foto), in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 22 agosto 2016. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  31. ^ Paolo Borrometi, La mafia a Pachino entra in politica: le collusioni e i consiglieri eletti dal boss Giuliano, in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 21 agosto 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  32. ^ Paolo Borrometi, Le elezioni ad Avola, il sostegno delle “famiglie” e le pericolose frequentazioni del consigliere (FOTO), in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 11 settembre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  33. ^ Paolo Borrometi, Quattro le piazze di spaccio a Siracusa: fruttano 100mila euro al giorno. I nomi dei “capi” e le foto che li inchiodano, in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 27 novembre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  34. ^ Prosegue a Bari il XVIII Congresso nazionale della Cgil ‘Il Lavoro è’, su CGIL, 23 gennaio 2019. URL consultato il 5 marzo 2019.
  35. ^ Barbagallo consegna a Paolo Borrometi la tessera della UIL, su www.uil.it. URL consultato il 5 marzo 2019.
  36. ^ Paolo Borrometi eletto presidente di Articolo 21 - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  37. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Giornalisti: Borrometi presidente Articolo 21, "saremo casa diversità", su Agi. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  38. ^ http://www.repubblica.it/politica/2016/01/21/news/mattarella_nomina_cavalieri_al_merito_i_giornalisti_federica_angeli_e_paolo_borrometi-131750404/
  39. ^ Sicilia: Festa dell'Autonomia, medaglia d'oro a forze dell'ordine e cronisti, in Repubblica.it, 15 maggio 2017. URL consultato il 10 luglio 2017.
  40. ^ Crocetta alla Festa dell'Autonomia, un potere «da difendere con i denti». URL consultato il 10 luglio 2017.
  41. ^ Palermo, Orlando conferisce la cittadinanza onoraria al giornalista antimafia Paolo Borrometi, su Giornale di Sicilia. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  42. ^ Borrometi ora è 'palermitano' Per lui la cittadinanza onoraria, su Live Sicilia. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  43. ^ Cittadinanza onoraria al giornalista Borrometi, su LaStampa.it. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  44. ^ Da Romentino il no alle mafie: “Paolo Borrometi è uno di noi”, su LaStampa.it. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  45. ^ Conferimento della cittadinanza onoraria a Paolo Borrometi - ** COMUNE DI CANDIOLO (TO) **, su www.comune.candiolo.torino.it. URL consultato il 15 aprile 2019.
  46. ^ Gianpaolo Plini, Bracciano, conferita la cittadinanza onoraria al giornalista antimafia Paolo Borrometi, su L'Osservatore d'Italia, 17 aprile 2019. URL consultato il 17 aprile 2019.
  47. ^ Bracciano, cittadinanza onoraria a Borrometi. Il giornalista: “Il 16 aprile è una data significativa”, su Terzo Binario News, 17 aprile 2019. URL consultato il 17 aprile 2019.
  48. ^ Vittoria, minacce al giornalista Borrometi, condannato il boss, in Repubblica.it, 4 aprile 2017. URL consultato il 10 luglio 2017.
  49. ^ Mafia: minacce a Borrometi, pentiti “boss Ventura capace di tutto” – Articolo21, su www.articolo21.org. URL consultato il 10 luglio 2017.
  50. ^ Minacce di morte al giornalista Paolo Borrometi, condannato De Carolis: "Sentenza storica", in Giornale di Sicilia. URL consultato il 29 settembre 2018.
  51. ^ Siracusa, minacciò il cronista Borrometi: condannato a 2 anni e 8 mesi, c'è l'aggravante mafiosa. URL consultato il 29 settembre 2018.
  52. ^ Mafia, minacce al giornalista Paolo Borrometi: "Ti vengo a cercare a casa e ti massacro", in Repubblica.it, 19 novembre 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  53. ^ Paolo Borrometi, Siracusa, i clan si dividono la città: boss in libertà e giovani leve pronte a tutto. Ma la gente non denuncia, in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 15 novembre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  54. ^ Siracusa, minacce al giornalista Paolo Borrometi. L'audio del fratello del boss: "Ti vengo a cercare a casa e ti massacro" - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 20 novembre 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  55. ^ Siracusa: minacciava il giornalista Borrometi, arrestato De Carolis, in Repubblica.it, 25 novembre 2017. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  56. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Mafia: arrestato il boss De Carolis per le minacce di morte a Borrometi, su Agi. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  57. ^ Pachino, minacce al giornalista Borrometi: rinviati a giudizio Salvatore Giuliano ed il figlio, in Siracusa Post, 2 gennaio 2018. URL consultato il 12 marzo 2018.
  58. ^ amduemila-1, Minacce a Paolo Borrometi, ci sarà un nuovo processo, in Antimafia Duemila. URL consultato il 12 marzo 2018.
  59. ^ Paolo Borrometi, Da Noto a Rosolini, passando per Avola e Pachino: viaggio nel “regno” dei Trigila (nomi e foto), in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 22 agosto 2016. URL consultato il 12 marzo 2018.
  60. ^ Paolo Borrometi, Salvatore Giuliano a Pachino: dall’investitura di Pinuccio Trigila al tentativo di eleggere il Sindaco, in .: La Spia :. contro ogni forma di mafia, 5 settembre 2016. URL consultato il 12 marzo 2018.
  61. ^ Mafia. Minacciato Borrometi per articolo su clan di Siracusa | Ossigeno per l'informazione, su notiziario.ossigeno.info. URL consultato il 12 marzo 2018.
  62. ^ Minacce al giornalista Borrometi, inflitti quattro mesi a un vittoriese, in Giornale di Sicilia. URL consultato il 20 giugno 2018.
  63. ^ Ragusa, minacce gravi a Borrometi. Condannato a 4 mesi Giacchi – Articolo21, su www.articolo21.org. URL consultato il 20 giugno 2018.
  64. ^ Ragusa, condannato il boss che minacciò Borrometi, in Repubblica.it, 28 settembre 2018. URL consultato il 29 settembre 2018.
  65. ^ amduemila-1, Minacce a Paolo Borrometi: i giudici di Ragusa hanno condannato Lauretta, in Antimafia Duemila. URL consultato il 29 settembre 2018.
  66. ^ Nuove minacce per il giornalista Borrometi. Lauretta: «Mangerò in padella il tuo cuore», in MeridioNews. URL consultato il 29 settembre 2018.
  67. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Minacce al giornalista Borrometi, a giudizio il boss di Vittoria, su Agi. URL consultato il 29 settembre 2018.
  68. ^ Un morto ogni tanto - Paolo Borrometi | Solferino Libri, in Solferino Libri. URL consultato il 21 ottobre 2018.
  69. ^ "Gerbera Gialla", Grasso premia il giornalista Paolo Borrometi, su Lettera32. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  70. ^ Giornalisti: Premio Mediterraneo per Legalità a Paolo Borrometi, su Agi.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  71. ^ Libri: 'Io non taccio', giornalisti a rischio si raccontano - News Cronaca, su ANSA.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  72. ^ I City Angels premiano l'impegno sociale e la legalità, su Affaritaliani.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.
  73. ^ Premio Agnes speciale a cronista Agi Borrometi, su Agi.it. URL consultato il 4 luglio 2016.
  74. ^ Premio Biagio Agnes a Fontana, Lepri, Di Bella e Bruno Vespa, su corriere.it. URL consultato il 4 luglio 2016.
  75. ^ Nel segno di Benedetti un premio al giornalismo d'inchiesta di Milena Gabanelli e Paolo Borrometi - Articoli - Il Giornale di BARGA, su www.giornaledibarga.it. URL consultato il 4 luglio 2016.
  76. ^ Vincitori Premio Piersanti Mattarella 2016, in Premio Letterario Giornalistico Piersanti Mattarella, 21 novembre 2016. URL consultato il 10 luglio 2017.
  77. ^ redazione, 'Premio Carlo Nazzaro': Simona Agnes e Paolo Borrometi tra i vincitori, su Salernonotizie.it, 12 dicembre 2016. URL consultato il 10 luglio 2017.
  78. ^ AGI - Agenzia Giornalistica Italia, Il giornalista Agi Paolo Borrometi riceve il premio Ambrosoli, su Agi.it. URL consultato il 10 luglio 2017.
  79. ^ PressReader.com - Connecting People Through News, su www.pressreader.com. URL consultato il 10 luglio 2017.
  80. ^ Grande successo dell'evento Magna Grecia Awards, in Bari. URL consultato il 10 luglio 2017.
  81. ^ Legalità:Borrometi, ragazzi fate squadra - Abruzzo, in ANSA.it, 20 maggio 2017. URL consultato il 10 luglio 2017.
  82. ^ it, Consegnati a Padula i premi "Joe Petrosino", in La Città di Salerno, 9 settembre 2017.
  83. ^ Consegnato il Premio Nazionale Legalità in Campania “Città di Calvi Risorta” | caleno24ore, su www.caleno24ore.it. URL consultato il 4 novembre 2017.
  84. ^ X° Riconoscimento Mimmo Beneventano: 12 novembre, Sasso di Castalda (PZ). Premiata Avviso Pubblico, in Avviso Pubblico, 8 novembre 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  85. ^ Napoli, festa per i 10 anni della fondazione "A voce de creature", in La Repubblica, 30 novembre 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  86. ^ Premio Caponnetto al giornalista Paolo Borrometi e a tre sorelle antimafia. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  87. ^ A Piazza Armerina consegnati i premi "Rocco Chinnici" dedicati al magistrato ucciso dalla mafia, su Rainews. URL consultato il 20 giugno 2018.
  88. ^ Premio Ischia di giornalismo, assegnati i riconoscimenti, su Rainews. URL consultato il 20 giugno 2018.
  89. ^ Il Premiolino a Paolo Borrometi - Lombardia, in ANSA.it, 2 maggio 2018. URL consultato il 21 giugno 2018.
  90. ^ Premiolino 2018 nel segno di Daphne Caruana Galizia - Lombardia, in ANSA.it, 20 giugno 2018. URL consultato il 21 giugno 2018.
  91. ^ Vico Equense, nasce piazza Giancarlo Siani. Fico: «Un piano per sconfiggere la camorra». URL consultato il 21 settembre 2018.
  92. ^ (EN) - 50&Più Confcommercio, il Premio Antiracket a Paolo Borrometi: le FOTO di Filippo Baioni, su pu24.it, 25 novembre 2018. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  93. ^ 12 Dicembre 2018, Il giornalista Borrometi al Premio Torre di Pagani: «Sotto scorta per informare», su La Città di Salerno. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  94. ^ Il premio Francese a Lucia Goracci, Paolo Borrometi e alla memoria di Alessandro Bozzo, su Repubblica.it, 22 gennaio 2019. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  95. ^ Mafia: Mattarella nomina Cavalieri giornalisti Agi e Repubblica, su Agi.it. URL consultato il 1º febbraio 2016.

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