Partito Democratico Europeo

Partito Democratico Europeo
(EN) European Democratic Party
(DE) Europäische demokratische Partei
(FR) Parti démocrate européen
(ES) Partido demócrata europeo
PresidenteFrançois Bayrou
SegretarioMarielle de Sarnez
VicesegretarioLuigi Cocilovo
Istvan Serto-Radics
Jose-Maria Etxebarria
Marina Demetriou
VicepresidenteVictor Ponta
Andoni Ortuzar
Ulrike Müller
Karl Erjavec
Andrzej Potocki
Antonio Marinho e Pinto
Gianluca Susta
Marian Harkin
Marios Georgiadis
Giorgios Lillikas
StatoUnione europea Unione europea
SedeRue de l'Industrie 4
1000 Bruxelles, Belgio
Fondazione9 dicembre 2004
IdeologiaCentrismo[1]
Europeismo
Liberalismo sociale.
CollocazioneCentro
Gruppo parl. europeoRenew Europe
Affiliazione internazionaleAlleanza dei Democratici
Seggi Europarlamento
10 / 705
 (2019)
Colori

     Arancione

     Blu

Sito webdemocrats.eu

Il Partito Democratico Europeo (PDE) è un partito politico europeo di natura centrista che riunisce esponenti politici provenienti dall'area del cristianesimo sociale e del liberalismo sociale. Il partito si richiama fortemente agli ideali europeisti.

All'interno del Parlamento europeo, gli eurodeputati del PDE costituiscono, insieme a quelli del Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa e al partito francese La République En Marche, il gruppo Renew Europe.

Il francese François Bayrou è presidente del PDE[2].

StoriaModifica

Nell'aprile 2004, nel corso di riunioni tra i rappresentanti di alcuni partiti membri del Partito Popolare Europeo, per iniziativa di François Bayrou, Presidente dell'Unione per la Democrazia Francese, e di Francesco Rutelli, Presidente Federale di Democrazia è Libertà - La Margherita, vengono gettate le basi per costruire insieme un nuovo partito europeo.

Il 17 giugno 2004 François Bayrou e Francesco Rutelli annunciano, in una conferenza stampa congiunta al Parlamento europeo, che fonderanno un nuovo partito europeo sul modello statunitense dal nome Partito Democratico Europeo. François Bayrou ha descritto come una festa per la gente l'essere né conservatori né socialisti, come il Partito Democratico degli Stati Uniti. Il PDE godrà subito di un rapporto privilegiato con il principale partito europeo di centro-sinistra, il Partito del Socialismo Europeo. Tuttavia, all'interno del Parlamento Europeo, il PDE forma tuttora, in alleanza con diversi partiti liberali europei, il gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali Europei, collocandosi alla sinistra del PPE ed alla destra del PSE. Con il Gruppo dell'ADLE il PDE contribuisce all'anima più dichiaratamente centrista del Parlamento Europeo.

Nel corso dell'Assemblea Generale Costitutiva del 13 luglio 2004 Romano Prodi, allora Presidente uscente della Commissione europea, viene nominato presidente onorario del PDE, mentre François Bayrou e Francesco Rutelli assumono la presidenza; Marielle de Sarnez viene nominata segretario generale.

Il 9 dicembre 2004 si svolge a Bruxelles il Congresso Costitutivo del Partito Democratico Europeo.

Il 1º dicembre 2006 si tiene a Roma il secondo Congresso del PDE, che si conclude con una dichiarazione per il rilancio del processo di integrazione europea. Tra gli ospiti che intervengono al Congresso vi sono Bronisław Geremek, Pasqual Maragall, Ellen Tauscher e Pavel Telicka.

Fra il 2005 e il 2008 il Partito Democratico Europeo promuove il network internazionale Alliance of Democrats, formato da oltre 70 partiti politici di estrazione democratica, liberale, centrista e riformatrice provenienti da tutto il mondo, tra i quali il Partito Democratico Statunitense, il Partito del Congresso Nazionale Indiano ed il Partito Democratico Giapponese. François Bayrou, Francesco Rutelli ed Ellen Tauscher furono nominato Co-presidenti dell'Alleanza e Gianni Vernetti è coordinatore.

Nella primavera del 2008 Romano Prodi ha lasciato la Presidenza onoraria del Partito[3].

Dopo elezioni europee del 2009 i deputati del Partito Democratico ex Margherita non aderiscono al Gruppo ALDE ma all'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.

Alle elezioni europee del 2019 il PDE si presenta nella lista di +Europa.

Partiti membriModifica

AttualiModifica

Nazione o Regione Partito Eurodeputati
  Belgio Movimento dei Cittadini per il Cambiamento (Mouvement des Citoyens pour le Changement)
0 / 22
0 / 8
  Cipro Alleanza dei Cittadini (Συμμαχία Πολιτών, Symmachia Politon)
0 / 6
  Croazia Partito Popolare - Riformisti (Narodna Stranka – Reformisti)
  Francia Movimento Democratico (Mouvement démocrate)
5 / 74
  Germania Liberi Elettori (Freie Wähler)
2 / 96
  Grecia Unione dei Centristi (Ένωση Κεντρώων, Enosi Kentroon')
0 / 21
  Italia Partito Democratico Europeo Italia
  Polonia Alleanza dei Democratici (Stronnictwo Demokratyczne)
0 / 51
  Portogallo Partito Democratico Repubblicano (Partido Democrático Republicano)
0 / 21
  Rep. Ceca Senatore 21 (Senator 21)
  Romania Associazione degli Italiani di Romania (Asociaţia Italienilor din România)
0 / 32
  Romania PRO Romania
2 / 32
  San Marino Repubblica Futura N/A
  Slovacchia Partito Democratico Europeo (Europska Demokraticka Strana)
0 / 13
  Slovenia Partito Democratico dei Pensionati della Slovenia (Demokratična Stranka Upokojencev Slovenije)
0 / 6
  Spagna Coalizione Canaria (Coalición Canaria)
0 / 54
  Spagna Partito Nazionalista Basco (Euzko Alderdi Jeltzalea)
1 / 54
  Spagna Impegno per la Galizia (Compromiso por Galicia)
0 / 54
  Ungheria Nuovo Inizio (Uj Kezdet)
  Europa Giovani Democratici Europei

Inoltre anche altri deputati indipendenti, deputati nazionali e regionali sono stati integrati nell'EDP:

Nazione o Regione Persona Partito Membro di
  Slovacchia Alena Basistova - Consiglio Nazionale

Ex membriModifica

NoteModifica

  1. ^ Parties and Elections in Europe, su parties-and-elections.eu.
  2. ^ François Bayrou rieletto all'unanimità Presidente del Partito Democratico Europeo | European Democrats – European Democratic Party, su democrats.eu. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  3. ^ «RINGRAZIO TUTTI QUELLI CHE MI CHIEDONO DI RESTARE. LO ... - Il Tempo, 9 giugno 2008[collegamento interrotto].

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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