Apri il menu principale
Pinchi Op. 415, alla Nuova Aula liturgica Padre Pio, S. Giovanni Rotondo.

La Organi Pinchi di Foligno è una ditta costruttrice di organi, specializzata nel restauro e nella produzione di organi a canne a trasmissione meccanica ed elettrica.

StoriaModifica

Fondata nel 1930 da Libero Rino Pinchi come Fabbrica Artigiana di Organi Pinchi, la ditta passa nel 1975 al figlio Guido che nel 2008, dopo aver realizzato i suoi ultimi lavori per l'Aula Liturgica di San Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo in collaborazione con Renzo Piano e per il Duomo di Arezzo, la cede a sua volta ai suoi tre figli finché, nel 2015, Claudio Pinchi rileva le quote dei due fratelli e costituisce la Organi Pinchi.

Claudio Pinchi aveva mosso i suoi primi passi nel'arte organaria a sedici anni a fianco del padre Guido da cui aveva appreso le tecniche di progettazione, costruzione e intonazione degli organi facendo esperienza pratica nella produzione e nel restauro; nel 2001 il padre gli affidava il compito di intonare a proprio gusto il suo primo organo, l'Opus 422 della chiesa del Portone a Senigallia.

RealizzazioniModifica

La ditta ha costruito organi in importanti chiese e sale da concerto, fra i quali il grande organo a quattro manuali (sempre a trasmissione meccanica) nella Nuova Aula liturgica Padre Pio a San Giovanni Rotondo, gli organi delle Cattedrali di Addis Abeba e Gimma, della Cappella Paolina in Vaticano, della chiesa del Portone di Senigallia, del Tempio di san Giovanni Bosco al Colle don Bosco, del Santuario di Santa Rita a Cascia, del duomo di Arezzo e del Conservatorio di Perugia. Importante anche l'ampliamento ed elettrificazione dell'organo del duomo di Orvieto, avvenuto nella prima metà degli anni '70. Altre opere sono conservate anche in Giappone, in Australia e in Grecia, dove Pinchi costruì, nel 1939, quello che rimane il più grande organo dell'intera nazione, ospitato nella Cattedrale di San Francesco d'Assisi a Rodi.[1]

Opus Anno Località Edificio Tastiere Registri Immagine
?[2] 1958 Roma Chiesa di Santa Maria del Rosario di Pompei II/P 16  
181 1964 Lima Basilica di Maria Ausiliatrice I/P 12  
197 1964 Staggia Senese Chiesa di Santa Maria Assunta II/P 13  
207 1965 Pedaso Chiesa dei Santi Maria e Pietro II/P 16
228 1966 Terni Chiesa di San Pietro III/P 40
257 1967 Roma Chiesa di Gesù Divino Maestro II/P 18
283 1969 Pian de' Valli Chiesa di San Francesco al Terminillo III/P 42
311 1973 Roma Chiesa di Santa Paola Romana II/P 20
337 1979 Pienza Pieve dei Santi Vito e Modesto a Corsignano[3] I[4] 6  
357 1983 Pistoia Chiesa di San Michele in Cioncio[5] II/P 3
358 Lecce Chiesa di Santa Maria della Grazia II/P 21
359 1982 Torrenieri Chiesa di Santa Maria Maddalena II/P 12  
367 1984 Barletta Chiesa del Cuore Immacolato di Maria II/P 13
373 1986 Viterbo Chiesa di Santa Maria della Verità III/P 31
375 1987 Perugia Chiesa di Sant'Antonio da Padova II/P 24
377 Viterbo Chiesa di Santa Maria della Verità
385 1989 Bologna Chiesa di Santa Rita III/P 30
389 1989 Roma Pontifico Collegio Germanico-Ungarico II/P 23
395 1992 Fabriano Chiesa di San Giuseppe Lavoratore II/P 13
396 1992 Perugia Conservatorio "Francesco Morlacchi" IV/P 64
397 1994 Capua Chiesa di Sant'Eligio I/P 9
398 1993 Fabriano Chiesa della Beata Vergine della Misericordia II/P 24
399 1995 Falcade Chiesa di San Sebastiano II/P 17
401[6] 1994 - - II/P 4
404 1995 Rimini Chiesa di San Giuliano Martire I/P 7
405 1995 Commenda di Rende Chiesa di Sant'Antonio da Padova II/P 19
406 1995 Pompei Chiesa del Santissimo Salvatore II/P 11
407 1996 Milano Basilica di San Simpliciano (organo a cassapanca) I/- 3
408 1996 Roma Chiesa di San Josemaria Escrivà II/P 18
411 1996 Roma Istituto paritario Divina Provvidenza II/P 13
412 1996 Torino Tempio Valdese (organo della navata) II/P 16
415 2005 San Giovanni Rotondo (FG) Chiesa di Padre Pio (chiesa superiore) IV/P 78  
416 2000 Assisi Basilica di Santa Maria degli Angeli (organo della navata) II/P 27
418 1998 Roma Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (organo della cappella musicale)[7] I/P 5
419 2000 Castelnuovo Don Bosco Tempio di San Giovanni Bosco III/P 48
421 Alessandria Conservatorio "Antonio Vivaldi" III/P
422 2002 Senigallia Chiesa di Santa Maria della Neve III/P 27
424 Kusatsu (Giappone) Concert Hall III/P 12
426 2005 San Giovanni Rotondo Chiesa di Padre Pio (chiesa inferiore) II/P 13
427 2006 Roma Centro Internazionale Cavabianca II/P 25
429 2006 Roma Cappella dell'Università Campus Biomedico II/P 14
430 2006 Arezzo Duomo di Arezzo II/P 26  
435 2006 Sant'Agata di Militello Chiesa di Santa Maria del Carmelo II/P 25
438 2007 Perugia Chiesa di San Raffaele Arcangelo III/P
439 2008 Todi Tempio di Santa Maria della Consolazione II/P 21
440 2008 Perugia Chiesa di San Raffaele Arcangelo II/P 21
441 2008 Palau Chiesa Nostra Signora delle Grazie II/P 12
444 2012 Rieti Ex Chiesa di San Giorgio II/P 25
445 2011 Granarolo Faentino Chiesa di San Giovanni Evangelista II/P 27
446 2013 Ferrara Basilica di San Giorgio fuori le mura III/P 35  
449[8] 2016 - - I/P 3
450 2018 Norcia Cappella di San Benedetto al Monte II/P 15

NoteModifica

  1. ^ Chris Paraskevopoulos, L’organo della Chiesa di San Francesco a Rodi, su terra Sancta Organ Festival, http://www.tsorganfestival.org.
  2. ^ rifacimento e ampliamento di un organo dei Fratelli Schimicci del 1920.
  3. ^ dal 2015 al 2018 nella pieve di San Giovanni Battista a San Giovanni d'Asso.
  4. ^ nel 2015 è stata aggiunta la pedaliera.
  5. ^ trasferito nella chiesa dello Spirito Santo in Pistoia.
  6. ^ organo da studio.
  7. ^ trasferito nel 2017 nella chiesa di Santa Maria Odigitria in Roma.
  8. ^ organo a baule.

Collegamenti esterniModifica