Pomodori verdi fritti alla fermata del treno

film del 1991 diretto da Jon Avnet
Pomodori verdi fritti alla fermata del treno
PomodoriVerdiFritti.png
Ruth e Idgie in una scena del film
Titolo originaleFried Green Tomatoes
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1991
Durata130 min
Rapporto1,77:1
Generedrammatico
RegiaJon Avnet
SoggettoFannie Flagg (romanzo)
SceneggiaturaFannie Flagg, Carol Sobieski
ProduttoreJon Avnet, Jordan Kerner
Produttore esecutivoNorman Lear, Andrew Meyer, Anne Marie Gillen, Tom Taylor
Casa di produzioneAct III Communications, Avnet/Kerner Productions, Electric Shadow Productions, Fried Green Tomatoes Productions
Distribuzione in italianoLife International
FotografiaGeoffrey Simpson
MontaggioDebra Neil-Fisher
Effetti specialiTony Bradley
MusicheThomas Newman
ScenografiaBarbara Ling, Larry Fulton, Debra Schutt
CostumiElizabeth McBride
TruccoFern Buchner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (Fried Green Tomatoes) è un film drammatico del 1991, diretto da Jon Avnet e basato sul libro di Fannie Flagg Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop.

La storia ruota attorno alla vita di diversi personaggi degli anni trenta abitanti nel Sud degli Stati Uniti d'America, affrontando temi quali l'amicizia e l'amore e cerca di essere una cura contro le insidie dell'esistere moderno. Quattro donne, quattro storie e due generazioni a confronto.

Il film è stato interpretato da Jessica Tandy (Oscar per A spasso con Daisy), Kathy Bates (Oscar per Misery non deve morire), Mary Stuart Masterson e Mary-Louise Parker, e la stessa autrice Fannie Flagg ha partecipato alla stesura della sceneggiatura.

TramaModifica

Evelyn Couch e suo marito Ed si recano in una casa di riposo dove alloggia la zia di lui ma, quando entrano nella camera della donna, Evelyn riceve addosso un cestino con dei dolci e decide di aspettare che Ed finisca la visita e prende posto nel salotto della casa di riposo: qui viene adocchiata da un'anziana ospite della struttura, Ninny, che intavola con lei una conversazione.

Ninny racconta a Evelyn che vive a Whistle Stop e le chiede se c'è mai stata: Evelyn annuisce dato che, andando verso l'ospizio, vi era passata e aveva notato una linea ferroviaria ormai in disuso. Ninny inizia così a raccontarle una storia avvenuta molti anni prima: la storia di amicizia e di amore tra due giovani donne anticonformiste, Idgie e Ruth, che gestivano Whistle Stop Café dopo che, nel cuore del sud degli Stati Uniti degli anni trenta, si erano coraggiosamente ribellate alla prepotenza maschile e al razzismo dilagante.

Con questo racconto le emozioni e gli stati d'animo che affollano la vecchia signora riescono a entrare nella vita di Evelyn, che rinascerà e riscoprirà il piacere di sentirsi viva e di aggiustare ciò che nella sua vita non va come lei vorrebbe.

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