Jessica Tandy

attrice britannica

Jessica Tandy (Londra, 7 giugno 1909Easton, 11 settembre 1994) è stata un'attrice britannica.

Jessica Tandy negli anni cinquanta
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1990

Venne insignita del premio Oscar nel 1990, quando aveva già compiuto 80 anni, per la sua interpretazione di Daisy Werthan in A spasso con Daisy di Bruce Beresford, divenendo l'attrice più anziana vincitrice del riconoscimento. Oltre all'Oscar, vinse anche un Golden Globe, un Premio BAFTA, un Orso d'argento al Festival di Berlino e un Premio Emmy[1]. Fu inoltre una delle migliori interpreti teatrali statunitensi, vincitrice di quattro Tony Awards, cinque Drama Desk Awards, un Obie Award e un Outer Critics Circle Award[2][3].

BiografiaModifica

La carriera di Jessica Tandy si divise tra teatro, cinema e televisione. Sulle scene è nota soprattutto per essere stata la prima attrice a interpretare Blanche DuBois nel dramma Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams. Attiva al cinema sin dal 1944, nel 1963 fu una degli interpreti principali del capolavoro di Alfred Hitchcock Gli uccelli, nel ruolo della madre del protagonista Rod Taylor.

Dopo vari anni di assenza tornò al cinema nel 1981, partecipando a Crazy Runners - Quei pazzi pazzi sulle autostrade di John Schlesinger, e in seguito, tra gli altri, a Una lama nel buio (1982) di Robert Benton, I bostoniani (1984) di James Ivory e Cocoon - L'energia dell'universo (1985) di Ron Howard. Il grande successo cinematografico per Tandy arrivò solo in tarda età con il film A spasso con Daisy (1989) di Bruce Beresford, per il quale vinse l'Oscar alla miglior attrice, il Golden Globe e il David di Donatello. Ricordata come una delle più grandi attrici teatrali della sua generazione e apprezzata interprete del repertorio classico e moderno a Londra e Broadway, nel corso della sua carriera vinse tre Tony Award e ne ottenne un quarto alla carriera nel 1994.

È anche famosa per aver interpretato il ruolo di Ninny Threadgoode nel film Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (1991) di Jon Avnet, per il quale ottenne la candidatura all'Oscar alla miglior attrice non protagonista. Un ruolo importante le venne riservato, tra gli altri, anche in La vedova americana (1992) di Beeban Kidron, con Shirley MacLaine e Marcello Mastroianni. La sua ultima apparizione al cinema risale a La vita a modo mio (1994) di Robert Benton.

Vita privataModifica

Jessica Tandy si sposò due volte. Dal primo matrimonio, celebrato il 22 ottobre 1932 con l'attore inglese Jack Hawkins, ebbe una figlia, Susan, nata nel 1934. La coppia divorziò nel 1940. Nel 1942 sposò in seconde nozze l'attore Hume Cronyn, dal quale ebbe due figli: Tandy Cronyn, divenuta a sua volta attrice, e Christopher Cronyn. Tandy visse con il marito fino alla morte, avvenuta nel 1994 per un cancro alle ovaie, a Easton.

FilmografiaModifica

Teatro (parziale)Modifica

 
Jessica Tandy, Kim Hunter e Marlon Brando in Un tram chi si chiama Desiderio a Broadway (1947)

RiconoscimentiModifica

OnorificenzeModifica

  Kennedy Center Honors
— Washington, 7 dicembre 1986
  National Medal of Arts
— Washington, 10 settembre 1990[4]

Doppiatrici italianeModifica

CuriositàModifica

Nel fumetto italiano Julia - Le avventure di una criminologa il personaggio di Lillian Osborne è stato disegnato ispirandosi alle fattezze di Jessica Tandy.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Jessica Tandy, su IMDb. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  2. ^ (EN) Jessica Tandy, su Playbill. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  3. ^ (EN) 73, su Obie Awards. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  4. ^ National Medal of Arts

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Collegamenti esterniModifica

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