Lois Smith

attrice statunitense

Lois Smith, pseudonimo di Lois Arlene Humbert (Topeka, 3 novembre 1930), è un'attrice statunitense, attiva in teatro, cinema e televisione a partire dagli anni cinquanta.

Lois Smith nel 2017

BiografiaModifica

Figlia di William Oren (un dipendente di una compagnia telefonica morto nel 1950) e di Carrie Davis (conosciuta anche come Gottshalk)[1], si laureò presso l'Università di Washington e studiò recitazione insieme a Lee Strasberg all'Actors Studio di New York.

Smith debuttò nel cinema nel 1955 nel film La valle dell'Eden, diretto da Elia Kazan. Prese poi parte ad una lunga serie di pellicole, che includono Cinque pezzi facili, Voglio la libertà, Gli amici di Georgia, Attrazione fatale, Pomodori verdi fritti alla fermata del treno, Gli anni dei ricordi, Dead Man Walking - Condannato a morte, Twister e In cerca d'amore.

Attiva anche in televisione, prese parte a numerose soap opere come Destini, Somerset, Ai confini della notte, La valle dei pini) e serie drammatiche come Il dottor Kildare, The Practice - Professione avvocati, Law & Order - I due volti della giustizia, Law & Order - Unità vittime speciali, Law & Order: Criminal Intent, Grey's Anatomy e True Blood.

Tra le sue apparizioni più recenti, quelle in film come Minority Report (2002) con Tom Cruise e Max von Sydow e in Angeli d'acciaio (2004) di Katja von Garnier[2]. Nel 2008 partecipò alla serie televisiva True Blood, nel ruolo di Adele Stackhouse, nonna della protagonista, mentre nel 2010 fu la madre di Tom Scavo nella serie Desperate Housewives.

Vita privataModifica

Smith, che vive nell'Upper West Side di Manhattan (New York),[1] dal 5 novembre 1948 fu sposata con l'insegnante Wesley Dale Smith, dal quale ebbe una figlia, Moon Elizabeth (1958). La coppia divorzio' nel 1970.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

 
Lois Smith nel 1955

TelevisioneModifica

Premi e nominationModifica

National Society of Film CriticsModifica

  • 1970: Vincitrice del National Society of Film Critics Award per la migliore attrice non protagonista per Cinque pezzi facili

Tony AwardModifica

  • 1990: Candidata al Tony Award per la migliore attrice protagonista in un'opera teatrale per Furore
  • 1996: Candidata al Tony Award per la migliore attrice protagonista in un'opera teatrale per Buried Child
  • 2020: Candidata al Tony Award per la migliore attrice non protagonista in un'opera teatrale per The Inheritance

Drama Desk AwardModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Lois Smith è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Biografia di Lois Smith, FilmReferences.com. URL consultato il 24 gennaio 2009.
  2. ^ Scheda di Lois Smith, Movieplayer.it. URL consultato il 24 gennaio 2009.

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