Apri il menu principale

Reimund Dietzen

dirigente sportivo, ex ciclista su strada e ciclocrossista tedesco
(Reindirizzamento da Raimund Dietzen)
Reimund Werner Dietzen
Nazionalità Germania Germania
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, ciclocross
Ritirato 1990
Carriera
Squadre di club
1982Puch-Eorotex
1983-1990Teka
Nazionale
1982-1988 Germania Ovest Germania Ovest
Carriera da allenatore
2003-2008Gerolsteiner
 

Reimund Werner Dietzen (Treviri, 29 maggio 1959) è un ex ciclista su strada, ciclocrossista e dirigente sportivo tedesco. Professionista dal 1982 al 1990, conta la vittoria di tre tappe alla Vuelta a España e di due campionati nazionali.

Indice

CarrieraModifica

Iniziò la sua attività agonistica come corridore di ciclocross: in questa specialità conseguì diverse vittorie, specie nei campionati nazionali sia da dilettante (vincitore nel 1980 e 1981), sia da professionista (vincitore nel 1984 e 1985, secondo nel 1982). Passato professionista su strada nel 1982 con la Puch-Eorotex-Campagnolo, al primo anno tra i pro vinse il Trofeo Luis Puig.

Nel 1983 si trasferì alla spagnola Teka. Negli anni successivi riuscì a mettersi in luce soprattutto nelle brevi corse a tappe: numerosi furono i suoi podi nelle corse spagnole e di tanto in tanto anche le vittorie. Nelle grandi corse a tappe ottiene i migliori risultati alla Vuelta a España, classificandosi due volte secondo, nel 1987 e nel 1988, terzo nel 1984 e quarto nel 1986, e vincendo in totale tre tappe. Si aggiudicò anche due campionati tedeschi occidentali, nel 1984 e nel 1986.

Si ritirò dal ciclismo professionistico nel maggio 1990 a causa delle lesioni craniche rimediate durante la dodicesima tappa della Vuelta a España 1989, nel tunnel di Cotefablo (Huesca), quando, a causa della scarsa illuminazione, cadde battendo violentemente la testa.[1] Unipublic S.A., organizzatore della Vuelta, fu per questo condannata a pagare un indennizzo a Dietzen.[2]

Dopo il ritiro fu per sei stagioni, dal 2003 al 2008, direttore sportivo del team professionistico tedesco Gerolsteiner.

PalmarèsModifica

StradaModifica

Campionati tedeschi, Prova in linea Dilettanti
Trofeo Luis Puig
4ª tappa Vuelta a las Tres Provincias
Classifica generale Vuelta a las Tres Provincias
Prologo Setmana Catalana (cronometro)
Campionati tedeschi, Prova in linea
12ª tappa Vuelta a España (Santander > Lagos de Covadonga)
1ª tappa Vuelta a Asturias
2ª tappa Vuelta a Cantabria
Classifica generale Vuelta a Cantabria
Campionati tedeschi, Prova in linea
3ª tappa Vuelta a Cantabria
Classifica generale Vuelta a Cantabria
12ª tappa Vuelta a España (Valladolid > Segovia)
4ª tappa, 1ª semitappa Vuelta a Murcia (Lorca > Caravaca de la Cruz)
4ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Aragón
Prologo Vuelta a la Rioja (cronometro)
Classifica generale Vuelta a la Rioja
3ª tappa Trofeo Castilla y León
Classifica generale Trofeo Castilla y León
Classifica generale Setmana Catalana de Ciclisme
9ª tappa Vuelta a España (Albacete > Gandia)

CrossModifica

Campionati tedeschi, Prova Dilettanti
Ziklokross Igorre (Igorre)
Campionati tedeschi, Prova Dilettanti
Grand Prix Möbel Alvisse (Leudelange)
Grand Prix Jean Bausch (Mühlenbach)
Grand Prix de la Commune de Contern (Contern)
Campionati tedeschi
Campionati tedeschi
Grand Prix Jean Bausch (Mühlenbach)

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

1982: ritirato (2ª tappa)
1984: 64º
1986: ritirato (13ª tappa)
1987: 90º
1988: 83º
1982: 40º
1983: ritirato (14ª tappa)
1984: 3º
1985: 7º
1986: 4º
1987: 2º
1988: 2º
1989: ritirato (13ª tappa)

Classiche monumentoModifica

1985: 47º

Competizioni mondialiModifica

NoteModifica

  1. ^ (ES) Dietzen sufre una grave caída con fractura craneal, su elpais.com. URL consultato il 2 gennaio 2019.
  2. ^ (ES) Unipublic deberá indemizar con 482.000 euros a un ciclista por una caída en la Vuelta a España de 1989, su esciclismo.com. URL consultato il 2 gennaio 2019.

Collegamenti esterniModifica