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Roland Riz

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature III, V, VI, VII, VIII, IX
Gruppo
parlamentare
misto
Collegio Trento-Bolzano
Incarichi parlamentari
  • III
    • membro della II commissione interni (12 giugno 1958 - 15 maggio 1963)
    • membro della commissione speciale per l'esame delle proposte di legge nn. 82 e 945 e della proposta di inchiesta parlamentare n. 1797, concernenti le abitazioni della gente rurale (4 agosto 1962 - 15 maggio 1963)
  • V
    • membro della IV commissione giustizia (10 luglio 1968 - 24 maggio 1972)
  • VI
    • presidente della I commissione affari costituzionali (11 luglio 1972 - 4 luglio 1976)
    • membro della I commissione affari costituzionali (7 luglio 1972 - 4 luglio 1976)
    • membro della IV commissione giustizia (25 maggio 1972 - 7 luglio 1972)
    • membro della commissione speciale per l'esame del disegno di legge di conversione del decreto legge concernente modifiche e integrazioni in materia di riforma tributaria (6 giugno 1972 - 4 luglio 1976)
  • VII
    • membro della I commissione affari costituzionali (5 luglio 1976 - 19 giugno 1979)
    • membro della rappresentanza italiana al parlamento europeo (6 ottobre 1976 - 19 giugno 1979)
    • membro della commissione d'indagine, richiesta dall'on. Vito Miceli, a norma dell'art. 58 del regolamento (28 settembre 1976 - 28 ottobre 1976)
  • VIII
    • presidente della I commissione affari costituzionali (11 luglio 1979 - 11 luglio 1983)
    • presidente della commissione d'indagine, richiesta dall'on. Silvano Labriola, a norma dell'art. 58 del regolamento (12 novembre 1981 - 11 dicembre 1981)
    • membro della commissione d'indagine, richiesta dall'on. Silvano Labriola, a norma dell'art. 58 del regolamento (9 novembre 1981 - 11 dicembre 1981)
    • membro della commissione d'indagine, richiesta dall'on. Francesco Antonio De Cataldo, a norma dell'art. 58 del regolamento (13 gennaio 1983 - 23 febbraio 1983)
  • IX
    • presidente della IV commissione giustizia (10 agosto 1983 - 1º luglio 1987)
    • membro della IV commissione giustizia (12 luglio 1983 - 1º luglio 1987)
    • membro della commissione parlamentare per le riforme istituzionali (24 novembre 1983 - 29 gennaio 1985)
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature X, XI, XII
Gruppo
parlamentare
SVP
Circoscrizione Trentino-Alto Adige
Collegio Bolzano (X) e Merano (XI e XII)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Südtiroler Volkspartei
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Roland Riz (Bolzano, 12 maggio 1927) è un politico e giurista italiano di madrelingua tedesca.

Indice

BiografiaModifica

Laureato in legge all'Università di Milano nel 1948, ha insegnato diritto penale all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e all'Università degli studi di Padova e diritto comparato alla Pontificia Università Lateranense di Roma.[1] Ha insegnato anche presso l'Università di Innsbruck, nel Tirolo austriaco.

Il suo primo ruolo politico di rilievo fu la nomina a vicesindaco di Bolzano nel 1957. Nel 1958 fu eletto alla Camera dei deputati, venendo confermato fino al 1987 tranne per la quarta legislatura (1963-1968). Successivamente e fino al 1996 fu senatore.

È stato, da aprile 1991 al novembre 1992 Obmann (presidente dell'Südtiroler Volkspartei SVP), che aveva ereditato dal suo compagno di lunga data Silvius Magnago.

Si schierò contro la manifestazione svoltasi a Gries am Brenner il 15 settembre 1991, soprannominata "vento baltico", ovvero "una grande manifestazione al Brennero, quale primo obiettivo per conseguire il più velocemente possibile la riunificazione del Tirolo e impedire la concessione della quietanza liberatoria" sostenuta da Karl Wolfgang Scheiber, Christian Waldner, segretario della Junge Generation dell'SVP, Ferdinand Willeit e Franz Arthur Pahl, autore del libro Tiroler Einheit, jetzt! dove indica i 5 punti per la secessione dell'Alto Adige e la sua riunificazione al Tirolo austriaco.[2] Ne prese le distanze e dichiarando che i membri dell'SVP potranno partecipare alla manifestazione ma solo a titolo personale. Da questa manifestazione escono vincitrici le idee di Luis Durnwalder assieme a quelle di Alois Partl, maggiormente orientate alla nascita della Regione europea del Tirolo, la futura Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.[2]

Roland Riz è stato membro di tutte le commissioni, che si occupavano della riforma e dell'attuazione dello statuto di autonomia altoatesina.

Il progetto RizModifica

Durante la XII legislatura, Roland Riz ha collaborato in ambito parlamentare ad un progetto di riforma per l'emanazione di un nuovo codice penale. Tale proposta viene denominata progetto Riz.[3]

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ cms.pul.it[collegamento interrotto]
  2. ^ a b Bruno Loverà, Oltre il confine, Il Mulino, 1996.
  3. ^ www.giustizia.it
  4. ^ Dettaglio decorato: Riz Sen. Roland - quirinale.it

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN44831869 · ISNI (EN0000 0000 2308 5538 · SBN IT\ICCU\CFIV\039508 · LCCN (ENn81090216 · GND (DE107841967