Apri il menu principale

Tradate

comune italiano
Tradate
comune
Tradate – Stemma
Tradate – Veduta
La stazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Varese-Stemma.png Varese
Amministrazione
SindacoClaudio Ceriani (FF) (Lega Nord - centrodestra) dal 12-10-2018
Territorio
Coordinate45°42′N 8°55′E / 45.7°N 8.916667°E45.7; 8.916667 (Tradate)Coordinate: 45°42′N 8°55′E / 45.7°N 8.916667°E45.7; 8.916667 (Tradate)
Altitudine303 m s.l.m.
Superficie21,48 km²
Abitanti18 768[1] (28-2-2017)
Densità873,74 ab./km²
FrazioniAbbiate Guazzone, Ceppine
Comuni confinantiAppiano Gentile (CO), Cairate, Carbonate (CO), Castelnuovo Bozzente (CO), Locate Varesino (CO), Lonate Ceppino, Venegono Inferiore
Altre informazioni
Cod. postale21049
Prefisso0331
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT012127
Cod. catastaleL319
TargaVA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantitradatesi
PatronoSanto Stefano
Giorno festivo26 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tradate
Tradate
Tradate – Mappa
Posizione del comune di Tradate nella provincia di Varese
Sito istituzionale

Tradate (Tradàa in dialetto varesotto) è una città di 18.768 abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Indice

Origini del nomeModifica

L'origine del nome Tradate ha un principio incerto. Vi sono infatti due diverse interpretazioni riguardo alla sua nascita:

  • lo storico Gerhard Rohlfs individua l'origine del nome dal nome proprio di persona "Theodorus";
  • secondo Antonio Olivieri, invece, la denominazione Tradate è legata al nome germanico "Teuderad" che si trasformò poi in "Tederate", appellativo ritrovato nel Codex Longobardorum.

Il nome Tradaa (utilizzato tuttora nel dialetto locale) lo ritroviamo scritto nelle pergamene risalenti al XII e XIII secolo che, nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, riportano anche il nome Tradate.

StoriaModifica

Da Tradatum, nome romano di Tradate, passavano la via Varesina, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese), da cui il nome della strada, e la via Gallaratese, che congiungeva Novaria (la moderna Novara) con Comum (Como) passando per Sibrium (Castelseprio) e Galleratum (Gallarate), da cui il nome della strada.

Dal 1878 il borgo venne collegato agli altri centri della zona dalla ferrovia[2]. Dal 1899, invece, Tradate venne collegata alla linea elettrica, grazie alla centrale di Vizzola Ticino[2].

All'inizio del XX secolo il borgo risultava ancora legato all'agricoltura e all'attività tessile, con attività di trattura e tessitura; l'unica impresa moderna era per l'appunto una tessitura della seta dotata di 25 macchinari a vapore[2]. Era diffusa anche la tradizionale lavorazione della carta, sviluppatasi soprattutto a partire dal 1880 con la fondazione dello Scatolificio Pusterla[2], tuttora esistente.

Nel 1905 aprì in paese la fabbrica di motociclette Frera, che contribuì allo sviluppo economico del territorio e ad un aumento dell'occupazione[2].

Nel 1914 aprì il locale Ospedale Galmarini, divenuto nel 1926 Ospedale di Circolo[2].

Il data 6 maggio 1928, Vittorio Emanuele III confermò l'unificazione del comune di Tradate con quello di Abbiate Guazzone, ampliandone il territorio.

Il giorno 28 gennaio 1958, con decreto presidenziale, al comune di Tradate venne concesso il titolo di città.

Nel corso degli anni '50 e '60 la città, grazie allo sviluppo delle aziende locali, beneficiò del boom economico e vide un progressivo aumento del benessere e dell'occupazione; la crescita si interruppe bruscamente nel 1973, anno di chiusura della LESA (stabilitasi in città nel 1950), che portò ad un esponenziale aumento della disoccupazione[2].

StemmaModifica

Con la nomina a città, nel 1958, vennero creati l'attuale stemma e il gonfalone della città, promossi dall'amministrazione comunale[2].

Lo stemma è descritto dai documenti presenti in archivio comunale: «... Il primo campo dello scudo è di colore che indica la fazione guelfa alla quale appartenne le repubblica milanese, sotto cui la signoria Tradate si mantenne fino al succedersi del Dominio Ducale. Il campo inferiore è bipartito, a sinistra in fondo rosso caricato dallo stemma Pusterla (aquila nera in campo d'oro) ed a destra, in fondo argento caricato dell'insegna Viscontea».

Su sfondo azzurro nella parte superiore, si staccano due viti che sono simbolo del precedente stemma abbiatese. Al centro, le due lettere "J" e "T" indicano le iniziali di un famoso scultore del quindicesimo secolo, Jacopino da Tradate. Le zone rimanenti sono rimando al vecchio stemma di Tradate.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 


NB: i dati riportati in tabella antecedenti al 1930 si basano su una virtuale addizione con quelli di Abbiate Guazzone, e sono quindi una semplice rielaborazione a posteriori non riflettente la realtà originale.

Frazioni e rioniModifica

Tradate è attualmente ripartita in tre frazioni:

I rioni cittadini sono sette:

CulturaModifica

IstruzioneModifica

La città di Tradate offre un sistema scolastico statale e non statale completo, dalle scuole dell'infanzia sino all'istruzione secondaria di secondo grado dal liceo, all'istituto tecnico e professionale. Per questo motivo Tradate è il polo scolastico di riferimento per i paesi dell'area Tradatese.

ScuoleModifica

BibliotecheModifica

  • Biblioteca civica "Frera"[4]. La Biblioteca Comunale rappresenta uno dei principali strumenti di promozione culturale del territorio cittadino. Vengono offerti diversi servizi, tra cui: Consultazione e prestito di una numerosa gamma di volumi e pubblicazioni; una emeroteca in cui trovare i più diffusi quotidiani, e riviste di carattere generale o specialistico; libri e riviste per bambini e ragazzi; La possibilità di richiedere in prestito volumi appartenenti al patrimonio librario delle biblioteche della zona che aderiscono al ‘Sistema Interbibliotecario Sovracomunale´.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architettura civileModifica

  • Castello Pusterla Melzi
  • Villa Sopranzi, poi divenuta Castello Stroppa, attualmente ospita l'Istituto dei Pavoniani.

Architettura religiosaModifica

  • Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Abbiate Guazzone
  • Chiesa Prepositurale di Santo Stefano, la maggiore chiesa cittadina, la quale è affiancata da un alto campanile. L'interno custodisce alcune opere d'arte, tra cui un Battesimo di Cristo nel Giordano posto nel battistero e una Madonna col Bambino tra due Santi, posta nel transetto.
  • Chiesa di Santa Maria in Castello, costruita dai Pusterla nel Trecento e fu rimaneggiata nell'Ottocento.
  • Chiesa dei Santi Nazzaro e Celso, piccolo edificio di antica fondazione, posto ai margini della frazione di Abbiate Guazzone.
  • Chiesa di San Bernardo, di incerta fondazione, si trova al confine tra Tradate e Lonate Ceppino. Al suo interno si trova un affresco risalente al 1522 raffigurante il santo cui la chiesa è intitolata.
  • Chiesa di Sant'Anna.
  • Chiesa della Madonna Assunta.
  • Santuario della Madonna delle Vigne.
  • Santuario del Santissimo Crocifisso, importante edificio di culto, presenta all'interno un pregevole pulpito ligneo ed un altrettanto interessante organo, oltre che una tela attribuita al Morazzone.

ParchiModifica

  • Parco di Villa Centenari: in cui è presente un percorso botanico e un'area giochi per i bambini; il tutto ai piedi della storica villa che ospita un bar e la sede del centro anziani[5].
  • Parco di villa Inzoli: una grande area verde da 16 mila metri quadri messa a disposizione della città inaugurata il 22 aprile 2012[6], è presente inoltre una piccola fattoria didattica organizzata da un'associazione che promuove numerose iniziative durante tutto l'anno.

MuseiModifica

Aree naturaliModifica

Di notevole importanza è il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, un parco regionale e naturale che si estende su una vasta area di 48 km² tra la Provincia di Varese e di Como. Il suo territorio tocca 15 comuni. Negli ultimi anni è nato il progetto di “Parco Didattico Scientifico” al fine di stimolare ragazzi di ogni età verso lo sviluppo di una conoscenza e coscienza scientifica, per comprendere e preservare la natura del parco. La creazione della nuova struttura permette di accogliere visitatori, proponendo programmi di educazione ambientale indirizzati ad ogni grado scolastico e stilati in considerazione di obiettivi didattici ed educativi. La progettazione didattica affronta argomenti riguardanti le tematiche ambientali, privilegiando l'apprendimento per esperienza e coinvolgendo i ragazzi nella comprensione dei delicati equilibri alla base dell'ambiente. Nel parco in territorio Tradatese è presente anche l'osservatorio astronomico FOAM13[8].

ReligioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Arcidiocesi di Milano.

Tradate è composta da tre parrocchie che formano la comunità pastorale del "S. Crocefisso": S. Stefano Prot. in Tradate, Santi Pietro e Paolo in Abbiate Guazzone e S. Anna in Ceppine. Fanno tutte parte della zona pastorale di Varese dell'Arcidiocesi di Milano e seguono il rito ambrosiano.

CucinaModifica

 
Una confezione di capricci

Un dolce tipico tradatese sono i Capricci, piccole meringhe simili ai Brutti e Buoni gaviratesi.

MusicaModifica

Dal 2006 viene organizzato il Concorso di Musica Città di Tradate per i giovani; è nato presso il Corso Musicale dell'I.C. Galilei e dal 2015 è gestito dalla Pro Loco Tradate-Abbiate. Si svolge nel mese di maggio presso il Piccolo Teatro di Abbiate e al Castello Pusterla Melzi.

Tradate è stata sede per alcuni anni del Tradate Iron Fest, un importante festival internazionale del genere Metal.

Infrastrutture e trasportiModifica

Nel comune di Tradate sono presenti due stazioni ferroviarie gestite dalle Ferrovie Nord Milano sulla linea Saronno-Varese-Laveno: Tradate e Tradate-Abbiate Guazzone. La prima, più grande, a tre binari è situata in centro al paese e vi si fermano sia treni locali che treni diretti. La seconda, più piccola, a due binari è situata in località Abbiate Guazzone e vi si fermano solo treni locali. I treni provenienti da entrambe le direzioni sono segnalati dal suono di due campanelle. Il paese è inoltre attraversato dalla Strada statale 233 Varesina. Nell'ambito della Autostrada Pedemontana è prevista una strada a scorrimento veloce che colleghi lo svincolo di Mozzate con la città di Tradate.

Istituzioni, enti e associazioniModifica

OspedaliModifica

Tradate è servita dalle seguenti strutture:

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1993 2002 Dario Galli Lega Nord Sindaco
2002 2012 Stefano Candiani Lega Nord Sindaco
2012 2017 Laura Fiorina Cavalotti centrosinistra Sindaco
2017 2018 Dario Galli Lega Nord - centrodestra Sindaco
2018 in carica Claudio Ceriani Lega Nord - centrodestra Vicesindaco

GemellaggiModifica

La scuola statale secondaria di primo grado Galileo Galilei è gemellata con la scuola di pari grado di Trévoux, Francia

Dal 21 ottobre 2006, il comune è invece gemellato con quattro piccoli comuni francesi, uniti nel Cantone di Loriol:

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ a b c d e f g h Anna Gamardella, Gianpaolo Cisotto, Museo Fisogni (a cura di), 1950-1973. Il Boom Economico nel tradatese in mostra al Museo Fisogni-Un'esperienza di alternanza, Macchione, 2018, ISBN 978-88-6570-517-9.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comune di Tradate | Uffici Comunali
  5. ^ Tradate - Pronto il parco di Villa Centenari | Saronno/Tradate | Varese News
  6. ^ Tradate - Elicottero e animali per il nuovo parco di Villa Inzoli | Saronno/Tradate | Varese News
  7. ^ Comune di Tradate | News
  8. ^ osservatorio FOAM13

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN158465904
  Portale Altomilanese: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Altomilanese