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Valérien Ismaël

allenatore di calcio e ex calciatore francese
Valérien Ismaël
Valerien Ismael 260408.JPG
Nazionalità Francia Francia
Altezza 191 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2009 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1993-1998 Strasburgo 87 (1)
1998 Crystal Palace 13 (0)
1998-2001 Lens 83 (5)
2001 Strasburgo 9 (0)
2001-2002 Lens 33 (4)
2002-2003 Strasburgo 26 (2)
2003-2005 Werder Brema 64 (8)
2005-2007 Bayern Monaco 31 (0)
2007-2009 Hannover 96 18 (0)
Carriera da allenatore
2011-2013Hannover 96 II
2013-2014Wolfsburg II
2014Norimberga
2015-2016Wolfsburg II
2016-2017Wolfsburg
2018Apollōn Smyrnīs
2019-LASK Linz
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 settembre 2018

Valérien Ismaël (Strasburgo, 28 settembre 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo difensore.

Indice

Infanzia e giovanileModifica

Valérien Ismaël è il figlio di un padre guadalupense[1] e di una madre alsaziana[2] di Strasburgo. Suo nonno era tedesco. È cresciuto a Strasburgo.

CarrieraModifica

Giocare a calcio Valerien Ismael è iniziato nel 1982 con l'AS Holtzheim e il 1984, si è unito il settore giovanile della località del club, Racing Strasburgo. Il 15 gennaio 1994, ha festeggiato con la maglia di questo club contro il AS Cannes suo debutto nel primo campionato francese. In tutto ha collezionato 77 presenze durante la sua prima esperienza nella squadra francese; ha inoltre disputato 5 partite di Coppa UEFA segnando anche un gol.

Nel gennaio del 1998 passa al Crystal Palace per 2.750.000 sterline, diventando l'acquisto più oneroso di sempre della società inglese. Nonostante questo è riuscito a totalizzare solo 13 presenze prima di essere ceduto nell'ottobre del 1998 al Lens.

Tornato in patria riesce di nuovo a imporsi dopo la brutta stagione in Inghilterra; con il Lens totalizza 83 presenze e 5 gol. Durante la stagione 2000-2001 torna in prestito allo Strasburgo, non riuscendo però a evitare la retrocessione della squadra francese. Tornato al Lens disputa un'ottima stagione, colleziona infatti 33 presenze e 4 gol. A fine stagione passa di nuovo allo Strasburgo, nel frattempo ritornato in Ligue 1.

Tornato per la terza volta nella società francese viene eletto capitano e conduce la squadra a un 13º posto finale attirando l'attenzione di molti club europei. Nella sua ultima esperienza allo Strasburgo ha totalizzato 26 presenze e 2 gol; in totale ha collezionato 167 presenze e 7 gol nel club della sua città natale.

Nel 2003 viene ceduto in prestito al Werder Brema, dove riesce a vincere la Bundesliga e la Coppa di Germania totalizzando 32 presenze e 4 gol. Nella sua seconda stagione con il club tedesco, dopo essere stato riscattato dallo Strasburgo, colleziona ancora una volta 32 presenze e 4 gol, tuttavia la squadra tedesca non riesce ad andare oltre il terzo posto finale in Bundesliga. Colleziona anche 7 apparizioni in Champions League con la squadra di Brema, senza però segnare alcun gol.

Nel luglio del 2005 passa al Bayern Monaco. Al suo debutto con il club tedesco rimedia un cartellino rosso, ma nonostante questo a fine stagione riesce a vincere per la seconda volta in carriera Bundesliga e Coppa di Germania. Nella sua seconda stagione con il Bayern riesce a scendere in campo solo una volta a causa di un infortunio e nel gennaio del 2008 passa all'Hannover 96. Con il Bayern ha collezionato 31 presenze in campionato e 8 in Champions League, segnando un gol nella sconfitta per 4-1 contro il Milan.

Viene acquistato dall'Hannover 96 per rafforzare la difesa e per avere là un leader nella squadra. Debutta con la sua ex squadra, il Bayern Monaco. Ha giocato bene per i primi 45 minuti aiutando la squadra a mantenere il risultato sullo 0-0 salvo poi essere uscito dal campo per un piccolo infortunio; senza di lui il Bayern riuscirà a mettere a segno 3 gol nel secondo tempo. Dopo aver superato l'infortunio si è imposto come leader della squadra. Tuttavia a causa di ulteriori infortuni e delle diagnosi incerte sui tempi di recupero il 5 ottobre 2009 si ritira dal calcio giocato. Con l'Hannover 96 ha totalizzato 18 presenze.

Dopo aver giocato degli scampoli di partite con la Francia, ha dichiarato di voler giocare per la Germania. Nel 2006 il Togo chiese di poterlo far giocare nella propria squadra, siccome sua moglie è togolese, per i Mondiali di calcio 2006, ma la FIFA ha respinto questa richiesta.[senza fonte]

Il 10 ottobre 2009 è stato nominato dall'Hannover 96 come assistente direttore generale. Dal 24 giugno 2010 è anche membro del consiglio dell'Hannover 96. Nell'ottobre 2011 viene nominato allenatore dell'Hannover II.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

  Coppa di Lega francese: 2

Strasburgo: 1997
Lens: 1999

  Coppa di Francia: 1

Lens: 2001

  Campionato tedesco: 2

Werder Brema: 2004
Bayern Monaco: 2006

  Coppa di Germania: 2

Werder Brema: 2004
Bayern Monaco: 2006

  Coppa di Lega tedesca: 1

Bayern Monaco: 2007

Competizioni internazionaliModifica

Strasburgo: 1995

NoteModifica

  1. ^ (DE) Sven Bremer, Deutscher mit Akzent, su Berliner Zeitung, Berliner Verlag GmbH, 23 febbraio 2005.
  2. ^ (DE) Ein Chef, su FAZ.net, Frankfurter Allgemeine Zeitung GmbH, 29 febbraio 2004.

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