Wikipedia:Oracolo

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L'oracolo

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linee ferroviarie senza relativa cartina geograficaModifica

_per ignoranza informatica o anche per oscurita' delle istruzioni d'ingresso non riesco ad entrare in wiki bar___ ripiego mandando a voi il messaggio affinche' gentilmente lo giriate a chi di dovere___ __SUGGERIMENTO O RICHIESTA A WIKI BAR>>>un certo numero di voci riguardanti linee ferroviarie (attuali o scomparse) non sono corredate da cartina geografica della zona interessata_il format verticale pare non illustrare adeguatamente il rapporto ferrovia-territorio__ x __piu' in generale parrebbe anche molto saggio (non essendo tutti informatizzati) avere una unica modalita' d'entrata per le varie sezioni o quantomeno istruzioni piu' precise__ _scusandomi per l'irritualita' (peraltro a fin di bene), faccio saluti ed auguri_ x x x --79.25.223.118 (msg)

Bestia sconosciutaModifica

O sommo e potente Oracolo, mi sai dire che razza di bestia sia quella qui riportata in figura? Presumo sia un aracnide, ma qualcuno mi sa dare indicazioni più specifiche? Era grosso non più di 2 mm. Grazie! --►Rl89◄-- 19:57, 9 ott 2020 (CEST)

Ignoro cosa sia, ma così su due piedi (no pun intended) dubito che con sei zampe si qualifichi come aracnide. ;-) -- Rojelio (dimmi tutto) 23:42, 9 ott 2020 (CEST)
Ehm... che vergogna! Ho visto male le antenne e le ho contate come zampe, ops! Quindi verosimilmente un insetto? --►Rl89◄-- 16:46, 10 ott 2020 (CEST).
Non sarà mica una di quelle specie aliene asiatiche,che stanno rovinando i nostri bei alberi mediterranei ? Il braccio è tuo in foto ? Io non ci giocherei più di tanto....--Il buon ladrone, 16:51 , 10 ott 2020 ( CEST )
Tranquillo, non è un braccio ma un foglio di carta sotto al microscopio :) Mi sono guardato bene dal toccarlo... --►Rl89◄-- 23:58, 10 ott 2020 (CEST)
Così su due piedi direi una ninfa, forse Acantosomatidi, simile per esempio a Elasmucha grisea, vedi la ninfa più sotto a parte il colore. 2003:F5:6F03:6D00:CB5:9967:6083:46A2 (msg) 13:50, 23 ott 2020 (CEST) Marco PB

Ius sanguignisModifica

Ci tengo a premettere che sono italiano, nato in Italia da genitori italiani e non conosco nessun tizio a caso in sud America. Ma appunto se un tizio a caso in sud America ha un nonno o bisnonno che era un cittadino italiano che è emigrato, lui avrebbe i requisiti per prendere la cittadinanza italiana oppure lo ius sanguignis si applica solo da genitori a figli? Anche se in teoria, se il suo nonno bis era italiano, automaticamente può esserlo considerato il suo nonno, quindi il suo genitore, quindi lui. Grazie --95.233.76.142 (msg) 09:40, 11 ott 2020 (CEST)

Ottima osservazione. Così i calciatori potrebbero rivendicare avi italiani fino al Pleistocene (dislaimer: ogni riferimento a avvenimenti o calciatori reali è puramente casuale).--Flazaza (msg) 10:03, 11 ott 2020 (CEST)
Si può trasmettere anche per parentela fino al secondo grado (quindi i nonni), ai sensi dell'art. 9 della legge n. 91 del 1992 (la quale recita, testualmente: " lo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado (nonni), sono stati cittadini per nascita (e che nel caso che il padre o la madre non lo erano più al momento della nascita) può, se risiede legalmente almeno da tre anni in Italia, chiedere la cittadinanza italiana"). Vi sono successivamente dei vincoli ulteriori, in primis su come si è persa la cittadinanza: se ad esempio il nonno ha combattuto in guerra contro l'Italia o ha ufficialmente rinunciato alla cittadinanza italiana (durante la II guerra mondiale ciò capitava in realtà più alle donne che, quando dovevano sposarsi, talvolta venivano costrette a rinunciare alla loro cittadinanza), non avviene la trasmissione. --Skyfall (msg) 10:10, 11 ott 2020 (CEST)
Mi unisco alla discussione per fare un'altra domanda da un punto di vista diverso Ma fuori dai casi di rinuncia alla cittadinanza (o di aver combattuto contro l'Italia), perché i figli e nipoti non sarebbero italiani e quindi stranieri, e devono fare quindi questa trafila?
I figli e i nipoti di un italiano non sono automaticamente italiani (anche se all'estero, e possono votare)? Non è questo che prevede lo "ius sanguinis"?--82.54.148.152 (msg) 18:45, 21 ott 2020 (CEST)
Perchè le anagrafi dei vari paesi non sono collegate fra loro automaticamente. Qui stiamo parlando di figli della seconda generazione, per cui solo il nonno era italiano. Ti pongo una domandaː cosa succede se il padre è nato all'estero e non è mai stato registrato in Italia? In un certo senso "perde" la cittadinanzaː non è proprio noto all'anagrafe italiana, pertanto anche il nipote sarà uno sconosciuto figlio di non italiano (perché non riconosciuto come tale). La procedura per rimediare ciò, ossia il riconoscimento della cittadinanza dal nonno al nipote, è regolata dalla sopra citata legge n. 91 del 1992. Tale lunga procedura non è affatto necessaria se invece il padre era già noto allo stato italiano e quindi ha mantenuto la cittadinanzaː se si registra in Italia l'atto di nascita di un figlio di italiano, anche se nato all'estero, l'anagrafe italiana gli riconosce immediatamente la cittadinanza italiana. Questa seconda procedura è molto più veloce anche se occorrono comunque alcune traduzioni giurate e dei timbri del consolatoː occorre la traduzione e la "legalizzazione" (cioè il riconoscimento e timbro di conformità ufficiale) dei documenti di nascita esteri (precisamente ci vuole "l'estratto di nascita", cioè una sorta di certificato di nascita esteso, con più dati). Solo nell'Unione europea c'è una sorta di mutuo riconoscimento purchè l'atto sia multilingue, come es. questo, anche se di vecchio tipo (ora si compila a computer), che si richiede direttamente all'anagrafe per uso estero, al di fuori dell'Europa, con quasi tutti i paesi, occorre anche portare l'estratto di nascita e la sua traduzione giurata autorità consolare o ad essa equiparata per la apostillazione, con la quale l'ambasciata/consolato lo riconosce e lo dichiara conforme). --Skyfall (msg) 19:03, 21 ott 2020 (CEST)
Grazie. Quindi in pratica si tratta del riconoscimento di un diritto che in teoria c'è già, ma che per un problema non viene riconosciuto. Però è richiesto anche altro "risiede legalmente almeno da tre anni in Italia", che non è richiesto a chi è nato da genitore italiano già noto all'Italia.
Nel caso del tuo esempio (nonno, padre, figlio), anche il figlio potrebbe far registrare in Italia (o al consolato italiano) l'atto di nascita di suo padre, per poi successivamente registrare il proprio; o uno può fare la procedura solo per sé stesso? --79.52.206.172 (msg) 13:52, 22 ott 2020 (CEST)
P.S. Mi viene in mente un altro caso, sempre nonno - padre - figlio. Se il padre rinuncia alla cittadinanza o ha combattutto contro l'Italia, il figlio non può far valere la cittadinanza del padre, Ma può far valere comunque quella del nonno e quindi ottenere la cittadinanza italiana? --79.52.206.172 (msg) 13:59, 22 ott 2020 (CEST)
Per la prima domanda la risposta è si, potrebbe dare da solo, però è meglio che si rivolga ad una agenzia pratiche perché non è una procedura del tutto banale. Ad esempio, la parte "italiana" della procedura di legalizzazione è descritta qui, ma il guaio è che deve ottenere gli estratti di nascita in originale dal paese dove è nato e la situazione cambia da paese a paese. Ad esempio la legalizzazione dei documenti anagrafici albanesi è facile, i consolati in tale paese sono abituati a fare quel tipo di procedura (la legalizzazione non serve solo per l'estratto di nascita, ma anche per quello di matrimonio e del casellario giudiziario, tutti documenti che servono agli albanesi nati da albanesi per chiedere la cittadinanza in Italia per residenza da più di 10 anni, oppure semplicemente per sposarsi, in quanto uno dei requisiti per sposarsi e non essere già sposati e quindi occorre un certificato di stato libero da un'anagrafe albanese), nei ex paesi sovietici già la cosa è più complessa perchè hanno una burocrazia peggiore di quella italiana e la combinazione delle burocrazie dei due paesi spesso porta i poveri sprovveduti a essere spediti da un'ufficio all'altro come in un enorme flipper burocratico. Ti faccio un esempio che conosco bene perchè un mio amico ha avuto la cattiva idea di sposare una cittadina russa non in Italia, ma a San Pietroburgo e poi ha preso la neomoglie, certificato di nascita e di matrimonio in cirillico e ha cercato di presentare il tutto all'anagrafe italiana e in più ottenete il "permesso di soggiorno di familiare UE" dalla Questura. Notare il dettaglio, assolutamente deleterio per la burocrazia italiana, che in Russia le neomogli acquistano immediatamente il cognome da sposate, quindi nel certificato di matrimonio russo c'era il cognome italiano del mio amico accanto alla moglie, mentre nel suo certificato di nascita c'era il cognome da nubile. Pertanto, le generalità sul certificato di nascita della moglie non corrispondono alle generalità riportate sul certificato di matrimonio (ecco perchè ha fatto male a sposarla a san Pietroburgo, doveva sposarla in Italia per non impazzire). Per la legalizzazione del certificato di nascita e matrimonio si può passare dalle Prefettura in Italia, istituzione di cui non esiste un corrispettivo in Russia, dove invece c'è un "ufficio matrimoni", emanazione della loro Anagrafe ma con delle funzioni aggiuntive per la legalizzazione, che le Prefetture italiane riconoscono, le Questure "dipende" e dipende da quali documenti allegati porti, in particolare per le traduzioni giurate da legalizzare, per le quali il consolato russo ad Ancona rimanda al Tribunale di Ancona, traduzione giurata che, paradossalmente può non essere accettata in Italia dalle Questure che devono rilasciare il permesso di soggiorno per familiare di cittadino UE e che insistono che invece ci vuole la traduzione giurata e la legalizzazione del consolato con in aggiunta una "dichiarazione di esatte generalità" consolare per risolvere il problema dei due differenti cognomi di sua moglie, quello russo sul certificato di nascita e quello italiano sul certificato di matrimonio), mentre se si va al consolato italiano a San Pietroburgo dicono che devono andare all'ufficio matrimoni che le Questure non riconoscono l'esistenza (il mio amico ha proprio la risposta del Consolato per iscritto via mail che dice che, a dispetto di quel che gli hanno detto più volte in Questura, non deve andare al Consolato, né quello russo in Italia né quello italiano a San Pietroburgo, per la legalizzazione di questi documenti per il suo matrimonio, ma all'Ufficio matrimoni di San Pietroburgo). Per uscire dall'impasse, il mio amico ha richiesto i documenti all'ufficio matrimoni di San Pietroburgo, i cui timbri, in cirillico, sono andati bene in Questura perché non sanno leggere il cirillico e pensavano che fossero quelli del Consolato russo. Così è riuscito ad avere il permesso si soggiorno UE per la sua moglie russa (dopo 2 mesi di sbattimenti e due voli Bologna-San Pietroburgo). Per la seconda domanda, non so risponderti. --Skyfall (msg) 16:01, 23 ott 2020 (CEST)
PS sopra non ho descritto nemmeno il caso più tristeː in certi paesi del terzo mondo per avere la legalizzazione (degli atti di nascita, matrimonio ecc.), in sè gratuita, devi andare proprio in Ambasciata/Consolato, dove puoi andarci solo su appuntamento, da prendere al telefono. Solo che se ci provi, non te lo danno mai prima di 6 mesi (dopo 3 o 6 mesi, a seconda del tipo di documento, scadono tutti e devi rifarli). Viceversa, se ti rivolgi a certe agenzie pratiche, che vogliono essere pagate profumatamente, l'appuntamento lo ottieni dopo 2 giorni..... --Skyfall (msg) 16:09, 23 ott 2020 (CEST)

Bonus Vacanze e (futuro) Bonus monopattinoModifica

Salve a tutti, mi chiedevo in che voce/sezione del modello 730 vanno inseriti gli importi che paghiamo di tasca nostra - relativi ai due bonus in oggetto - ma che sono previsti come detraibili ai fini fiscali. Grazie mille. --5.171.106.193 (msg) 16:51, 20 ott 2020 (CEST)

Se non ricordo male non sono usciti quest'anno? Ovviamente andranno nel 730 dell'anno prossimo di cui ancora non è uscito il modello e di cui non ci sono le istruzioni--Pierpao (listening) 19:59, 25 ott 2020 (CET)

Volume computerModifica

Il mio computer portatile ha una scala di volume che - come tutti, credo - va da 0 a 100. Anche YouTube ha una scala di volume che va da 0 a 100 (basta premere le frecce in su o in giù della tastiera durante un video). Ho notato però una discrepanza: se il mio computer ha il volume al massimo (100/100) e imposto il volume del video di YouTube al 10%, questo si sente più forte rispetto a quando imposto il volume di YouTube al 100% e il volume del computer solo a 10/100. Insomma: gli stessi numeri non corrispondono alla stessa intensità del volume. Perché accade questo? --Matafione (msg) 13:53, 21 ott 2020 (CEST)

Il rapporto tra "suono emesso" e "volume percepito" non è una banale trasformazione linerare (tipo "50% di volume significa dimezzare tutte le ampiezze"), ma una curva che cerca di riprodurre l'effetto desiderato per l'ascoltatore. La mia è solo un'illazione, ma suppongo che player e sistema operativo (o chipset audio: non so chi "faccia i calcoli" esattamente per l'audio generale di sistema) possano avere curve diverse che mappano il range 0-100 alla corrispondente riduzione delle ampiezze. -- Rojelio (dimmi tutto) 14:11, 21 ott 2020 (CEST)
Grazie mille.--Matafione (msg) 10:28, 22 ott 2020 (CEST)

Una vecchia serie tv francese ed una vecchia tedescaModifica

sono entrambe della fine degli anni sessanta - anni settanta, entrambe a colori; la prima, francese, aveva per protagonista un francese (dai capelli scuri) che aveva all'oscuro della fidanzata o moglie bionda aveva una seconda vita da avventuriero di cui lei viene a conoscenza dopo che lui viene intervistato dalla televisione ritratto di spalle mentre nella seconda, tedesca, c'era il protagonista che era assistito da un maggiordomo tedesco anche lui, vestito all'inglese, nei suoi casi avventurosi/polizieschi. Qualcuno può identificarle? --2.226.12.134 (msg) 19:07, 25 ott 2020 (CET)

Della seconda qualche altra notizia? Tedesca perchè? Era ambientata in germania--Pierpao (listening) 19:56, 25 ott 2020 (CET)
gli attori erano tedeschi, era ambientata in Germania e fu un piccolo successo all'epoca, in Italia dev'essere arrivata tra il 76 e l'82.. la prima è roba del 68/74.. --2.226.12.134 (msg) 19:59, 25 ott 2020 (CET)
Prova a chiedere anche a de:Wikipedia:Auskunft in inglese o in tedesco--Pierpao (listening) 20:02, 25 ott 2020 (CET)
Ma un maggiordomo vestito come questo ? --79.20.124.243 (msg) 21:33, 25 ott 2020 (CET)
no, sempre in completo e con tanto di bombetta, andavano in onda sul primo canale.. --2.226.12.134 (msg) 17:53, 26 ott 2020 (CET)
Un possibile candidato per la serie tedesca è Graf Yoster gibt sich die Ehre: si parla di un conte che svolge indagini poliziesche assistito dal suo autista (su IMDB è proprio "maggiordomo", [1]). Ma sembra sia inedita in Italia. --Franz van Lanzee (msg) 18:53, 26 ott 2020 (CET)
il protagonista era diverso e pure il maggiordomo.. --2.226.12.134 (msg) 19:10, 26 ott 2020 (CET)

Un RL semplice (dubbio interpretazione equazione differenziale)Modifica

Stavo leggendo il mio libro di elettricità e magnetismo (non sono ancora a elettrotecnica) però c'è un piccolo circuito per far capire l'auto induzione.

Il caso è del tutto simile a questo: https://it.wikipedia.org/wiki/Induttanza#Circuito_RL

e trovo un dubbio sciocco, nel senso che formalmente mi torna e matematicamente è perfetto ma come spesso capita la parte intuitiva non la comprendo. Spero in un vostro aiuto illumniante.

Riassumendo la situazione: ho un circuito che viene chiuso da un interruttore e pur essendo il generatore continuo la corrente incrementa nel circuito e questo indurrà una corrente opposta che si oppone. Si ha una eq. differenziale: E - Ri - L (di)/(dt) = 0

Il mio dubbio è questo: sappiamo che all'incremento di I corrisponde una I opposta per Lenz. Nell'equazione differenziale è formalizzata dalla derivata (dI)/(dt) questa variazione di I, e in particolare ho una forza contro-elettromotrice -L(dI)/(dt) Ora, quando incrementa I di un dI ho una I' opposta la quale andrebbe sottratta ad I che circolerebbe se non avessi questa I' ad opporsi in quell'istante di tempo, quindi avrei ogni istante una I' '=I-I'. Mi verrebbe quindi da dire che quando derivo sto già considerando un dI' ' (cioè valuto la variazione dell'intensità già decrementata di quella autoindotta). Il punto però che non mi va giù intuitivamente è che I' ' nasce a posteriori, quindi dipende da dI, però è un assurdo perché in realtà in quell'istante dt io ho già la corrente che circola ridotta di I'.

In modo conciso: questa causa effetto non riesco bene a capirla, perché quando derivo l'intensità di corrente in quel lasso elementare di tempo sto già considerandola ridotta della I' opposta che dovrebbe discendere da quella stessa derivata fatta in quel dt stesso (non arriva da un dt precedente). Quindi è come se già prima di derivare dI' '/dt per trovare la corrente che si oppone, la corrente stessa fosse già ridotta di quella che si oppone (infatti ho dI' ' a "numeratore"). Grazie! --37.161.170.105 (msg) 11:20, 29 ott 2020 (CET)

e' possibile quello che ti scrivo sia una corbelleria matematica, ma potrebbe fornirti la chiave per chiarire i pensieri che non hai scritto. Secondo me i tuoi ragionamenti implicano un I(t) e un I'(t-dt) e portano nell' equazione un X*I"*dt (non so cosa sia X) che e` nullo perche` dt e` zero se non e` diviso per un altro infinitesimo (so di aver massacrato il calcolo infinitesimale). So di aver fatto una simile *** nel lontano 1977. La cosa diventerebbe rilevante se il circuito fosse l' orbita terrestre perche` i ritardi relativistici non potrebbero essere trascurati. Ma mi ricordo di aver trovato sullo Jancke-Emden (una tabulazione di integrali del 1945) una stranissima funzione di after-effect che da` la scarica di un condensatore e per tempi brevissimi sembra tener conto di una delta di Dirac (o una funzione scalino o altra roba) nell' equazione differenziale per descrivere il fatto che il circuito viene chiuso. pietro--151.29.86.54 (msg) 10:52, 30 ott 2020 (CET)
Ti ringrazio per la risposta e ragionerò un po' su quello che mi hai detto, nel frattempo per chiarire meglio il punto dubbio...
Mettiamola così: ho una corrente che circola con una certa I che varia e proprio figlio di quella variazione mi induce un campo che autoconcatenadosi produce una f.e.m che mi dona una I inferiore di quella che si sarebbe avuto senza quella autoconcatenazione.
Tuttavia quando scrivo E - Ri - L (di)/(dt) = 0 la derivata è fatta nel medesimo istante in cui i(t) ha un valore fisso già diminuito.
Il fatto è che matematicamente è un non-problema: è un semplice legame tra funzioni (funzione e sua derivata) e pace amen. Ma fisicamente, dovendo darne una interpretazione "fisica" (appunto) è difficile razionalizzarlo perché la derivata sembra farsi per un valore di I che induce una diminuzione di I stesso -L(dI)/(dt) a "posteriori", allora uno dice: beh non è così, dI è già la derivata della I diminuita del fattore che deve essere diminuito, ma sembra così perdere la causalità perché la diminuzione avviene "a posteriori" rispetto alla derivazione stessa. --37.160.62.137 (msg) 13:16, 30 ott 2020 (CET)
Sono sempre il pietro di sopra. il vero motivo della risposta sopra e` che mi ricordi i ***** che facevo da giovane e ti ho dato la chiave che mi avrebbe aiutato allora a districare i miei ragionamenti. ora ti do` una risposta piu` tecnica. se scrivi i=d*v (d=densita` lineare di carica, v la sua velocita`) arrivi a E=R*d*v+L*d*v' che ha la stessa forma dell' equazione di Newton in un un mezzo viscoso F=gamma*v+m*a (a=v' ovviamente). Come nell' equazione di Newton m*a "aumenta l' energia cinetica a spese della forza esterna" (espressione molto colloquiale ma che nessuno capisce male), nella nostra L*d*v' pompa energia nel campo magnetico a spese della pila. Se Newton non ti pone problemi causa-effetto, nemmeno questa dovrebbe. Certo non e` esattamente la stessa cosa perche` non hai una particella ma una corrente su tutto il circuito. Una analogia piu` calzante potrebbe essere con un anello messo in rotazione--151.29.86.54 (msg) 16:36, 1 nov 2020 (CET)
Ciao Pietro :), mi scuso se riesco solo ora a rispondere ma ho avuto problemi con il mio gestore della linea.
In realtà come giustamente dici il problema è più esteso e anche in Newton ho il medesimo dubbio ovviamente, solo all'epoca non l'avevo notato. Per questo avevo aggiunto "dubbio interpretazione equazione differenziale", perché matematicamente mi torna benissimo un eq. differenziale ma questa interpretazione causa effetto in fisica mi "perplime", per quanto dicevo sopra, ossia: mi sembra di considerare l'effetto prima ancora di valutare la derivata da cui ne discende l'effetto stesso. --37.163.7.115 (msg) 10:06, 8 nov 2020 (CET)
Hai ragione, anche se tecnicamente non è valutata "prima", bensì "contemporaneamente", approssimando a zero il tempo di propagazione delle variazioni di campo elettromagnetico (ovvero velocità della luce infinita), un'approssimazione che è totalmente giustificata alla scala di dimensioni e alle tipiche frequenze d'uso di un circuito elettrico.
Su dimensioni/distanze maggiori, questa approssimazione diventa sempre meno trascurabile, ma d'altra parte a quel punto diventa trascurabile l'effetto dell'"accoppiamento" elettromagnetico, quindi si passa ad un modello matematico di trasmissione (alla velocità della luce) di un segnale elettromagnetico in cui il trasmittente sostanzialmente ignora l'esistenza del ricevente.
Un ambito, invece, in cui si vede chiaramente che la tua intuizione è corretta perché l'approssimazione con propagazione istantanea non è utilizzabile (non puoi far finta che la fem auto-indotta agisca in perfetta sincronia con la fem "controllata" dal generatore) è nelle linee di trasmissione (quelle con cui ho più pratica io sono i bus dati che connettono le varie componenti sulla scheda madre, o scheda madre e periferiche): lì le frequenze possono essere sufficientemente elevate che le dimensioni del circuito (la linea stessa) e la distanza tra le sue parti non sono trascurabili (il trasmittente ha fatto in tempo a comandare interi cicli di segnale prima che il fronte d'onda iniziale raggiunga l'altra estremità e l'impedenza da quel lato reagisca e mandi indietro il suo "contro-segnale" di disturbo), quindi bisogna usare modelli matematici sostanzialmente più complessi (che comunque sono a loro volta approssimazioni "maneggiabili" della realtà) di un mero circuitino RL. -- Rojelio (dimmi tutto) 14:09, 9 nov 2020 (CET)

Computer lentissimoModifica

Ho bisogno di qualche consiglio : da qualche mese a questa parte il mio computer, che prima funzionava discretamente, è diventato di una lentezza esasperante. E intendo che a volte impiega un minuto buono ad aprire un singolo file pdf anche se non ha nessun software in funzione. Avete qualche idea per riuscire a velocizzarlo almeno un poco?
Il sistema operativo è windows 10 e gli ultimi aggiornamenti sono installati. Ho già provato a deframmentare, fare pulizia disco, scansione approfondita con antivirus, antimalware e compagnia per verificare che non fosse un problema di virus o miner, disinstallato tutti i programmi non essenziali, disabilitato tutti i processi non essenziali in avvio, ho un terzo di spazio sul disco vuoto.
E' un fisso di una certa età (sui 10 anni) ma solo di recente le sue prestazioni sono così peggiorate (con i medesimi programmi installati). Qualche idea su cosa potrei porvare a fare? Formattarlo (o prenderlo a martellate) non è possibile perchè si tratta del pc dell'ufficio.--Postcrosser (msg) 17:49, 29 ott 2020 (CET)

Clona l'hard disk di sistema con un software apposito (es. Macrium Reflect) su un hard disk SSD, sostituisci il vecchio disco con quest'ultimo e vedi se risolvi. Può anche darsi che il tuo pc sia stato rallentato da un malfunzionamento della RAM o da un programma che in seguito ad un aggiornamento ha un consistente leak della memoria, ma di solito il primo imputato è un hard disk che comincia a dare i numeri, vista anche l'età del PC è meglio partire dalla sostituzione del disco.--80.180.213.236 (msg) 21:45, 29 ott 2020 (CET)
Intanto grazie della risposta 80.180.213.236. Se il problema fosse nell'hard disk lo strumento di controllo errori di windows non dovrebbe rilevare qualcosa? --Postcrosser (msg) 22:39, 29 ott 2020 (CET)
A parte il consiglio SSD che è sempre ottimo (con una cinquantina di euro si porta a casa un SSD di mezzo TB, che è più che sufficiente per clonare un HD di 10 anni fa e resuscitare qualunque cadavere), quello che dici effettivamente non è normale: un minuto per aprire un PDF è eccessivo anche usando dischi meccanici. Innanzitutto proverei a vedere se ci siano task che stanno occupando tempo macchina in modo eccessivo, prova a fare click con il pulsante destro del mouse sul menu start e selezionare dal menu "Gestione attività". Quando si apre la finestra dell'app, seleziona "più dettagli" in basso a sinistra e prova a saltare tra le "linguette" per vedere i processi e le prestazioni e (forse) scoprire il colpevole. Tieni però conto che ormai Windows 10 ha bisogno di almeno 8 GB di ram e un processore un po' discreto, se ti fosse possibile potresti scrivere la tua configurazione (Pannello di controllo -> Sistema e sicurezza -> Sistema) per avere un parere un po' più informato. --Lepido (msg) 01:47, 30 ott 2020 (CET)
[@ Lepido] Il computer ha 4 giga di ram (in effetti un po' pochini) e processore i3 da 3,20 GHz. I valori di gestione attività a riposo completo (nessun programma in funzione e solo il mio utente collegato) sono questi, mentre così è con due schede di firefox aperte su due pagine statiche (home page di google e pagina iniziale di wikipedia). A parte Cortana che dopo un po' prende meno risorse, se apro qualche altra cosa (tipo pdf viewer o altre schede del browser, mentre paradossalmente autocad è poco esigente) l'uso della RAM va facilmente intorno all'80%, la CPU raramente supera il 10% se non nei momenti di apertura dei programmi e il disco è sempre sul 20% di utilizzo. Anche quando si sblocca tutto (il famigerato minuto buono per aprire un pdf) non raggiungo comunque mai il 100% di utilizzo di qualche risorsa, e spesos non sono oltre l' 80% della ram --Postcrosser (msg) 11:21, 30 ott 2020 (CET)
[@ Postcrosser] I parametri che vedo mi sembrano normali, certo che se ci fosse più RAM sarebbe meglio, ma se il processore è questo (potrebbe in effetti esserlo), non è certo un fulmine di guerra, però le prestazioni del PC non dovrebbero essere così scarse da fare impiegare un minuto per aprire un file. Io ho per casa un computer con configurazione simile e non va così male.
Se quel computer fosse mio, la carta dell'SSD me la giocherei. Semmai, tanto per provare, proverei a reinstallare Windows 10 da zero sull'SSD per vedere come si comporta e valutare se non convenga clonare l'HD meccanico (con l'installazione vecchia) o perderci del tempo e della pazienza reinstallando tutto da zero. --Lepido (msg) 12:02, 30 ott 2020 (CET)
[@ Lepido] Il nuovo ssd potrebbe essere inserito dentro il case invieme al disco attuale? E' un classico minitower --Postcrosser (msg) 12:57, 30 ott 2020 (CET)
[@ Postcrosser] Ovviamente non avendo il computer sottomano non posso essere certo al 100%, ma se è un minitower standard mi viene da dire di sì. Generalmente le schede madri al loro interno hanno almeno 4 attacchi SATA per gli hard disk, uno dovrebbe essere impegnato per il DVD-ROM e un altro per l'hard disk interno, quindi dovrebbe esserci posto per almeno un secondo HD (in questo caso SSD): dovrai procurarti anche un cavetto SATA interno tipo questo per collegare l'SSD alla scheda madre. Inoltre spero che l'alimentatore abbia un connettore di alimentazione adatto per l'SSD, il computer è un po' vecchio e potrebbe essere invece necessario procurarsi un convertitore per l'alimentazione tipo questo. --Lepido (msg) 13:32, 30 ott 2020 (CET)
Grazie mille Lepido! Vedo se riesco a risolvere qualcosa in questo modo --Postcrosser (msg) 14:20, 30 ott 2020 (CET)

Aggiungo: vista la CPU relativamente bassa non dovrebbe essere il tuo caso, ma una cosa che faccio sempre è controllare le temperature dell'hardware con un programma tipo SpeedFan, per escludere che ci siano dei surriscaldamenti. Per escludere problemi hardware alla RAM, prova Memtest86. Se la scansione antivirus l'hai fatta a Windows acceso, prova anche un antivirus in CD o USB, di quelli che si avviano al posto del sistema operativo (io ho usato molte volte BitDefender Rescue CD, stavo per consigliartelo ma scopro ora che è stato ritirato da casa madre. Però ne esistono molti altri. Purtroppo non funzionano se si ha l'hard disk cifrato, ad esempio io sul computer dell'ufficio non li posso usare perché usa BitLocker). Oltre che per trovare eventuali virus particolarmente subdoli, l'avvio da Live CD/Live USB (ad esempio con una delle tante distribuzioni Linux con interfaccia user-friendly) può essere utile per capire se il problema è hardware o software: se con il Live CD/USB il sistema ha gli stessi rallentamenti, è un indizio di un problema hardware, se invece diventa una scheggia, fa pensare ad un problema software. Tornando a Windows: un altro esperimento può essere disattivare temporanemente l'antivirus (con il computer rigorosamente isolato da qualsiasi rete, quindi niente cavo né wifi né niente) e vedere se hai ancora questi forti rallentamenti: magari è ora di suggerire a quelli del tuo ufficio di cambiare antivirus? --79.24.126.47 (msg) 16:51, 30 ott 2020 (CET)

Dieci anni fa ho avuto lo stesso problema. Mi ero già accertato che fosse lato hardware, ma provando a sostituire l'hard disk non cambiò nulla. Questo perché nel mio caso il colpevole era... il cavetto SATA. Suggerisco di fare attenzione anche a quello :-)--Sakretsu (炸裂) 19:15, 30 ott 2020 (CET)
Anche un software di mining di criptovalute, magari installato a insaputa del proprietario, può portare in ginocchio un pc; da valutare anche la presenza di questo tipo di programma, che spesso si fa passare per un'utility legittima. Io ho un Pc vecchissimo, un Intel Core2 Duo E7200 2.53GHz e 4 giga di RAM, e il tutto con Windows 10 e un SSD economico gira benissimo, quindi non è un problema di configurazione sorpassata. --80.180.213.236 (msg) 13:46, 31 ott 2020 (CET)
Però dopo tutti questi consigli che ti abbiamo dato, vogliamo sapere com'è andata! :) --87.0.124.24 (msg) 09:32, 4 nov 2020 (CET)
Ancora grazie a tutti. Negli scorsi giorni sono stata in smart working per cui non ho potuto mettere le mani sul computer. Appena posso provo a controllare cosa succede disattivando l'antivirus e facendo una scansione automatica all'avvio. Non dovrebbe essere un software di mining perchè ho provato a cercarlo esplicitamente senza trovare niente (avevo avuto quel problema sul vecchio computer di casa, così adesos è una delle prime cose che controllo in caso di rallentamenti sospetti). Se dovrò passare ad aprire il computer controllerò anche il cavetto SATA! --Postcrosser (msg) 10:54, 4 nov 2020 (CET)

Friuli-Venezia GiuliaModifica

Consapevole che c'è una voce su wikipedia con tanto di sezione, sono al momento molto confuso: In cosa è suddiviso il Friuli Venezia Giulia? Non ci sto capendo nulla, io da sempre sapevo che c'erano le quattro provincie di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste, poi anni fa mi ero ritrovato davanti a tante unini comunali di cui non ricordo esattamente il nome, adesso leggo che non ci sono più nemmeno quelle e sembra che ci siano di nuovo le quattro provincie ma non sono provincie.. aiutatemi vi prego, oggi il FVG in cosa è diviso? E perché le cose continuano a cambiare così repentinamente? --79.51.34.128 (msg) 14:01, 31 ott 2020 (CET)

Se la voce non è chiara, t'invito a farlo notare nella relativa pagina di discussione. --82.50.84.94 (msg) 17:36, 2 nov 2020 (CET)
Ho provato a migliorare leggerissimamente quella sezione della voce, per quel poco che so e ho capito leggendola. Ho lasciato un avviso nella pagina di discussione della voce indicando questa discussione. --82.50.84.94 (msg) 17:39, 2 nov 2020 (CET)

Artisti per album pubblicatiModifica

Esiste su Wikipedia la lista degli artisti per album pubblicati (ad esempio Vasco Rossi ha pubblicato 33 album, 5 in più di Jovanotti, che ne ha pubblicati 27)? --5.169.189.237 (msg) 20:44, 1 nov 2020 (CET)

No, non esiste, per un semplice motivo: una lista come tu dici sarebbe estremamente controversa. Ad esempio, solo nella frase che hai scritto qui sopra ci sono almeno due numeri che sarebbero facilmente contestabili ;-) --Sesquipedale (non parlar male) 22:53, 1 nov 2020 (CET)
33 e 27 sono i numeri riportati nelle rispettive voci, non ci vedo niente di controverso. Ho scritto 5 invece di 6, non sono forte in matematica... --5.169.189.237 (msg) 00:07, 2 nov 2020 (CET)
Sei proprio sicuro? Comunque, fermo restando Wikipedia:Liste, il posto giusto dove parlarne è Discussioni progetto:Popular music. --Sesquipedale (non parlar male) 01:19, 2 nov 2020 (CET)
Non sarebbe facile stabilire come conteggiarli. Ad esempio considereresti differenti una ristampa in cui cambia solo la copertina? O in cui c'è una "bonus track" in più? --82.50.84.94 (msg) 17:35, 2 nov 2020 (CET)

Poster con vignette in Febbre da cavalloModifica

Ciao. Nel film Febbre da cavallo viene inquadrata, ogni tanto, nel bar di Gabriella (Catherine Spaak), una foto formato poster di lei e Mandrake (Gigi Proietti) con due vignette. Ognuno dei due dice qualcosa in questa foto ma io non sono mai riuscito a leggere le suddette vignette. Non riesco a metterle a fuoco, ed anche trovando e stoppando video di scene relative in giro nel web, non capisco cosa ci sia scritto. Qualcuno sa indicarmi cosa dica questa sorta di fumetto? Grazie mille. --82.55.134.227 (msg) 18:47, 2 nov 2020 (CET)

Lei: "Beautiful italian ammore". Lui: "Ti bacerò nella grotta azzurra".--79.12.114.20 (msg) 09:55, 3 nov 2020 (CET)

Adobe Flash PlayerModifica

Cari onniscienti, è quasi un anno che mi informo sulla morte di Flash Player prevista per fine 2020. La motivazione per cui mi interessa tanto non ve la sto a spiegare, però in tutto questo non mi è chiara una cosa. Allora: Flash Player il 1° gennaio 2021 non sarà più scaricabile, non sarà più aggiornato e Adobe non lo considererà più. Ma se io già lo ho sul PC, lo potrò ancora utilizzare o si disattiverà e non sarà più utilizzabile del tutto? Sui browser ci sarà qualche modo per poterlo utilizzare in caso di necessità? --C. crispus(e quindi?) 10:56, 5 nov 2020 (CET)

Se lo hai installato continuerà a funzionare, semplicemente non verrà più aggiornato anche qualora venisse identificata una falla (ulteriore) di sicurezza. Vale anche per le estensioni dei browser. --Captivo (msg) 14:13, 5 nov 2020 (CET)

<br/>Modifica

Perchè gli sviluppatori usano il tag <br /> e non il tag <br/>. Perchè quello spazio, anche se il tag funziona anche senza lo spazio? --85.14.144.51 (msg) 11:10, 5 nov 2020 (CET)

Per la verità il tag funziona sia come <br /> che come <br/> che come <br>... Effettivamente non me ne intendo ma l'aggiunta di uno spazio e uno slash sembra una cosa senza senso. --C. crispus(e quindi?) 11:16, 5 nov 2020 (CET)
In parole molto povere, tra le norme del "bello scrivere" dell'HTML moderno, c'è quella che dice che tutti i tag devono avere un'apertura e una chiusura. Ad esempio il tag di corsivo è <i> ... </i>. Se sono tag "unici" che non racchiudono cioè una parte di testo, come appunto è il tag di interruzione di linea, dovrebbero contenere la barretta, per indicare che il tag è contemporaneamente di apertura e chiusura, quindi <br /> o <br/> (lo spazio è facoltativo). Dal momento che queste sono norme relativamente recenti, per ragioni di compatibilità si possono usare anche i vecchi formati senza barra, come <br>, ma chi lo fa deve sapere che sta usando un formato di scrittura "tollerato" e non "fighetto" :-) --Lepido (msg) 12:13, 5 nov 2020 (CET)
Sì, grazie 1000 per la risposta,  Lepido, ma perchè gli sviluppatori aggiungono quasi sempre quello spazio se è facoltativo?--85.14.144.51 (msg) 13:34, 5 nov 2020 (CET)
Non so gli altri, ma io lo faccio per gusto personale, perché mi piace di più o forse perché così vedo meglio la barretta (non ho una vista acuta, sai...). È ad esempio la stessa cosa con i CSS, c'è chi scrive: color:#fff; e chi come me scrive: color: #fff;, con uno spazio dopo i duepunti, perché mi piace di più. È comunque indifferente. --Lepido (msg) 13:47, 5 nov 2020 (CET)
Le linee guida W3C dicono espressamente di utilizzare lo spazio nel tag <br /> (C.2 Empty Elements: "Include a space before the trailing / and > of empty elements, e.g. <br />, <hr />"). --Nungalpiriggal (msg) 14:42, 5 nov 2020 (CET)

Lorenzo non ha capitoModifica

A Salve ho formulato una domanda linkando google ...ho letto che è stato automaticamente sospeso l'Ip perché "Lorenzo non ha capito". È un blocco sui link? O cosa? Grazie!! --176.201.71.238 (msg) 15:18, 7 nov 2020 (CET)

Segnalalo in Wikipedia:Richieste agli amministratori --82.54.133.63 (msg) 15:30, 11 nov 2020 (CET)

Acidi nelle addizioni elettrofileModifica

Perché e in che modo gli acidi catalizzano le reazioni di addizione elettrofila negli alcheni?--151.19.42.244 (msg) 11:24, 9 nov 2020 (CET)

Intendi questo Addizione elettrofila#Addizione di acidi, o un'altra cosa?
Se notassi che manca qualcosa nella voce o non fosse chiara, lascia un messaggio in Discussione:Addizione elettrofila. --82.54.133.63 (msg) 15:29, 11 nov 2020 (CET)

Numerologia 911Modifica

Cercavo il bar del settore numerologia ma non l'ho trovato, espongo qui.

9/11 Torri gemelle, 11/9 annuncio vaccino covid e 911 numero emergenza. Nessun numerologo sta approfondendo?--93.65.243.136 (msg) 18:55, 10 nov 2020 (CET)

Sposto qui dal bar--ValeJappo【〒】 19:05, 10 nov 2020 (CET)

Speriamo di no.--151.77.176.42 (msg) 19:58, 10 nov 2020 (CET)

Per la numerologia, prova al bar sotto casa.--95.235.16.170 (msg) 21:45, 10 nov 2020 (CET)
Segnalo l'elezione di Enrico l'Uccellatore nell'anno 919.--Saya χαῖρε 21:50, 10 nov 2020 (CET)
E vogliamo parlare del fatto che il numero clienti Tim è il 119?--Postcrosser (msg) 22:42, 10 nov 2020 (CET)
E allora proseguiamo pure con en:119 (emergency telephone number) --Sesquipedale (non parlar male) 00:36, 11 nov 2020 (CET)
Ma scusate, e l'Ununennio? Vogliamo scordarci l'Ununennio, l'elemento con numero atomico 119, il cui nome indica proprio il numero (un-un-enn)? No, tutte queste coincidenze non possono essere casuali, non abbiamo l'anello al naso, "loro" non vogliono che si sappia la verità! :-) --Lepido (msg) 15:52, 11 nov 2020 (CET)
E questa cosa forse non c'entra anche col fatto che 911 è proprio un numero decagonale centrato? E che 911 Agamemnon è proprio l'asteroide dedicato ad Agamennone, che fu ucciso a tradimento da Clitennestra? Vogliamo parlarne? --Nungalpiriggal (msg) 16:06, 11 nov 2020 (CET)

Pubblicare un sito google su un dominio acquistato su Registar.itModifica

Salve, sono mediamente smanettone ma non riesco a pubblicare un mio sito google su un nuovo dominio acquistato su Registar.it. Qualcuno conosce i passaggi precisi da eseguire? A me appare l'errore "DNS non valido". Grazie mille. --5.171.128.236 (msg) 20:01, 10 nov 2020 (CET)

Chiedi al servizio clienti...Questo commento senza la firma utente è stato inserito da 93.65.242.56 (discussioni · contributi) 21:14, 10 nov 2020 (CET).

HitlerModifica

E se Hitler avesse vinto la Seconda guerra mondiale? Questo commento senza la firma utente è stato inserito da Fra259 (discussioni · contributi) 16:29 11 nov 2020 (CET).

Consiglio la lettura della voce Ucronia. Secondo me andrebbe fatta un'opera di dissuasione su questo genere di domande all'Oracolo, perché troppo aperte a una moltitudine di risposte non enciclopediche, basate solo su ipotesi anche molto personali e spesso non basate su fonti primarie. --95.235.16.170 (msg) 17:56, 11 nov 2020 (CET)
A riguardo sono stati scritti diversi libri, e anche fatta una recente serie televisiva --Postcrosser (msg) 18:12, 11 nov 2020 (CET)
Merita? Ho letto il libro e non vorrei che me lo rovinasse... Succede spesso con le opere di Filippo Del Cavolo ;) --87.2.56.209 (msg) 07:36, 12 nov 2020 (CET)
Te lo rovina. --Flazaza (msg) 14:50, 12 nov 2020 (CET)
Oltre al citato La svastica sul sole, rimando all'ottimo Fatherland. --Korvettenkapitän_Prien (sala radio) 14:55, 12 nov 2020 (CET) PS: se si fosse più inclini ad altre forme di intrattenimento, il lore di Wolfenstein: The New Order e seguiti è "ottimo e abbondante".

@Flazaza, grazie, ci penserò bene prima di iniziarla... --79.49.36.94 (msg) 18:18, 15 nov 2020 (CET)

Ci sono cascato e ho guardato una puntata... non sembra fatta male, ma hai ragione: per chi ha letto il romanzo di Dick, il tasso di "WTF al minuto" è elevato :D Mi è piaciuta la sigla che cita Tutti insieme appassionatamente ma non so quanti l'avranno capita --79.17.124.214 (msg) 07:56, 20 nov 2020 (CET)

Storia di BolognaModifica

Buongiorno, mi potete indicare un volume agile che spazi sulla storia (anche culturale e artistica) di Bologna, dall'antichità all'età moderna? Che non siano quelli elencati nella voce qui linkata :) Grazie!

--91.80.19.102 (msg) 12:34, 12 nov 2020 (CET)

Domanda sul codice penale italianoModifica

mi serve un'ulteriore pubblica conferma legale, per una voce. Supponiamo che nel 1908 abbia chiuso i battenti la prestigiosa ditta produttrice di "sarchiaponi" Pincopalla SPA e che 100 anni dopo alcuni produttori di tale merce chiamino la loro ditta con questo nome, perché magari non ci sono diritti su di esso, a livello legale chi oggi usufruisce del nome può vantare tutta la storia sociale della vecchia ditta? Mi riferisco a benemerenze ricevute 100 anni fa, medaglie assegnate da principi e re a livello simbolico, cose del genere.. --2.226.12.134 (msg) 14:45, 12 nov 2020 (CET)

--2.226.12.134 (msg) 14:45, 12 nov 2020 (CET)

Non so se la questione sia "penale", mi sembra più "civile".
A lume di logica no, perché le benemerenze sono state assegnate alla prima ditta, non alla seconda omonima.
Omonimia che dovrebbe essere vietata perché, essendo attive nello stesso settore, potrebbe ingenerare confusione nei clienti e nei fornitori: Marchio registrato#Cosa non può essere registrato. --87.9.146.3 (msg) 18:59, 12 nov 2020 (CET)

Colori namespaceModifica

Provando a fare cose, mi sono reso conto di quanto siano brutte e di difficile lettura le discussioni senza il colore, perciò mi è venuta una curiosità: dove e quando è stato deciso l'inserimento dei colori ai namespace, che tra l'altro stranamente abbiamo solo noi? --ValeJappo【〒】 08:00, 13 nov 2020 (CET)

Non so bisognerebbe chiedere a qualche "vecio" (wikipedianamente intendo), Ilario, Archenzo, Gianfranco... Forse pongono problemi di lettura, non ho capito perché lo dici. Sembra invece che quelle colorate pongano problemi di scrittura :). A parte gli scherzi non ho capito cosa proponi. Invece ti faccio io una domanda ;) intanto che rispondi, è possibile colorare un intera pagina inserendo in cima un template. Da una vita sogno di colorare le categorie aiuto e linee guida?--Pierpao (listening) 14:09, 13 nov 2020 (CET)
[@ Pierpao] in realtà non sto proponendo nulla, sono solo curioso. Si, volendo si può fare inserendoci un <templatestyles>--ValeJappo【〒】 14:56, 13 nov 2020 (CET)

"Ritrovaro"Modifica

Nell'opera Le nozze di Figaro si dice "L'oro, le gemme, e i ricamati panni, che ne' più teneri anni mi ritrovaro addosso i masnadieri..." La forma ritrovaro mi sembra strana e molta rara. Ho capito giusto che si scriverebbe ritrovarono (=hanno ritrovato) in italiano moderno? Dov'è l'accento? RitroVAro oppure riTROvaro? Grazie per la risposta, non sono italiano. -Ochs (msg) 20:22, 13 nov 2020 (CET)

Aspettando qualcuno con una risposta più esaustiva, posso dirti che ritrovàro (accento sulla "a", quindi) è una forma arcaica dell'odierno passato remoto ritrovarono (terza persona plurale). Nella poesia italiana è una forma che si ripete spesso.--Matafione (msg) 22:20, 13 nov 2020 (CET)

Serve per preservare il ritmo: oro, gemme, panni, anni, ritrovaro e addosso hanno l'accennto sulla penultima sillaba. Ritrovaro addosso poi è il nodo della frase. Prova a leggerla con queste pause con e senza "no":

L'oro, le gemme| e i ricamati panni| che ne' più teneri anni| mi ritrovaro addosso i masnadieri...

percepirai la cacofonia Ochs--Pierpao (listening) 11:42, 16 nov 2020 (CET)

Metodo per comunicare con i defuntiModifica

Salve, qual è il modo più famoso ed efficace per comunicare con i morti? Ho bisogno di sapere con quale compagnia hanno fatto la polizza vita, grazie. --93.65.242.109 (msg) 22:07, 14 nov 2020 (CET)

Spiacente, ma temo che non esistano metodi per comunicare con i defunti che siano contemporaneamente famosi ed efficaci. --Sesquipedale (non parlar male) 00:21, 15 nov 2020 (CET)
Una nota enciclopedia online ha una ricca voce dedicata all'argomento. Sull'efficacia dei metodi suggeriti, però, non farei affidamento. Insomma, io aspetterei a comprarmi l'auto nuova o a fare il mutuo per la casa nuova. --Flazaza (msg) 00:37, 15 nov 2020 (CET)
All agenzia delle entrate lo sanno anche se forse è più facile saperlo dai defunti-Pierpao (listening) 09:35, 15 nov 2020 (CET)
Cronovisore. Però trovarne uno è più difficile che aspettare che la compagnia di assicurazione contatti i beneficiari della polizza. --93.36.167.230 (msg) 10:49, 15 nov 2020 (CET)
Ai numerosi potenziali intoppi, aggiungo che, una volta contattati, spesso i morti mentono deliberatamente o riescono a dire tecnicamente la verità ma senza dire niente di utile. --79.49.36.94 (msg) 18:16, 15 nov 2020 (CET)
Ammesso che la domanda sia seria e il problema concreto, i defunti "comunicano" con ciò che hanno lasciato: estratti conto, quietanze di pagamento, contratti, prospetti periodici, eccetera.
Supponendo che il richiedente ne abbia titolo, può mettersi a spulciare tra le carte del defunto. --Captivo (msg) 00:10, 16 nov 2020 (CET)

Ho fatto una ricerca, senza svegliare i defunti dal loro sonno, ci si può rivolgere all’ania--Pierpao (listening) 08:52, 16 nov 2020 (CET)

Signori, è una citazione da Ghost-Fantasma, la parte in cui si chiede appunto a Odamè Brown dov'è finita la polizza. Le polizze dormienti si richiedono come hanno detto all'ANIA comodamente online.--93.65.243.0 (msg) 18:20, 17 nov 2020 (CET)
L'Oracolo risponde a tutti, anche ai... "buontemponi". E poi rivolgersi all'ANIA è più comodo e sicuro, ma meno divertente.--Flazaza (msg) 12:52, 20 nov 2020 (CET)

Categoria eccessiva?Modifica

La pagina Confine di Stato di Iselle è categorizzata nella categoria:record, ma leggendo la voce non ho trovato abbastanza dati per farla rientrare nella categoria. Mi sfugge qualcosa? --37.116.102.74 (msg) 17:41, 15 nov 2020 (CET)

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Confine di Stato di Iselle .

– Il cambusiere Sesquipedale (non parlar male)

Pagina di Lucio BattistiModifica

Buonasera. Il capoverso che parla della classifica di Rolling Stoone Italia, è un fake. Non è mai stata stilata dalla Rivista una classifica dei "50 migliori artisti", è solo un rumor, nulla di più...--93.41.100.198

cb La discussione prosegue nella pagina Discussione:Lucio Battisti.

– Il cambusiere --Flazaza (msg) 12:56, 20 nov 2020 (CET)

Il Mito e l'eroeModifica

Pensate alle storie fantastiche delle mitologie, gli dei, la magia, le creature fantastiche e l'eroismo eroico degli eroi, non vi viene voglia di mettere tra gli OS il povero DP:mitologia abbandonato? Per un saggio venite a discutere delle incantevoli ninfe Discussioni progetto:Mitologia#Ninfe. Accorrete numerosi, premi e cotillions--Pierpao (listening) 18:42, 18 nov 2020 (CET)

Linea di successione al trono britannicoModifica

Buonasera, sto guardando la serie The Crown e vorrei capirci di più su Linea di successione al trono britannico. Se è vero quanto riportato nella pagina Camilla_Shand#Titoli_e_trattamento, L'eventuale fede cattolica di Camilla avrebbe portato Carlo, in seguito al matrimonio, ad essere escluso dalla linea di successione al trono britannico insieme a tutti i suoi discendenti., allora gli attuali numeri 40, 41 e 42 non dovrebbero essere tagliati fuori? Peraltro così è stato riportato per i primi due figli del numero 38. Grazie. --158.148.179.126 (msg) 20:36, 19 nov 2020 (CET)

Se è corretto quanto scritto qui nel 2015 è stata emendata una legge del 1701 che stabiliva che i reali non potevano sposare cattolici, pena la perdita del posto nella linea di successione. Adesso possono, ma non devono convertirsi a loro volta al cattolicesimo. Altrimenti anche Harry avrebbe dovuto essere escluso dalla linea di successione sposando Meghan Markle se lei non si fosse convertita alla religione anglicana al momento del matrimonio --Postcrosser (msg) 22:45, 19 nov 2020 (CET)
Per quanto riguarda i numeri 40,41 e 42, da quanto indicato nella voce mi sembra di capire che è il padre, e non loro, ad essere cattolico. E può essersi convertito in seguito alla loro nascita. --Postcrosser (msg) 22:49, 19 nov 2020 (CET)
Ma il fatto di essere "squalificato" dalla successione (non so se sia un termine tecnicamente corretto, non me ne viene in mente un altro) in quanto cattolico, fa anche sì che la successione non possa passare ai figli o non importa? --95.244.17.210 (msg) 20:33, 22 nov 2020 (CET)

Francobolli vecchiModifica

Ho ritrovato in casa francobolli un po' vecchi, fine anni 2000. Erano stati comprati ma mai utilizzati. Hanno il prezzo in euro. Anche se non sono gli attuali francobolli "B" e "B zona X", posso impiegarli lo stesso per spedire corrispondenza (ovviamente rispettando la cifra esatta del costo della spedizione. Per dire, adesso devo mandare una lettera in Germania e potrei riuscire ad arrivare a 1,15€ con un francobollo da 0,60 uno da 0,50 e uno da 0,05). Grazie --79.54.143.117 (msg) 15:20, 21 nov 2020 (CET)

Mah... prova a leggere questa pagina del 2018: Forse non tutti sanno che… si può ancora spedire con i francobolli in lire. Se si possono ancora usare francobolli in lire, a maggior ragione si possono usare francobolli in euro. Forse il tuo problema è che definisci "un po' vecchi" dei francobolli di 12 o 13 anni fa, che per la mia scala del tempo significa "l'altro mese" :-) Per me, che sono un po' attempato, "un po' vecchi" significa "del 1950", ma ognuno ha l'età che si merita :-) --Lepido (msg) 22:02, 21 nov 2020 (CET)
Assolutamente si : in Italia è possibile ancora usare qualunque francobollo emesso dopo il 1967, anche quelli in lire (convertendo il loro valore in euro per capire quanto valgono adesso). Basta usarne abbastanza affinchè la loro somma arrivi all'importo che è necessario oggi per spedire. E concordo con Lepido, per un francobollo 10 anni fa sono praticamente "l'altro ieri" --Postcrosser (msg) 00:12, 22 nov 2020 (CET)
Per un attimo ho letto "un po' vecchi, prima del 2000" e ho pensato: vendili ad un collezionista e a quel punto di francobolli "moderni" ne compri quanti ne vuoi. Poi ho letto bene "fine anni 2000", e dubito che possano avere valore filatelico (comunque meglio che ti informi, non si sa mai). --87.14.126.209 (msg) 11:03, 22 nov 2020 (CET)

KrugerrandModifica

Si puó investire una quota dei propri risparmi acquistando Krugerrand? --93.33.73.11 (msg) 12:29, 24 nov 2020 (CET)

Si può investire in qualunque cosa si ritenga profittevole (e di solito oro e monete non sono considerate tali, almeno sul breve-medio periodo al netto delle speculazioni del momento), ma restando nella numismatica le maggiori garanzie di commerciabilità le danno le classiche sterline d'oro.--Saya χαῖρε 13:26, 24 nov 2020 (CET)