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4
ArtistaBeyoncé
Tipo albumStudio
Pubblicazione28 giugno 2011
Durata46:33
Dischi1
Tracce12
GenereContemporary R&B[1]
EtichettaColumbia
ProduttoreAntonio Dixon, Babyface, Brent Kutzle, Beyoncé, Caleb, Jeff Bhasker, Julian Napolitano, Jens Bergmark, Kuk Harrell, Kanye West, Kaskade, Luke Steele, Ryan Tedder, Shea Taylor, The-Dream, Christopher Stewart
Registrazione2009-2011
Certificazioni
Dischi d'oroCanada Canada[2]
(vendite: 40 000+)
Francia Francia[3]
(vendite: 50 000+)
Italia Italia[4]
(vendite: 25 000+)
Russia Russia[5]
(vendite: 10 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[6]
(vendite: 70 000+)
Brasile Brasile (3)[7]
(vendite: 120 000+)
Danimarca Danimarca[8]
(vendite: 20 000+)
Irlanda Irlanda[9]
(vendite: 15 000+)
Polonia Polonia[10]
(vendite: 20 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[11]
(vendite: 1 000 000+)
Beyoncé - cronologia
Album precedente
(2010)
Album successivo
(2013)
Logo
Logo del disco 4
Singoli
  1. Run the World (Girls)
    Pubblicato: 21 aprile 2011
  2. 1+1
    Pubblicato: 25 maggio 2011
  3. Best Thing I Never Had
    Pubblicato: 1º giugno 2011
  4. Party
    Pubblicato: 30 agosto 2011
  5. Love on Top
    Pubblicato: 12 settembre 2011
  6. Countdown
    Pubblicato: 4 ottobre 2011
  7. I Care
    Pubblicato: 23 marzo 2012
  8. End of Time
    Pubblicato: 22 aprile 2012

4 è il quarto album in studio della cantante statunitense Beyoncé, pubblicato il 28 giugno 2011 dalla Columbia Records.[12]

L'album è stato il primo ad essere pubblicato dopo la divisione professionale di Beyoncé con il padre Mathew Knowles. In sessione di registrazione la cantante ha preso ispirazione da Fela Kuti, Earth, Wind & Fire e Lionel Richie, con influenze anche dai The Jackson 5 e Florence and the Machine. Secondo la cantante, il più grande cambiamento avvenuto con 4 è stato di voler registrare canzoni più delicate e naturali, decidendo anche di esprimere la sua libertà artistica incorporando R&B anni settanta, rock and roll e hip hop anni novanta. Tra gli strumenti utilizzati è presente un arrangiamento di corni e organi, con l'intento di creare un album con più differenze musicali. Beyoncé desiderava infatti riportare in vita l'utilizzo di strumenti dal vivo e della musica soul, che secondo l'artista, è troppo assente nella musica di questi anni. Proprio con questi intenti in fase di registrazione ha deciso di non "lucidare" la sua voce, come spesso viene fatto per gli album in studio.

L'album è composto prevalentemente di brani Contemporary R&B e pop; la critica ha notato influenze R&B e soul anni settanta e ottanta. Strutturalmente, 4 è composto da un mix di ballate e mid e up-tempo. Le principali tematiche dei testi fanno riferimento all'essere donna e al rapporto di coppia. Subito dopo la sua pubblicazione, l'album ha ricevuto generali critiche positive dalla critica, visto come uno sviluppo nella carriera professionale della cantante rispetto al precedente album I Am... Sasha Fierce. Le critiche migliori sono state per lo stile dei brani mid-tempo e per l'attenuata produzione, ma sono state criticate molto anche l'eccessiva presenza di ballate e la composizione delle canzoni.

L'album è stato anticipato dal singolo Run the World (Girls), pubblicato il 21 aprile 2011[13] e dalla ballata Best Thing I Never Had, disponibile dal 1º giugno 2011.[14] Il 28 maggio 2011 è stato pubblicato il singolo promozionale 1+1, di cui è stato girato anche un video musicale (con regista proprio Knowles).[15] Il 4 ottobre 2011 è stato pubblicato il terzo singolo estratto,[16] Countdown con relativo video musicale pubblicato il 6 ottobre;[17] a questo singolo è stato affiancato il quarto, Party, inviato alle radio statunitensi il 30 agosto 2011.[18]

L'8 dicembre 2011 la rivista Rolling Stone ha definito 4 uno dei migliori album dell'anno.[19]

AntefattiModifica

Durante la primavera del 2009, Beyoncé cominciò a lavorare al suo nuovo album, affermando che stava scrivendo e producendo materiale, dopo l'uscita di I Am... Sasha Fierce nel 2008, album che è stato ispirato dal suo alter ego, Sasha Fierce. Beyoncé annunciò un anno dopo di avere "ucciso" la Fierce poiché era riuscita a sviluppare e fondere la due personalità.[20] Beyoncé dichiarò di essersi ispirata, per l'uscita del suo nuovo lavoro, ad artisti come Stevie Wonder e Michael Jackson.[21] Uno dei produttori dell'album, Jim Jonsin, parlò della sua intenzione di creare atmosfere degli anni ottanta, con influenze di musica elettronica, utilizzando la batteria in numerosi brani del nuovo album della moglie di Jay-Z.[22]

A gennaio 2011 il produttore S1 ha confermato via Twitter che aveva contribuito all'album.[23] Sean Garrett dichiarò di aver lavorato assieme a Beyoncé per il suo nuovo album[24] e lo stesso fecero Switch e Derek Miller di Sleigh Bells,[25] Christopher "Tricky" Stewart,[26] The-Dream,[27] Bangladesh,[28] Darkchild,[29] Frank Ocean,[30] Kanye West,[31] Q-Tip e Alja Jackson.[32]

Il 19 maggio 2011 sul sito ufficiale di Beyoncé fu resa nota la copertina ufficiale che mostra Beyoncé coperta solo da una pelliccia nera, con lo sfondo color verde acqua, le scritte "Beyoncé" in alto ed il numero 4, in caratteri arabi, in basso a destra.[33] Il 25 dello stesso mese Beyoncé rese noti i titoli delle 12 tracce dell'album, tramite la sua pagina ufficiale di Facebook, svelandone uno ogni ora.[34] L'edizione deluxe, uscita in contemporanea con l'edizione standard, contiene tre inediti (Lay Up Under Me, Schoolin' Life e Dance for You), tre remix di Run the World (Girls) ed una versione speciale del video di quest'ultimo.[35]

TracceModifica

  1. 1+1 – 4:33 (Terius Nash, Tricky Stewart, Beyoncé Knowles)
  2. I Care – 3:59 (Jeff Bhasker, Chad Hugo, Beyoncé Knowles)
  3. I Miss You – 2:59 (Frank Ocean, Shea Taylor, Beyoncé Knowles)
  4. Best Thing I Never Had – 4:13 (Kenny Edmonds, Antonio Dixon, Beyoncé Knowles, Patrick Smith, Shea Taylor, Larry Griffin, Jr., Caleb McCampbell)
  5. Party (feat. André 3000) – 4:05 (Kanye West, Jeff Bhasker, Beyoncé Knowles, André 3000, Dexter Mills, Douglas Davis, Ricky Walters)
  6. Rather Die Young – 3:42 (Jeff Bhasker, Luke Steele, Beyoncé Knowles)
  7. Start Over – 3:19 (Shea Taylor, Beyoncé Knowles, Ester Dean)
  8. Love on Top – 4:27 (Beyoncé Knowles, Terius Nash, Shea Taylor)
  9. Countdown – 3:32 (Terius Nash, Shea Taylor, Beyoncé Knowles, Ester Dean, Cainon Lamb, Julie Frost, Michael Bivins, Nathan Morris, Wanya Morris)
  10. End of Time – 3:43 (Beyoncé Knowles, Terius Nash, Shea Taylor, David Taylor)
  11. I Was Here – 3:59 (Diane Warren)
  12. Run the World (Girls) – 3:56 (Terius Nash, Beyoncé Knowles, Wesley Pentz, David Taylor, Adidja Palmer, Nick van de Wall)
Tracce bonus nell'edizione giapponese
  1. Dreaming – 4:39 (Kenny Edmonds, Antonio Dixon, Beyoncé Knowles, Patrick Smith)
Tracce bonus nell'edizione deluxe
  1. Lay Up Under Me – 4:13 (Beyoncé Knowles, Sean Garrett, Mikkel Eriksen, Tor Erik Hermansen, Shea Taylor)
  2. Schoolin' Life – 4:53 (Beyoncé Knowles, Terius Nash, Shea Taylor, Carlos McKinney)
  3. Dance for You – 6:17 (Beyoncé Knowles, Terius Nash, Tricky Stewart)
  4. Run the World (Girls) (Kaskade Club Remix) – 5:02 (Terius Nash, Beyoncé Knowles, Wesley Pentz, David Taylor, Adidja Palmer, Nick van de Wall)
  5. Run the World (Girls) (Red Top Club Remix) – 6:02 (Terius Nash, Beyoncé Knowles, Wesley Pentz, David Taylor, Adidja Palmer, Nick van de Wall)
  6. Run the World (Girls) (Jochen Simms Club Remix) – 6:19 (Terius Nash, Beyoncé Knowles, Wesley Pentz, David Taylor, Adidja Palmer, Nick van de Wall)

Successo commercialeModifica

4 è entrato alla prima posizione della classifica statunitense vendendo 310.000 copie nella sua prima settimana[36] e alla terza in Canada con 8.700 copie vendute, superato da 21 di Adele e da When the Sun Goes Down di Selena Gomez & the Scene.[37] Nella seconda settimana, negli Stati Uniti, 4 ha mantenuto la prima posizione con altre 115.000 copie vendute (il 63% in meno della settimana precedente).[38] Nella terza settimana, è sceso alla quinta posizione con un calo di vendite del 37% (72.000).[39] Nella quarta settimana, è salito alla numero 4 vendendo altre 53.000 copie (il 26% in meno rispetto alla settimana precedente).[40] È salito poi alla settima con altre 27.000 copie (il 27% in meno)[41] ed è sceso alla nona con 25.000 (meno 6%).[42] Scende ancora di tre posizioni alla dodicesima con 21.000 copie (meno 21%).[43] Grazie alla performance di Love on Top ai VMA, l'album salta alla settima posizione vendendo altre 39.000 copie (più 87%). Love on Top ha debuttato alla decima posizione della classifica digitale statunitense vendendo 113.000 copie.[44]

Nel Regno Unito, l'album ha debuttato alla vetta della classifica vendendo 89.000 copie[45] ed ha mantenuto tale posizione per una seconda settimana con altre 45.000 copie vendute.[46]

In Francia, 4 ha debuttato alla seconda posizione,[47] diventando il primo album della cantante a raggiungere la top 10 e vendendo 12.393 copie.[47] Ha resistito tra i primi dieci album più venduti ancora una settimana, al 7º posto con una vendita pari a 6.180 copie[48] per poi scendere in 17ª posizione.[49] Tra copie fisiche e digitali, l'album ha venduto oltre 50.000 copie in Francia, ottenendo il disco d'oro.[3]

ClassificheModifica

Classifiche di fine annoModifica

Classifica (2011) Posizione
Australia[59] 26
Belgio (Fiandre)[60] 61
Belgio (Vallonia)[61] 81
Danimarca[62] 93
Giappone[63] 100
Italia[64] 99
Paesi Bassi[65] 29
Regno Unito[66] 18
Stati Uniti[67] 21
Svizzera[68] 57
Classifica (2012) Posizione
Stati Uniti[69] 91

NoteModifica

  1. ^ (EN) Rocky Schweitzer, Album Review: Beyoncé – 4, Beats Per Minute, 29 giugno 2011. URL consultato il 6 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2011).
  2. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 3 settembre 2017.
  3. ^ a b Disque en France
  4. ^ 4 (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 29 marzo 2017.
  5. ^ 2011 I
  6. ^ Top 50 Albums Chart - Australian Record Industry Association
  7. ^ (PT) Certificados, Pro-Música Brasil. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  8. ^ (DA) Certificeringer, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato l'8 aprile 2019.
  9. ^ (EN) Awards, The Irish Charts. URL consultato il 29 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2014).
  10. ^ (PL) Platynowe płyty CD - Archiwum, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 3 settembre 2017.
  11. ^ (EN) Beyonce – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 29 marzo 2017.
  12. ^ (EN) Erika Ramirez, Beyonce's '4:' Track-by-Track Review, Billboard, 28 giugno 2011. URL consultato il 19 ottobre 2019.
  13. ^ Run The World (Girls), il primo singolo estratto da 4, su rnbjunk.com.
  14. ^ (EN) Best Thing I Never Had, il secondo singolo estratto da 4, su mtv.com.
  15. ^ 1+1, il primo singolo promozionale estratto da 4, su ciccioandhismusic.blogspot.com.
  16. ^ Beyonce - Countdown (terzo singolo)
  17. ^ Beyonce - Countdown (video première), su rnbjunk.com.
  18. ^ Beyonce feat. Andree 3000 - Party (terzo singolo), su rnbjunk.com.
  19. ^ (EN) 4 one of the best albums of 2011 according Rolling Stone, su beyonceonline.com, 8 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2012).
  20. ^ Beyoncé uccide il suo alter ego Sasha Fierce, su mtv.com.
  21. ^ Beyoncé si ispira ad artisti come Stevie Wonder e Michael Jackson per l'uscita del suo nuovo album, su mtv.com.
  22. ^ Jim Jonsin rivela dettagli sul nuovo album di Beyoncé, su rap-up.com.
  23. ^ Symbolic One collabererà al nuovo album di Beyoncé, su mtv.tv.
  24. ^ Sean Garrett collabererà al nuovo album di Beyoncè, su billboard.com (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2011).
  25. ^ Switch e Derek Miller collaboreranno al nuovo album di Beyoncé, su billboard.com (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2011).
  26. ^ Christopher Stewart collabererà al nuovo album di Beyoncé, su billboard.com.
  27. ^ The-Dream collabererà al nuovo album di Beyoncé, su mtv.com.
  28. ^ Bangladesh collabererà al nuovo album di Beyoncé, su billboard.com.
  29. ^ Rodney Jerkins collabererà al nuovo album di Beyoncé, su undercover.fm. URL consultato il 24 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2011).
  30. ^ Frank Ocean collabererà al nuovo album di Beyoncé, su rap-up.com.
  31. ^ Kanye West collabererà al nuovo album di Beyoncé, su digitalspy.co.uk.
  32. ^ Q-Tip e Alja Jackson collaboreranno al nuovo album di Beyoncé, su rttnews.com.
  33. ^ Beyonce – 4 (copertina e tracklist), su rnbjunk.com.
  34. ^ La tracklist sulla pagina ufficiale di Facebook [collegamento interrotto], su beyonceonline.com. URL consultato il 7 novembre 2011.
  35. ^ Partnership tra Beyoncé e Target per la Deluxe Edition di 4, su beyonceonline.com (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2011).
  36. ^ a b Beyonce Notches 4th Billboard 200 No. 1 with '4' | Billboard.com Archiviato il 9 luglio 2011 in Internet Archive.
  37. ^ a b CANOE - JAM! Music - Artists - Adele : Beyonce, Gomez can't top Adele Archiviato l'11 luglio 2012 in Archive.is.
  38. ^ Beyonce's '4' Stays Atop Billboard 200, Lloyd Snags Top Debut | Billboard.com Archiviato il 16 luglio 2011 in Internet Archive.
  39. ^ Blake Shelton's 'River' Runs to No. 1 on Billboard 200 | Billboard.com
  40. ^ https://www.billboard.com/#/news/adele-s-21-tops-billboard-200-amy-winehouse-1005294102.story
  41. ^ https://www.billboard.com/#/news/luke-bryan-ace-hood-score-top-10-debuts-1005318462.story
  42. ^ Latest Music News, Band, Artist, Musician & Music Video News | Billboard.com
  43. ^ https://www.billboard.com/#/news/beyonce-s-vma-baby-news-good-for-sales-bump-1005335302.story
  44. ^ https://www.billboard.com/#/news/mtv-vmas-boost-adele-beyonce-on-billboard-1005340772.story
  45. ^ Music Week - Music Week - Music business magazine - Beyoncé's 4 wins the album chart numbers game
  46. ^ Beyonce Stays Atop U.K. Album Chart, DJ Fresh's 'Louder' Tops Singles Tally | Billboard.com
  47. ^ a b (FR) Top Albums fusionnés : les compiles NRJ se taillent la part du lion (Syndicat national de l'édition phonographique. Chartsinfrance.net). URL consultato il 6 luglio 2011.
  48. ^ (FR) Top Albums : La compile "NRJ Summer Hits Only 2011" règne en maître (Syndicat national de l'édition phonographique. Chartsinfrance.net). URL consultato il 13 luglio 2011.
  49. ^ (FR) Beyoncé - 4, lescharts.com. URL consultato il 13 luglio 2011.
  50. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (NL) Andamento di 4 nelle Fiandre, ultratop.be. URL consultato il 1º luglio 2011.
  51. ^ (JA) Andamento di 4 in Giappone, Oricon. URL consultato il 13 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2011).
  52. ^ (EN) Andamento di 4 in Grecia[collegamento interrotto], IFPI. URL consultato il 13 luglio 2011.
  53. ^ (EN) Classifica dell'Irlanda - 30 giugno 2011, su chart-track.co.uk. URL consultato il 1º luglio 2011.
  54. ^ (PL) Classifica ZPAV dell'8 luglio 2011, OLiS. URL consultato l'8 luglio 2010.
  55. ^ 03/07/2011 - Beyoncé's 4 makes number one as Glastonbury magic works its spell, The Official Charts, 3 luglio 2011. URL consultato il 3 luglio 2011.
  56. ^ (CS) Andamento di 4 in Repubblica Ceca, IFPI. URL consultato il 13 luglio 2011.
  57. ^ (RU) Classifica russa degli album dell'8 luglio 2011, su lenta.ru. URL consultato il 6 luglio 2011.
  58. ^ Archívum - Slágerlisták - MAHASZ - Magyar Hangfelvétel-kiadók Szövetsége
  59. ^ (EN) ARIA 2011 TOP 100 ALBUMS CHART (PDF), su aria.com.au. URL consultato il 1º gennaio 2012.
  60. ^ (NL) JAAROVERZICHTEN 2011, su ultratop.be. URL consultato il 26 dicembre 2011.
  61. ^ (FR) RAPPORTS ANNUELS 2011, su ultratop.be. URL consultato il 26 dicembre 2011.
  62. ^ (DA) Album Top-100, su hitlisterne.dk. URL consultato il 29 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2012).
  63. ^ (JA) 2011年のCDアルバム年間ランキング(2011年度), su oricon.co.jp. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  64. ^ Classifiche annuali Fimi-GfK: Vasco Rossi con "Vivere o Niente" è stato l'album più venduto nel 2011, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 16 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2012).
  65. ^ (NL) JAAROVERZICHTEN - ALBUM 2011, su dutchcharts.nl. URL consultato il 26 dicembre 2011.
  66. ^ (EN) The Top 20 biggest selling albums of 2011 revealed!, Official Charts Company. URL consultato il 2 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2012).
  67. ^ (EN) Best of 2011: Billboard 200, su billboard.com. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  68. ^ (DE) SWISS YEAR-END CHARTS 2011, Schweizer Hitparade. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  69. ^ (EN) Billboard 200, su billboard.com (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2009).

Collegamenti esterniModifica

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